Moretta, shipping settore strategico per il nostro territorio

 

I commercialisti lanciano da Napoli un tavolo tecnico sull’economia del mare in grado di creare nuovo sviluppo occupazionale. E’ necessario risolvere le criticità di carattere fiscale con l’Agenzia delle Entrate

 

NAPOLI – “Lo shipping è un settore trainante per il nostro territorio con notevoli potenzialità di sviluppo ancora non del tutto realizzate. I commercialisti, consapevoli della centralità di tali problematiche, hanno deciso di riunire sullo stesso tavolo i principali operatori del settore e l’amministrazione finanziaria, per un confronto diretto che vede coinvolti in primo piano anche i professionisti nel ruolo di consulenti d’impresa”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli presentando il forum “Le norme relative al regime di non imponibilità Iva per le navi adibite alla navigazione in alto mare” che si terrà lunedì 11 giugno alle ore 15 nella sala conferenze di Piazza dei Martiri, 30.

Leggi il seguito

Vinitaly 2018, un settore in crescita e sempre più competitivo

 

Vinitaly – Inaugurata questa mattina la 52° edizione del Vinitaly, l’appuntamento più importante in ambito internazionale dedicato al mondo del vino. Alla cerimonia ufficiale ha partecipato il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha tenuto poi nello stand Campania una conferenza stampa. (altro…)

Leggi il seguito

L’ECONOMIA CIRCOLARE PER INNOVARE I BENI CULTURALI CON UN SEMPLICE ‘CLIC’

A Napoli Cnr-Iriss presenta il progetto di valorizzazione del patrimonio

NAPOLI – Si chiama “Clic” ed e’ un acronimo che sta per Circular models Leveraging Investments in Cultural heritage adaptive reuse. E’ un progetto, finanziato nell’ambito di Horizon 2020 dedicato all’innovazione e al riuso di beni culturali, coordinato dal’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (Iriss) del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

“E’ un progetto ambizioso – spiega Alfonso Morvillo, direttore di Iriss-Cnr – perche’ al di la’ degli aspetti teorici, ha l’ambizione fortissima di contribuire, con la creazione di nuove imprese, a un business model innovative legato ai beni culturali”. Troppo spesso, infatti, i beni architettonici e culturali, “sono sottoposti a vincoli che li bloccano e rendono difficile attrarre investitori privati”.

Leggi il seguito