Elezioni siciliane, trampolino per Roma

Elezioni a cura di Elia Fiorillo
L’attesa è stata lunga e snervante. Le elezioni regionali siciliane, giustamente, venivano viste come il più attendibile dei sondaggi elettorali per le Politiche del 2018.

 

 

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Il caso Torrisi e la “fine del mondo” del “politicamente scorretto”

l'editoriale a cura di Elia Fiorillo
Sono cose che possono accadere in democrazia e, appunto, legittimamente accadono, ma le conseguenze politiche-partitiche sono imprevedibili. Specie quando le turbolenze interne alla maggioranza sono sopra i livelli di guardia. Dopo quattro mesi di impasse, dopo che Anna Finocchiaro del Pd è stata promossa ministro dei Rapporti con il Parlamento e ha dovuto lasciare la presidenza della commissione Affari costituzionali del Senato, si è proceduto all’elezione del nuovo presidente.
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Business Forum Italia-Cina: la Campania protagonista

 

La Regione Campania ha sottoscritto al 4° Business Forum Italia-Cina l’accordo di cooperazione con laMunicipalità di Pechino per azioni congiunte nel campo dell’innovazione scientifica e tecnologica. Alla missione istituzionale ha partecipato Valeria Fascione, assessore all’Internazionalizzazione, Startup e Innovazione. (altro…)

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OpenartAward 2016 – Premio alla Pubblicità

Quinta edizione della manifestazione dedicata a tutte le aziende nazionali ed europee, contraddistintesi nel settore della comunicazione e del marketing (altro…)

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Referendum, Formisano (Moderati): “condivisibili parole Mattarella”

“L’Italia ha bisogno di ammodernare le proprie istituzioni e soprattutto ha bisogno che le decisioni possano essere assunte rapidamente. E’ inutile lamentarsi se i tempi della politica continuano ad essere biblici. Non si puo’ andare avanti con il lavoro ripetitivo tra Camera e Senato”.

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Il PUNTO. “quel gran rompi… illuminato di Giacinto detto Marco, Pannella

A cura di Elia Fiorillo
C’è da immaginarsi la scena dello “spirito” di  Marco Pannella che assiste al funerale di Giacinto detto Marco, il suo appunto.  Se la morte non l’ha cambiato gli improperi si sono sprecati. Ma come, lui che ogni volta che poteva si lamentava per la mancanza d’informazione sulle sue iniziative e quelle dei Radicali e adesso, quando non c’è più, giù telecamere a gogò….
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Amministrative e Referendum, le prove senza appello per Renzi

 

I sondaggi, per entrambe le consultazioni, non sono esaltanti. E il premier si gioca tutto
a cura di Elia Fiorillo
La precisazione di Maria Elena Boschi sul referendum costituzionale e cioè che “non si vota sul governo ma solo sul merito della normativa” è un cambiamento di strategia? Dopo le tante prese di posizione di Matteo Renzi che ha fatto del voto referendario una questione personale, la vita o la morte del suo esecutivo e non solo, cambiare pagina sembra difficile. Una delle accuse che viene mossa al premier è che il suo governo non ha mai avuto il battesimo dall’elettorato.

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Oria, Melendugno, Castro e Nardò ecco le città da visitare in salento

 

 

Torre_Sant'Andrea-Melendugno
Torre Sant’Andrea-Melendugno

 

Il Medio Evo in Puglia: il suo fascino si può testimoniare visitando Oria che festeggia quest’anno i primi 50 anni del torneo dei rioni. Nel cuore della Puglia, Oria con il suo centro storico medioevale affascina da sempre i visitatori.
La città che sorge su tre colli è dominata dal castello federiciano, racchiuso in un borgo medioevale dalla incomparabile bellezza. Unico è il quartiere ebraico da cui si accede attraverso la Porta degli Ebrei con le sue viuzze. Qui nacque un grande della Farmacologia, il medico Shabbataj Donnolo cui è dedicato uno dei due ospedali di Tel Aviv.

a cura di Harry di Prisco  (altro…)

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PD, i conti in famiglia che non tornano

a cura di Elia Fiorillo
Sono lontani i tempi quando nel Pd tutti insieme appassionatamente votarono Sergio Mattarella a presidente della Repubblica. Uno schiaffo in pieno viso all’ex Cav. Silvio Berlusconi e al Patto del Nazzareno che conseguentemente si scioglieva come neve al sole.
“L’unità del partito prima di tutto” era il leitmotiv che risuonava tra le tante anime democrat , anche se i più si domandavano quanto sarebbe durato quel momento magico. Quell’unità, per converso, aveva portato scompiglio nelle file forziste, con il Capo carismatico in confusione e alcuni “fidi furieri” , tra cui Denis Verdini, con le valigie pronte per nuovi lidi di “potere”. La musica da allora è cambiata nel Pd. L’unità l’invoca solo qualche idealista stralunato. Il resto del partito sa bene che le tante fratture avvenute tra la maggioranza e la minoranza sono insanabili. La “ ditta” non è più unica. Ci sono due visioni inconciliabili di Partito democratico. Quella che fa capo al segretario, e presidente del Consiglio, che ipotizza un Partito della Nazione dove il tessuto connettivo non sia l’ideologia, ma il seguito che si ottiene sulla “politica del fare”. Su percorsi e obiettivi individuati di volta in volta, su cui far convergere tutto il consenso possibile, al di là dei colori, delle storie personali e via dicendo, per raggiungere prefissati obiettivi per il governo della polis , leggi Italia. Ciò presuppone un Pd sempre inquilino, meglio proprietario, di Palazzo Chigi. (altro…)

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