Sicurezza. Esposito (COPASIR); il commissario sicurezza non è cittadino UE

Senatore Ap: “Da Juncker scelta saggia, ma dopo Brexit dovrebbe essere un cittadino Ue”.

“La Commissione europea si dota di un Commissario per la Sicurezza dell’UE.
Il Presidente Juncker ha annunciato l’intenzione di designare, incredibilmente, Sir Julian King, un inglese quale Commissario con portafoglio per la Sicurezza. Una task-force composta da esperti delle DG Home, DG Move, DG Connect and DG Energy  farà da supporto alle attività del designato Commissario. Nonostante la Brexit l’Ue apre nuovi rapporti con il Regno Unito anche attraverso la presenza di un proprio Commissario? La presenza di un Commissario Ue per la sicurezza comunque rappresenta una scelta saggia e dovrebbe consentire di dare sviluppo ed attuazione alle azioni individuate per la lotta al terrorismo e garantire la sicurezza dei cittadini europei, ma forse bisognava scegliere un cittadino della Ue a tutti gli effetti”. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Copasir, Giuseppe Esposito, senatore di Area Popolare (Ncd – Udc).

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Giubileo Esposito (COPASIR): “nessun allarme specifico, la prevenzione funziona”

Vicepresidente Copasir: “Dl antiterrorismo ha già offerto risposte, arresti lo dimostrano”

 

“All’Intelligence spetta il compito di garantire le condizioni affinché i militari non siano mai chiamati ad entrare effettivamente in azione, i Servizi sono chiamati a prevenire le mosse dei terroristi prima che essi agiscano, mettendo a segno attentati”. Lo afferma in un’intervista al giornale on line ‘L’Indro’, il vicepresidente del Copasir, Giuseppe Esposito. Nell’approfondimento – che ospita alcune analisi del responsabile della comunicazione istituzionale del comparto intelligence, Paolo Scotto di Castelbianco – il senatore Esposito rimarca che “le istituzioni politiche hanno comunque già risposto in maniera opportuna con il Dl Antiterrorismo, ne sono una testimonianza i recenti arresti operati in questi mesi a danno di jihadisti e criminali fomentatori di odio e di violenza: le attività preventive della nostra intelligence funzionano a pieno regime così come quelle a presidio delle forze di polizia e militare sui territori interessati. L’Italia e i suoi comparti di sicurezza sono sotto una pressione costante, ma fino ad ora tutto sta funzionando per il meglio così come sta avvenendo all’Expo”.

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Terrorismo, Esposito (COPASIR):”decreto sta portando risultati importanti”

Vicepresidente Copasir: “Jihad per alcuni ragazzi è diventata moda come Lsd negli anni ‘70”.

“Il Dl Antiterrorismo sta funzionando e sta portando dei risultati importanti. Oltre alle operazioni di ieri bisogna ricordare anche le indagini svolte dal questore di Brescia pochi mesi fa. La forza del decreto sta nella sua duttilità: passa attraverso le informative che riguardano web, intercettazioni, e anche alcune garanzie funzionali. Nel caso di Fatima e della sua famiglia, l’indottrinamento al jihad è avvenuto a mezzo web e tramite informazione personale. Alcune delle persone arrestate sono cittadini italiani convertiti all’islam, e fin qui nessun problema, ma quando costoro entrano in contatto con l’attuale marito di Fatima si trovano davanti un jihadista (il 23enne albanese Aldo Kobuzi) e sarebbe stato lui a spingere gli altri verso il fondamentalismo.

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Tunisia, Bardo. Esposito (COPASIR): “arresto dimostra efficienza della nostra intelligence”

Vicepresidente Copasir a Radio24: “Macchina di contrasto al terrorismo funziona a pieno regime”.

 

“L’arresto dell’attentatore al museo del Bardo di Tunisi dimostra ancora una volta l’efficienza delle nostre Forze di Polizia e dei nostri apparati di sicurezza. Chi vuole speculare, attivandosi in polemiche becere quanto infondate, è stato puntualmente smentito dai fatti. In primis il cittadino marocchino Touil è stato lo scorso febbraio intercettato alla frontiera e rimpatriato come ospite non gradito nel nostro Paese, poi, quando questa notte è giunto il mandato di cattura internazionale il presunto terrorista è stato immediatamente intercettato dalla nostra intelligence e segnalato alle Forze dell’Ordine.

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Egitto; Esposito (COPASIR): “disumana condanna a morte per Morsi”

Vicepresidente Copasir: Al Sisi attore indispensabile per dialogo in Nord Africa e Mo”

“Se l’Egitto vuole continuare a rappresentare un reale punto di riferimento democratico e un interlocutore autorevole con l’Occidente non può condannare a morte l’ex presidente Morsi e oltre cento persone che facevano parte dei Fratelli musulmani.
L’Egitto non può rallentare il suo processo di modernizzazione attraverso atti che contrastano con i principi più basilari della democrazia. Nello scacchiere geopolitico del Nord Africa e del Medio Oriente, Al Sisi può essere invece un attore indispensabile per attuare quell’interlocuzione necessaria tra i vari Paesi, sarebbe un grave errore portare avanti una decisione così scellerata e disumana. Sulla questione sono prontamente intervenuti sia l’Onu che la Ue, attraverso l’Alto Commissario Mogherini, mi auguro che questo autorevole appello possa essere accolto per ripristinare il dialogo in un momento così complesso sia per i flussi migratori che per conflitti armati e terrorismo”. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Copasir, Giuseppe Esposito, senatore di Area Popolare (Ncd – Udc).

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Esposito (copasir): “l’isis sui barconi sono solo salvinate per raccattare voti”

Senatore Ap: “Terroristi non viaggiano su barconi, chi lo afferma lo fa per opportunismo”

 

“Lanciare allarmi infondati solo per attaccare Alfano e Renzi potrà pur essere una strategia elettorale, ma portata avanti sulle inconsce paure dei cittadini e di un Paese, quale l’Italia, che vive in questi giorni e per tutto il prossimo anno sotto pressione per organizzare l’Expo e il Giubileo.
Il nostro Paese insieme all’Europa si è mosso e si attiverà ulteriormente per riuscire a creare una comunicazione tra il governo legittimo di Tobruk con quello di Tripoli e delle altre tribù libiche, l’unico vero modo per risolvere l’instabilità di quel territorio e produrre un argine agli sbarchi. Pur di guadagnare un voto in più certi personaggi dicono ‘salvinate’ senza neppure conoscere gli argomenti con cui danno fiato alle proprie bocche, i terroristi dell’Isis non viaggiano sui barconi e se ciò viene affermato è per mere ragioni opportunistiche”. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Copasir, Giuseppe Esposito, senatore di Area Popolare (Ncd-Udc).

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