Campania – Palmieri: Vertenza Ericsson, non deve calare il sipario.

“Una grande azienda si riconosce non solo dal suo fatturato ma anche dalla capacità di ricercare alternative valide al superamento di momenti di congiuntura sfavorevole, non liberandosi dei dipendenti che hanno contribuito al suo successo, ma rilanciando su sviluppo e innovazione.” (altro…)

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L’approfondimento: Il denaro divide, non può unire: il fallimento occidentale

a cura di Ciro Troise Le guerre diventano missioni di pace, i licenziamenti esuberi, l’assenza totale della programmazione del futuro nella vita di un giovane l’hanno definita flessibilità. E’ un vecchio vizio del sistema occidentale quello di manipolare il lessico per raccontare un mondo che non esiste, per coprire le difficoltà con la riproduzione più moderna dell’ottimismo stile famiglia del Mulino Bianco. (altro…)

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Lavoro, Daniele (Pd): “Ericsson, ritiri i licenziamenti”

“L’incontro di lunedì scorso con Ericsson, presso il Ministero, non ha dato l’esito sperato: l’azienda non ha voluto recedere rispetto alla riduzione di personale che su Napoli interesserebbe ben 30 persone, spostando semplicemente al 30 ottobre la data entro la quale accettare altri esodi volontari, data oltre la quale si procederà comunque ai licenziamenti. Il mancato accordo, quindi, nonostante l’impegno delle Organizzazioni Sindacali e delle istituzioni locali, ha portato i lavoratori ad indire per oggi scioperi con manifestazioni sotto le prefetture delle città in cui è presente l’azienda. Anche a Napoli si è tenuto un presidio presso la prefettura, a cui hanno portato la loro solidarietà anche il presidente De Luca e l’assessore Panini.
In questi mesi ci siamo presi in carico la vertenza sollecitando le istituzioni che, a partire dagli assessori al lavoro del Comune e della Regione, hanno portato innanzi fortemente le ragioni del lavoro. È chiaro che consideriamo Ericsson un’azienda strategica per la nostra regione perché dà impiego altamente qualificato, per questo bisogna pretendere, facendo pressioni sul Governo, che si ritirino i licenziamenti giungendo ad un buon esito della vertenza. L’atteggiamento tenuto dell’azienda finora è inaccettabile per cui si dovranno mettere in campo tutti gli strumenti perché la multinazionale ritiri i licenziamenti e noi saremo al fianco dei lavoratori in questo percorso come sempre”. 

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