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Il pianista FILIPPO GORINI ed I SOLISTI AQUILANI in concerto per l’ASSOCIAZIONE SCARLATTI

Musiche di Beethoven, Rota e Britten compongono il programma del concerto, giovedì 4 aprile (ore 20.30) al Teatro Acacia di Napoli, del pianista Filippo Gorini con I Solisti Aquilani.

“In scena il talento puro di Filippo Gorini – sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico dell’Associazione Scarlatti – protagonista al pianoforte di questo indovinato “incontro” con I Solisti Aquilani, tra le orchestre italiane più apprezzate in Europa per la maestria dimostrata nell’affrontare repertori estremamente diversi che spaziano dalla musica pre-barocca a quella contemporanea”.

Premio Abbiati – “miglior solista” – nel 2022, Filippo Gorini, a soli 28 anni, è considerato uno dei più interessanti talenti della sua generazione. Dopo la vittoria nel 2015 al Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn (primo premio, con voto unanime della giuria, e due premi del pubblico) ha ricevuto nel 2020 anche il “Borletti Buitoni Trust Award”, con il sostegno del quale è in corso di realizzazione un progetto di approfondimento multidisciplinare dedicato a “L’arte della fuga” (“Die Kunst der Fuge”) di Johann Sebastian Bach.

Nella serata all’Acacia di Napoli, proporrà il “Concerto n. 3 in do minore” (op.37) di Ludwig van Beethoven che eseguirà, nella versione per pianoforte e archi di Vinzenz Lachner, con i Solisti Aquilani. Una compagine di rilievo internazionale, quest’ultima, che ha al suo attivo collaborazioni con i più grandi solisti e direttori tra i quali, Paul Badura Skoda, Renato Bruson, Michele Campanella, Cecilia Gasdia, Severino Gazzelloni, Massimo Quarta, Jean Pierre Rampal, Uto Ughi, Federico Maria Sardelli, Ottavio Dantone, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Bruno Canino, Salvatore Accardo, Giovanni Sollima, Mischa Maisky, Vladimir Ashkenazy, Manuel Barrueco, tra i tanti.

L’esecuzione di due splendidi classici del XX secolo, il “Concerto per archi” di Nino Rota e la “Simple Symphony op. 4” di Benjamin Britten, completerà il programma musicale ideato per la serata a Napoli. 

“Non poteva presentarsi occasione migliore – aggiunge Oreste de Divitiis, Presidente dell’Associazione Scarlatti – per concludere il nostro ciclo di concerti, nel segmento dedicato alle grandi orchestre, programmato al Teatro Acacia nell’area collinare della città. Un’esperienza che ha prodotto risultati lusinghieri e che immaginiamo di poter riproporre anche nella prossima stagione musicale”.

Biglietti: euro 25 platea, euro 18 galleria (ridotto under 30 euro 12). Informazioni: www.associazionescarlatti.it

Associazione Alessandro Scarlatti

“CON LA TESTA NELLA MUSICA”

STAGIONE CONCERTISTICA 2023/2024

Napoli – Teatro Sannazaro, Teatro Acacia, Teatro Mercadante

ottobre 2023 / aprile 2024

Giovedì 4 aprile 2024, Teatro Acacia (ore 20.30)

FILIPPO GORINI, pianoforte

I SOLISTI AQUILANI

Programma:

Ludwig van Beethoven – Concerto n. 3 in do minore op. 37 per pianoforte e orchestra; Nino Rota – Concerto per archi;

Benjamin Britten – Simple Symphony op. 4

Toru e Naoko: danza e letteratura al teatro Alfieri di Fossalto

Prosegue il calendario della rassegna di teatro-danza e danza contemporanea, Oltre la linea a Fossalto, con il terzo appuntamento, che avrà luogo al Teatro Alfieri di Fossalto domenica 7 aprile alle 21.00. In scena, Akerusia Danza in collaborazione con Art Garage, portano lo spettacolo Toru e Naoko, un lavoro che si può di buon grado definire una danza letteraria, dove la danza rappresenta una ricerca figurativa, di sonorità e di linee coreografiche che interpretano e intendono raccontare le parole di uno scrittore contemporaneo. La danza è dunque al servizio di un racconto tratto dal romanzo Norwegian Wood di Haruki Murakami. Si narra di due giovani personaggi, Toru e Naoko, che durante una passeggiata si scambiano promesse di cura e rispetto reciproco.
È una piccola storia che parla di sentimenti, ma anche di suoni, odori, luci, della natura circostante e di un famigerato pozzo invisibile. La storia raccontata è resa fruibile da narrazione, coreografia e musiche originali create per lo spettacolo. Toru e Naoko si inserisce perfettamente in un modus operandi che contraddistingue i lavori coreografici di Akerusia Danza: è un’opera aperta, uno scambio di intuizioni, idee ed emozioni in cui il progetto artistico ben si presta a differenti possibilità interpretative. Il linguaggio danzato, così come un’opera letteraria o un’opera d’arte, è aperto a una serie infinita di letture possibili e i danzatori in scena rappresenteranno solo una delle infinite prospettive possibili.


Regia: Rosario Liguoro

Coreografie: Sabrina D’Aguanno; interventi coreografici di Emma Cianchi

Musiche originali: Massimo D’Avanzo

Attrice: Rossella Massari

Danzatori: Manuela Facelgi, Luca De Santis

Voce fuori campo: Giorgia Palombi

Produzione: Akerusia Danza


La rassegna, ideata e organizzata dall’associazione Itinerarte, gode del patrocinio del Comune di Fossalto.

Alla fine di ogni spettacolo sarà offerto un aperitivo.

Costo ingresso: 8 euro

Info e prenotazioniitinerarteass@gmail.com – cell. 366 8711689

Benedetto Casillo al teatro instabile Napoli 6-7 aprile 2024

Benedetto Casillo fa tappa al Tin Teatro Instabile Napoli sabato 6 alle 20.00 e domenica 7 aprile alle 18.00 con lo spettacolo “Napoli, grandi autori e qualcuno di Stramacchio”.

Un appuntamento fortemente voluto dal direttore artistico del teatro Gianni Sallustro per il valore della proposta di Casillo che è in perfetta sintonia con la linea seguita in questa stagione dal teatro del centro storico. In scena anche Enza Barra e Luciano Piccolo.

Un viaggio nel teatro napoletano, dalla tradizione alla nuova drammaturgia, partendo da Petito fino al più contemporaneo e compianto Moscato, incontrando le poesie di Ferdinando Russo, Raffaele Viviani, Salvatore Di Giacomo e Totò.

Ad apertura di scena Casillo propone un omaggio ad Antonio Petito e al suo personaggio Felice Sciosciammocca, e così comincia il percorso nella tradizione.

Lo spettacolo non è solo un volere far ridere ma è anche un omaggio ai talenti per eccellenza della nostra città. Immancabile anche l’omaggio a Luciano De Crescenzo. Grandi autori quindi, ma anche qualcuno di stramacchio, di nascosto, di sfuggita. Per affetto, infatti, Benedetto Casillo riserva in scaletta un posticino a “I Sadici Piangenti”, il duo comico costituito con Renato Rutigliano che proponeva, in maniera grottesca, situazioni quotidiane legate a temi leggeri ma non solo infatti celebri gli sketches legati al tema della disoccupazione o l’arte di arrangiarsi.

Settanta minuti di spettacolo leggero, divertente, ma anche riflessivo, un tantino irriverente, ma non banale e per niente volgare che evidenzia la vis comica di Casillo uno dei nostri artisti più amati.

Per info Teatro Instabile Napoli

3313532137

Costo biglietti:

15€ intero

13€ ridotto 

Caracol: riparte il ristorante stellato di Bacoli con vista mozzafiato

Tra sfumature di sapori, colori e armonia, riapre venerdì 12 aprile il Caracol, ristorante una stella Michelin del Cala Moresca di Bacoli. Al timone c’è sempre lo chef Angelo Carannante, con il suo stile  saldamente mediterraneo contemporaneo, che rimanda alle suggestioni del posto. I piatti infatti sono improntati sulla sua storia e quella del territorio flegreo. «Punto da sempre sulla ricerca e sulla conoscenza delle materie prime – spiega Carannante – con un’attenzione alle filiere corte e alle coltivazioni autoctone». Quest’anno inoltre, un grande ritorno, quello del restaurant manager e sommelier Ciro Sannino. La sua cantina è un excursus attraverso l’Italia  valorizzando chicche regionali; del territorio si propongono anche vecchie annate per capire l’evoluzione di questa terra. Amari e liquori per il fine  pasto sono macerati direttamente  al Caracol. Le etichette  spaziano dall’Europa al resto del mondo con un’attenzione particolare alla Francia, attraverso un preciso “food pairing”. La grande novità di quest’anno i cocktail personalizzati seguendo i gusti dei clienti emersi durante la degustazione. In sala confermatissimo il maître e sommelier Giannantonio Scotto Di Vetta. Atmosfera unica, mare, venti coperti e piatti ambasciatori dei Campi Flegrei, come hanno da sempre voluto gli imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno. Un successo ottenuto in poco tempo, i due infatti, dopo tante e importanti esperienze nel settore alberghiero e ristorativo, uniti da una solida amicizia che dura da oltre trent’anni, nel 2016 hanno inaugurato il loro ristorante gourmet, e a meno di due anni dall’apertura, hanno ricevuto la stella Michelin.  «Al Caracol – commenta Laringe-  ogni riapertura trasmette sempre una grande emozione. Qui regna la cultura della sana ospitalità, che fortunatamente è ancora viva, unita a una cucina etica e consapevole. Cerchiamo di aggiungere peculiarità e dettagli alla esperienza Caracol. Siamo da sempre  irrequieti e già stiamo lavorando ad uno speciale restyling, che darà al locale una veste ancora più romantica». Qui si respira tutta l’anima del sud; il locale dal design elegante e raffinato, deve il suo nome alla particolarità del soffitto che ricorda una piccola chiocciola: caracol, in spagnolo, con terrazza sospesa tra terra e mare, e vista mozzafiato. 

Caracol a Bacoli 

Via Faro 44 

Tel 081 523 3052 

Aperto la sera, da martedì a venerdì 

sabato pranzo e cena 

domenica pranzo 

Chiuso lunedì

Al via la terza edizione di “Nel nome di Stan Lee. La Marvel tra fumetto, cinema e nuovi media”

Giunta alla terza edizione, la rassegna Nel nome di Stan Lee. La Marvel tra fumetto, cinema e nuovi media quest’anno raddoppia le sue date e consolida la collaborazione con COMICON nell’ambito del programma di COMIC(ON)OFF. L’iniziativa, curata da Diego Del Pozzo e promossa dalla cattedra di Comunicazione pubblicitaria dell’Accademia di Belle arti di Napoli (Corso di Design della comunicazione, Scuola di Progettazione artistica per l’impresa), si svolgerà giovedì 4 aprile nella sede di Foqus dell’Accademia (via Portacarrese a Montecalvario 69, nei Quartieri spagnoli – Aula G2) e venerdì 5 aprile presso il Multicinema Modernissimo (via Cisterna dell’olio 49/59 – Sala 2).

Nata come momento di studio e approfondimento dedicato alla Marvel e ai suoi personaggi di genere supereroico, fenomeno crossmediale senza eguali nel panorama globale dell’intrattenimento pop contemporaneo, la rassegna propone quest’anno un focus intitolato Passato, presente e futuro delle serie tv Marvel, dedicato alle trasposizioni televisive seriali con protagonisti i supereroi scaturiti dalla mente del leggendario sceneggiatore Stan Lee, di un altro gigante della nona arte come Jack Kirby (di fatto, il co-creatore dell’universo Marvel) e dei tanti altri grandi artisti che nel corso dei decenni ne hanno narrato le avventure, prima tra le pagine dei fumetti, poi al cinema, in televisione, nei videogames e sul web.

L’edizione 2024 di Nel nome di Stan Lee si apre giovedì 4 aprile alle 16.30, con ingresso libero fino a esaurimento posti, presso la sede dell’Accademia di Belle arti a Foqus, dove – in collaborazione con un’altra rassegna dell’Accademia, I giovedì dei libri – è in programma la presentazione del volume di Gino Frezza Il raggio dei fumetti. Transmedialità, interferenze digitali, intelligenze multiple (Meltemi editore, 2023). Assieme all’autore intervengono Adolfo Fattori e Mario Tirino. Modera Diego Del Pozzo. Gino Frezza è professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi. Tra i principali studiosi italiani del fumetto e dei suoi rapporti con gli altri media, ha pubblicato tra gli altri L’immagine innocente (1978), La scrittura malinconica (1987), La macchina del mito fra film e fumetti (1995), Le carte del fumetto (2008), Nuvole mutanti (2017). Nel nuovo libro Il raggio dei fumetti esplora le modalità con le quali la nona arte incamera i fermenti culturali e le linee espressive provenienti da altri media – cinema, serie tv, pubblicità, grafica, videogiochi – per influenzare in modi non sempre visibili, ma comunque operanti, l’immaginario collettivo. Il trasferimento dei personaggi disegnati e delle loro saghe da medium a medium è un elemento importante di quella transmedialità che oggi dà proprio ai fumetti una posizione produttiva centrale nella cultura audiovisiva contemporanea.

Venerdì 5 aprile, poi, Nel nome di Stan Lee prosegue alle 9.30 al cinema Modernissimo con un workshop riservato agli studenti e dedicato all’evoluzione storica della serialità televisiva con protagonisti i supereroi della Marvel, dalle prime serie animate degli anni Sessanta a quelle di fine Settanta dedicate a Spider-Man e Hulk (quest’ultima, interpretata da Bill Bixby e Lou Ferrigno, di grande successo anche in Italia) fino a quelle prodotte da Marvel Television come Agents of S.H.I.E.L.D. (2013) o Agent Carter (2014) e co-prodotte con Netflix come Daredevil (2015) o Jessica Jones (2015) per giungere alle più recenti realizzate dai Marvel Studios e distribuite sulla piattaforma Disney+ inserite, seppure con risultati qualitativamente molto alterni, nella grande narrazione transmediale del Marvel Cinematic Universe: da WandaVision a Loki, da Ms. Marvel Secret Invasion, fino all’attesissima Daredevil: Born Again attualmente in lavorazione e già annunciata per i prossimi anni. La mattinata si conclude con la proiezione dei primi due episodi di WandaVision.

In occasione della terza edizione di Nel nome di Stan Lee è stato indetto un contest per la realizzazione delle locandine e dei poster della rassegna tra le studentesse e gli studenti del corso di Comunicazione pubblicitaria del biennio di Design della comunicazione dell’Accademia di Belle arti di Napoli. Al termine del contest, sono stati selezionati la locandina ufficiale di Federica DiasLuigi MeoFrancesco Riccardi; una locandina variant di Barbara CarboneMartina MatriscianoAntonia Tancovi; i due poster rispettivamente di Roberta Sieno e di Federica CozzolinoAlessia D’AnielloCristiana LeoClaudia Luciano. I  lavori grafici degli studenti sono reperibili sul profilo Instagram della rassegna: https://www.instagram.com/nelnomedistanlee/.

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