“I conti del Comune di Napoli fanno a pugni con la retorica e la propaganda di de Magistris. Ecco tutte le cifre”

“I conti del Comune di Napoli fanno a pugni con la retorica e la propaganda del sindaco de Magistris”. Così Mara Carfagna, deputato e consigliere comunale a Napoli di Forza Italia. “Nonostante gli sforzi di questa amministrazione per redigere i documenti di bilancio e nonostante la professione di ottimismo dell’assessore Palma, la situazione economico-finanziaria del Comune di Napoli, cosi come emerge dai numeri, dai conti e dalle tabelle fornite, è drammatica. (altro…)

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Bilancio, Mara Carfagna: “Ecco le cifre del Comune di Napoli: se fosse stato un’azienda avrebbe dovuto portare i libri in Tribunale”

Il Comune di Napoli è un ente da default che riserva sorprese amare ai cittadini napoletani a causa di cattiva gestione politico-amministrativa con un risultato 2016 peggiore del 2015. Come ente in predissesto dovrà recuperare un disavanzo che inizialmente era di 800 milioni di euro poi, in seguito ad un’ operazione di riaccertamento straordinario nel 2015, è aumentato ad un miliardo e 600 milioni di euro. Per recuperare il disavanzo pregresso e quello nuovo dovrà rinunciare a spesa libera per centinaia di milioni di euro. In più il Comune di Napoli ha una posizione debitoria significativa con debiti per 2 miliardi e 800 milioni di euro: un miliardo e 400 milioni per anticipazioni di liquidità e un miliardo e 400 milioni per debiti pregressi, mutui, derivati e altre voci. Pensavamo che le sorprese fossero finite ma ne abbiamo scoperte altre nel bilancio che la giunta ha approvato un quarto d’ ora prima della scadenza prevista dal Milleproroghe. Il Comune in questi anni non è stato in grado di riscuotere entrate proprie per oltre 100 milioni di euro all’ anno. E questo significa che quando de Magistris piange e fa la vittima scrollandosi le colpe e attribuendole al taglio dei trasferimenti e ai debiti per il commissariamento rifiuti e terremoto dice una mezza veritá, anche perché altri Comuni italiani, pur penalizzati dai tagli non hanno sacrificato i servizi essenziali. Ci sono responsabilità che ricadono in capo a questa amministrazione incapace di riscuotere, da quando è in carica, oltre 700 milioni di euro di entrate incapace di valorizzare l’ enorme patrimonio immobiliare di oltre 60mila immobili per un valore che supera i 2 miliardi di euro. Nel 2017, tra disavanzo e fondo crediti di dubbia esigibilità, il Comune non potrà spendere oltre 300 milioni di euro e dovrà pagare i debiti fuori bilancio che non sono solo quelli per il terremoto e per il commissariamento rifiuti, ma i debiti che questa stessa amministrazione ha accumulato dal 2011. Questo è il regalo di de Magistris a Napoli. Quindi solo nel 2017 il Comune dovrà pagare 272 milioni di euro, accantonarne 324 e rinunciare pertanto a quasi 600milioni di euro. Se si pensa che la spesa corrente ammonta a circa un miliardo e 600milioni di euro, vuol dire che l’ amministrazione non potrà far fronte alle sue obbligazioni ossia pagare il welfare, i servizi, i trasporti. Inoltre per far fronte al nuovo disavanzo e ai nuovi debiti fa leva sulle riscossioni e sulla dismissione del patrimonio immobiliare che hanno già dimostrato tutta la loro fallibilità. Altro capitolo le partecipate per le quali i Comune spende ogni anno 440 milioni di euro oltre il 40 per cento della spesa corrente iscritta al bilancio, una cifra insostenibile per un ente in predissesto. Insomma se fosse il bilancio di un’azienda, questa azienda avrebbe già dovrebbe portare i libri contabili in tribunale”. Così Mara Carfagna, deputato e consigliere comunale a Napoli di Forza Italia.

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Federalismo fiscale, Carfagna, De Siano, Nappi (Fi): Riequilibrio in favore del Sud

Dopo aver costretto gli Enti locali a tagliare i servizi sociali per finanziare misure elettorali come gli 80 euro, la maggioranza sta tentando di far passare nella Commissione Bicamerale per il Federalismo fiscale parametri di riparto dei fondi per le Aree metropolitane e le Province, studiati per danneggiare le Regioni del Sud.

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Napoli – Carfagna; con no plauso a Forze Ordine scritta pagina peggiore Consiglio comunale

Dure le parole della consigliera comunale di Forza Italia Mara Carfagna a margine del consiglio comunale che ha ripreso l’accaduto in città di sabato 11 marzo. La forzista infatti ha affermato che quella di ieri è una delle pagine peggiori scritte dal Consiglio comunale napoletano.

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“De Magistris non è un uomo di pace, ma di parte. Finto rivoluzionario e pacifista ipocrita”

Così Mara Carfagna, deputata e consigliere comunale a Napoli di Forza Italia, nel suo intervento in aula sulla delibera 618 (modifica dello statuto, Napoli città di pace). (altro…)

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“Giunta De Magistris allo sbando, lo dicono persino i manager delle partecipate. Ora prevedo ritorsioni politiche su Allocca”

Così Mara Carfagna, deputata e consigliere comunale a Napoli di Forza Italia.

L’amministrazione de Magistris è allo sbando, persino i manager delle partecipate, che dovrebbero essere persone di fiducia del sindaco, ammettono l’incapacità della giunta e il distacco totale dai bisogni dei cittadini. I giudizi espressi da Allocca, amministratore unico di Napoli Servizi, sono purtroppo veri. De Magistris dovrebbe prenderne atto e, anziché far scattare prevedibili quanto inutili ritorsioni politiche, rimboccarsi le maniche per risolvere davvero i problemi, al di lá degli annunci e dei deliranti post su Facebook. A partire dai nodi irrisolti del welfare, su cui l’amministrazione comunale continua a latitare. Alla Camera mi sono battuta perché fossero destinati maggiori fondi al trasporto e all’assistentato scolastico dei disabili ma anche nelle fila del governo Gentiloni, come nella giunta de Magistris, ho trovato solo un atteggiamento di chiusura e disinteresse. 
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Carfagna, rammarica Governo che  respinge proposta su trasporto e assistentato scolastico

La questione del trasporto e dell’assistentato scolastico degli alunni diversamente abili arriva all’attenzione del Parlamento, con un emendamento al DL Mezzogiorno a prima firma Mara Carfagna. La deputata di Forza Italia, nel corso del suo intervento in aula,  ha portato ad esempio il caso di Napoli e dei suoi circa 1000 alunni diversamente abili che da settembre non sono messi nelle condizioni di frequentare la scuola perché il Comune non riesce a far  fronte alle spese relative al loro trasporto e assistentato. (altro…)

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“Per piazza del Plebiscito, no ai ritardi del Lungomare e di via Marina”

“Su piazza del Plebiscito dopo quattro anni finalmente qualcosa si muove. Un lungo periodo, durante il quale la piazza è stata totalmente abbandonata al proprio destino, nel degrado più assoluto. Una piazza storica e incantevole, bella da togliere il fiato, ridotta a un contenitore vuoto, lasciato alla mercé di babygang e vandali, nell’indifferenza dell’amministrazione comunale.”
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Napoli “Gli stipendi dei dipendenti sono impignorabili”

Sul crac Comune Napoli parla Mara Carfagna

“Davvero non comprendiamo la preoccupazione del Comune di Napoli riguardo all’impossibilità di pagare gli stipendi ai propri dipendenti. La legge parla chiaro. Secondo l’articolo 159 comma 2 del decreto legislativo 267/2000, infatti, non sono ammesse procedure di esecuzione forzata delle somme degli enti locali destinate al pagamento delle retribuzioni al personale dipendente, al pagamento delle rate di mutui e prestiti obbligazionari scadenti nel semestre in corso e all’espletamento dei servizi locali indispensabili. (altro…)

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