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Al via il Napoli Pizza Village sul Lungomare

La prima giornata il convegno “L’arte della pizza, patrimonio Unesco” con il sottosegretario di Stato On. Giuseppe Castiglione e il Presidente Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio.

 Doppia apertura per l’evento Napoli Pizza Village, organizzato dalla Associazione Pizzaiuoli Napoletani, sul lungomare Caracciolo di Napoli. L’evento, in programma dal 2 al 7 settembre p.v., accoglierà il pubblico alle ore 18, mentre l’inaugurazione ufficiale avverrà con il taglio del nastro del sindaco di Napoli Luigi de Magistris alle ore 19 da piazza della Repubblica.

Ogni anno – ha dichiarato il sindaco Luigi de Magistris – la manifestazione è sempre più importante e ricca, un impegno nel quale siamo protagonisti sempre più e che punta a 500mila presenze per un evento internazionale di grande respiro. Queste iniziative non sono spot, ma sono realtà consolidate e, in questo caso, la pizza attraverso Napoli fa il giro del mondo e Napoli fa il giro del mondo attraverso la pizza“.

La quarta edizione del Caputo Napoli Pizza Village partirà con il convegno “L’arte della pizza, patrimonio Unesco” – alle ore 18 nell’area ospitalità – voluto dal presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, al quale parteciperanno tra gli altri il Sottosegretario di Stato On. Giuseppe Castiglione e il Presidente Commissione Nazionale Italiana Unesco, Giovani Puglisi.

Punto focale, nei primi due giorni della kermesse, è il Campionato Mondiale del Pizzaiolo – Trofeo Caputo con oltre 500 concorrenti in gara che giungono da 40 Paesi di tutti i continenti. In palio ben 8 titoli, uno per ogni categoria, e anche il Trofeo delle Nazioni riservato ai 9 vincitori della tappe mondiali di qualificazione della Caputo Cup che si è svolta in Portogallo, Olanda, Russia, Australia, Giappone, Israele, Taiwan, Emirati Arabi e Usa. Gli spettatori potranno seguire sulle tribune dello “Stadio della Pizza” – posizionato alla Rotonda Diaz dalle ore 18 alle 24 – le gare e le esibizioni dei concorrenti.

Il palco allestito nel Napoli Pizza Village – posizionato altezza confluenza tra viale Dohrn e via Caracciolo – e gestito dal network nazionale Kiss Kiss, sarà invece il punto di riferimento per la musica e gli spettacoli. Ospiti d’eccezione della prima serata Francesco Paoloantoni e Stefano Sarcinelli che si esibiranno alle ore 22.30 (accesso gratuito).            Tra un appuntamento, un convengo e uno spettacolo largo alla Pizza. Un ticket, acquistabile nelle 24 casse del villaggio distribuite in tre punti, consentirà di poter degustare: una pizza, una bibita, un dolce o un gelato, un caffè. La pizzeria può essere scelta successivamente e quest’anno sono state affiancate ogni due pizzerie un punto distribuzione della bibite (acqua Lete, birra Nastro Azzurro e bevanda Pepsi e caffè Kenon) per ridurre i tempi di attesa.

AMALFI E BIRGU ( MALTA ) UN GEMELLAGGIO ALL’INSEGNA DELLA STORIA DEI CAVALIERI

Si è svolta nel Salone Morelli di Amalfi, la cerimonia di gemellaggio tra i comuni di Amalfi e di Birgu, nota città dell’isola di Malta. Alla riunione straordinaria del consiglio comunale, presieduta dal sindaco Alfonso Del Pizzo, che ha votato all’unanimità l’atto di gemellaggio, è intervenuta anche l’ambasciatrice di Malta in Italia Vanessa Freizer, il Bali Cavaliere Fra Jhon Critien, membro del Consiglio dei Cavalieri di Malta e la delegazione di Birgu con il sindaco John Boxall.

I due comuni hanno sottoscritto un protocollo d’intesa in favore della cultura, turismo ed economico. Una storia millenaria, quella che collega i due comuni.

Fu proprio da Amalfi che il Beato Gerardo Sasso da Scala (1040 – 1118) partì per Gerusalemme in cui realizzò un ospedale e una chiesa, dando vita all’ordine degli ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme diventati poi di Cipro e successivamente di Malta. Il gemellaggio con Birgu rappresenta un’importante occasione per allacciare le due comunità e rendere attuabile un progetto di condivisione all’insegna di storia, cultura e turismo.

Intanto Amalfi è pronta a celebrare il Capodanno Bizantino con l’elezione del Magister che quest’anno è il produttore cinematografico Nicola Giuliano che riceverà l’investitura nel pomeriggio. A seguire, dalle 17,30, si snoderà il corteo storico in abiti d’epoca da Atrani verso Amalfi. Appuntamento imperdibile, poi, questa sera alle 21,30 con il concerto live degli Avion Travel al teatro della Darsena.

CENNI STORICI

BIRGU La città venne fondata sul Porto Grande di Malta intorno al Forte Sant’Angelo, e servì Malta come porto principale. All’arrivo dei Cavalieri Ospitalieri nel 1530 questi fecero della città la capitale della nazione in quanto Mdina, che lo era stata fino a quel tempo, era nell’entroterra e non soddisfaceva i loro requisiti.

Dopo il saccheggio di Malta nel 1565 molti aiuti arrivarono ai Cavalieri del resto dell’Europa; fu così possibile per il Gran Maestro Jean de la Valette costruire una nuova città fortificata sul Monte Sceberras, la penisola di fronte a Birgu da cui i Turchi avevano bombardato la città.

La nuova capitale venne chiamata La Valletta dal nome del Gran Maestro, mentre Birgu ebbe il titolo di Città Vittoriosa, da cui il nome italiano.

Dopo la presa di Malta da parte di Napoleone Bonaparte nel 1798 e la sua cacciata da parte dei Maltesi la Royal Navy fece di Vittoriosa la sua base nel Mar Mediterraneo, rimasta tale fino al 1979.

A Vittoriosa si trova il casinò di Venezia-Malta.

Beato GerardoSasso (1040 – 1118) apparteneva alla nobile famiglia dei Sasso di Scala e durante la prima crociata partì alla volta di Gerusalemme, approfittando della folta presenza amalfitana in Terrasanta. In quegli anni alcuni mercanti dell’antica repubblica marinara di Amalfi ottennero dal Califfo d’Egitto il permesso per costruire a Gerusalemme una chiesa, un convento e un ospedale nel quale assistere i pellegrini di ogni fede o razza, quando, in Terrasanta, i cristiani ed i musulmani si tolleravano.
Quella chiesa fu dedicata a San Giovanni Battista, e lì nacque, nel 1050, una comunità monastica “l’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme” – che si dedicava alla gestione dell’ospedale per l’assistenza dei pellegrini in Terra Santa – che divenne indipendente sotto la guida di frà Gerardo Sasso primo gran maestro (successivamente proclamato Beato).
Con la conquista di Gerusalemme nel 1099 e con la costituzione del Regno di Gerusalemme ad opera dei crociati in Terrasanta, cominciano ad affluire sempre più numerosi i pellegrini da tutto il mondo cristiano. Ma i musulmani non si rassegnano alla sconfitta e cercano ripetutamente di riconquistare la Palestina e l’Ordine si vide costretto ad assumere la difesa militare dei malati, dei pellegrini e dei territori sottratti dai Crociati ai Musulmani.

Il 15 febbraio del 1113 i “Giovanniti” vennero riconosciuti da papa Pasquale II come un vero e proprio Ordine religioso. Tutti i Cavalieri dell’ordine erano religiosi, legati dai tre voti monastici, di Povertà, di Castità e d’Obbedienza, adottarono come insegna la croce amalfitana a otto punte che, oltre a legarli alle loro origini, simboleggiava le beatitudini della fede. In seguito alla perdita dei territori cristiani in Terrasanta, l’Ordine si rifugiò brevemente a Cipro e poi a Rodi, su cui estese la propria sovranità, e successivamente a Malta con lo stato di vassallo del re di Sicilia.
Si può dire che l’ordine medioevale sia giunto ad un termine a seguito della sua espulsione da Malta da parte di Napoleone (1798). Il Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) costituisce il principale successore di questa tradizione: è presente in oltre 110 paesi e, abbandonato l’impegno militare, realizza iniziative a carattere benefico ed assistenziale. Esistono in oltre altri Ordini, come il Venerabile Ordine di San Giovanni, con sede a Londra e l’Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo, già sotto protezione degli Hohenzollern. Intanto Amalfi è pronta a celebrare il Capodanno Bizantino con l’elezione del Magister che quest’anno è il produttore cinematografico Nicola Giuliano che riceverà l’investitura nel pomeriggio. A seguire dalle 17,,30 l’antico corteo storico da Atrani ed Amalfi. Appuntamento imperdibile questa sera alle 21,30 con il concerto live degli Avion Travel. 

Manifesti anti-Caldoro, Lucci (CISL): vigliaccheria, fare chiarezza a tutela delle istituzioni

“Condanna per il gesto vigliacco di cui è stato vittima il governatore Stefano Caldoro”. A esprimerla in una nota è il segretario generale della Cisl Campania, Lina Lucci, commentando l’episodio dei manifesti anonimi affissioggi in città contro il presidente della Giunta regionale.
“Occorre fare chiarezza quanto prima, a tutela delle Istituzioni”.

Rione Terra riaperto dopo 50 anni. Lo riscopriamo sabato 6 settembre con Econote

Antico, misterioso e restituito alla città dopo 50 anni e un complesso lavoro di recupero, il “Rione Terra” di Pozzuoli sarà il prossimo protagonista degli “Eventi di Econote”.

Secondo ciclo di appuntamenti alla scoperta del nostro territorio per l’Associazione Culturale napoletana Econote che dal 2008 di occupa di ecologia e sostenibilità con il magazine www.econote.it e un corollario di progetti sull’ambiente.

Il primo ciclo di appuntamenti all’insegna del turismo sostenibile ha coinvolto oltre 200 persone in 6 tappe: Baia sommersa, Gaiola, Terme di Baia, Orto Botanico, Piscina Mirabilis, Parco Virgiliano, qui tutti gli eventi e le foto.

Sabato 6 settembre sarà protagonista il Rione Terra, chiuso in seguito a un devastante incendio degli anni ’60 e al bradisismo del anni ’70. Il Rione Terra risale a età medievale, è stato il primo nucleo abitativo dell’antica città di Puteoli, oggi Pozzuoli.
Un percorso tra storia, cultura e gastronomia in una delle zone dei Campi Flegrei più ricche di storia e recentemente riaperta al pubblico dopo 50 anni.

Programma
Sabato 6 settembre 2014

– ore 17:30: Raduno dei partecipanti alla nuova Piazza del Rione Terra a Pozzuoli (Piazza Rione Terra-2 marzo 1970, ai piedi del Rione Terra su via Cavour, all’ingresso del Tunnel Tranvai.), distribuzione materiale informativo, raccolta quote organizzative e informazioni generali su Pozzuoli e per la visita guidata al Rione Terra.

– ore 17.45: Accesso al Rione Terra e sosta per ammirare il panorama sul mare.

– ore 18: visita guidata all’interno del Rione Terra. Durata prevista: 1 h e 15 minuti.

– ore 19.15: Al termine della visita guidata aperitivo al Bar Ginger nel centro storico di Pozzuoli, un piccolo gioiello: https://www.facebook.com/gingerbar.pozzuoli

Quota organizzativa 14 euro per i soci di Econote, 15 per i non soci.

Info e prenotazioni: info@econote.it – 3398877884 – 3936098130

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, evento attivato con un minimo di 5 partecipanti.

Amente: “manifesti contro Caldoro, rimuovere immediatamente”

Siamo sconcertati per il fatto che il Sindaco De Magistris ancora non abbia provveduto a far rimuovere dei manifesti palesemente offensivi che ancora questa mattina tappezzavano le mura di Napoli.
Ce ne sono oltre 30 nella sola Galleria Vittoria che stanno disgustando chi è costretto a vederli
– lo dice la consigliera regionale Mafalda Amente di Forza Italia – Non si tratta di una questione politica perché sulla necessità di rimuoverli siamo tutti d’accordo e sono arrivate centinaia di manifestazioni di solidarietà anche bipartisan.
Quello che ci lascia ancora sgomenti è il fatto che a tutta stamattina De Magistris ancora non abbia provveduto a toglierli. Chiediamo un intervento tempestivo”.

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