Roma; FDI follia in piano rom autocertificazione per casa e lavoro

Questa è la dichiarazione dell’esponente capitolino di Fratelli d’Italia  Francesco Figliomeni.

”Prima Marino adesso Raggi. Cambia la Giunta ma non gli obiettivi politici della sinistra vecchia e nuova, quest’ultima impersonata dal M5s, e cioè danneggiare i romani favorendo in questo caso i Rom che molto spesso non rispettano le regole come nel caso dei roghi tossici che avvelenano quotidianamente soprattutto coloro che abitano nelle vicinanze dei campi nomadi. E, tra le tante assurdità del Piano Rom predisposto dalla Raggi, una chicca è la ”dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” che, invece di far disporre dei controlli preventivi, prevede una semplice autocertificazione degli stessi Rom per fargli ottenere casa e lavoro”.

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La partita in panchina di Renzi e Berlusconi

a cura di Elia Fiorillo
Ballottaggi Comunali 2016. A Roma, Milano, Torino e Bologna i leader restano a bordo campo

Uno, Silvio Berlusconi, sarà operato al cuore per la sostituzione di una valvola aortica. L’altro, Matteo Renzi, sta benissimo ma non parteciperà a sostenere i candidati del suo Pd  nelle prossime tenzoni prima dei ballottaggi finali delle Comunali. Insomma, entrambi “fuori gioco”: l’ex Cav. per impedimento fisico; il presidente del Consiglio per evitare la personalizzazione del voto.  La loro esclusione, comunque, in qualche modo influenzerà il risultato finale degli scontri all’ultimo voto.

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Primarie come prima, peggio di prima

a cura di Elia Fiorillo
Erano su per giù le undici di sabato mattina quando al gazebo delle Gazebarie  di corso Marconi a Roma, quasi dirimpetto alla Feltrinelli,  si presenta Renato Brunetta. E’ lì per attirar gente che votino a favore del candidato Fi a sindaco di Roma, ovvero Guido Bertolaso. Brunetta stringe mani e accentua il sorriso, già stereotipato sul viso,  mentre vengono scattati selfie con lui in primo piano.
Non c’è a quell’ora molta affluenza di votanti. Una signora si allontana  brontolando che con piacere avrebbe detto “no” a Bertolaso, ma non l’ha fatto per non accrescere il quorum dei partecipanti alle false primarie. “Queste sono delle c…azzebarie” dice scuotendo la testa. Al di là del mancato voto di protesta della donna incavolata, i partecipanti alle Gazebarie sono tra i 48 mila e i 50 mila romani che hanno votato al 96,7 per cento per l’ex responsabile della protezione civile. I dati non sono verificabili e bisogna fidarsi di chi li dà, appunto gli organizzatori della  kermesse.

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Storace; Zingaretti non istituisce commissione per Mafia Capitale

Duro l’attacco dell’ex governatore della regione Lazio Francesco Storace riguardo la vicenda che vede coinvolta le coop regionali.

“Arrivano le prime condanne appioppate a politici di sinistra per Mafia Capitale e Zingaretti non ha ancora istituito la commissione regionale antimafia e dimentica di varare il regolamento previsto dalla legge ‘tagliamanì per evitare collusioni con i mammasantissima delle coop”.

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Giorgia Meloni domani a Lauro (Av)

Tour irpino per Giorgia Meloni, la presidente di Fratelli d’Italia sarà domani a Lauro (Av), alle ore 17, presso la sala convegni della Certosa di San Giacomo per sostenere con il suo partito i candidati alle regionali 2015.

All’incontro con amministratori locali e sostenitori dal titolo “L’Irpinia incontra Giorgia Meloni” interverranno anche On Edmondo Cirielli, Deputato Fdi-An Segretario ufficio di presidenza della Camera dei deputati, On. Marcello Taglialatela, Deputato FdI-An, componente XIII commissione parlamentare (ambiente-territorio-lavori pubblici), On. Luciano Passariello, consigliere regionale FdI-An, Antonio Iannone coordinatore regionale FdI-An, Arturo Meo, coordinatore provinciale FdI-An. Porterà i suoi saluti il vice sindaco di Lauro (Av) Rossano Sergio Boglione.

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Regionali in Campania, Aveta (La Destra): serve chiarezza su candidatura Iannuzzi

“Le voci non smentite sulla candidatura alle prossime elezioni regionali del dirigente Francesco Paolo Iannuzzi sono di inaudita gravità: ci troviamo di fronte ad un gigantesco conflitto d’interessi che rischia di minare la già compromessa e malandata reputazione dell’Amministrazione Caldoro”.
A denunciarlo è il consigliere regionale de “La Destra” Carlo Aveta.
“E’ inaccettabile che un alto burocrate come Iannuzzi, titolare di un ufficio strategico come quello delle Attività produttive, possa scendere in campo senza sentire il dovere di astenersi da alcuni atti che hanno uno straordinario valore politico ed elettorale su tutto il territorio campano – ha aggiunto Aveta. Spero che il presidente Caldoro senta l’urgente necessità di mettere fine a questa scena degradante della politica regionale – ha concluso il consigliere – imponendo a Iannuzzi di fare chiarezza sulle notizie, ripeto non smentite, di una sua candidatura: o il super dirigente regionale chiede l’aspettativa o dica chiaramente che non sarà candidato”.

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SFRATTO CASERMA, PALMIERI-CARRINO (NCD) “VALUTARE RICORSO A STRUTTURA POLIFUNZIONALE DI VIA SANT’ANNA”

stabile via sant'Anna di palazzo

“C’è senz’altro un’alternativa da valutare nel caso in cui il presidente Caldoro non dovesse riuscire a trovare una soluzione per lo sfratto della Stazione dei Carabinieri di piazzetta Mondragone: lo stabile dell’ex mercatino di via Sant’Anna, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, che destinato ad ospitare una struttura polifunzionale è stato in questi anni abbandonato a sé stesso”.

Lo affermano Domenico Palmieri, capogruppo Ncd del Consiglio comunale di Napoli e Gennaro Carrino Consigliere Ncd della I Municipalità –  Chiaia Posillipo.

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SCUOLA – CONSIGLIERI NCD NAPOLI: “DE MAGISTRIS INTERVENGA SU ASSISTENZA DISABILI E LAVORATORI”

Esprimiamo la nostra piena e incondizionata solidarietà nei confronti delle famiglie degli alunni portatori di handicap e dei lavoratori che prestano loro assistenza nelle scuole”.

Lo affermano in una nota, Mimmo Palmieri, presidente del gruppo Nuovo Centro Destra al Comune di Napoli, unitamente ai consiglieri Marco Mansueto e Gennaro Addio, che intervengono in merito al blocco dell’assistenza agli alunni disabili nelle scuole.

Ritenendo che legittime rivendicazioni non debbano gravare ulteriormente su soggetti già così fortemente penalizzati, chiediamo – concludono i consiglieri – che il Sindaco de Magistris riceva con urgenza una delegazione dei lavoratori e delle famiglie degli alunni diversamente abili, al fine di contribuire alla soluzione della vertenza in tempi rapidi”.

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CENTROSINISTRA, FORMISANO (CD): SIA APERTO A CONFRONTO CON CENTRODESTRA POST CAV

“La tattica di Berlusconi, nella ricomposizione della coalizione, appare gia’ evidente. Cerchera’, non solo di riunificare i due tronconi in cui si e’ scisso il Pdl, ma anche di aggregare altri soggetti, presentando un numero di liste molto ampio.
D’altronde, nelle elezioni del 2013 la coalizione di centrodestra comprendeva non
solo gli alleati storici della Lega ma anche Fratelli d’Italia, La Destra, Grande Sud, Mpa, Mir, Pensionati, Intesa Popolare, Liberi per un’Italia Equa e, al Senato, anche Cantiere Popolare e Basta Tasse.
logo centro democraticoL’esperienza suggerisce di non sottovalutare mai le mosse di Berlusconi”. A scriverlo, in un articolo pubblicato sul quotidiano on line www.moderatiriformisti.it, e’ l’on. Nello Formisano (Cd), capogruppo a Montecitorio di Centro Democratico.
“Quindi, se non si vuole correre il rischio di una ennesima vittoria mancata, anche il centrosinistra deve articolarsi su una pluralita’ di partiti, cercando di dare una rappresentanza a tutti i settori della societa’ che sono compatibili con la propria visione politica”, aggiunge l’on. Formisano.
“Certo, bisogna evitare le degenerazioni dell’Unione, assicurare una rigorosa disciplina di coalizione e un senso di responsabilita’, in base al quale gli interessi dell’Italia vengano prima di quelli della alleanza e gli interessi dell’alleanza prima di quelli del singolo partito. Pero’, e’ certo che il modello del partito a vocazione
maggioritaria e’ un modello perdente in termini elettorali ed e’ un modello non apprezzabile sul piano politico in quanto, in realta’, dietro il termine elegante “vocazione maggioritaria” si celano, tendenze egemoniche”, si legge ancora nell’articolo.

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