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Da Caserta agli Emirati Arabi Uniti per l’internazionalizzazione delle startup

 

Accordo tra 012factory e The Corporate Group

 

CASERTA – Un accordo per portare l’innovazione made in Campania negli Emirati Arabi Uniti. Oggi a Caserta, nella sede dell’Hub 012factory, eccellenza italiana nella scena dell’educazione all’imprenditoria innovativa, si è firmato un protocollo tra la realtà casertana e The Corporate Group, holding specializzata nella consulenza e servizi aziendali  che figura tra le prime 25 Pmi di Dubai ed è uno dei 7 incubatori individuati dal Governo locale per puntare sull’universo startup.

E, infatti, la giornata di oggi è iniziata proprio dalla presentazione di alcune realtà incubate all’interno di 012factory a cui ha fatto seguito la firma di un vero e proprio accordo di collaborazione tra le due realtà.

Protocollo firmato da Sebastian Caputo, Ceo di 012factory e da Adel Alawadhi, Executive Chairman di The Corporate Group alla presenza di Adnan Al Awadhi, Non Executive Director di The Corporate Group e Francesco Corbello, consigliere segretario dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord e strategic partner dell’Agenzia di attrazione investimenti esteri del Governo di Dubai.

“Il protocollo d’intesa firmato oggi – Sebastian Caputo, Ceo 012factory – rappresenta l’inizio di una nuova avventura. L’idea è quella di portare le imprese innovative targate 012factory sui mercati degli Emirati Arabi Uniti, a partire da Dubai, crocevia dell’economia che sta puntando sempre più sull’innovazione a partire dall’industria 4.0. Considerate che da qui al 2030 sono previsti tra Dubai e Abu Dhabi investimenti nientemeno che per 81miliardi di dollari, (72miliardi di euro) sull’industria della conoscenza”.

“Un’opportunità per le startup incubate all’interno di 012factory che ben si inserisce quindi anche nelle politiche economiche dell’Emirato – racconta Corbello -, naturalmente nel mio lavoro  prediligo il nostro territorio e le eccellenze come quella di 012factory. Questa partnership vuole creare un doppio binario per portare le nostre imprese innovative negli Emirati Arabi Uniti dove il governo si è recentemente lanciato nello sviluppo dell’Industry 4.0. Ma non solo. Va considerato che siamo in un momento storico fondamentale nel quale l’economia di Dubai si trasforma: da quella legata al mercato del petrolio a industriale. Momento che vedrà così in prima linea queste realtà campane che di contro dovranno esser pronte a mettersi in gioco”.

Mettersi in gioco su un mercato sempre più globale di cui Dubai è effettivamente il punto di partenza per conquistare i mercati del Medioriente e dell’Asia. Un dato tra tutti. Nell’ultimo anno gli Emirati sono passati dalla 47esima alla 41esima posizione della Global Innovation Index.

“Siamo qui per dare il via a una collaborazione – sottolinea Adel Alawadhi – che permetta alle realtà innovative locali di esplorare i mercati esteri in maniera proficua e costruttiva. Ecco siamo dei facilitatori in grado di fornire assistenza e servizi. In definitiva gli Emirati Arabi sono alla ricerca di idee e tecnologie innovative. Ciò che ci ha colpito da 012factory è la grande varietà di realtà innovative: da quelle del settore sanitario a quelle per il monitoraggio delle infrastrutture fino a startup nel mondo del design. Tutte realtà che grazie a questo protocollo potranno espandere i loro orizzonti affacciandosi sul mercato globale”.

Catalano: “Con una piattaforma digitale i commercialisti danno un nuovo impulso alla sburocratizzazione”

 

Moretta, “Primi in Italia, il nostro obiettivo è supportare il comparto degli enti locali”

 

NAPOLI – “La piattaforma digitale inaugurata dalla Commissione Enti Locali dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli avvantaggerà fortemente le amministrazioni locali. Il lavoro servirà a consentire una sburocratizzazione delle attività e verificare se vi sia una conformità degli atti amministrativi alle direttive comunitarie. La complessità dell’ordinamento giuridico e l’enorme mole di pareri, sentenze e decreti che provengono da Corte dei Conti, giudici ordinari e Anac impone, infatti, l’esigenza di fornire informazioni specifiche e dettagliate agli enti locali, una guida per verificare tutti gli aspetti della loro attività”. Lo ha detto Marco Catalano, vice Procuratore della Corte dei Conti della Campania, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova inizitiva “La Commissione Enti Locali risponde”, illustrata oggi a Napoli.

“Per la prima volta in Italia un Ordine professionale dà vita ad uno ‘strumento operativo’  che si pone l’obiettivo di supportare ulteriormente i revisori dei conti e il comparto degli enti locali in considerazione della rapida evoluzione normativa – ha evidenziato Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli -. Le misure messe in campo necessitano di professionalità e predisposizione, noi commercialisti vogliamo essere in prima linea”.

Salvatore Varriale, presidente della Commissione Enti Locali dell’Ordine, ha affermato: “L’iniziativa è rivolta agli addetti ai lavori e in particolare ai revisri dei conti che oggi sono interlocutori privilegiati rispetto alla Corte dei Conti e al ministero degli Interni. L’evoluzione normativa nella pubblica amministrazione, indirizzata alla riduzione della spesa, ha messo in grossa difficoltà le amministrazioni pubbliche: in questo senso, il lavoro dei componenti del collegio dei revisori è fondamentale”.

Per Mario Michelino, consigliere Odcec Napoli, “l’Ordine di Napoli ha elaborato e realizzato un progetto per contribuire al lavoro dei revisori, creando una piattaforma telematica all’interno del proprio sito aperta ai professionisti di tutta Italia. Dopo la registrazione, l’utente potrà porre un quesito alla commissione, che lo inoltrerà al team di esperti che risponderà entro dieci giorni. Le risposte più significative resteranno pubbliche sul sito”.

Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti, ha invece sottolineato che “l’iniziativa va a sostegno dei revisori ma anche degli enti locali, in particolare quelli del Sud che hanno emergenze finanziarie quasi da dissesto”.

All’incontro hanno partecipato Anna Russo e Giampaolo delle Rose (Commissione Enti Locali Odcec Napoli).

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