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Ama – Angelucci (PD): sciopero certifica il fallimento totale della giunta Raggi, siamo vicini ai lavoratori.

“Lo sciopero di Ama indetto dai sindacati certifica il fallimento totale della giunta Raggi. La non gestione da parte del comune di Roma negli ultimi cinque anni, tra cambi di management, bilanci non approvati, continui cambi nella strategia politica della gestione dei rifiuti e della pulizia della città ha prodotto una situazione tragica.”

Lo dichiara in una nota Mariano Angelucci membro assemblea nazionale del Partito Democratico che continua: “I dipendenti abbandonati a se stessi e molte volte attaccati per nascondere le mancanze infinite dell’ amministrazione. In questa situazione si rischia di non poter dare garanzie sul rispetto delle norme di sicurezza e sulla salute di chi lavora in AMA o per conto di AMA, e in questa fase di pandemia questo potrebbe portare gravi conseguenze. La Città ridotta ad enorme discarica con possibili ripercussioni per la salute dei cittadini. Questo non è più tollerabile ma pensiamo che dopo questi 5 anni nessuno si prenderà la responsabilità di fare la cosa giusta, ossia dimettersi, a partire dall’ assessore all’ ambiente che non sappiamo cosa stia facendo. Per tutto questo esprimiamo solidarietà e vicinanza ai lavoratori in questo difficile momento.”

Conclude il giovane esponente piddino Angelucci

Covid, D’Anna (Biologi): “Coinvolgere anche rete laboratori e centri poliambulatoriali accreditati nella campagna di somministrazione dei vaccini”

“Coinvolgere anche la rete dei laboratori di analisi e dei centri poliambulatoriali pubblici e privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale nella campagna di somministrazione dei vaccini anti Covid”.

Lo chiede, con una lettera indirizzata al premier Mario Draghi, al Ministro della Salute, Roberto Speranza ed al coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Franco Locatelli, il presidente dell’Ordine nazionale dei Biologi, sen. Vincenzo D’Anna. “Il cosiddetto Decreto Sostegni – scrive D’Anna – ha introdotto la possibilità, in via sperimentale, di consentire la somministrazione dei vaccini anche da parte dei farmacisti, opportunamente formati attraverso appositi corsi organizzati dall’Istituto superiore di sanità”. Ebbene, prosegue D’Anna: “accanto a questa iniziativa, sarebbe possibile usufruire anche della ramificata rete dei laboratori di analisi accreditati, pubblici e privati, che, peraltro, insieme alle farmacie, sono gli unici presidi territoriali che non hanno mai interrotto le loro attività a causa della pandemia”. D’altronde, argomenta ancora D’Anna: la “ratio della norma è, molto chiaramente, quella di accelerare la campagna allargando il più possibile i punti di accesso e le categorie professionali abilitate all’inoculazione dei sieri”. Ora, spiega ancora il rappresentante dei biologi, anche “le strutture accreditate, al cui interno, lo ricordiamo, operano Biologi abilitati e Medici, sono inserite nel sistema Tessera Sanitaria, il che agevolerebbe non poco le esigenze informative connesse alla somministrazione dei vaccini”. Naturalmente, rimarca il presidente dell’ONB “a seconda dell’anamnesi del cittadino, potrebbero privilegiarsi alcune categorie rispetto ad altre ma sta di fatto che si tratterebbe di un contributo, quello offerto dai laboratori e dai centri poliambulatoriali, che, crediamo, potrebbe rivelarsi molto importante”. “Dal canto suo, nell’ottica della più ampia e fattiva collaborazione istituzionale, l’Ordine nazionale dei Biologi è disponibile a farsi carico di qualunque adempimento dovesse ritenersi necessario per contribuire al successo della campagna vaccinale” conclude D’Anna.

Impianto green a Palma Campania, il Comune annuncia l’avvio della nuova fase: “Priorità alle bonifiche”

Dopo la pubblicazione e la condivisione, avvenuta oltre un mese fa, del documento finale della commissione consiliare istituita per la redazione di una relazione finalizzata all’acquisizione delle competenze relative alla realizzazione degli impianti destinati alla valorizzazione della frazione organica per la produzione di biometano, di compost e lavorazione di multimateriale, l’amministrazione comunale di Palma Campania avvia una nuova fase.

Nel corso dell’ultimo mese, il documento finale della commissione è stato inviato ai 9 Comuni del Sad (sub ambito distrettuale) che compongono l’Ato 3 e si è aperto un confronto ulteriore con le associazioni ambientaliste ed in particolare con Legambiente, tutte concordi con la necessità di realizzare un impianto green ed ad alta sostenibilità, in modo da superare definitivamente l’emergenza rifiuti del territorio con impianti moderni ed efficienti che traccino le prime orme del nostro territorio verso una nuova transizione ecologica.

In ogni caso, la eventuale fase di progettazione sarà strettamente vincolata alla garanzia di finanziamenti certi, da parte della Regione Campania, per la bonifica approfondita e definitiva del territorio, con l’eliminazione di tutte le discariche (abusive e non) esistenti e la riqualificazione delle aree.

L’amministrazione comunale resta, inoltre, a disposizione per qualsiasi confronto con i cittadini, le associazioni e la commissione ed è pronta a recepire suggerimenti e proposte sulla questione.

“Siamo favorevoli al compostaggio e alla chiusura del ciclo dei rifiuti ma senza le garanzie sulle bonifiche e il superamento delle discariche che hanno deturpato il nostro territorio per 30 anni, non nascerà alcun impianto”: questa la posizione chiara e netta di tutta l’amministrazione comunale.

“Dantedì” al Palazzo Reale di Napoli, raccontato in un video

 

In occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, il Palazzo Reale di Napoli celebra il Sommo Poeta dedicando il ‘Dantedì’ alle tele raffiguranti Episodi della Divina Commedia, eseguite nel 1863 dal pittore Tommaso De Vivo (Orta di Atella 1790 – Napoli 1884).

 In particolare, il Museo pubblica un video, il 25 marzo, sui social e sul canale Youtube di Palazzo Reale, in cui si offre un approfondimento dell’episodio dell’Inferno che illustra l’incontro di Dante e Virgilio con i più grandi poeti dell’antichità nel IV canto, nell’opera  attualmente esposta nel percorso museale dell’Appartamento Storico del Palazzo Reale di Napoli.

Il quadro fa parte di una piccola collezione, al momento smembrata, alla quale appartengono il Purgatorio (canto XXIX), in deposito alla Biblioteca Nazionale e il Paradiso, con la rappresentazione della Gloria e gaudio dei Beati (canti XXIV,  XXV, XXVI e  XXVII), che è conservato presso la Reggia di Caserta.

Le tre opere sono state portate nel laboratorio di restauro di Palazzo Reale, 15 giorni fa, per alcuni interventi alle tele e alle cornici, che si concluderanno proprio in questa settimana.

Alla fine del mese saranno trasferite a Forlì, dove saranno esposte nella mostra “Dante. La visione dell’arte”, in programma da aprile a luglio  nei Musei San Domenico.

I dipinti furono realizzati all’indomani dell’Unità d’Italia di cui il 17 marzo di quest’anno ricorreva il 160° anniversario, ed erano originariamente destinati ad adornare ambienti dell’“Appartamento d’uso di Sua Maestà” al secondo piano della Reggia, per celebrare l’allora seicentesimo anniversario della nascita del Ghibellin fuggiasco.

 “ Ci piacerebbe, al termine della mostra nella città romagnola, poter esporre le tre opere insieme, qui a Palazzo Reale, nel luogo originale per il quale furono realizzate al tempo dei Savoia, contando sulla riapertura del museo al pubblico – racconta il direttore di Palazzo Reale Mario Epifani – Un modo per celebrare l’anno Dantesco, ma anche per raccontare i luoghi prima delle trasformazioni e degli  spostamenti che negli anni sono stati realizzati. Un’idea che testimonia la collaborazione concreta con gli altri siti borbonici, in questo caso Biblioteca e Reggia di Caserta”

LO SPETTACOLO VIAGGIANTE SCENDE IN PIAZZA

 

Sarà Piazza del Plebiscito a Napoli una delle sedi della manifestazione nazionale indetta per venerdì 26 marzo 2021 dall’ANESV, sigla che in seno all’AGIS raccoglie e tutela in Italia tutte le imprese dello “spettacolo viaggiante”. Un appuntamento che pone all’attenzione delle Istituzioni e dei cittadini la drammatica condizione in cui versano, dopo più di un anno di totale chiusura, 20.000 lavoratori (di cui oltre 3.500 solo in Campania) impiegati nelle 5.000 imprese che gestiscono nel nostro Paese i parchi di divertimento sia permanenti che itineranti.

Luna Park, zoo, giostrine, parchi acquatici e tematici, vivono da mesi nella drammatica condizione di totale inattività. “Un settore dello spettacolo principalmente dedicato ai bambini e ai ragazzi  – sottolinea Diego Guida, tesoriere nazionale ANESV e segretario generale delle sezioni Campania, Calabria e Sicilia – che, pur contribuendo in maniera significativa all’aspetto ludico, sociale e culturale  della vita del nostro Paese, è completamente scomparso dalla nostra quotidianità (com’è ovvio) e purtroppo anche dalle azioni di sostegno economico programmate a più riprese dalle Istituzioni”.

Irrilevanti gli aiuti, nessuna agevolazione fiscale, nessuna indicazione sul futuro di migliaia di piccole e grandi imprese, che la pandemia ha costretto ad una serrata globale e che adesso si vedono costrette a scendere pacificamente in piazza per rivendicare i loro diritti.

“L’assoluta mancanza di indicazioni su una possibile riapertura al pubblico – continua Diego Guida – rende insostenibile la situazione dell’intero settore, composto in genere da imprese familiari, il cui unico reddito è costituito dalla gestione delle proprie attrazioni”.

Nessun guadagno, nessun ristoro in programma per questa categoria che però è soggetta al rispetto di scadenze economiche improcrastinabili come il pagamento delle rate dei finanziamenti bancari, degli oneri previdenziali e fiscali, delle diverse utenze e di varie tasse, dalla COSAP alla TARI.

“Sull’argomento abbiamo inoltrato da tempo le nostre richieste alle Istituzioni – conclude Guida  –  e ci vediamo costretti a ribadirle nelle piazze italiane, chiedendo ai nostri governanti di garantire sopra ogni cosa la possibilità, quanto prima possibile e nel rispetto dei protocolli di sicurezza vigenti, di farci tornare al nostro lavoro”.

LUIGI GRISPELLO / AGIS CAMPANIA:  SOSTEGNO AI LAVORATORI SPETTACOLO VIAGGIANTE

“L’Unione Agis della Campania sostiene le legittime rivendicazioni dell’ANESV in rappresentanza delle imprese dello spettacolo viaggiante attive in Campania e sull’intero territorio nazionale. Siamo certi che il valore, culturale, ludico e sociale, di tali strutture sarà riconosciuto e debitamente sostenuto dalle Istituzioni scongiurandone così l’inevitabile rovina e proteggendo migliaia di posti di lavoro”.

Luigi Grispello

Presidente UNIONE AGIS CAMPANIA

ANESV – AGIS / Sezione Campania, Calabria e Sicilia

Piazza del Gesu’ Nuovo, 33 – 80134 – Napoli – Tel. 081-5520311, 081-5523222  Fax. 081-5521326

email anesvnapoli@libero.it

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