Moretta: “Serve un patto di scopo per la crescita del sud con i fondi Ue”

Falciatore (Regione Campania): “Il supporto dei professionisti può migliorare la qualità della spesa”

 

NAPOLI – “L’avvio della nuova programmazione dei fondi comunitari è l’occasione per un confronto tra istituzioni e territorio all’insegna di un patto di scopo per la crescita, invocato in questi giorni anche a livello nazionale. E’ l’unico modo per superare la crisi che ancora attanaglia l’Italia e che ha colpito in modo particolare le regioni meridionali, accentuando la disparità tra nord e sud”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, nel corso del convegno “Il ciclo di programmazione dei fondi comunitari 2014/2020”.

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Fondi Ue, Marciano (PD): Da Regione sforzo per rilancio economia campana

“La Regione sta mettendo in campo uno sforzo straordinario per rimettere in moto l’economia della Campania, rispondendo ai bisogni e alle esigenze di famiglie e imprese. La nuova programmazione di fondi comunitari servirà a dare un forte impulso alle attività produttive regionali, con l’obiettivo finale di creare le condizioni di ulteriore sviluppo e soprattutto nuove opportunità di lavoro, in particolar modo le giovani generazioni”. (altro…)

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Opencoesione, fondi UE 2007/13 di cultura e turismo spesi poco e male

Programmazione europea 2007/2013, fondi destinati alla cultura e turismo in tanti rivoli e con progetti assai discutibili, milioni di euro non spesi o gestiti male, lo rivela il sito opencoesione del Governo. Arginare sistema della vecchia programmazione per puntare a vere occasioni di rilancio e sviluppo turistico culturale della Campania. Il monito di Agostino Ingenito all’avvio della Borsa del Turismo a Napoli nel prossimo week end.
E’ quanto auspica Agostino Ingenito, presidente nazionale dell’Aigo Confesercenti,  l’associazione del settore extralberghiero e componente Assoturismo Campania.  “Basta dare un’occhiata alla modalità di ripartizione dei fondi e alla gestione della spesa di progetti finanziati dall’Unione Europea per la passata programmazione e affidati per la gestione a soggetti come l’Ept Napoli da venti anni commissariato dalla stessa Regione  e in perenne oblio da scioglimento – cosi commenta Agostino Ingenito – Serve un piano di rilancio vero, ecco perché auspico che dal tavolo di coordinamento emergono non solo elenchi di progetti ma soprattutto concrete azioni a supporto del turismo regionale”.
Impietosa secondo Ingenito la fotografia che emerge dal sito internet del Piano di Coesione che per il settore cultura e turismo fa emergere 42 progetti solo in parte rendicontati e molti altri mai attuati e con proposte progettuali assai discutibili .

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