Latina si mobilita per il contrasto alla povertà e invecchiamento attivo; confronto tra l’assessora Ciccarelli e sindacati

L’Assessora ai Servizi Sociali Patrizia Ciccarelli ha incontrato questa mattina i sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil di Latina per aprire un confronto sulle problematiche che interessano la popolazione anziana residente sul territorio comunale. (altro…)

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Il PUNTO. “quel gran rompi… illuminato di Giacinto detto Marco, Pannella

A cura di Elia Fiorillo
C’è da immaginarsi la scena dello “spirito” di  Marco Pannella che assiste al funerale di Giacinto detto Marco, il suo appunto.  Se la morte non l’ha cambiato gli improperi si sono sprecati. Ma come, lui che ogni volta che poteva si lamentava per la mancanza d’informazione sulle sue iniziative e quelle dei Radicali e adesso, quando non c’è più, giù telecamere a gogò….
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Elezioni Inpgi, vincitori e vinti; Stampa Libera e Indipendente fa filotto tra gli eletti

Ecco tutti i 60 eletti in Consiglio Generale espressione della componente giornalistica. Di essi 50 sono stati eletti nelle 20 circoscrizioni regionali e 10 nel Collegio unico nazionale dei pensionati. Colpo di scena nell’elezione del Comitato amministratore della Gestione Separata dell’Inpgi. La maggioranza federale fa l’en plein e tre dei cinque componenti (i primi tre), sono espressione della componente federale Stampa Libera e Indipendente: il piemontese Ezio Ercole, il siciliano Orazio Raffa ed il campano Vittorio Falco.

 

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Fatuzzo (Pensionati) su povertà urge piano straordinario

A parlare di povertà è il massimo esponente del Partito Pensionati che con toni accesi dichiara che è giunto il momento che il governo affronti con immediatezza il problema rappresentato dalle migliaia di italiani che sono costretti a dormire in macchina o sulle panchine.
Sono tante le famiglie ed i singoli che hanno perso la casa, per i motivi più diversi, e tantissimi non hanno ricevuto alcun aiuto; Carlo Fatuzzo, attuale segretario nazionale del Partito Pensionati ammette che esiste anche il problema dei tanti ‘clochard’ italiani che da decenni conducono una vita di stenti, senza casa, senza la sicurezza di un pasto.
L’esponente continua affermando che il nostro Paese, che garantisce un tetto e quanto necessario ad un enorme numero di migranti o profughi, è attualmente inerme alla situazione di disagio dei cittadini italiani. Il governo Renzi – conclude Fatuzzo -, con il pieno coinvolgimento dei comuni, deve varare un piano straordinario per dare risposte a quegli italiani senza casa e senza mezzi di sostentamento. In sintesi, ci deve essere per questi italiani lo stesso trattamento previsto per migranti o profughi, ed è necessaria l’assegnazione di alloggio a famiglie o singoli, finiti sulla strada”. .

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Le “contromafie” di Don Ciotti e le provocazioni di Grillo

Paura, indifferenza o cos’altro? Le porte dei negozi erano chiuse, serrate anche le finestre mentre sfilava l’imponente corteo contro la mafia tra le strade di una Palermo piena di sole. Siamo a settembre del 1982.

a cura di Elia Fiorillo

 
I marciapiedi erano deserti come se fosse stato decretato il coprifuoco. E i manifestanti avvertivano fisicamente la solitudine  dettata dalla sub-cultura atavica del “non impicciarsi, di farsi gli affari propri”, anche in chi con la mafia non aveva niente a che vedere. Il generale-prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa era stato ucciso da pochi giorni insieme alla moglie, Emanuela Setti Carraro, e all’agente Domenico Russo. Cgil, Cisl e Uil avevano organizzato una manifestazione in loro ricordo contro la mafia, per scuotere le coscienze. C’erano rappresentanti dei lavoratori e dei pensionati venuti da  tutta l’Italia.

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Lo Spi Cgil di Latina in cammino per la Marcia per la Pace

Le sei Leghe e l’organizzazione provinciale hanno organizzato la trasferta in pullman il 19 ottobre

 

Le Leghe Spi Cgil di Latina, Aprilia, Cisterna, Sezze Terracina e Formia, con lo Spi Cgil provinciale parteciperanno alla Marcia della Pace Perugia- Assisi. Domenica 19 ottobre un bus partirà da Latina alle 5 (con appuntamento davanti alla sede Inps) alla volta del capoluogo eugubino e i pensionati della Cgil si metteranno in cammino con migliaia di persone, famiglie, scuole, associazioni ed enti locali contro tutte le guerre.

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Pensionati, CISL Campania: oggi Gazebo in Piazza del Plebiscito cartoline a RENZI #NONSTIAMOSERENI

Gargiulo (Fnp Cisl): convocati da Paolo Romano. Lucci: Istituzioni locali sposino iniziativa.

La Cisl Fnp, il sindacato pensionati della Cisl allestirà un gazebo a piazza del Plebiscito a Napoli e in molte altre piazza della Campania per la campagna “Renzi#Non Stiamo Sereni”.
Con questa iniziativa – messa in atto sul piano nazionale dalla Cisl e dalle altre sigle sindacali – i pensionati rivendicano

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CENTROSINISTRA, FORMISANO (CD): SIA APERTO A CONFRONTO CON CENTRODESTRA POST CAV

“La tattica di Berlusconi, nella ricomposizione della coalizione, appare gia’ evidente. Cerchera’, non solo di riunificare i due tronconi in cui si e’ scisso il Pdl, ma anche di aggregare altri soggetti, presentando un numero di liste molto ampio.
D’altronde, nelle elezioni del 2013 la coalizione di centrodestra comprendeva non
solo gli alleati storici della Lega ma anche Fratelli d’Italia, La Destra, Grande Sud, Mpa, Mir, Pensionati, Intesa Popolare, Liberi per un’Italia Equa e, al Senato, anche Cantiere Popolare e Basta Tasse.
logo centro democraticoL’esperienza suggerisce di non sottovalutare mai le mosse di Berlusconi”. A scriverlo, in un articolo pubblicato sul quotidiano on line www.moderatiriformisti.it, e’ l’on. Nello Formisano (Cd), capogruppo a Montecitorio di Centro Democratico.
“Quindi, se non si vuole correre il rischio di una ennesima vittoria mancata, anche il centrosinistra deve articolarsi su una pluralita’ di partiti, cercando di dare una rappresentanza a tutti i settori della societa’ che sono compatibili con la propria visione politica”, aggiunge l’on. Formisano.
“Certo, bisogna evitare le degenerazioni dell’Unione, assicurare una rigorosa disciplina di coalizione e un senso di responsabilita’, in base al quale gli interessi dell’Italia vengano prima di quelli della alleanza e gli interessi dell’alleanza prima di quelli del singolo partito. Pero’, e’ certo che il modello del partito a vocazione
maggioritaria e’ un modello perdente in termini elettorali ed e’ un modello non apprezzabile sul piano politico in quanto, in realta’, dietro il termine elegante “vocazione maggioritaria” si celano, tendenze egemoniche”, si legge ancora nell’articolo.

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