“La giustizia tributaria non va demolita ma adeguata ai nuovi standard”

 

Lo ha detto Stanislao De Matteis, giudice tributario e presidente della sezione fallimentare del Tribunale di Napoli al forum promosso dai commercialisti ad Ischia

 

ISCHIA – “La giustizia tributaria non va demolita ma semplicemente adeguata ai nuovi standard imposti dalla Costituzione. La nostra giustizia tributaria funziona perché il tasso di smaltimento dei riscorsi è tra i più alti esistenti  in Italia, la durata del processo non supera l’anno, siamo al di sotto della media europea.  C’è anche un adeguato tasso di specializzazione dei giudici tributari”.  Lo ha detto Stanislao De Matteis, giudice della Commissione Tributaria Provinciale e presidente ff della sezione fallimentare del Tribunale di Napoli, intervenendo al forum nazionale promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta.

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Commercialisti, in Italia multinazionali del web sotto osservazione fiscale

 

A “Spring in Naples” analizzate le pianificazioni tributarie aggressive con gli esperti del settore

 

NAPOLI – “Negli ultimi anni la commissione europea ha efficacemente contrastato la pianificazione fiscale aggressiva attraverso contestazioni sul divieto degli aiuti di stato. Ad esempio sul caso Irlanda con il mega recupero nei confronti della Apple l’UE ha contestato gli accordi privati che hanno determinato un buco nell’erario di quel paese membro perché sono state concesse agevolazioni che hanno alterato il mercato. In Italia l’Agenzia delle  Entrate sta conducendo accertamenti importanti sui colossi del web contestando il rilevamento di stabili organizzazioni occulte o politiche di prezzi di trasferimento ritenute non congrue”.

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Spirito, il Porto di Napoli è un possibile volano dell’economia se migliorano le infrastrutture

 

Il presidente dell’Autorità Portuale è intervenuto al forum promosso dai commercialisti napoletani

 

NAPOLI – “Sul Porto di Napoli c’è molto ancora da fare, è un lavoro di lunga lena. Guardiamo ai porti di Napoli, Salerno e Castellammare come possibile volano per la regione ma solo se siamo in grado di apportare dei miglioramenti nella qualità delle infrastrutture pubbliche che gli operatori privati devono poi saper sfruttare”.

Lo ha detto Pietro Spirito, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale intervenendo al forum promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli sul ruolo e i compiti dell’Organismo Indipendente di Valutazione.

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