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Parco Archeologico dei Campi Flegrei, in 2500 per gli eventi di “Antro”

Gli spettatori hanno potuto assistere a 19 spettacoli tra arte, teatro, musica e danza: in chiusura il concerto dell’arpista Katy Fusco sul mare del parco sommerso di Baia

Il direttore Pagano: «Esperienza unica dentro la bellezza dei nostri luoghi»

NAPOLI, 13 SETTEMBRE 2022

Il concerto di Kety Fusco ha concluso l’edizione 2022 di Antro, il Festival dei Parco Archeologico dei Campi Flegrei diretto da Fabio Pagano. Arpista e sperimentatrice musicale di fama internazionale si è esibita su una piattaforma galleggiante sul Parco Sommerso di Baia per 100 spettatori su piccole imbarcazioni messe a disposizione dei centri diving della zona, il tutto ripreso da un drone e da telecamere che hanno mandato la ripresa in diretta streaming. L’evento suggestivo, in collaborazione con l’associazione Zip Zone, ha coinvolto anche il Castello Aragonese con le note della dj Arianna.

Inaugurato lo scorso 26 agosto da Ascanio Celestini, il Festival dei Parco Archeologico dei Campi Flegrei ha offerto un programma tra arte, teatro, musica e danza che ha animato il Castello di Baia, il Parco archeologico di Cuma e il Parco sommerso di Baia con ben 19 eventi che hanno attirato 2500 spettatori circa. In calendario anche la seconda edizione del F.I.R.E, Festival Internazionale Rotta di Enea, organizzato dal Parco e dell’Associazione Rotta di Enea, per celebrare il mitico viaggio dell’eroe troiano che è entrato nel 2021 nel “gotha” degli itinerari certificati dal Consiglio d’ Europa, diventando così il 45° itinerario culturale europeo.

«Siamo molto soddisfatti del successo della seconda edizione di Antro, Festival del Parco archeologico dei Campi Flegrei. Un successo di pubblico che ha riempito i luoghi del Parco e una solida gratificazione per aver raccolto molti attestati di stima per il ricco programma messo in campo.  Abbiamo esplorato per 16 giorni attraverso 19 eventi il tema di quest’anno legato all’erranza. L’arte, il teatro, la danza, la musica ci hanno guidato lungo un percorso complesso mettendo in campo un’esperienza unica dentro la bellezza dei nostri luoghi, l’attualità di un tema cosi antico e rinsaldando il ruolo dell’arte come chiave di interpretazione del presente. La rassegna si è conclusa con una straordinaria serata che ha portato la musica per la prima volta a risuonare nel cuore delle acque del nostro Parco sommerso di Baia per conquistare poi il suo spazio finale nella terrazza del Castello di Baia. La sintesi perfetta del percorso dell’interazione tra mare e terra che rappresenta l’essenza più intima del nostro territorio», così il direttore Fabio Pagano.

Pessoa Luna Park, un parco artistico-culturale ai Quartieri Spagnoli

Pessoa Luna Park approda ai Quartieri Spagnoli di Napoli, nell’Ex Ospedale Militare in Vico Trinità delle Monache, per riqualificare un’area della città poco sviluppata, trasformandola in uno spazio anti-convenzionale per le arti in libertà.

All’evento inaugurale, previsto per venerdì 16 settembre, a partire dalle 18.00, sarà presente l’artista napoletana Roxy In The Box che per l’occasione presenterà una sua nuova installazione. Il Luna Park sarà aperto fino al 16 ottobre, dal mercoledì alla domenica, dalle 18 all’una di notte, con ingresso gratuito. Ben lontano dal classico parco giochi per bambini, il Pessoa Luna Park è uno spazio di provocazione in continuo divenire, dove l’arte, espressa prevalentemente sotto forma di gioco, ha come principali fruitori Millennial e Generazione Z. Si inserisce nel progetto “Luna Park Urbano”, risultato vincitore del bando IQ – I Quartieri dell’innovazione del Comune di Napoli, con il partner Mappina APS. Il progetto è sostenuto dall’Agenzia del Demanio – Direzione Generale Campania, proprietaria dell’Ex Ospedale Militare ed è cofinanziato dall’Unione Europea, Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014 – 2020.

L’idea di creare un contenitore urbano dedicato alla creatività nel suo aspetto più ludico, nasce nel 2019 per volontà di Azzurra Galeota e Grazia Scognamiglio, rispettivamente direttore artistico e presidente del Collettivo Pessoa, un gruppo di giovani impegnati nella costruzione di ponti tra arte, ecologia, cultura e innovazione, attraverso esperienze interattive e progetti creativi inediti.

<< Eravamo da tempo alla ricerca di uno spazio ideale per le nostre “piccole utopie” – racconta Azzurra Galeota – un driver per veicolare dei valori culturali in maniera del tutto inedita. Dopo aver portato il nostro singolare Luna Park ad Angri e poi a Salerno, finalmente siamo riusciti a intercettare questo luogo nel cuore dei Quartieri Spagnoli di Napoli.  Il Luna Park è stato preceduto da una grande fase di auto-costruzione che ha portato alla realizzazione di architetture leggere la cui forma racchiude in sé l’idea e l’uso che si farà dei singoli giochi>>.

Questa tappa napoletana del Pessoa Luna Park prevede diverse collaborazioni importanti, tra tutte spicca quella con Roxy In The Box, che ha firmato le grafiche della campagna pubblicitaria realizzata insieme con il Collettivo Pessoa ed è artefice di due installazioni artistiche interattive: una inedita, creata site specific per il Luna Park e la ben nota Biliardina Trans ideata con il Pessoa: un gioco di sorellanza e un racconto corale che porta in campo i racconti di 22 donne che giocano a pallone per la prima volta, fianco a fianco.

Chi varcherà il portale del Pessoa Luna Park sarà trasportato in un’atmosfera magica sospesa tra passato e futuro. Installazioni di arte contemporanea, monologhi teatrali, opere d’arte, cori a cappella, performance artistiche a gettone, letture di poesie, concerti, jam session, tornei di giochi, mercati dell’usato, workshop per adulti e bambini e street food di qualità.

E come in ogni luna park che si rispetti, anche il Pessoa Luna Park ha il suo gettone stampato in 3D direttamente nel fablab con materiale riciclato: si chiama Marchetta Giusta ed è l’unica moneta che circola nel parco.

Visita il sitohttps://www.collettivopessoa.it/

CAPRI OPERA FESTIVAL al via l’VIII edizione

La grande opera lirica torna sull’isola azzurra con l’VIII edizione del Capri Opera Festival, la rassegna dedicata alla forma d’arte italiana più rappresentata nel mondo curata nell’ideazione e nella direzione artistica da Pasquale Amato.

Realizzata con il sostegno del Fondo Unico dello Spettacolo del Ministero della Cultura, della Regione Campania e con il Patrocinio Morale del Comune di Napoli e di Anacapri, la kermesse sarà in scena dal 14 al 30 settembre sull’isola caprese per poi spostarsi dal 7 ottobre all’11 novembre a Napoli.

Si parte con un’anteprima d’eccezione mercoledì 14 settembre (ore 19), nell’incredibile cornice della Certosa di San Giacomo a Capri, con la prova generale aperta al pubblico di Pagliacci. L’opera verista di Ruggero Leoncavallo, che debutterà in prima assoluta sabato 17 settembre (ore 19:45) nell’allestimento originale curato dal Capri Opera Festival, vedrà in scena gli artisti vincitori del IV Concorso Capri Opera Festival accompagnati dalla Nuova Orchestra Scarlatti e dal Coro Capri Opera Festival.

L’opera sarà diretta dal Maestro Concertatore catanese Francesco Di Mauro, direttore d’Orchestra e coordinatore artistico della Orchestra Sinfonica Siciliana, e vedrà la co-regia di Matteo Anselmi, giovane promessa del teatro lirico che torna al Capri Opera Festival per il secondo anno consecutivo dopo il successo della scorsa edizione con Cavalleria Rusticana, e Salvo Dolce, regista palermitano classe 1981 allievo di Michele Perreira.

L’allestimento di Pagliacci sarà inoltre impreziosito dalle scene e i costumi realizzati in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Il sodalizio tra Capri Opera Festival e Accademia, infatti, attraverso un concorso aperto agli studenti e alle studentesse del biennio specialistico di Scenografia per il Teatro e Costume per lo spettacolo, permetterà a Laura Gaudenzi (scene) e Bianca Carfizzi (costumi) di veder realizzati in scena i propri progetti.

«La collaborazione con l’Accademia – racconta il direttore artistico Pasquale Amato – ci ha dato grandi soddisfazioni: le giovani allieve hanno realizzato da zero l’intero impianto scenotecnico raccogliendo la sfida lanciata dal festival e assecondando con grande impegno le particolari esigenze logistiche che un’isola come Capri richiede».

Il 15 settembre, alle ore 20, nel Chiostro Piccolo della Certosa di San Giacomo a Capri, il consueto appuntamento con Napoli in the World, il concerto dedicato alla canzone classica e antica napoletana interpretata dai cantanti lirici finalisti dei IV Concorso Internazionale Capri Opera Festival accompagnati dalla Nuova Orchestra Scarlatti diretta dal M° Francesco Di Mauro.

Si prosegue il 16 settembre, sempre alle ore 20 nella Certosa di San Giacomo, con il concerto lirico-sinfonico del Capri Gold Voice con i protagonisti del IV Concorso Internazionale Capri Opera Festival.

Durante la serata sarà conferito il Premio alla Carriera Gold Voice al baritono M° Leo Nucci.

Appuntamento imperdibile giovedì 22 settembre (ore 20), nella suggestiva Villa San Michele di Anacapri, con il Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg diretto da Luca De Lorenzo. Il sublime ciclo di 21 Lieder, firmato dal grande maestro della dodecafonia, avrà come protagonista il soprano Costanza Savarese, il cui sentimentale canto parlato sarà accompagnato dall’ensemble Capri Opera Festival.

La performance, inoltre, sarà impreziosita dalla partecipazione straordinaria di due ospiti: la particolare scenografia realizzata dallo stesso Di Lorenzo, infatti, dialogherà con il video mapping di Alessandro Papa prodotto per l’occasione, mentre il light design sarà curato da uno dei più grandi maestri dell’illuminotecnica Cesare Accetta.

Sabato 24 settembre, alle ore 20, nel Chiostro di San Nicola ad Anacapri, sarà la volta di A ciascuno il Duo, lezione concerto semiseria curata da Luca De Lorenzo, cantante lirico e attore, e Ivan Dalia, pianista e compositore. Uno spettacolo ludico e formativo, che dopo aver raccolto consensi in tutta Italia sbarca a Capri per condurre il pubblico nella storia della musica e dei grandi compositori del passato attraverso un linguaggio brillante ed eclettico.

E sarà proprio Luca De Lorenzo a chiudere la prima parte settembrina di rassegna con un intermezzo giocoso cimarosiano. Il 30 settembre, infatti, nel Chiostro di San Nicola ad Anacapri alle ore 20, il cantante lirico napoletano, accompagnato da Fabrizio Romano al piano, sarà protagonista del Maestro di Cappella di Domenica Cimarosa.

Dal femminicidio ante litteram narrato da Leoncavallo alla crisi individuale del Pierrot fino al giocoso metateatro di Cimarosa, il programma del Capri Opera Festival si presenta già ricco di spunti: «La scelta artistica di questa edizione», riflette il direttore Amato, «guarda a vari periodi e a vari stili musicali: si va da un’opera classica come Pagliacci ad una contemporanea come Pierrot Lunaire passando per un lavoro settecentesco come il Maestro di Cappella, a testimonianza di come il linguaggio della grande opera sia capace di parlarci ancora oggi oltrepassando i confini del tempo».

Un programma ricchissimo che quest’anno si vestirà di verde: il Capri Opera Festival, infatti, sarà il primo festival di opera lirica in Italia ad essere interamente ecosostenibile.

Una sfida importante che verrà raggiunta grazie al supporto del Distretto Scientifico Atena, il distretto di Alta Tecnologia che si occupa di ricercare e sviluppare tecnologie nell’ambito delle energie rinnovabili.

Chiuso il sipario sull’isola azzurra, le luci Capri Opera Festival torneranno ad accendersi a Napoli, dal 7 ottobre all’11 novembre, con la seconda sezione di rassegna intitolata Terraferma.

Il programma, in cui non mancheranno sorprese, sarà replicato presso Palazzo Cariati, sede dell’Istituto Pontano di Napoli, e a teatro, con l’allestimento di Pagliacci.

Per info e prenotazioni:

cell +39 347 36 55 742

tel +39 081 612 70 80

mail info@caprioperafestival.it

Parco Archeologico dei Campi Flegrei, in 2500 per gli eventi di “Antro”

Il concerto di Kety Fusco ha concluso l’edizione 2022 di Antro, il Festival dei Parco Archeologico dei Campi Flegrei diretto da Fabio Pagano. Arpista e sperimentatrice musicale di fama internazionale si è esibita su una piattaforma galleggiante sul Parco Sommerso di Baia per 100 spettatori su piccole imbarcazioni messe a disposizione dei centri diving della zona, il tutto ripreso da un drone e da telecamere che hanno mandato la ripresa in diretta streaming. L’evento suggestivo, in collaborazione con l’associazione Zip Zone, ha coinvolto anche il Castello Aragonese con le note della dj Arianna.

Inaugurato lo scorso 26 agosto da Ascanio Celestini, il Festival dei Parco Archeologico dei Campi Flegrei ha offerto un programma tra arte, teatro, musica e danza che ha animato il Castello di Baia, il Parco archeologico di Cuma e il Parco sommerso di Baia con ben 19 eventi che hanno attirato 2500 spettatori circa. In calendario anche la seconda edizione del F.I.R.E, Festival Internazionale Rotta di Enea, organizzato dal Parco e dell’Associazione Rotta di Enea, per celebrare il mitico viaggio dell’eroe troiano che è entrato nel 2021 nel “gotha” degli itinerari certificati dal Consiglio d’ Europa, diventando così il 45° itinerario culturale europeo.

«Siamo molto soddisfatti del successo della seconda edizione di Antro, Festival del Parco archeologico dei Campi Flegrei. Un successo di pubblico che ha riempito i luoghi del Parco e una solida gratificazione per aver raccolto molti attestati di stima per il ricco programma messo in campo.  Abbiamo esplorato per 16 giorni attraverso 19 eventi il tema di quest’anno legato all’erranza. L’arte, il teatro, la danza, la musica ci hanno guidato lungo un percorso complesso mettendo in campo un’esperienza unica dentro la bellezza dei nostri luoghi, l’attualità di un tema cosi antico e rinsaldando il ruolo dell’arte come chiave di interpretazione del presente. La rassegna si è conclusa con una straordinaria serata che ha portato la musica per la prima volta a risuonare nel cuore delle acque del nostro Parco sommerso di Baia per conquistare poi il suo spazio finale nella terrazza del Castello di Baia. La sintesi perfetta del percorso dell’interazione tra mare e terra che rappresenta l’essenza più intima del nostro territorio», così il direttore Fabio Pagano.

Tour guidati di Erika Chiappinelli del 17 e 18 settembre 2022

SABATO DALLE ORE 10:00 ALLE 12:45

Da Posillipo a Mergellina: le tredici scese e il parco Vergiliano

Visitiamo il parco Vergiliano con un tour guidato nel luogo della tomba di Leopardi e della “tomba di Virgilio”. Ma, siccome amiamo i percorsi lunghi, partiamo da via Manzoni, e ne approfittiamo per percorrere le “tredici scese”, le rampe di Sant’Antonio a Posillipo. Fu la prima strada di collegamento tra Posillipo e la città bassa ad essere resa carrozzabile, nel 1643, per volontà del viceré Ramiro de Guzmán, duca di Medina de Las Torres. Proprio sulle rampe fu eretta la chiesa dedicata a Sant’Antonio di Padova, che fu patrono di Napoli per 15 anni.
Il percorso si concluderà, dopo la visita nel parco Vergiliano, a Mergellina, dove potremo ammirare il leone di Mergellina e la fontana della sirena Partenope.
Al ritorno, potrete tornare comodamente al punto di partenza, in autonomia, con la funicolare di Mergellina.

In caso di vento forte o pioggia il parco Vergiliano sarà chiuso, quindi verrà spiegato dall’esterno.

La visita guidata si svolgerà con un minimo e un massimo di partecipanti, la conferma definitiva dello svolgimento verrà data a tutti i prenotati il 16 settembre, in mattinata.
Appuntamento all’esterno della funicolare in via Manzoni il giorno sabato 17 settembre alle ore 10.
Prenotazione obbligatoria entro giovedì 15 settembre alle ore 23:
inviare una mail a erika83e@gmail.com o contattare telefonicamente (anche sms o whatsapp) il numero 3492949722
Fornire cognome e recapito telefonico
Durata della visita: due ore e mezza circa
Contributo richiesto per la visita guidata: 12 euro a persona
POSTI LIMITATI per le norme anti-contagio
Obbligatorio indossare la mascherina.
Durante il tour è obbligatorio mantenere il distanziamento e indossare la mascherina.
L’itinerario è a cura della dott.ssa Erika Chiappinelli, guida autorizzata della Regione Campania
link dell’evento:
https://fb.me/e/1lMZY7Eif

SABATO DALLE ORE 16:30 ALLE 18:30

Street art tour Napoli: centro storico

La street art nasce a Bristol, in Inghilterra, negli anni ’60. A Napoli arriva solo negli anni ’90, ma ha una rapida diffusione soprattutto negli ultimi anni.
Molti street artist sono contrari alla musealizzazione e alla mercificazione delle opere, altri lavorano principalmente su commissione o espongono anche nei musei.
Dallo stencil allo spray, dalla poster art alla sticker art, analizzeremo tutte le tendenze recenti.

Appuntamento a Piazza Bellini, accanto alla statua del musicista Vincenzo Bellini. Andremo alla scoperta dei murales del centro antico: vedremo i lavori di Exit Enter, Blub, Trallallà, Aldam, Edoardo Castaldo, Whatifier, Flase e tanti altri street artist.
Il tour si conclude nei pressi di Piazza del Gesù Nuovo.
POSTI LIMITATI!
AURICOLARI inclusi nella quota di partecipazione, al raggiungimento di un certo numero di partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI:
La visita guidata si svolgerà sabato 17 settembre alle 16e30, prenotazione obbligatoria entro giovedì 15 settembre alle 23.

Per prenotare, inviare un SMS o un messaggio WhatsApp al numero 3492949722 oppure una mail all’indirizzo erika83e@gmail.com indicando numero di persone e recapito telefonico.
Contributo richiesto per la visita guidata: 10 euro a persona.
Appuntamento alle ore 16e30 in piazza Bellini.
I posti sono limitati per rispettare le norme anti-covid di distanziamento.
Tour all’aperto, è obbligatorio portare con sé la mascherina.
Durata del tour: due ore circa
La visita si svolgerà con un minimo e un massimo di partecipanti e verrà confermato, a seconda del numero dei partecipanti, venerdì 16 settembre, in mattinata.

Itinerario a cura della dott.ssa Erika Chiappinelli, guida turistica abilitata della Regione Campania.
link dell’evento: https://fb.me/e/2jx9CkmJD

DOMENICA DALLE ORE 10:30 ALLE 12:30

La Napoli degli orti: da via Foria al Paradisiello

Hai voglia di evadere dalla città per andare in campagna, ma il tempo a disposizione è troppo poco? Non c’è problema, ci penso io a portarti in un piccolo paradiso vicino al centro città.
Partiamo dalla caserma Garibaldi, in via Foria, per andare ad esplorare il pendio della collina, tra scale e vicarielli.
Scopriremo palazzi nobiliari di via Foria e delle zone limitrofe, apprenderemo la storia delle chiese della zona, fino a raggiungere il vico Paradisiello. Lì, dopo una breve salita, potrai riposarti in un orto meraviglioso, tra alberi di mandarini e limoni. Potrai anche, se vorrai, raccoglierli e acquistarli a un prezzo scontatissimo.
Dalla strada larga ai vicoletti, dai palazzi alle masserie, vieni a scoprire il Paradisiello in città!

Appuntamento domenica 18 settembre alle ore 10:30 all’esterno della Caserma Garibaldi, in via Foria 90.
Durata del percorso: 2 ore circa
Contributo per il tour: 10 euro a persona

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 16 settembre alle ore 23 tramite email all’indirizzo erika83e@gmail.com oppure tramite sms o whatsapp al numero 3492949722.
L’itinerario è curato dalla dott.ssa Erika Chiappinelli, guida turistica abilitata della Regione Campania.
POSTI LIMITATI!
link dell’evento: https://fb.me/e/3rf2RQMZa

DOMENICA DALLE ORE 16:00 ALLE 19:00

Petraio e Rampe di Pizzofalcone – al tramonto

Due tour in uno! Attraverseremo i quartieri del Vomero e di Chiaia, percorrendo prima i gradini del Petraio, e poi, arrivati in Piazza del Plebiscito, salendo per le rampe di Pizzofalcone.
Sapete perché il Petraio si chiama così?Scopriamolo insieme, osservando dall’alto gli scorci più belli della città. Siete mai stati a Pizzofalcone? Conoscete villa Ebe, il capolavoro neogotico di Lamont Young a Napoli?
Prenotate il tour per scoprirne la storia!

Durata del tour: tre ore
Costo: 15 euro a persona
Obbligatorio portare la mascherina e mantenere il distanziamento.
L’itinerario è a cura della dott.ssa Erika Chiappinelli, guida autorizzata della Regione Campania
POSTI LIMITATI per le norme anti-contagio
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 16 settembre alle ore 23:
inviare una mail a erika83e@gmail.com o contattare telefonicamente (anche sms o whatsapp) il numero 3492949722.
Fornire nome, cognome e recapito telefonico.
Appuntamento domenica 18 settembre alle ore 16 in via Cimarosa, al Vomero, Napoli, all’uscita della funicolare di Chiaia.
Il tour si svolgerà con un minimo e un massimo di partecipanti, la conferma definitiva verrà data il giorno precedente al tour.
link dell’evento: https://fb.me/e/5R1e4o2UY

 

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