VENERDÌ MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA, SERVE PASSAGGIO ALLA DIPENDENZA DEI MEDICI DI EMERGENZA TERRITORIALE

 VENERDÌ MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA, SERVE PASSAGGIO ALLA DIPENDENZA DEI MEDICI DI EMERGENZA TERRITORIALEUna delegazione del sindacato illustrerà la proposta al ministro Speranza– “Venerdì 4 giugno prossimo saremo a Roma, sotto la sede del ministero della Salute, rivendicare il diritto al passaggio alla dipendenza dei medici convenzionati di emergenza territoriale-118. Porteremo le nostre proposte al ministro Speranza, manifesteremo perché si riconosca alle aziende sanitarie locali la possibilità di corrispondere a questi medici un diritto meritato”. Lo afferma il presidente nazionale del Saues, sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria, . “Confidiamo nella capacità di ascolto del ministro Speranza, auspichiamo di non dover ricorrere allo sciopero nazionale”, sottolinea Ficco il quale “non è accettabile che vi siano differenziazioni di benefici e diritti tra i medici dipendenti e convenzionati del 118 che svolgono lo stesso lavoro con uguali responsabilità”.

 “Riconoscere il ruolo ai medici convenzionati  – rimarca il presidente nazionale del Saues – significa ridare dignità alla loro professione, significa scongiurarne la fuga verso altri servizi meno rischiosi e meglio remunerati, significa decongestionare i pronto soccorso ed alleggerire il carico di lavoro ai tanti medici che lavorano negli sull’emergenza”. “Si riconosca dunque alle Asl la possibilità di assumerli – conclude Ficco –, si diano certezze all’intero sistema dell’urgenza emergenza, si garantisca ai cittadini, già esasperati dalla pandemia e sempre più indisponibili verso le e i disservizi nella sanità, un servizio di emergenza territoriale degno di un Paese civile”.

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