Elezioni siciliane, trampolino per Roma

Elezioni a cura di Elia Fiorillo
L’attesa è stata lunga e snervante. Le elezioni regionali siciliane, giustamente, venivano viste come il più attendibile dei sondaggi elettorali per le Politiche del 2018.

 

 

Leggi il seguito

Legge Elettorale; Renzi e Berlusconi il duo vincente?

a cura di Elia Fiorillo
Legge Elettorale – E chi lo avrebbe mai detto, e soprattutto pensato, che Silvio Berlusconi potesse diventare un punto di riferimento, un ispiratore per quelli che lo volevano morto, politicamente s’intende. A sbirciare nel partito di Renzi sembra proprio così. Proprio quelli che hanno brindato quando il Cavaliere è stato fatto cadere da cavallo, oggi sperano che lui possa ritornare sui banchi del Parlamento italiano.

 

 

 

 

Leggi il seguito

Le troppe sfide interne della politica nostrana

 In fatto di “sfide” l’Italia non è seconda a nessun altro paese.
Le competizioni però sono quasi tutte interne alla politica. Tra partiti e partiti, tra componenti e componenti, tra
leader, o presunti tali, e leader.

 

Leggi il seguito

Legge elettorale – Formisano (MDP): Napolitano ha posto questione seria”

“Il presidente emerito Giorgio Napolitano ha posto una questione vera che solo chi e’ superficiale non e’ in grado di percepire. Come non concordare con lui? La stabilita’ delle istituzioni e’ ancora un valore importante. Pochi mesi di differenza non cambiano la vita a nessun politico. Perche’ danneggiare il Paese?
Ad affermarlo, in una nota, e’ l’on. Nello Formisano, deputato di Mdp.

Leggi il seguito

Politica, immagine o sostanza?

a cura di Elia Fiorillo  “Immagine o sostanza?”: questo è il problema. Dovremmo tutti sposare la sostanza, eppure l’esteriorità ci condiziona fino al punto da fuorviare i nostri giudizi nel cercare l’essenza delle cose, delle persone. Difronte ad una pietanza bella a vedersi ci lasciamo attrarre ma poi, al primo boccone, alla verifica del palato, il riscontro è immediato: “è una schifezza…, bellissima a vedersi”. (altro…)

Leggi il seguito

Il PUNTO. “quel gran rompi… illuminato di Giacinto detto Marco, Pannella

A cura di Elia Fiorillo
C’è da immaginarsi la scena dello “spirito” di  Marco Pannella che assiste al funerale di Giacinto detto Marco, il suo appunto.  Se la morte non l’ha cambiato gli improperi si sono sprecati. Ma come, lui che ogni volta che poteva si lamentava per la mancanza d’informazione sulle sue iniziative e quelle dei Radicali e adesso, quando non c’è più, giù telecamere a gogò….
(altro…)

Leggi il seguito

Stato-Mafia. Esposito (Copasir): giornata triste per istituzioni

Senatore Ncd: “Accostata più alta carica istituzionale a belva come Totò Riina”.

giuseppe_esposito“La magistratura deve svolgere il proprio lavoro e legittimamente indagare quando ritiene che siano stati commessi degli abusi. Ritengo però che quella di oggi sia una giornata triste per le nostre istituzioni che hanno dovuto subire l’onta di vedere accostata la più alta carica istituzionale a
una belva come Totò Riina. Al di là del valore umano di Giorgio Napolitano, non può sfuggire ad alcuno lo sfregio formale compiuto ai danni della Presidenza della Repubblica. Lo testimoniano anche le deliranti dichiarazioni che continuano a gettar fango su un uomo che non solo ha rischiato la vita per combattere la mafia come testimoniato dagli allarmi del Sismi, ma che ha tenuto anche in questa circostanza un comportamento esemplare per garantire dignità e rispetto ai diversi poteri dello Stato”. Lo ha dichiarato il senatore del Nuovo Centrodestra, Giuseppe Esposito, vicepresidente del Copasir.

Leggi il seguito

“OSARE” PIU’ EUROPA    

a cura di Elia Fiorillo

 

Beppe Grillo e i referendum popolari

Benedetto Croce si domandava: “Possiamo non dirci cristiani?”. E noi oggi: “Possiamo non dirci europei?” La risposta è no, non possiamo non considerarci europei. Ma l’integrazione non può più reggersi su convenienze opportunistiche nell’ottica dell’interesse nazionale.

 

Leggi il seguito

Napolitano e il processo stato mafia

a cura di Elia Fiorillo

Totò Riina e Leoluca Bagarella avevano chiesto di poter partecipare 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

all’audizione  del capo dello Stato. L’Avvocatura si era opposta. I Pubblici ministeri lo ritenevano possibile. La Corte ha dato ragione all’Avvocatura.  

 

 

“E ci mancava anche questa”, avrà pensato Giorgio Napolitano nell’apprendere della richiesta  di Totò Riina e Leoluca Bagarella di poter partecipare  all’audizione  del capo dello Stato  al processo sulla presunta trattativa Stato-mafia. L’Avvocatura dello Stato si era opposta alla  presenza dei due boss mafiosi alla deposizione. I Pubblici ministeri del processo invece lo ritenevano possibile. La Corte ha dato ragione all’Avvocatura.

Leggi il seguito