Al via la III edizione di San Carlo Opera Festival

 

Teatro di San Carlo 14 luglio – 4 ottobre 
Madama Butterfly di Giacomo Puccini per la regia di Pippo Delbono dal 14 al 31 luglio 2016 
Aida di Giuseppe Verdi per la regia di Franco Dragone dal 15 luglio al 2 agosto 2016 
Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart per la regia di Chiara Muti dal 24 settembre al 4 ottobre 2016

 

Rosanna Purchia Sovrintendente Teatro di San Carlo: “Ha inizio il 14 luglio, con Madama Butterfly di Giacomo Puccini, diretta da Pinchas Steinberg e per la regia di Pippo Delbono, la terza edizione di San Carlo Opera Festival, un’iniziativa che la Fondazione ha voluto coniare, nel contesto di Napoli Città Lirica, sostenuta dalla Regione Campania, per rendere la cultura, il Teatro e il melodramma più accessibili al grande pubblico, e per attrarre quel bacino di fruitori, che il turismo stagionale richiama ogni estate a Napoli….”

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Tuccillo, l’enogastronomia è un’opportunità per lo sviluppo

AVERSA – “La filiera enogastronomica nel territorio a nord di Napoli rappresenta un segmento importante per l’economia locale. Noi abbiamo due settori sui quali puntare, l’ospitality e l’agroalimentare di nicchia”. Lo ha detto Antonio Tuccillo, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord aprendo il forum “La filiera enogastronomica: opportunità di sviluppo” che si è svolto ad Aversa, promosso dai commercialisti.
“Per fortuna ci siamo lasciati alle spalle ciò che è accaduto in passato sulla Terra dei Fuochi ed oggi abbiamo aziende che producono in assoluta serietà e con certificazioni adeguate. In particolare sull’internazionalizzazione stiamo promuovendo una serie di attività, proprio recentemente si è svolto un incontro con i delegati degli Emirati Arabi Uniti per sostenere l’esportazione del nostro prodotto anche nei paesi asiatici e in tutti i luoghi bagnati dal Mediterraneo”.
“L’agricoltura è un settore primario, fondamentale per lo sviluppo economico”, ha evidenziato Francesco Alfieri, consigliere delegato all’Agricoltura del presidente della Regione Campania. “Per il sud e, la Campania in particolare, agricoltura e turismo rappresentano le uniche leve formidabili per la ripresa dello sviluppo e dell’occupazione. E’ necessario – ha aggiunto Alfieri – indirizzare le azioni politiche a supporto dell’imprenditoria valorizzando le nostre eccellenze agroalimentari, con la vitivinicultura, la mozzarella, esaltando i prodotti della ‘dieta Mediterranea’, frutto della nostra terra”.
“Finalmente in questo territorio si pianificano gli investimenti per lo sviluppo in settori strategici e che hanno registrato risultati economici piuttosto interessanti e che sono molto apprezzati anche all’estero – ha sottolineato Stefano Stanzione, consigliere Odcec di Napoli Nord -. Il ruolo del dottore commercialista è di consulente strategico per offire valore aggiunto agli imprenditori illuminati che ritengono di produrre beni di eccellenze”.
Nel corso dei lavori, moderati da Gennaro Di Vincenzo, presidente della Commissione Filiera Enogastronomica, sono intervenuti Barbara Masiello, ricercatrice in Economia e Gestione delle Imprese presso la  Sun che ha parlato degli  elementi competitivi della filiera nel territorio di Napoli Nord; Paolo Conte, esperto in sviluppo rurale che ha illustrato le
opportunità per le imprese della filiera nella programmazione 2014-2020 e Tommaso De Simone, presidente della Camera di Commercio di Caserta vicepresidente nazionale di Unioncamere che ha parlato del sistema delle imprese per il sostegno della Filiera.
“La filiera che crea oggi il valore aggiunto in tutti i suoi componenti dal settore primario al terziario – ha osservato Di Vincenzo – si muove verso mercati sempre più lontani ma anche per i consumi in loco, valorizzando i consumi a ‘chilometro zero’ e gli agriturismo. Oggi tutte queste realtà chiedono ai professionisti consulenze ad alto valore aggiunto per lavorare agli investimenti strategici, al business plan e alla pianificazione economico-finanziaria. Questo territorio, nonostante le difficoltà del passato, rimane una culla, uno scrigno del buon gusto con la mozzarella di bufala campana Dop, il vino asprino di Aversa, la mela annurca e la ‘polacca’ dolce straordinario che, pur non avendo rivevuto ancora alcun riconoscimento, è tuttavia un ‘marchio di fabbrica’ per chi frequenta questi territori”.

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