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Visconti (Ficei): bene Orsini, intervenire su caro energia

Visconti (Ficei): bene Orsini, intervenire su caro energia – Il presidente dei consorzi industriali: tra le possibili soluzioni le comunità energetiche come a Buccino
 
“Il vero nemico della competitività si chiama caro energia. Non è un’emergenza momentanea, non è un fastidio collaterale. È la prima causa di sofferenza per le imprese italiane, il punto debole che rischia di far saltare l’intero sistema industriale, come ha giustamente ribadito il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, oggi a Firenze”.
A dirlo è Antonio Visconti, presidente Ficei (la federazione italiana dei consorzi industriali) e numero uno dell’Asi di Salerno.
“Da anni si rincorrono bonus e decreti-tampone, ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di affrontare il problema alla radice – prosegue –. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: aziende costrette a operare con margini ridicoli, filiere produttive strozzate dai rincari, competitività falcidiata rispetto ai concorrenti esteri. Chi continua a far girare le macchine lo fa spesso in perdita, o con sacrifici fuori scala. E non è eroismo: è disperazione mascherata da resilienza. Serve un cambio di paradigma, non un altro palliativo”.
“Il tempo dei rattoppi è finito. Se davvero si vuole sostenere l’economia reale, bisogna dotarsi di strumenti nuovi. Come ad esempio le comunità energetiche – prosegue Visconti –. Luoghi in cui produzione e approvvigionamento siano integrati, efficienti, autonomi. Sistemi che garantiscano stabilità nei costi e certezza nelle forniture, come già abbiamo avuto modo di sperimentare a Buccino, in provincia di Salerno. È qui che si gioca la partita della sopravvivenza industriale. E solo una visione moderna e decentralizzata – conclude il presidente Ficei – può mettere l’Italia e il Sud nelle condizioni di competere davvero”.

L’italiano Andrea Mabellini evita il dramma nel giorno dell’alto attrito in Ungheria

L’italiano Andrea Mabellini evita il dramma nel giorno dell’alto attrito in Ungheria – Mabellini ha prodotto un’impressionante spinta per evitare problemi che hanno catturato molti dei suoi rivali per guidare ERC Staff House Rally Hungary dopo un sabato movimentato.

L’italiano, alla guida di una Škoda Fabia RS Rally2 equipaggiata con Pirelli per The Racing Factory, ha registrato i tempi più veloci in quattro delle sei difficili tappe di ghiaia di sabato, per mantenere un vantaggio di 10,6 secondi su Roope Korhonen del Team MRF Tyres. Il vincitore del Rally Ungheria dell’anno scorso Simone Tempestini ha completato la giornata al terzo posto, a 30,8 secondi alla deriva.

Mabellini è saltato in testa al rally dopo aver vinto la seconda tappa (Hegyesd, 18,75 km) prima di estendere quel vantaggio sul Korhonen a carico duro a 4,0 secondi alla fine del circuito mattutino. C’è stato un po’ di dramma per l’equipaggio quando la co-pilota Virginia Lenzi ha sentito un po’ di disagio alla schiena dopo un atterraggio pesante da un salto sul mammut test Kislőtér, ma gli è stato dato il via libera per continuare.

La coppia ha registrato un tempo identico al rivale Jon Armstrong in cima alla quinta fase prima di guidare in modo intelligente attraverso il secondo passaggio pesantemente solco di Kislőtér. Mabellini ha concluso la giornata vincendo la settima tappa (Várpalota 2) per estendere il vantaggio su Korhonen a 10,6 secondi.

“Il ritmo è davvero alto e domani è un altro giorno. Penso che ci siamo divertiti molto oggi e mi dispiace con Virgi [co-pilota] per il salto di questa mattina”, ha detto Mabellini.

Korhonen ha iniziato il pomeriggio 4.0sec dietro Mabellini, ma la sua sfida di vittoria sembrava aver subito un colpo in Kislőtér 2 quando il finlandese è stato catturato nella polvere della Ford Fiesta Rally2 di Armstrong in recupero. Sfortunatamente, Armstrong, seduto terzo all’epoca 3,6 secondi dietro Korhonen, è stato costretto a fermarsi due volte nella tappa a causa di danni alle gomme che hanno richiesto due cambi di ruota.

Korhonen inizialmente ha perso 29,5 secondi a causa della polvere appesa di Armstrong ed è sceso al quarto posto prima che i funzionari in seguito pubblicassero un tempo rivisto che ha ripristinato la sua seconda posizione.

“È stata una giornata abbastanza pulita per noi, quindi vediamo cosa possiamo fare domani. Naturalmente è difficile [evitare danni ai pneumatici] ma per fortuna abbiamo buone gomme, quindi è buono.”

La sfortuna di Armstrong ha lasciato il pilota Ford fuori dalle posizioni di pagamento dei punti dopo quello che era stato un buon inizio del fine settimana.

“Le condizioni erano piuttosto difficili. La prima puntura era nella sezione ruvida, ma poi la seconda eravamo bloccati nella polvere e andavamo lentamente e non so nemmeno cosa sia successo lì”, ha detto Armstrong.

“Ottenerne due in una fase è piuttosto sfortunato. Non so quale sia il piano di gioco ora, ma è un grande peccato perché tutto stava andando abbastanza bene.”

Il vincitore dell’anno scorso e leader notturno Tempestini ha ereditato la terza posizione dopo aver impostato il ritmo nella stessa fase in cui Armstrong ha vissuto i suoi problemi.

La Škoda di Miko Marczyk, con il marchio Michelin, si è spostata in quarta in quella che si è rivelata una battaglia molto combattuta per il posto finale sul podio. Il pilota polacco ha concluso la giornata 3,7 secondi davanti a Mads Østberg, guidando una Citroen C3 Rally2. Isak Reiersen si è goduto un’impressionante corsa fino al sesto posto nel suo Škoda Fabia RS Rally2 sulla gomma Hankook.

La top 10 è stata completata dalla polacca Jakub Matulka davanti a un trio di ungheresi in Martin László, Gábor Német e Sasa Ollé. Quest’ultimo guida inoltre la ERC Masters Class di 28,2 secondi da Jos Verstappen.

Max McRae ha continuato la sua carica in classifica, finendo la giornata al 18° posto dopo essere sceso al 63° posto a seguito di un incidente sul super speciale di venerdì sera. Quell’incidente ha portato a 3 minuti e 10 secondi di sanzioni per essere in ritardo a un controllo del tempo e fuori servizio.

In ERC3, Tristan Charpentier conduce Igor Widłak di 2 minuti 11.2 secondi dopo che il primo leader Tymoteusz Abramowski ha subito danni a pneumatici e radiatori nella quinta fase.

Calle Carlberg di Opel Motorsport ha superato la classifica Junior ERC ed ERC4 con un vantaggio di 46,2 su Jaspar Vaher, alla guida della nuova Lancia Ypsilon Rally4 HF.

L’italiano Andrea Mabellini evita il dramma nel giorno dell’alto attrito in Ungheria

Sabato difficile per Aprilia Racing a Le Mans MARCO BEZZECCHI DICIASSETTESIMO DOPO UN’USCITA DI PISTA, LORENZO SAVADORI DICIOTTESIMO

Sabato difficile per Aprilia Racing a Le Mans MARCO BEZZECCHI DICIASSETTESIMO DOPO UN’USCITA DI PISTA, LORENZO SAVADORI DICIOTTESIMO

La sprint sul Circuito Bugatti di Le Mans si è conclusa con Marco Bezzecchi in diciassettesima posizione, dopo un lungo alla curva 8, mentre Lorenzo Savadori, chiamato a sostituire l’infortunato Jorge Martín, ha tagliato il traguardo alle sue spalle.

Marco Bezzecchi ha mostrato segnali positivi durante la Q2, conquistando un promettente settimo posto grazie a un ottimo giro lanciato. Un risultato che conferma i progressi nel time-attack. Bezzecchi è partito bene e con grande determinazione, recuperando una posizione al termine del primo giro. Tuttavia, un lungo alla curva 8 nel corso del terzo giro lo ha relegato in fondo al gruppo, compromettendo le possibilità di ottenere un risultato di rilievo. Da notare che dopo il lungo, così come a Jerez, Bezzecchi ha girato sui tempi in linea con i migliori.

Lorenzo Savadori, impegnato nello sviluppo della RS-GP25, ha continuato il lavoro di affinamento dei nuovi componenti testati in gara e ha tagliato il traguardo in diciottesima posizione.

Sabato difficile per Aprilia Racing a Le MansMARCO BEZZECCHI DICIASSETTESIMO DOPO UN’USCITA DI PISTA, LORENZO SAVADORI DICIOTTESIMO

Politica in Movimento: Mobilitazione delle Opposizioni contro le Dichiarazioni del Senato

Politica in Movimento: Mobilitazione delle Opposizioni contro le Dichiarazioni del SenatoLe opposizioni si scagliano contro il Presidente del Senato, con Magi che invita alla mobilitazione. Schlein definisce “indegne” le parole del Presidente, che poi corregge il tiro, affermando di non voler fare propaganda.

A Genova invece salta il confronto tra i candidati Piciocchi e Salis, scatenando l’attacco del centrodestra che accusa la candidata del centrosinistra di avere paura. La replica sottolinea che il “non ascolto” è la cifra distintiva del loro governo.

In chiusura a Firenze si concludono gli Stati Generali di Fratelli d’Italia, con Giuli che si definisce “patriota della cultura”, contrapponendosi a quelli che definisce “comici” della sinistra. Rossi sottolinea l’importanza della Rai per l’audiovisivo.

Politica in Movimento: Mobilitazione delle Opposizioni contro le Dichiarazioni del Senato

Vie del mare, il sindaco di Maiori chiede un tavolo tecnico urgente alla Prefettura di Salerno. Travelmar risponde sospendendo le misure annunciate e confermando l’apertura al dialogo

Vie del mare, il sindaco di Maiori chiede un tavolo tecnico urgente alla Prefettura di Salerno. Travelmar risponde sospendendo le misure annunciate e confermando l’apertura al dialogo – Un tavolo tecnico urgente per la definizione della problematica relativa alle vie del mare è stato formalmente richiesto questa mattina dal sindaco di Maiori Antonio Capone, al Prefetto di Salerno Francesco Esposito, al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, e al Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi Fortunato Della Monica.

All’appello ha prontamente aderito anche la società Tra.Vel.Mar S.r.l., che in una nota diffusa oggi ha comunicato la sospensione delle misure precedentemente annunciate per la riduzione delle corse dal porto di Maiori e la sospensione delle tariffe agevolate per residenti e pendolari, previste a partire dal 12 maggio, prendendo atto dell’iniziativa istituzionale promossa dal Comune di Maiori.

Il sindaco Antonio Capone dichiara:

“Ringraziamo Tra.Vel.Mar per l’apertura dimostrata, aderendo al tavolo tecnico che abbiamo chiesto. Nel rispetto del nostro mandato istituzionale e degli attori del territorio, incluso il vettore marittimo, come Amministrazione Comunale ci siamo subito attivati sui tavoli istituzionali competenti per aprire un dialogo costruttivo e individuare una soluzione che tenga conto delle esigenze della popolazione e della complessa realtà della nostra mobilità. In vista dell’incontro, anticipo che è già al vaglio dei nostri uffici la possibilità di definizione di un nuovo approdo al centro di Maiori, che sicuramente terrà conto delle esigenze di mobilità dei passeggeri e di sicurezza della navigazione. Nelle more di tale individuazione, che però richiede dei tempi tecnici che non sono immediati, riteniamo, come indicato nella richiesta di convocazione del tavolo tecnico urgente, che la soluzione condivisa con Sua Eccellenza il Prefetto per la stagione 2024, che ha consentito la scorsa estate l’utilizzo del porto nel rispetto delle limitazioni di sicurezza, rappresenti un buon modello da riproporre anche per il 2025. Pensiamo che sia fondamentale trovare un equilibrio tra le esigenze delle compagnie di navigazione, la tutela della sicurezza e dei nostri arenili, e il diritto dei cittadini ad usufruire di servizi equi e sostenibili. In questa ottica il tavolo tecnico rappresenta lo strumento più adeguato per affrontare con serietà, spirito di collaborazione e responsabilità un tema strategico per la vivibilità e l’economia del nostro territorio.”

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