Uova, altre contaminate. Due allevamenti sequestrati

I carabinieri sono arrivati ai due allevamenti, ripercorrendo la filiera dei derivati da uova.
Oltre agli allarmi scattati in Campania ed in particolare a Benevento e Sant’Anastasia i Nas hanno sequestrato altri due allevamenti italiani.

In particolare il primo posto sotto fermo è a  Vetralla nella provincia di Viterbo; lo stop interessa 53mila uova destinate al consumo umano e 32mila uova per il consumo animale (alimentazione zootecnica), inoltre è stata registrata una positività nell’impianto che detiene 15 mila galline.
L’altro caso riguarda un allevamento di Ancona, dove sono state sequestrate 6000 uova e 12mila galline.

Leggi il seguito

Fipronil, uova. 2 casi in Campania. Limone: “Situazione sotto controllo”

“A seguito dei controlli straordinari disposti dal Ministero della Salute per verificare eventuali contaminazioni da Fipronil nei prodotti avicoli e negli ovoprodotti, sono stati effettuati in Campania, ad oggi, 37 campionamenti e, su 35 rapporti di analisi, 33 sono risultati non contaminati. Due, invece, i casi di non conformità rilevati in due centri di imballaggio annessi ad allevamenti di ovaiole”, lo ha dichiarato Antonio Limone, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.  (altro…)

Leggi il seguito

A Sant’Anastasia in scena il Presepe Vivente numerosissima affluenza di visitatori

Cresciuta ed arricchita negli anni con elementi e contenuti, il magico evento del presepe vivente di Sant’Anastasia è ormai divenuto un consueto appuntamento natalizio.

 

La particolarità di questa manifestazione, fra gli angusti e caratteristici vicoli del Borgo di Sant’Antonio, in un’atmosfera suggestiva, mistica, creata dalla luce soffusa e tenue delle lanterne per ricreare un percorso in cui sembra di tornare indietro nel tempo,  consiste in una visione del tutto innovativa del Presepe, che,  supera i confini della consuetudine per trasformarsi in una vera performance teatrale.
Da Pulcinella ai Borboni, la regia introduce significative novità inserendo personaggi e dettagli tutti partenopei nel contesto tradizionale. Tutte le novità e le scene hanno qualcosa d’epoca, del mondo romano giudaico, dell’Antico Testamento, del ‘700 napoletano, grazie ad una ricerca iniziata decenni fa e consolidata di anno in anno. Nascono così quadri della Palestina, del Medioevo, dei Misteri, dei pescatori, delle lavandaie, della nobiltà, di Napoli dei secoli d’oro. Il tutto a sottolineare la centralità dell’uomo.

Leggi il seguito