Libri. Tornano le “Edizioni del Delfino” e la “Adriano Gallina Editore”

Artefice della ripresa delle attività Giuseppe Gallina, figlio del fondatore Adriano
notizia che fa ben sperare nel nostro settore editoriale.

 

 

Deus ex machina della ripresa che giunge dopo anni ed anni di oblio, è Giuseppe Gallina, figlio di Adriano, storico fondatore delle “Edizioni Gallina”,  che ha profuso grandi energie dal lontano 1960 nella guida della produzione e divulgazione di testi  sulla storia, l’arte, la poesia ed il folklore di Napoli.

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Viabilità ferroviaria; completata secondo programma la fase 1b2 della linea Caserta – Foggia

Allacciato il nuovo tratto di binario realizzato sull’area precedentemente occupata dalla vecchia stazione di Troia. Transitati il treno diagnostico “Dia.man.te” e poi il “Frecciargento”. (altro…)

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“Vico creativo” energia e volontà insieme si può!

Una Napoli nascosta ad occhi disattenti è quella che vive tra i vicoli stretti del centro storico, una Napoli amata e rispettata a volte più dai turisti che ne apprezzano l’unicità che dagli stessi napoletani.
È ciò che accade quando si dà per scontato qualcosa, l’avere una grande fortuna e non saper apprezzarla è il più grave dei peccati. (altro…)

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Estate; a Trebisacce la bandiera blu sventola sul mare blu

A cura di Harry di Prisco
A Milano con la Borsa Internazionale del Turismo-BIT di febbraio si è fatta una scelta: occuparsi nel mondo della Stampa di valorizzare località della nostra Penisola per accogliere per l’estate nel miglior modo turisti e vacanzieri italiani e stranieri.

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Una storia d’amore fa da sfondo ad un film sulla Madonna delle Galline.

 Sold out ed un successo inaspettato alla prima alla Multisala La Fenice e stasera si ripete con il tutto esaurito. Entusiasmo per il cast e il regista Augusto De Girolamo che ora sognano la distribuzione nazionale
E’ l’amore per le tradizioni e la passione declinata in tante forme, il filo conduttore del film “Pagani- Le Origini” diretto dal giovane regista Augusto De Girolamo. Il film si basa su una trama semplice ed avvincente, in cui fa da sfondo una relazione nata tra due giovani italiani in una location che non ti aspetti: Pagani, popoloso comune dell’Agro Nocerino in provincia di Salerno e il racconto appassionato della tradizionale festa della Madonna delle Galline, un autentico riferimento della cultura e fede popolare internazionale. Un vero film, in un format semplice e di impatto di 35 minuti  per narrare il senso di profonda appartenenza ad un rito antico che affonda nelle radici socio antropologiche del territorio e che nel film si manifesta con riprese d’effetto e immagini assai suggestive. E cosi il suono delle tammorre e delle danze popolari nei cortili di fronte ai tradizionali toselli, la processione della statua della Madonna e quei volativi che riescono a mantenere un equilibrio quasi miracolistico nel frastuono e fragore della festa tra il clamore e le emozioni  senza tempo dei fedeli, fanno da filo conduttore ad una storia d’amore che nasce proprio a Pagani. Ylenia è una ragazza del Nord Italia che sta passando un brutto periodo, un giorno riceve una cartolina da Pagani inviata da un suo vecchio amico e così decide di partire, spinta dalla volontà di andare oltre i problemi che vive quotidianamente. Incontra così Francesco, un giovane  ed autentico paganese, fortemente legato alla festa della Madonna delle Galline ed ai suoi tradizionali riti. Tra i due si sviluppa un sentimento semplice e appassionato che li porta a condividere un amore senza filtri, tra le emozioni e il clima festoso di una città presa dall’evento più sentito dell’anno. Immagini panoramiche, effettuate con l’utilizzo di droni, riti tradizionali,  volti e sguardi che si staccano in un percorso appassionato incentrato sull’amata festa.

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CITROËN MEHARI DA’ LA “SCOSSA” ALLA E-MEHARI!

Méhari sotto i riflettori allo stand CITROËN al salone RETROMOBILE, dal 3 al 7 febbraio 2016, a Parigi. Presentata a maggio 1968, la più impertinente tra tutte le CITROËN sconvolge i codici delle cabriolet con carrozzeria plastica, colori vivaci, e spiccata simpatia.
Dopo 48 anni, il Marchio fa rinascere questo spirito unico con E-MEHARI, erede 100% elettrica presentata qui per la prima volta al grande pubblico. L’occasione per vivere un vero e proprio “ritorno al futuro”! 
Maggio 1968… Mentre un’intera generazione invade le strade di Parigi in cerca di maggiore liberà, CITROËN presenta un modello all’avanguardia dedicato al tempo libero: la Méhari. Questa cabriolet atipica, costruita sulla piattaforma della Dyane 6, sembra un oggetto viaggiante non identificato sulle strade dell’epoca: il suo stile sbalorditivo – fresco, disinvolto e senza pretese – sconvolge i codici delle tradizionali cabriolet.
CITROËN Méhari, versatile, pratica ed economica, è la compagna ideale per le fughe al mare, grazie alla carrozzeria in ABS che la rende molto leggera (525 kg), inattaccabile dalla corrosione e interamente lavabile con un getto d’acqua. Questa piccola CITROËN, originale e dal carattere conviviale e ottimista grazie alla grande modularità e ai colori vivaci, si rivela subito un incredibile successo.
Simbolo di libertà e di uno stile di vita semplice e spensierato CITROËN Méhari diventa rapidamente un fenomeno sociale. Vive una grande carriera cinematografica (in particolare nella famosa serie “Le Gendarme” con Louis de Funès) e sulle strade del mondo (Raid Liège-Dakar-Liège nel 1969, Raid Paris-Kaboul-Paris nel 1970, ecc.).
Diventa anche una fedele alleata dell’esercito francese e della gendarmeria nazionale.
CITROËN Méhari sarà prodotta per quasi 20 anni, fino al 1987, raggiungendo 145.000 esemplari.
Quasi 30 anni dopo la fine di questa saga cara alla storia di CITROËN, il Marchio rinnova oggi questo spirito originale e rivolto al benessere nel mondo dell’automobile. Ecco perché CITROËN ha voluto dare una erede alla Méhari: la EMEHARI riprende i tratti fondamentali della sorella maggiore (cabriolet 4 posti disinvolta e modulare, carrozzeria in plastica e abitacolo interamente lavabile, colori vivaci, ecc.) con l’aggiunta di un motore 100% elettrico (batteria LMP progettata dal Gruppo Bolloré), perfettamente in linea con lo spirito e l’utilizzo del modello. Nell’attesa della Méhari sotto i riflettori allo stand CITROËN al salone RETROMOBILE, dal 3 al 7 febbraio 2016, a Parigi. Presentata a maggio 1968, la più impertinente tra tutte le CITROËN sconvolge i codici delle cabriolet con carrozzeria plastica, colori vivaci, e spiccata simpatia.
Dopo 48 anni, il Marchio fa rinascere questo spirito unico con E-MEHARI, erede 100% elettrica presentata qui per la prima volta al grande pubblico. L’occasione per vivere un vero e proprio “ritorno al futuro”!
2/2 commercializzazione, prevista per la primavera, i visitatori del salone RETROMOBILE 2016 (dal 3 al 7 febbraio 2016 – Parigi Expo Porte de Versailles) sono invitati a scoprire CITROËN E-MEHARI in anteprima e a ri-scoprire anche la Méhari originale, per vivere un vero e proprio “ritorno al futuro”!
Con la partecipazione dei club di collezionisti appassionati del Marchio, CITROËN, oltre alla Méhari, espone alcune auto storiche entrate nella leggenda, in particolare la C6, simbolo degli anni 30, la Traction, auto simbolo dell’anteguerra, la 2 CV in versione furgone, che quest’anno festeggerà 65 anni, o ancora la CX, modello di riferimento degli anni 70.

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Visita all’impianto Idrovoro di Mazzocchio: “disegnare il cuore della bonifica” Associazione culturale Moly e gli Sketchcrawl di Latina presentano: Arte e storia!

Chi sono gli Sketchcrawl di Latina?

Si tratta di un gruppo di artisti che si riunisce in maniera spontanea, comincia a dipingere e disegnare i paesaggi che li circondano. Senza vincoli di forma o tecniche pittoriche. In pratica una nuovo movimento artistico di strada.

Il gruppo Sketchcrawl di Latina in collaborazione con  l’associazione  culturale “Moly” vi invitano Sabato 15 novembre alle ore 9.30 a visitare questa parte del nostro territorio: l’impianto idrovoro che dalla prima metà del secolo scorso ci sottrae dalla palude imbrigliando le acque nel fiume Ufente prima, e nel Canale di Bonifica Lungo Linea Pio VI , ed infine nel Mar Tirreno.

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