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Ambiente, dal convegno Nazionale di Assoimpredia le proposte al neogoverno Renzi

Roma – Venerdì 21 febbraio 2013

Un immediato rilancio delle politiche di valorizzazione del verde pubblico, della riqualificazione urbana e del ripristino idrogeologico.

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L’appello parte dal convegno nazionale di Assoimpredia, associazione rappresentativa delle aziende del settore e dell’ambito ingegneristico naturalistico, rivolto alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, attraverso proposte nuove e innovative.
“Al Governo Renzi e ai Ministeri Competenti,  – ha rimarcato il presidente di Assoimpredia Luca Bartolini – chiediamo una svolta decisiva, l’avvio di tavoli di confronto, l’adozione dei necessari strumenti normativi finalizzati a ‘rigenerare’ il mercato del lavoro per quelle aziende che operano nel nostro settore”.
Da Assompredia, dunque, la richiesta della definizione di un “nuovo e concreto Programma per gli interventi di tutela sul patrimonio a verde e di riqualificazione dei territori fortemente danneggiati dal dissesto idrogeologico”, ha sottolineato Bartolini.
Tra le proposte più squisitamente operative rivolte al nascente Governo, “lo stralcio dei costi d’intervento per la manutenzione del territorio dal Patto di Stabilità – ha rimarcato il presidente di Assoimpredia -,  idea peraltro che l’ex ministro Orlando aveva già accarezzato”.
Tra i temi discussi nel corso del convegno Assoimpredia, la conversione del D. L. 145 “Pagamenti della Pubblica Amministrazioni” con alcune modifiche, il D.P.R. del 30/10/2013 sul ripristino delle categorie SOA specifiche fino al 30/9/2014 e le problematiche problematiche relative alla tutela ambientale con riferimento ai progetti in cantiere e le attività di VIA nell’opere infrastrutturali.

“Insieme si può”, l’Asc Alberto Fenderico in prima linea per i giovani

  Di Fabio Siniscalco         

L’Associazione sportiva culturale Alberto Fenderico è un punto di riferimento per i giovani da dieci anni, attualmente conta circa 170 iscritti e si trova in via Andrea Belvedere al Vomero in cui c’è un campo di calcetto in erba sintetica dove ragazzi dai 6 ai 17 anni giocano e si divertono. “Cerchiamo di fare qualcosa per i giovani – spiega il presidente Pippo Fenderico – Quest’anno abbiamo avuto una partecipazione straordinaria al trofeo Luigi Pignatiello. Ci sono stati ben 250 partecipanti”. Il trofeo Pignatiello è arrivato all’ottava edizione, si svolge ogni anno durante il periodo natalizio ed è intitolato ad un sacerdote morto diversi anni fa. L’associazione, infatti, è legata alla parrocchia Santa Maria della Libera e i sacerdoti di riferimento sono Sebastiano Pepe e Salvatore Cantalupi. Fenderico afferma: “I ragazzi ed i loro genitori sono contenti di ciò che facciamo e questo per noi è un motivo di grande soddisfazione. In questo modo i ragazzi possono stare insieme e non cadere nei pericoli della strada”. Gli allenamenti si svolgono tre volte la settimana e gli orari vengono organizzati in funzione dell’uscita scolastica dei ragazzi. I loro istruttori sono Angelo Zeoli, insegnante di Educazione Fisica in pensione, da più di trent’anni impegnato con i giovani, Lello Manzi e Laura Lombardi, mentre Alberto Cimmino si occupa della gestione del campo e dei servizi di segreteria. Non ci sono, però, soltanto i giovani. Quest’anno è stato organizzato il torneo dei papà intitolato a Luigi Paesano, parroco della Santa Maria della Libera, morto lo scorso mese di agosto. A questa competizione partecipa anche la squadra di Made in Sud. Insomma, tante iniziative per fare in modo che si possa stare insieme e divertirsi all’insegna del motto “Insieme si può”.

L’innesto della vita e la donazione degli organi. Quando il teatro è civiltà.

Di Anita Laudando

Convegni, informazione, bioetica, biopolitica, teatro, arte, sentimento.

Nessuno vi farà del male oltre il silenzio della morte. Molti ne faranno, invece, col silenzio vile della superstizione, con la negazione di una scelta civile e consapevole come quella di donare gli organi. In Italia il “silenzio assenso” che ci considera tutti donatori, a morte avvenuta, non riesce ad essere applicata. Ignoranza, falsi miti.
Cos’è la morte? Cos’è la vita? Chiudiamo gli occhi di fronte al dolore, finché appartiene ad altri.

Al  Nuovo teatro Sanità con il patrocinio dell’AIDO – Regione Campania- il valore della donazione di AITF – Regione Campania e Azienda Universitaria Policlinico Seconda Università di Napoli.

Quanta fatica per spezzare le catene dell’analfabetismo del dono.
Diritto alla vita.
Dal 17 al 23 febbraio 2014, Mario Gelardi, Fabio Rocco Oliva, Carlo Caracciolo, Gianluca D’Agostino, Cristiana Dell’Anna, Alessandro Gallo, Flaviano Barbarisi, Carlo Geltrude, Mariano Coletti, Carmine Luino, Mariarosaria Piscopo, Milena Cozzolino, Guglielmo Venditti, Carmela Lauri, Maurizio di Mauro.
Un cast che va ben oltre la semplice performance da palcoscenico.
Del resto è arte proprio quella bislacca simbiosi tra pensiero e vita.
Lacrime e logos per un evento che ha diritto a farsi sentire.

NESSUNO VI FARA’ DEL MALE di Mario Gelardi e Fabio Rocco Oliva.
Pubblico in piedi per una storia come tante, quella di una famiglia il cui quotidiano è sterzato dalla comparsa della malattia.
Stati d’animo forti.
Alessandro Gallo e Gianluca d’Agostino, sostengono Carlo Caracciolo e Cristiana Dell’Anna mentre impegnano ricordi e paure per calarsi in una profondità del sentire che oscura persino le luci fredde da ospedale.
Tutto e tutti i componenti di questo grande evento, hanno avuto un ruolo fondamentale per la riuscita di una coraggiosa scommessa attoriale.
Il rischio del pietismo sarebbe stato altissimo, invece, qualche giorno dopo il convegno,sostenitori e volontari si siedono tra gli spettatori e il dramma arriva senza indorature. Il superfluo è negato. Non c’è bisogno di scenografie pompose per immaginare luoghi e brindare alla vita.
Si racconta della cruda linea di confine di “un corpo che non parla più, non mangia più, non dorme più” . Pregnante, e riuscita, prova d’attrice per la protagonista.
Testo e sottotesti riempiono lo spazio ingoiando la relazione emotiva di tre fratelli. Piccole imperfezioni sono annullate dalla fagocitante umanità del dramma. Teatrale, nel senso di catartico, il loro personale rapporto con la morte,  la speranza di  “un altro giorno, solo un altro giorno”.
La drammaturgia ha la forza della autenticità, del vissuto, della sensibilità, quella vera, di chi conosce cosa sta raccontando, e questo impreziosisce gesti e ingravida di riflessioni gli spettatori.
“Ho paura di non svegliarmi più, vorrei afferrare questo giallo per la gola e stringere, stringere forte, fino a sentire l’ultima parte della mia vita pulsare, sbraitare, piangere. Ho paura di morire”.
Chi riceve un trapianto è felice e grato di avere avuto una possibilità, di aver dato continuità ad una vita spezzata.
Donare gli organi è un atto di dignità.

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E’ online il portale www.osterietipiche.com valorizzare la filiera enogastronomica tipica per andare oltre la crisi e supportare le imprese

E’online il portale internet www.osterietipiche.com
Agostino Ingenito: “Lanciamo un portale web per supportare e
promuovere la filiera eno-gastronomica tipica, per fare rete e
combattere la crisi”

A poco meno di un mese dalla costituzione dell’associazione, le osterie tipiche lanciano il portale internet per promuovere la rete e valorizzare i prodotti tipici e la filiera enogastronomica. Il progetto punta a coinvolgere tutto il territorio nazionale.  “Si parte  dal Sud e dall’Agro Nocerino, terra di transito tra le province di Napoli e Salerno in Campania, per dare slancio ad una rete che ha voluto andare oltre l’individualismo, puntando alla valorizzazione della filiera enogastronomica – commenta il presidente Agostino Ingenito – Mangiare tipico, promuovendo il kilometro 0 e salvaguardando le eccellenze e la qualità dei nostri operatori,
autentiche chiavi del territorio”. Il portale www.osterietipiche.com
realizzato secondo i più moderni sistemi tecnologici e visibile su smartphone e tablet, offre sezioni dedicate alle osterie associate, alle ricette e proposte del giorno, oltre ad eventi ed iniziative.
“Degustazioni, cene spettacolo, seminari formativi ed informativi ma soprattutto tipicità – commenta Ingenito – Il buon cibo accontenta tutti i palati ed in grado di fare aggregazione e sostenere l’economia, sosteniamo chi sta tentando di mettersi in rete per superare le difficoltà puntando a nuove tendenze e target”.
Spendere poco e degustare prodotti di qualità e del territorio è questa la richiesta che proviene da flussi sempre più costanti di utenti e consumatori che si spostano verso questi locali tipici garantendo in tal modo anche la valorizzazione di borghi e centri storici. “Il turismo enogastronomico può invertire la rotta, offrendo nuove
occasioni per i territori e garantire quella occupazione che tanto auspichiamo – dichiara Ingenito – Auspichiamo ora maggiori sinergia con gli attori istituzionali con il supporto per la costituzione di reti e distretti, garantendo agevolazioni e defiscalizzazioni, l’obiettivo è guardare con positività, andando oltre la crisi, dando
così in tal modo dignità e valorizzazione ad una delle nostre tipicità italiane”.

MARCIANO (PD): NON CHIARITE OMBRE SU ASSUNZIONI SORESA

 “A distanza di due mesi dalla mia interrogazione, nella quale chiedevo chiarezza sulle assunzioni in Soresa nell’anno 2012, la risposta di Caldoro, per il tramite del Capo Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali, professor Ferdinando Romano, non entra nel merito del principale punto critico della vicenda: avevo infatti chiesto di ricevere l’elenco complessivo dei candidati che hanno presentato domanda, l’elenco di quelli selezionati per ogni bando e i relativi curricula, ma queste notizie non sono ancora pervenute”.

Così Antonio Marciano, vicecapogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale della Campania, che nel dicembre scorso aveva presentato una interrogazione al governatore in merito alle assunzioni previste dai dieci “Avvisi per la ricerca di figure professionali” effettuate dallaSo.Re.Sa. S.p.A. .
“Non soddisfa inoltre la risposta sulla correttezza delle procedure utilizzate, con durata complessiva di soli 15 giorni per la presentazione delle domande: 250 adesioni totali per 10 bandi non appaiono per nulla una “massiccia adesione”, come invece scritto nella risposta all’interrogazione. Soprattutto nella regione a più alto tasso di disoccupazione e di fronte a una opportunità di lavoro alla quale si poteva accedere semplicemente grazie ai titoli acquisiti”, prosegue il consigliere.
“Questa è la tanto sbandierata trasparenza del presidente Caldoro, che tra l’altro è Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di Rientro della spesa sanitaria regionale, su una vicenda che fa segnalare più di un elemento discutibile, a partire dall’assunzione della nuora dell’attuale manager Franco D’Ercole”, aggiunge l’esponente democrat.
“Ho richiesto al Dirigente di staff del Capo Dipartimento di integrare quanto inviato con le notizie mancanti, che immagino siano recuperabili con una semplice telefonata, ma che sembrano invece praticamente impossibili da ottenere. Invito il Presidente Caldoro a intervenire al più presto e diradare le ombre che si sono formate sulla Soresa e su queste assunzioni”, conclude Marciano.

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