Skip to content

Prosegue l’Agorà dei praticanti avvocati della Scuola Bruniana di Nola: ecco i prossimi appuntamenti

Prosegue il ciclo di incontri formativi della Scuola Bruniana, che ha organizzato per i praticanti un “percorso formativo integrato”, denominato “L’Agorà dei Praticanti Avvocati”.

Domani, venerdì 12 marzo, dalle 15 alle 17, sarà la volta di “Nullità e riti alternativi”. Ne parleranno il Dott. Luca Pisciotta (Sostituto Procuratore – Nola e presidente della locale sezione di A.N.M.), la Dott.ssa Ester Ricciardelli (Giudice Sez. Penale – Nola), gli avvocati Anna Nunziata e Massimiliano Secondulfo (entrambi del Foro di Nola).

Mentre, venerdì 19 marzo, dalle 15 alle 17 si parlerà di “Tecniche di redazione atto-parere in materia di diritto penale” con l’avvocato Teresa Di Nuzzo (Foro di Nola). “Profili processuali e sostanziali (art. 52 del codice deontologico)” sarà, infine, l’argomento dell’evento di venerdì 26 marzo, dalle 15 alle 17, con l’avvocato Gianmario Sposito (Foro di Nola) e l’avvocato Angelo Bianco (Foro di Nola).

Vanno avanti con successo, nonostante le problematiche derivanti dal Covid-19, i venerdì della Scuola Bruniana di Nola. Infatti, i Praticanti Avvocati, raggiunti in modalità on line, e in presenza (non appena sarà possibile), assistono a una rassegna critica delle novità giurisprudenziali; gli aspetti pratici relativi alle udienze civili, penali, amministrative e tributarie; la redazione guidata di atti e pareri e le norme deontologiche.

Lo scorso venerdì 5 marzo, è stato affrontato l’argomento “Reati contro la P. A. Rassegna critica delle ultime sentenze di legittimità e di merito in materia di diritto penale con il Dott. Luca Pisciotta (Sostituto Procuratore – Nola) e l’avvocato Vincenzo Miele (Foro di Nola).

Per ulteriori informazioni info@scuolabruninananola.it

VACCINAZIONI ANTI COVID – APPELLO AL GOVERNATORE DE LUCA

I COMMERCIALISTI CHIEDONO PRIORITÀ COME CATEGORIA A RISCHIO

 

 

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta, guidato dal presidente Luigi Fabozzi, ha aderito all’iniziativa di tutti gli Ordini della regione inviando una lettera al governatore della Campania Vincenzo de Luca. La richiesta è l’inserimento prioritario dei commercialisti per le prenotazioni vaccinali, come categoria a rischio, alla stregua di altri professionisti, classificando il rischio pendente alla pari di quello già previsto per altre categorie già invitate a fruire del vaccino. Da parte dei commercialisti non c’è alcuna volontà di “scavalcare” categorie più fragili e nemmeno di interferire con le procedure organizzative avviate, ma solo evitare che un’altra categoria a rischio possa essere dimenticata.

Con l’Ordine di Caserta anche quelli di Avellino, Benevento, Napoli, Napoli Nord, Nocera Inferiore, Nola, Sala Consilina, Salerno, Torre Annunziata e Vallo della Lucania.

Nella missiva si legge: «Poniamo alla Vostra attenzione la presenza dei commercialisti, fin dai primissimi giorni della pandemia al costante servizio delle imprese e delle persone, tanto che la nostra categoria fu inclusa nel DPCM 22 marzo 2020 tra i servizi essenziali e come da Voi già riconosciuto con l’attuazione del Piano Socio Economico della Regione Campania. Ricordiamo come gli studi professionali, per la natura delle attività di supporto tecnico-professionale svolte su molteplici aspetti relativi alla gestione dell’emergenza e le correlate scadenze perentorie, non hanno mai chiuso, né hanno interrotto servizi essenziali, né hanno potuto commutare il supporto fornito in attività da remoto, assicurando la presenza anche negli uffici giudiziari e nelle amministrazioni di riferimento in tutto questo lungo e faticosissimo anno. Le molteplici attività ininterrotte generano ancora oggi, inevitabilmente, una costante esposizione e un continuativo rapporto con le persone interessate, aumentando esponenzialmente il rischio di contagio da virus Covid-19 e le varianti ora in crescente circolazione». E ancora: «Ribadendo la ferma volontà di proseguire con massimo senso di responsabilità l’attività quotidiana al servizio dei cittadini, delle imprese e delle amministrazioni pubbliche, chiediamo di considerare “la grave e crescente preoccupazione per il contagio” dovuta all’attività degli iscritti alla categoria. Auspichiamo una positiva valutazione della nostra istanza».

 

Coca-Cola PizzaVillage@Home: un nuovo format eventi

 

La prima edizione milanese di PIZZAVILLAGE nel 2020 si è adattata al momento storico con la versione inedita @HOME, il format “phygital” del Napoli PizzaVillage, manifestazione cult di grande successo, che dal 2011 ad oggi, ha ospitato tutti i guru del settore. Contenuti digitali esclusivi, masterclass online e il calore e il profumo della pizza appena sfornata dai migliori maestri pizzaioli d’Italia, recapitata in una Special Box, hanno raggiunto le case dei milanesi con un servizio di delivery dedicato. Un nuovo format che ha immediatamente riscosso il favore del pubblico e degli operatori.

Da eccellenza italiana a pop star internazionale, la pizza ha saputo scalare le classifiche alimentari di tutto il mondo grazie ai suoi ingredienti semplici ed alla sua innata capacità di aggregare. Prende il via così, sulla scia del successo dello scorso anno, il “Coca-Cola PizzaVillage@Home in Tour” che vede affiancarsi

alle farine del Mulino Caputo, leader nel mondo, anche un’altra pop star, quella del beverage, Coca-Cola in qualità di title sponsor dell’edizione 2021, che celebra insieme al Pizza Village@Home in Tour il perfetto binomio tra pizza e Coca-Cola, una combinazione che mette tutti d’accordo e invita a trascorrere un momento di convivialità e felicità.

Tre le tappe del Tour: Palermo dal 25 al 28 marzo, Napoli dal 27 al 30 maggio e Milano dal 28 al 31 ottobre, attraverso le quali oltre 20 maestri pizzaioli più rinomati ci delizieranno con tutta la loro esperienza e creatività.

 

A Palermo e Milano le consegne, nei giorni di evento, saranno effettuate attraverso le principali piattaforme delivery con una Special Pizza Box da ordinare comodamente da casa. I campioni del forno a legna, con le farine Molino Caputo, daranno vita a creazioni inedite per l’occasione che, insieme a Coca-Cola, daranno vita ad allegre e divertenti serate casalinghe.

A Napoli, invece, la notorietà e le presenze record degli ultimi anni, rivivranno nelle migliori pizzerie della città, che diventeranno veri e propri PizzaVillage flagship store in cui sarà attivo, in ogni casoanche il servizio delivery e take-away, con le Special Pizza Box.

Cuore pulsante dell’evento saranno i City Hub. Posizionati in luoghi strategici delle città, gli hub ospiteranno la produzione e il ritrovo per workshop, interviste, masterclass e dirette live, oltre che i punti di partenza del delivery.

Dalle origini modeste fino a scalare i menù di tutto il mondo, dalle pizzerie di quartiere ai grandi ristoranti stellati, il PizzaVillage ci conduce nel racconto del mito delle nostre tavole. L’happening partito da Napoli, dove ha superato il milione di visitatori e che, da due anni, è già sbarcato a New York in occasione delle celebrazioni del Columbus Day, si presenta con una nuova edizione a casa degli italiani. Attraverso l’inedito format, infatti, da Palermo a Milano passando per Napoli, il PizzaVillage attraverserà l’Italia per arrivare nuovamente oltre i confini con le tappe di Dubai e Londra, se le attuali condizioni lo consentiranno.

Non solo in tavola: i canali social del “Coca-Cola PizzaVillage@Home” ospiteranno le masterclass d’eccezione dei maestri pizzaioli, che mostreranno i loro segreti al banco di lavoro. Materie prime semplici, una lavorazione tramandata nei secoli, l’allegria della nostra grande comunità, saranno gli ingredienti per serate più leggere ed in armonia. L’arte del pizzaiuolo napoletano, tramandata di generazione in generazione ed inserita nella lista del Patrimonio immateriale dell’UNESCO nel 2017, trova così, nel PizzaVillage@Home, una ulteriore occasione per entrare in contatto con i suoi milioni di fan.

Il Coca-Cola PizzaVillage@Home in Tour è ideato e prodotto da Oramata Grandi Eventi e AADV Entertainment, grazie al sostegno di Coca-Cola, Title Sponsor, del Founding Partner Mulino Caputo e degli Official Partner Acqua Minerale S.Bernardo, Latteria Sorrentina, Ciao -Il Pomodoro di Napoli, Caffè Kenon.

“Voci di donne”, audio racconti contro la violenza di genere

 

Sette storie vere di donne vittime di violenza domestica e del loro riscatto, raccontate in formato audio dalle attrici Cristina Donadio, Marianna Fontana, Pina Turco, Ludovica Nasti, Antonella Morea, Yuliya Mayarchuk e Florence Omorogieva. È “Voci di donna”, il progetto finalizzato al contrasto della violenza di genere promosso dall’Osservatorio sul Fenomeno della Violenza sulle Donne del Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosaria Bruno, a cura di CreaCinema, e disponibile gratuitamente sulle principali piattaforme Podcast (Spotify, Spreaker, Amazon Music, Deezer, Podcast Addict, Podcasher), e sul sito e canale Youtube di www.stopviolenzadonne.it

Con l’obiettivo di favorire la conoscenza di storie di donne reali che possano diventare esempio di speranza e rinascita personale, il podcast alterna le testimonianze di madri, mogli e figlie che con l’aiuto dei centri antiviolenza, in particolare Casa Fiorinda per donne maltrattate e altri servizi dell’Area Accoglienza della Cooperativa Dedalus, sono riuscite a trovare una via d’uscita e a riconquistare la felicità. Ciascuna storia, accompagnata dalle musiche di Enzo De Rosa, è seguita da un’analisi redatta dalle operatrici dell’antiviolenza. Le storie raccontate sono quelle di Sara e la sua paura verso l’uomo che la maltratta, Lucia, reclusa in casa dal marito, la piccola Iolanda, il coraggio di bambina contro un padre rabbioso, Giovanna, maltrattata fin da piccola, Maria vittima costante di violenza psicologica e fisica da parte del suo compagno, Mary e l’incontro con un uomo manipolatore e violento, e in ultimo Fatimah, che dalla Nigeria si trova in Italia a lottare per ottenere la libertà da una violenta forma di schiavitù.

www.stopviolenzadonne.it

La presentazione video di “Voci di Donne” è disponibile sulla pagina Facebook “It’s time to”

Link all’ascolto: https://open.spotify.com/show/38YrwTBp3hRTQx15l9GTuJ

Ufficio stampa CreaCinema – Simona Martino

Tel: +39 3351313281 

Email: simonamartino2009@gmail.com

——————————————

Le storie di “Voci di Donne”:

Il primo racconto è “La storia di Sara: una vita nella paura”, con la voce di Cristina Donadio. La vita di Sara è segnata dalla paura di parlare, di lasciare l’uomo che la maltratta, di morire. È grazie a un centro di accoglienza che la donna riesce a riprendere le redini della sua esistenza con la serenità e la consapevolezza di poter finalmente tornare a respirare. 

Segue “La storia di Lucia: il coraggio di chiedere aiuto”, interpreta Marianna Fontana. Un matrimonio riparatore che mostra la vera faccia dell’uomo che Lucia ha accanto: un marito subdolo che considera la moglie una schiava da tenere reclusa. Un’unione segnata da maltrattamenti fisici e psicologici costanti che spingono la giovane donna a chiedere aiuto disperato a casa Karabà. Lì, insieme ai suoi figli, Lucia riscopre finalmente i piccoli piaceri della vita dei quali era stata privata per molto tempo. 

Ludovica Nasti dà voce alla “La storia di Iolanda: l’infanzia negata”. Iolanda è ancora una bambina, ma il suono della sua voce è già molto forte! Nonostante la sua giovane età, conosce la violenza a causa di un padre rabbioso. Ma è da questa situazione che trova la forza d’imporre la sua volontà contro quell’uomo sbagliato che vorrebbe sottometterla. Il coraggio della piccola Iolanda e la voglia di lottare contro la paura scandiscono le pagine di questo racconto. 

Il quarto racconto, affidato alla voce di Antonella Morea, è “La storia di Giovanna: una vita violata”. Giovanna si scontra con le difficoltà della vita fin da piccola: la povertà della famiglia e un’infanzia difficile trascorsa in istituto. Era ancora una bambina quando, a 13 anni, incontra un uomo adulto che la priva della sua adolescenza troppo presto. Una vita di umiliazioni e maltrattamenti fino a quando ha trovato la forza di reagire e ritrovare la felicità. 

Pina Turco interpreta “La storia di Maria: amore, possessività, droga e violenza”. Maria è una donna indipendente, fa un lavoro che le piace e dal quale ha gratificazione. L’incontro con Gennaro cambia tutto portandola alla perdita di ciò che di più caro ha. Sarà dura per Maria riuscire a liberarsi da quella situazione di violenza psicologica e fisica costante. Ma la rinascita arriverà per lei e i suoi figli, grazie alla protezione di una casa rifugio per donne vittime di violenza. 

“La storia di Mary: i diritti negati” con la voce di Yuliya Mayarchuk, è il racconto di un matrimonio difficile. Le difficoltà economiche spingono Mary a lasciare la sua terra d’origine per cercare fortuna in Italia. Qui l’incontro con un uomo violento e manipolatore che la porterà a lottare per salvare i suoi figli e anche se stessa in una battaglia all’affermazione delle proprie ragioni in un Paese straniero.

L’ultimo racconto è “La storia di Fatimah: una vittima di tratta e sfruttamento”, interpreta Florence OmorogievaUn viaggio lungo e difficile conduce Fatimah dal suo Paese d’origine, la Nigeria, all’Italia in cerca di un lavoro. È qui che la donna si ritrova a dover lottare, per molto tempo, contro una forma di schiavitù che la porterà, con sacrificio, a ottenere la libertà. Nonostante le difficoltà Fatimah non perde mai la sua fede e la voglia di affermarsi come donna nel mondo.    

ESI presenta il volume LA MOSTRA D’OLTREMARE HA OTTANTA ANNI MA NON LI DI-MOSTRA

 

“La mostra d’Oltremare ha ottanta anni ma non li di-mostra” (ESI) è il numero della rivista “Meridione Sud e Nord del mond”o (erede della prestigiosa “Nord e Sud” diretta da Guido D’Agostino uscito in questi giorni e curato da Guido D’Agostino e Giulia Buffardi. Il fascicolo è interamente dedicato all’anniversario della nascita della Mostra d’Oltremare, inaugurata nel 1940 ma chiusa subito dopo per l’entrata dell’Italia in guerra, accanto alla Germania di Hitler.

Numerosi i saggi che sottolineano il rapporto tra la Mostra e la Scuola, attraverso percorsi tematici e riflessioni dovuti a docenti e studiosi che quel rapporto hanno animato e vissuto negli anni, rimanendovi legati a tutt’oggi.

Una sezione è dedicata a testimonianze e ricordi, sempre concernenti momenti e vicende riguardanti la Mostra, sotto vari aspetti considerati. La successiva è incentrata specificamente sulla relazione tra La mostra ed il fascismo, le condizioni sociali e politiche della Città negli anni Trenta e Quaranta nonché l’impegno di diversi artisti del tempo autori di significativi apporti (pittura, scultura, architettura).

Tra gli Autori, si segnalano Maria Rosaria Secondulfo, Pasquale Belfiore, Marco Altore, Claudio Grimellini, Rosanna Conte, Filippo Merola, Gianluca D’agostino, Paolo De Marco, Pasquale Borghese e Paola Germana Martusciello. Uno splendido inserto fotografico, nel cuore del volume, colpisce il lettore per vivezza e ricchezza delle immagini; l’album, coordinato da Giulia Buffardi, è stato realizzato con il concorso, oltre che della coordinatrice stessa, di Marco Altore, Claudio Grimellini, Paola Germana Martusciello.

Costo rivista:€ 36,00

Verificato da MonsterInsights