Gli errori di calcolo dello Zar su The Donald president

Ammesso per ipotesi che Vladimir Putin sia stato il grande sostenitore occulto di Donald Trump a scapito della signora Clinton, certo non sta gioendo per l’aiuto fornito. Anzi, il freddo calcolatore senza sangue nelle vene è in preda a furiose “inca…volature”. (altro…)

Leggi il seguito

Fabio Luisi e Joaquín Achúcarro nell’Orchestra del Teatro di San Carlo

 

Teatro di San Carlo

venerdì 20 gennaio, ore 20.30 Turno S
sabato 21 gennaio, ore 18.00 Turno P / Turno M – Sinfonica (altro…)

Leggi il seguito

Buon compleanno #Galatine. I #60anniconGalatine, tra latte, gusto e bontà

Il nostro belpaese è ricco di storia, tradizioni ed eccellenze che continuano negli anni ad essere veri e propri must. Prodotti, sopratutto gastronomici e dolciari entrati nell’immaginario di tutti e che accompagnano la crescita, lo sviluppo e la formazione di ogni singolo individuo. Quindi se per il concetto di mobilità a due o quattro ruote troviamo la vespa oppure la FIAT 500, all’idea di tavoletta al latte non c’è alcun dubbio siano le Galatine le grandi protagoniste. (altro…)

Leggi il seguito

Una parte del ricavato donato alle popolazioni terremotate. Così il DiVin Castagne 2016:

I prodotti del territorio fanno bene… in tutti i sensi!
E’ terminata lunedì 31 ottobre la sesta edizione del “DiVin Castagne”, la festa che per quattro giorni ha animato il centro di S. Antonio Abate tra buon cibo, musica e show cooking. Grande affluenza di visitatori nelle quattro serate della manifestazione, tutti accorsi per degustare i tanti piatti fatti con ingredienti dell’antica tradizione culinaria campana.  A fine manifestazione gli organizzatori hanno comunicato che parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficienza per alleviare i disagi che le famiglie di Amatrice e zone limitrofe colpite dal terremoto stanno vivendo.

(altro…)

Leggi il seguito

Al teatro Bolivar di Materdei proseguono i “Duetti | 200 grammi di teatro a sera”

Da giovedì 13 a domenica 16 (da giovedì a sabato ore 20.30, domenica ore 18) si alterneranno 2 spettacoli a sera: dalla follia manicomiale di un impiegato che si crede re e di un omosessuale che si crede gravido a un Amleto pazzo o frantumato in vari personaggi, dal peso del cibo come peso dell’anima all’intrinseca dualità di ciascuno esplicata nel gioco di specchi, dal requiem a una terra vitale e al suo simbolo, Pulcinella, alla geisha che danza per amore.

(altro…)

Leggi il seguito

Consegna del premio San Francisco Award per la pace all’editore napoletano Pietro Graus

Si è svolta domenica 2 ottobre alle ore 17.00 la cerimonia di assegnazione del premio San Francisco Award in Sicilia, presso il suggestivo castello di San Giorgio a Castel di Tusa (provincia di Messina). (altro…)

Leggi il seguito

La prudenza dei leader in attesa del Referendum di ottobre

a cura di Elia Fiorillo
Hanno messo un po’ tutti il silenziatore alle consuete esternazioni giornaliere. Il caldo estivo non c’entra. E’ la
prudenza dell’incognito, di come potrebbe andare a finire, che condiziona la politica. La rende guardinga al nuovo che potrebbe capitare. Tutto è possibile sul fronte del referendum costituzionale.

Allo stato attuale potrebbero vincere i “si”, come i “no”. E in tale incertezza meglio essere prudenti in attesa di

segnali chiari sul possibile finale. Matteo Renzi lascia perdere la consultazione personale legata al referendum di ottobre, anzi ribalta la questione: “Personalizzare questo referendum contro di me è il desiderio delle opposizioni, non il mio”. Sostiene, inoltre, “che il mio contributo sarà molto chiaro: parlare solo e soltanto di contenuti, tenendomi alla larga rigorosamente da tutti i temi del dopo”. A rileggere certe dichiarazioni di qualche tempo fa del presidente del Consiglio si ha l’idea netta del cambio di rotta. Meglio rassicurare i cittadini sulle cose che hanno per loro primaria importanza: “…l’Iva non aumenterà. E le tasse continueranno a scendere, perché andremo avanti sul taglio dell’Ires”. Comunque, al di là delle strategie mediatiche attribuite a Jim Messina – il consulente del premier per la campagna referendaria – che buttano acqua sul fuoco referendario, il futuro della politica italiana è tutto concentrato su quella consultazione.
L’ex segretario del Pd e capo della minoranza interna Pier Luigi Bersani – anche lui abbassando i toni – dichiara: “Se  vincesse il No al referendum non accadrebbe nulla, sarebbe giusto che Renzi restasse al suo posto”. Ma certo è stato un errore “legare un governo ad una Costituzione, la Carta non c’entra con il governo” . Quando Bersani sostiene che in caso di sconfitta dei “si” Renzi può restare al governo non lo afferma in modo strumentale. Il suo obiettivo è il partito, perché Renzi “ha un po’ smantellato il Pd”, come va sostenendo da tempo. C’è la necessità allora, anche se vincessero i “no”, di tenersi la guida del governo fin quanto possibile, ma una ristrutturazione della segreteria dei democrat sarebbe improcrastinabile. Bersani sa bene che se il premier dovesse vincere il referendum con margini non risicati per l’opposizione interna – e non solo – sarebbero “giorni bui” e “guai seri”. Insomma, più mediaticamente si prova a mettere in secondo piano la consultazione di ottobre, o novembre,e più essa è il motore di tutto il dibattito politico presente e futuro.  Nel centro-destra Silvio Berlusconi ha puntato tutto su Stefano Parisi, l’ex candidato a sindaco di Milano, anche tra i mal di pancia dei tanti suoi generali che si sentono espropriati di un ruolo in cui speravano – e lottavano – di potersi calare. Ma l’ex Cav. è un perenne talent scout della politica che ultimamente ha intensificato la sua attività per trovare un soggetto che riuscisse a traghettare il centro-destra dalla marginalità politica in cui si è venuto a trovare a posizioni di primo piano: il ritorno a palazzo Chigi per capirci. Gli obiettivi dell’ex direttore di Confindustria sono chiari: “Voglio provare a rigenerare il centrodestra con un programma politico liberale e popolare, alternativo al centrosinistra e concorrente con i Cinquestelle”. Bel proclama, ma come pensa Parisi di raggiungere questo non facile obiettivo si vedrà alla convention prevista per il 16 e 17 settembre a Milano.
Una Leopolda di centro-destra? Per ora è solo il momento topico in cui Parisi esporrà le sue strategie e, soprattutto, proverà a contare chi sta con lui. Certo, Silvio Berlusconi e gli uomini suoi più fidati. Ma cosa farà Giovanni Toti, consigliere politico dell’ex premier? Per il momento si limita a silurare Parisi – e Berlusconi – con un : “Ero già confuso prima, ma dopo aver letto le interviste e i discorsi di Stefano Parisi sono confuso ancora di più”. Poi mette le mani avanti affermando: “Però può darsi che non abbia capito io”. La prudenza in certe questioni non è mai troppa. Nel frattempo scatta selfie con Matteo Salvini alla festa del Carroccio di Milano marittima.
Leggi il seguito

Sanità Campania, Associazioni strutture private accreditate sul piede di guerra: da ottobre stop alle prestazioni gratuite

Sanità privata accreditata campana sul piede di guerra. FederLab-SBV (l’associazione dei laboratoristi di analisi); Aiop(Associazione Italiana Ospedalità Privata); Confindustria; Unione Industriale-Sezione Sanità; SNR (Sindacato Nazionale Radiologi); CCA (Confederazione Centri Antidiabete); Aspat (Associazione Sanità Privata Accreditata Territoriale); Aisa (Associazione Italiana Specialistica Ambulatoriale) e Anpric (Associazione Centri di Riabilitazione) lanciano l’allarme. I tetti di spesa sono stati raggiunti, il budget sanitario stanziato dalla Regione si sta avviando all’esaurimento.

Leggi il seguito