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Paola Fiorentino il brindisi che porta fortuna!

PARTENARIATO STRATEGICO PER INNOVARE LE POLITICHE GIOVANILI

 

Centinaia di giovani in campo per promuovere l’intercultura in Europa.

I risultati in un meeting in Portogallo.

Dal 20 al 24 GENNAIO 2020, quattro organizzazioni europee che operano nel campo della gioventù provenienti da Italia, Spagna, Portogallo e Slovenia si sono incontrate presso “Casa Da Juventude” ad Amarante, Portogallo, dopo aver implementato nei propri centri giovanili attività volte a promuovere l’intercultura, per lavorare ad un’Europa più inclusiva e aperta alle diversità culturali, partendo dall’impegno nelle comunità locali che la compongono.

Negli scorsi mesi le quattro organizzazioni hanno testato 40 attività interculturali, coinvolgendo più di 200 giovani provenienti da 26 diversi paesi, inclusi coloro che hanno minori opportunità (migranti, richiedenti asilo e giovani con diversi background culturali). Queste attività pilota contribuiranno all’elaborazione di linee guida per la transizione dei diversi centri giovanili in Europa in centri propriamente interculturali.

Questo è stato il terzo incontro internazionale promosso dal progetto “From Youth Centers to Intercultural Centers” (FYCIC), coordinato da Cantiere Giovani e cofinanziato dal programma Erasmus Plus dell’Unione europea tramite l’Agenzia Nazionale per i Giovani. Il progetto biennale intende condurre una ricerca su metodi e strategie innovative per trasformare i centri giovanili in centri interculturali.

Nella crescente composizione multiculturale dell’Europa, negli ultimi anni si inserisce in modo problematico la questione dell’afflusso di migliaia di richiedenti asilo. Gli interventi dei centri giovanili risultano quindi non più sufficienti a rispondere a comunità locali in cui sempre più i giovani autoctoni convivono con coetanei immigrati. Questa situazione, che sempre di più caratterizza e caratterizzerà le comunità locali nella UE, richiede l’evoluzione dei classici “centri di aggregazione giovanile” verso l’interculturalità.

Il progetto FYCIC intende perciò proporre un’innovazione di metodo e di pratiche, che possa curvare in senso interculturale le diverse attività dei Centri Giovanili. Per raggiungere questo obiettivo ha creato un partenariato strategico tra quattro organizzazioni: Cantiere Giovani (Italia), Sarean Kultur Elkartea (Spagna), Aventura Marao Clube (Portogallo) e Drustvo Za Razvijanje Prostovoljnega Dela Novo Mesto (Slovenia), con esperienza in gestione di centri giovanili interculturali. Il partenariato elaborerà un “toolkit” (manuale) per operatori giovanili, con materiale educativo nell’ambito delle seguenti attività: giochi ed attività sportive, eventi culturali, laboratori ludico aggregativi e volontariato locale, soggetto a test di verifica sul campo e momenti di rielaborazione e confronto tra i partner durante gli incontri internazionali presso le sedi degli enti coinvolti.

Il toolkit sarà pubblicato in inglese e tradotto nelle lingue dei partner (italiano, portoghese, spagnolo e sloveno) e reso disponibile on-line gratuitamente sul sito del progetto. A conclusione dello stesso, saranno organizzati quattro eventi pubblici (uno in ogni paese partner) che coinvolgeranno 120 rappresentanti di organizzazioni giovanili e pubbliche amministrazioni, gettando il seme per la costruzione di una Rete Europea dei Centri Giovanili Interculturali.

Per maggiori informazioni : http://fycic.eu | Pagina Facebook: @fycic



Cantiere Giovani
Segreteria: via XXXI Maggio 22
80027 Frattamaggiore (Napoli), Italia
Tel. +39 081.8328076
www.cantieregiovani.org

IN NERA LUCE: Performance dedicata alle Sette Opere di Misericordia di Caravaggio

A cura di Renato Fiorito e Antonio Raia

Venerdì 7 febbraio 2020 – Pio Monte della Misericordia, Via dei Tribunali, 253 Napoli

Inizio performance ore 19.30

Biglietto 10 euro, in vendita presso la biglietteria del Pio Monte della Misericordia in Via dei Tribunali 253, Napoli.

Parte del ricavato sarà devoluto alla Associazione di Promozione Sociale “Realtà Futura”.

I posti sono limitati.

 

 

Il duo formato dal sassofonista Antonio Raia e dal compositore elettroacustico Renato Fiorito, dopo il recente live performativo in compagnia degli artisti dell’immagine Cyop&Kaf, torna ad esibirsi a Napoli ma questa volta nella prestigiosa cappella, a pianta ottagonale, del Pio Monte della Misericordia di Napoli.

Oramai il duo è considerato un punto di riferimento per la scena italiana avant e sperimentale grazie all’album “Asylum” (pubblicato nel 2018 per la portoghese Clean Feed Records) che ha ricevuto attestati di stima dalla critica ed è stato ampiamente promosso sia in Italia che all’estero con molteplici live in festival prestigiosi, spesso condividendo il palco con illustri colleghi (Colin Stetson al Time Zones di Bari, Joe McPhee all’Area Sismica di Forlì, Thurston Moore al Jazz is Dead festival di Torino, Peter Brötzmann al Ground Music Festival in Franciacorta).

La nuova sfida musicale targata Raia/Fiorito si è concentrata su un capolavoro: Le Sette Opere della Misericordia. La rappresentazione del pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio, dipinto tra il 1606 e il 1607, è esposta nella cappella dell’edificio monumentale di Napoli situato in piazza Riario Sforza lungo il decumano maggiore. L’opera, unica per bellezza e importanza, è tra le più importanti pitture del Seicento e fu commissionata dai sette giovani nobili napoletani che fondarono il Pio Monte mettendo in atto a loro spese un programma di opere assistenziali.

In seguito ad un lungo periodo di attenti studi sull’opera del Merisi e sul luogo che ospita il dipinto fin dalla sua creazione, i due compositori partenopei si esibiranno in un dialogo per quadrifonia e sassofoni realizzato espressamente per questo evento.

La performance, ideata per dare una rappresentazione sonora delle Sette Opere di Misericordia, verrà eseguita in esclusiva in questa occasione, esaltando particolarmente la capacità del suono di narrare e muoversi all’interno dello spazio che ospita l’evento e accentuandone così il carattere site specific, nel tentativo di tradurre in musica quelle porzioni di vita quotidiane che quasi inconsapevolmente diventano ambasciatrici del sacro.

L’umano agire, nelle sue mancanze e redenzioni, irrompe con forza diventando un tentativo di vedere ciò che sta dentro e oltre le cose.

 

L’evento è curato da Maurizio Burale  ed è coordinato da Luisa Terminiello che dichiara:

«Qui, in questo tempo, non siamo divisi in chirurghi e malati, chi incide e sutura è lo stesso che sanguina. Esposti dalla parte solare del dubbio, la luce è nera, il bianco è il sollievo dei ciechi:

in riconoscenza della bellezza e dello strazio da cui siamo generati, in potenza per volontà, in tenerezza per misura, non siamo qui per possedere né per creare, siamo qui per essere operati dal nostro fare, poiché solo nel fare abbiamo trovato la cura»

 

Casoria, parte il progetto What Woman Want

Martedì 4 febbraio 2020 alle ore 10.00, presso la Biblioteca Comunale sita in via Aldo Moro 26, Casoria (Na), si svolgerà la “conferenza dei servizi” in cui saranno illustrati i dettagli del progetto.

Casoria. What Woman Want, questo è il nominativo di un’interessante progetto riguardante la promozione delle pari opportunità, che sarà presentato a Casoria martedì 4 febbraio 2020 alle ore 10.00, presso la Biblioteca Comunale sita in via Aldo Moro 26, durante la conferenza dei servizi del Comune di Casoria.

Il progetto “What Woman Want”, finanziato dalla Regione Campania su fondi POR CAMPANIA FSE  2014-2020 e gestito dall’Impresa Sociale Home srl in associazione temporanea di scopo con l’Ambito Territoriale N18 (Casoria Capofila), Emclive, Sindacato Fisal, intende sostenere le donne nella complessa pratica di conciliazione tra la carriera lavorativa e la gestione familiare, offrendo loro dei servizi di supporto.

Il progetto che, nello specifico, è articolato su due parti: la prima riguardante l’attivazione di un Concilia Point, uno sportello dedicato all’erogazione di servizi gratuiti di sostegno all’occupabilità femminile, la seconda che consiste nella somministrazione di voucher gratuiti, spendibili nelle strutture accreditate dell’ambito per servizi di cura rientranti nelle fasce 0 – 36 mesi e 3 – 12 anni.

Di seguito si riportano le dichiarazioni del Sindaco di Casoria, Raffaele Bene e di Claudio Trucco, presidente della Impresa Sociale Home srl apparse sul portale “Il domenicale News”.

“Siamo molto contenti di aver dato impulso alla realizzazione di questo progetto – dichiara Raffaele Bene, Sindaco del Comune di Casoria, capofila dell’Ambito N18 -, presentato in Regione dalla precedente amministrazione e alla cui messa in opera concreta abbiamo dato un’accelerata importante”.

“What Women Want – dichiara Claudio Trucco, presidente della Impresa Sociale Home srl – risponde alle esigenze della mia generazione, che vede le donne impegnate nel mondo del lavoro, ma che ancora costituiscono l’asse portante della famiglia. A loro vogliamo alleggerire il carico di cura con la collaborazione dell’ambito N18, mostratosi sin da subito attento e collaborativo”.

Alla conferenza dei servizi interverranno Claudio Trucco, Presidente Impresa Sociale Home srl, Raffaele Bene, Sindaco di Casoria, Ornella Esposito, Assessore Politiche Sociali Comune di Casoria, Luisa Marro, Presidente Commissione Politiche Sociali Comune di Casoria, Laura Ruocco, counselor, APS “Le kassandre” – progetto conciliazione vita-lavoro Ercolano, Luigi Lavino , Segretario Genrale Fisal.

A moderare l’iniziativa sarà Massimo Trucco.

 

Fonte: Il Domenicale News

“Parthenoplay”: Marina Bruno presenta in concerto il suo ultimo disco

 

Marina Bruno presenta, sabato 1 febbraio (ore 20.30), in anteprima assoluta alla Domus Ars di Napoli, “Parthenoplay” titolo del suo ultimo lavoro discografico, il quarto dell’artista napoletana, prodotto da MB Concerti e distribuito da Phonotype Record. Con la cantante, nell’accogliente struttura di Via Santa Chiara, una band che unisce in scena il pianista e arrangiatore Giuseppe Di Capua e i musicisti Gianfranco Campagnoli (alla tromba e flicorno soprano), Davide Costagliola (al basso), Claudio Romano (alla batteria). Un’anticipazione della “prima assoluta” del live che aprirà,  sabato 15 febbraio, la programmazione musicale serale del Real Sito di Carditello, a San Tammaro (Caserta).

“Parthenoplay” è “un tributo a Napoli – sottolinea Marina Bruno – incessante fonte di ispirazione per una moltitudine di musicisti, compositori, parolieri, poeti, arrangiatori, che si rivela attraverso il percorso in quattordici brani proposto nei singolari arrangiamenti del pianista Giuseppe Di Capua”. Preziose tracce musicali che restituiscono capolavori senza tempo di Viviani, Bovio, Nicolardi, Denza, E.A.Mario fino a Renato Carosone e Pino Daniele, rivelando, per alcuni di essi, passioni inaspettate grazie agli interventi poetici incisi da Erri De Luca, Lorenzo Marone e Mariano Rigillo. Il disco ed il “live” costituiscono il naturale approdo di un lavoro di ricerca musicale basato sulla necessità di incontro e di condivisione –  di idee, opinioni, atmosfere –  e legato ad una visione di Napoli quale “città mondo”, crocevia di culture e stili, diversi sono in apparenza.

Si spiega così, ad esempio, la doppia versione del brano “‘O surdato ‘nnamurato”, capolavoro del 1915 di Aniello Califano e Enrico Cannio, che avvia all’ascolto di “Parthenoplay” con una delicata esecuzione solo voce e pianoforte, introdotta nel disco dall’ispirato recitativo di Mariano Rigillo, per poi tornare, alla fine, in un arrangiamento swing che ne ibrida in chiave dixieland cadenze e sonorità.

Ma è solo uno tra i tanti esempi di “meticciato musicale” che Marina Bruno e Giuseppe Di Capua realizzano in questo progetto che sovrappone, accosta, riarmonizza, cita temi noti del jazz come del pop, per un curioso viaggio tra le culture musicale di tanti Paesi.

“E come se le canzoni, dopo un lungo viaggio – aggiunge Marina Bruno – facessero ritorno a casa, portando con sé tante piccole cose raccolte qui e là”.

E così, la “Rumba degli Scugnizzi” di Raffaele Viviani “rientra” dal Sudamerica mescolandosi nel tema alla straordinaria “Caravan” di Juan Tizol e Duke Ellington e “Munasterio ‘e Santa Chiara” di  Galdieri e Barberis muta i suoi accenti innervandosi in un bolero di ispanica discendenza, giusto per fare qualche esempio.

Domus Ars, Via Santa Chiara 10 NapoliPosto unico euro 10.  Info e prenotazioni: 081.3425603 –338.86.15.640 infoeventi@domusars.it

MB Concerti  info@mbconcerti.it

MB Management booking@mbconcerti.it

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