Intervista a Oxana – Real Doll dello spettacolo “Carmine Verricello. Una storia vera”

 

Lunedì 28 giugno, alle ore 22:30, nel Giardino Paesaggistico di Porta Miano (ingresso da Porta Miano) del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, L’isola di Ted debutta con “Carmine Verricello. Una storia vera”, della quattordicesima edizione del Campania Teatro Festival diretto da Ruggero Cappuccio, realizzata con il sostegno della Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano.

Lo spettacolo è scritto e diretto da Alberto Mele e Marco Montecatino, con Renato Bisogni, Cecilia Lupoli e Marco Montecatino e prende spunto dal “Lars e una ragazza tutta sua di Gillespie, in cui il protagonista Ryan Gosling si fidanza con una Real Doll. Lo spettacolo de L’Isola di Ted, con cui la compagnia ritorna al Festival per il secondo anno consecutivo, riprende la storia, ambientandola nella provincia partenopea, e scegliendo come controparte femminile Oxana, una Real Doll molto seguita sui canali social.

Il Mezzogiorno ha intervistato Oxana in vista dell’imminente debutto al Campania Teatro Festival.

Tre parole per descriverti

Semplice, schiva, romantica

 

Il tuo più grande pregio?

Saper ascoltare

 

Che cos’è per te l’amore?

L’amore per me è qualcosa di semplice e spontaneo. Quando nasce, non posso farne a meno.  

 

Perché un uomo dovrebbe innamorarsi di te?

Perché sono una donna piena di valori: l’amore, la famiglia e la sincerità.

 

Chi è il tuo cantante preferito?

Nino D’Angelo: una voce ricca di sentimento. Trovai una cassetta in un mercato ad Odessa e ne sono rimasta folgorata.

 

Cosa ti manca dell’Ucraina, di Odessa? 

Sicuramente la mia famiglia. Ma anche le passeggiate al centro termale, o i lunghi pomeriggi al Museo d’arte occidentale e orientale con le mie amiche Anna Katerina e Luba. 

 

Come spieghi il tuo successo sui social e in particolare su Instagram?

Ne sono sinceramente stupita. É molto divertente però leggere i direct degli ammiratori, che sono perlopiù dolci. Ma non tutti…

 

Come pensi reagirà il pubblico a vederti in teatro?

Non saprei però devo ammettere che sono molto curiosa. Mi sto preparando al debutto quotidianamente e con passione. Ho alle spalle una squadra di lavoro molto forte ed entusiasta.

 

Quale parte del lavoro da attrice trovi più difficile?

Sicuramente fare memoria del testo. Ho tante battute e alcune molto complesse. Ma grazie ai miei compagni, specialmente Renato Bisogni, sono riuscita (spero) a portare a casa il risultato

 

I tuoi prossimi impegni

Per ora penso solo ed esclusivamente al debutto Carmine Verricello al Campania Teatro Festival.

 

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