La cultura può salvare l’alto casertano

Cultura – “C’è una visone strategica che potrebbe salvare il rilancio del nostro territorio. Promuovere interventi integrati capaci di parlare non più al recupero e alla valorizzazione di un sito culturale, ma al rilancio di un distratto culturale che tiene insieme turismo, sviluppo, paesaggio, trasporti, giovani, lavoro, partecipazione e fa lavorare in sinergia tutti i Comuni di un’area fuori da ogni campanilismo. Un’esperienza che abbiamo sperimentato nel distretto UNESCO che va da Portici a Castellammare di Stabia e che si può ripetere per l’Alto Casertano”.
Lo dichiara Luigi Gallo, deputato del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Cultura della Camera, che ha accompagnato una delegazione di portavoce e attivisti M5S alla scoperta dei siti culturali e turistici dell’alto casertano.

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Salvatore Micillo (M5S) lancia nell’Area nord di Napoli la #4 giornia5stelle

Dal 28 settembre al 1 ottobre 2017, #4giornia5stelle
Quattro serate in successione su quattro territori diversi dell’Area Napoli Nord, quelle volute ed organizzate dal Portavoce alla Camera Salvatore Micillo del MoVimento 5 Stelle, che riunirà attorno a temi a lui cari la presenza di Portavoce di Camera, Senato, Regione, Comuni ed esperti, dal 28 settembre al 1 ottobre 2017.

 

 

 

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Vino – Assoenologi Campania; convegno sul tema  rischi, danni e possibili rimedi


Vino – Il fenomeno del global warming sta generando importanti cambiamenti climatici segnati da eventi repentini, non prevedibili e con conseguenze dannose per l’agricoltura: gelate improvvise, piogge violente e con masse d’acqua enormi stanno causando danni ingenti al settore. (altro…)

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Cultura, M5S: Palazzo Fuga, la folle ipotesi di vendita del finto masaniello

 

Troviamo gravissimo che il Comune di Napoli sia intenzionato a vendere i ‘tesori’ della città per fare cassa. Tra i beni storici che De Magistris e la sua sgangherata Giunta vorrebbe dismettere figura anche il Real Albergo dei Poveri. (altro…)

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60 anni Europa; incontro Tajani – Cesaro

Un maggior raccordo tra le istituzioni europee e la Regione Campania per un utilizzo sempre più utile ed efficace dei fondi europei puntando in particolare sui giovani e sulle attività imprenditoriali under 35. (altro…)

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Corbara (SA) ha il suo “palazzo di vetro”

Sono stati i bambini della scuola, i più piccoli cittadini della Comunità di Corbara, in provincia di Salerno, a tagliare il nastro per l’inaugurazione del “palazzo di vetro” , cosi è stato ribattezzata la struttura di aggregazione sociale e prossima sede municipale, realizzata, con i fondi europei dell’accelerazione della spesa. (altro…)

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Turismo in Campania; serve coordinamento regionale

“Napoli e la Campania, puntino sulla cultura ed eventi di rilievo, per garantirsi turismo di qualità, integrando i tradizionali flussi stagionali. Manca una regia regionale e una rete organizzativa di enti ed istituzioni culturali. Mentre resta commissariata l’organizzazione turistica, malgrado una legge, approvata dopo trenta anni e un’assessorato delegato, ept ed aziende di soggiorno ancora in balia di mancate scelte”.

E’ quanto dichiara Agostino Ingenito – presidente Abbac Aigo Confesercenti e componente nazionale Assoturismo. “Abbiamo avuto il tutto esaurito a Napoli, Salerno e nelle maggiori località turistiche in questo dicembre e buone sono le prospettive per l’Epifania, che chiude il ciclo natalizio – dichiara Ingenito – Ma appare ormai improcrastinabile organizzare una rete autentica e programmatica tra enti ed istituzioni che punti ad un turismo di qualità, oltre l’occasionalità e il low coast”. Per gli operatori turistici è necessario andare oltre le emergenze e le non chiare competenze. Dalla vicenda Scabec, alle competenze non esplicate dall’Assessorato regionale al Turismo, alle scelte culturali locali non coordinate e poche pubblicizzate oltre a precari servizi di trasporto. E’ necessario puntare verso i diversi turismi possibili del nostro eccezionale territorio che può e deve rappresentare una destinazione per tanti nuovi viaggiatori. “Non è possibile allestire costosi stands in fiere pure prestigiose ma che hanno perso l’obiettivo principale di garantire scambi veri tra tour operators e portatori di interessi – continua Ingenito – Serve una programmazione che punti ai nuovi viaggiatori indiani, cinesi ed orientali oltre che realizzare una concreta offerta culturale, con pacchetti e destinazioni organizzate”. Si approfitti dei fondi europei non per organizzare pure interessanti sagre o concerti per accontentare le comunità locali ma costruire una piattaforma di servizi e infrastrutture per il turismo culturale. “E’ iniziato il 2017 e non abbiamo un calendario di mostre ed iniziative culturali, nessuno sa cosa fa l’altro e con quali obiettivi- continua Ingenito – Serve un coordinamento. L’appello è al Governatore De Luca. “Non possono bastare le Luci d’Artista che pure hanno aperto un nuovo filone turistico verso Salerno e le aree circostanti, serve una strategia operativa che interconnetta Ministero, Soprintendenza ed enti. Il rilancio di Pompei e dei siti archeologici, come il rinnovato appeal di Napoli, possono giocare una partita rilevante sul fronte del turismo culturale ma non è più possibile lasciare spazio ad improvvisazioni o iniziative estemporanee. “Confidiamo nella lungimiranza del Governatore De Luca e sulla necessità di mettere a sistema un settore ormai significativo nell’economia regionale- conclude Ingenito – Gli operatori turistici sono pronti per dare il loro contributo ed investire ma hanno bisogno di interlocutori seri e competenti.Organizzare pacchetti e lavorare sulle destinazioni turistiche richiede programmazione ed organizzazione”

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