Casero: “Con la riforma della legge fallimentare verrà anticipata la crisi d’impresa”

 

Lo ha detto il viceministro dell’Economia intervenendo al forum promosso dai commercialisti partenopei

Ferrara (Tribunale Napoli): in tre anni calo delle procedure pendenti: oggi 600 in meno

 

NAPOLI – “In materia di fallimento è stata fatta una importante riforma che troverà applicazione nelle prossime settimane e che si basa su due pilastri.

Il primo è l’inserimento delle misure di allerta nell’ordinamento italiano, un’operazione che si cercava di fare da tempo e che considera l’intervento della procedura concorsuale come un evento normale che si sviluppa al momento della crisi.

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“Sono preoccupato che il contenzioso tributario possa essere trasferito alla giustizia ordinaria”

Lo ha detto il presidente del tribunale di Napoli  Ettore Ferra, al forum di Ischia

Moretta (commercialisti): “Dal Parlamento accelerazione per varare la riforma”

Montagna: “L’ex Pretura di Napoli sarà la sede delle Commissioni tributarie regionali e provinciali”

 

ISCHIA – “Il settore tributario non è la cenerentola del sistema della giustizia, ma non mancano le criticità. È importante trovare soluzioni che siano migliorative del sistema, purtroppo però le ultime proposte all’esame del Parlamento non mi pare vadano in questa direzione”. Lo ha detto Ettore Ferrara, presidente del Tribunale di Napoli nel corso del convegno “La riforma in atto della Giustizia Tributaria”, promosso dai commercialisti presso il centro congressi dell’Hotel Regina Isabella di Lacco Ameno (Ischia).  “Sono preoccupato – ha aggiunto Ferrara -che si possa pensare di riversare questo contenzioso così gravoso sulle strutture ordinarie che già versano in una situazione di sofferenza”.

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Pomicino: “Un Giubileo bancario per impedire ‘sconcezze’ dei fondi speculativi”

Moretta (commercialisti): “Debiti restino in Italia, è fondamentale l’intervento del legislatore”

NAPOLI – “Quella del Giubileo bancario è un’ottima proposta, ma va eliminata subito un’idea: non si tratta di invocare misericordia, bensì di impedire ‘sconcezze’ che il sistema bancario sta facendo nei riguardi di famiglie, imprese ed anche dei propri azionisti.

La vendita dei crediti deteriorati, che potrebbe essere fatta ai debitori stessi, oggi viene invece offerta ai fondi di investimento speculativi che comprano il debito a sconto e poi attivano azioni di recupero per l’intero importo.

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