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A Teatro per il Mediterraneo: Un Viaggio tra Storie, Giustizia e Solidarietà

Venerdì 23 maggio, ore 21.00 (aperitivo dalle 20.30)al Teatro Bolivar, via Bartolomeo Caracciolo Detto Carafa 30, Napoli


Il Mediterraneo: culla di civiltà, teatro di miti antichi, ma anche scenario di drammi contemporanei. Proprio da questo intreccio di storie e speranze nasce l’invito speciale dell’Equipaggio di Terra di Napoli di Mediterranea Saving Humans, insieme alla compagnia “Le Macchine Desideranti” e con il prezioso sostegno del Teatro Bolivar.

Quanto è distante il mare raccontato da Eschilo, traversato da eroi e profughi, da quello che oggi bagna le nostre coste e raccoglie le voci di chi lo attraversa?*
Oggi come allora, il Mare Mediterraneo porta con sé storie di viaggi, di salvezza e di disperazione. Sulle sue onde scorrono testimonianze di speranza, di ingiustizie e di coraggio, capaci di unire le nostre sponde e toccare nel profondo chiunque sia disposto ad ascoltare.

Un invito caloroso, rivolto a tutte e tutti: *avere orecchie per ascoltare e cuore per sentire è il primo passo per costruire ponti di comprensione e solidarietà.

Questo spettacolo nasce e si alimenta grazie alle storie e alla lotta dei Refugees in Libya, persone che ogni giorno trovano la forza di raccontare la verità, rivendicando giustizia e il diritto alla libera circolazione. A loro è dedicata la serata, perché nessunə si salva da sola.

Ogni biglietto acquistato è un gesto concreto: il ricavato andrà a sostenere le missioni di soccorso civile nel Mediterraneo Centrale di Mediterranea Saving Humans, una realtà che ogni giorno si batte per la vita e la dignità di chi attraversa il mare.

Vuoi essere parte di questa avventura? Scrivi a `napoli@mediterranearescue.org` oppure invia un messaggio su Instagram o Facebook per informazioni e biglietti.

Lasciati trasportare dal teatro, dall’impegno, dalla forza delle storie vere. Il Mediterraneo ha bisogno di cuori aperti e mani pronte: il cambiamento inizia anche da una sera insieme, davanti al sipario.

Non restare a guardare il mare da lontano. Vieni a viverlo con noi, con tutto il cuore.

Morte dignitosa o trattamento a tutti i costi?

Il ruolo della comunicazione nelle scelte difficili. Gli anestesisti del Policlinico Federico II di Napoli affrontano una delle questioni etiche al centro del dibattito politico

 

Fine vita con dignità o cura ad oltranza. È questo il tema centrale del congresso La comunicazione in area critica in programma a Napoli il 14 e 15 maggio presso lNh hotel Panorama. Un confronto che ruota attorno ad una delle sfide più complesse della medicina contemporanea: il ruolo della comunicazione nelle decisioni difficili, spesso al confine tra etica, scienza e coscienza.

Presidente dell’appuntamento scientifico il professor Giuseppe Servillo con il supporto della professoressa Annachiara Marra, entrambi dellUniversità degli Studi di Napoli Policlinico Federico II. Un congresso rivolto principalmente ai medici anestesisti, rianimatori e psicologi. Professionisti chiamati ogni giorno ad affrontare situazioni critiche dove una parola “giusta” può valere quanto una terapia efficace.

Tecnologia, intelligenza artificiale, social media, comunicazione empatica. In un’epoca in cui le innovazioni corrono velocissime, il medico è chiamato a stare al passo non solo tecnicamente, ma anche (e forse soprattutto) sul piano umano, relazionale ed etico. L’area critica diventa così il terreno dove si misurano sia la competenza clinica, sia la capacità di comunicare, ascoltare, decidere, accompagnare.

In un contesto ad alta complessità come quello della terapia intensiva, una comunicazione efficace è oggi più che mai cruciale. Con il paziente, con la famiglia, tra colleghi, con l’opinione pubblica. È tempo di riportare lumanizzazione al centro del processo di cura, anche e soprattutto nei momenti più difficili.

Durante le due giornate, i partecipanti si confronteranno con esperti di comunicazione, etica medica e innovazione. Nel tempo delle intelligenze artificiali e tecnologie avanzate, la vera sfida è restare umani.

Presentata al Comune di Napoli la prima edizione dello SPORT KIDS FESTIVAL

Si è tenuta oggi, 13 maggio, presso la Sala Pignatiello del Comune di Napoli, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione dello Sport Kids Festival, l’evento sportivo dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie, in programma sabato 17 maggio sul Lungomare Caracciolo.

La conferenza è stata moderata dalla giornalista Veronica Caprio e ha visto la partecipazione dell’Assessora allo Sport del Comune di Napoli, Dr.ssa Emanuela Ferrante, e degli organizzatori dell’evento, Rossella Montagna e Tommaso Conte.

L’Assessora Ferrante ha sottolineato l’importanza di iniziative come lo Sport Kids Festival:

“Ancora una volta l’Amministrazione Comunale sostiene un’iniziativa che considera lo sport un potente strumento di condivisione, crescita e benessere, in questo caso coinvolgendo tutta la famiglia. Praticare attività fisica insieme ai propri figli crea occasioni preziose per rafforzare i legami, migliorare la comunicazione e trasmettere valori fondamentali come la perseveranza, il rispetto e la collaborazione. Dedicarsi allo sport insieme rappresenta un modo concreto per prendersi cura gli uni degli altri: ogni momento condiviso nello sport è un investimento sulla salute, sulla felicità e sull’unità familiare. Promuovere il benessere familiare attraverso lo sport significa anche educare al movimento fin da piccoli, contrastando la sedentarietà e favorendo stili di vita sani. Insieme, è più facile trovare la motivazione, superare la pigrizia e celebrare i successi, piccoli o grandi che siano.”

Sabato 17 maggio: una giornata di sport e divertimento per tutti

Organizzato da ASD Sebs – Fiera dello Sport, lo Sport Kids Festival animerà il Lungomare di Napoli trasformando la Rotonda Diaz in un grande villaggio dello sport. Dalle ore 9:00 alle 18:00, bambini, ragazzi e le loro famiglie potranno partecipare gratuitamente a numerose attività sportive pensate per promuovere il gioco, l’inclusione e lo spirito di squadra.

Sul lungomare più bello del mondo, sarà possibile vedere e provare gratuitamente una vasta gamma di discipline sportive: Corsa, Tiro con l’arco, Hockey, Taekwondo, Kickboxing, Aerial Dance, Sthenathlon, danza sportiva, Baskin, Pallavolo, Rugby, Kung Fu, Muay Thai, K1 Rules e molto altro ancora.

Un’occasione straordinaria per avvicinarsi a sport classici e innovativi, sotto la guida di istruttori qualificati e in un clima di festa e inclusione.

L’evento, patrocinato da importanti enti istituzionali e sportivi, si propone di avvicinare i più piccoli al mondo dello sport in modo sano, inclusivo e divertente.

Tra i patrocinatori: Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli, CONI Campania, Sport e Salute, CIP Campania, Ente Italiano Sport Inclusivi, ASL Napoli 1, numerose Federazioni sportive con i loro comitati campani FIPE, FITA, FEDERKOMBAT, FIDAL, FIDESM e ancora la Fondazione Cannavaro Ferrara, gli enti di promozione sportiva Opes e Libertas, Underforty Women Breast Care, Baskin, e molte associazioni del territorio come l’Ass. teniamoci per mano APS.

Le parole di Vincenzo Ferrara – Fondazione Cannavaro Ferrara

“Siamo orgogliosi di sostenere lo Sport Kids Festival perché crediamo fortemente nel potere dello sport come strumento di crescita personale e sociale. Lo sport insegna ai giovani a credere in se stessi, a rispettare le regole, a lavorare in squadra e a non arrendersi di fronte alle difficoltà. Investire nello sport per i più piccoli significa investire nel loro futuro, nella loro salute fisica e mentale, ma anche nella costruzione di una società più coesa, inclusiva e responsabile.”

Il contributo di Underforty Women Breast Care

“Underforty sarà presente per offrire gratuitamente visite senologiche ecoguidate alle mamme presenti, ricordando che prendersi cura di sé è il primo passo per prendersi cura degli altri,” ha dichiarato Luca Fiorito, in rappresentanza dell’Associazione. “Un’occasione concreta per sensibilizzare alla prevenzione anche mentre i figli praticano sport.”

Un ringraziamento speciale

Fabio Caiazzo, membro del CdA di Sport e Salute S.p.A., ha voluto esprimere il suo entusiasmo per l’iniziativa:

“Il Lungomare di via Caracciolo sabato 17 maggio si trasformerà in un’immensa palestra all’aperto! Sport Kids Festival è un inno al benessere, all’integrazione, alla socializzazione ma soprattutto all’amicizia. Lo sport è prima di tutto incontrarsi, conoscersi. Ci vediamo sabato su questo palcoscenico sportivo con tante Associazioni.

Desidero ringraziare l’Amministrazione del Comune di Napoli, la società Sport e Salute – Regione Campania, i tanti partner che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, ma soprattutto due donne visionarie: Rossella e Veronica, il motore di questo grande progetto!”

GRAZIE ALLE AZIENDE CHE HANNO CREDUTO NELLO SPORT KIDS FESTIVAL

Un sentito ringraziamento va anche alle aziende che hanno creduto con entusiasmo in questo progetto e che sabato 17 maggio saranno presenti in piazza per regalare gadget e omaggi ai giovani avventori del festival.

Kaze Club, Decathlon, Acqua Santo Stefano e Mondo Convenienza hanno deciso di supportare attivamente la manifestazione, contribuendo con la loro presenza a rendere ancora più coinvolgente e ricca l’esperienza di tutti i partecipanti.

Marco Gisolfi, responsabile di Kaze Club, ha commentato:

“In qualità di azienda con sede sul nostro meraviglioso territorio, non potevamo esimerci dall’accompagnare con i nostri prodotti lo Sport Kids Festival. È un evento che, oltre a coinvolgere un target per noi commercialmente importante, è espressione di aggregazione ed inclusione sociale, promozione delle attività fisiche come stile di vita sano, diffusione dei sani valori dello sport e valorizzazione del territorio. Tutti valori che sposano pienamente la nostra mission aziendale.”

 

Napoli Tattoo Expo: i tatuatori più famosi al mondo alla Mostra d’Oltremare

Dal 30 maggio al 1° giugno l’occasione per farsi fare un lavoro da una super guest

 

Leggende del tatuaggio e giovani talenti alla “Napoli Tattoo Expo 2025”, la convention più importante del Sud Italia dedicata all’arte del tatuaggio con spettacoli, musica, graffiti, in programma dal 30 maggio al 1° giugno alla Mostra d’Oltremare (Piazzale Tecchio, 52).

La presentazione in città nella sede dell’Ordine dei giornalisti della Campania, con gli organizzatori Gabriele Incoronato e Daniele Sannino, fra i più affermati e conosciuti tatuatori partenopei, il sociologo Giovanni Paonessa, che ha tenuto una lezione sulla storia del tatuaggio e il vice presidente dell’Ordine Mimmo Falco. 

Per tutti gli appassionati la possibilità di entrare in contatto con artisti di fama internazionale. Saranno circa 500 i tatuatori provenienti da tutto il mondo, che faranno risuonare le loro macchinette nel padiglione 10 del polo fieristico, per offrire un’esperienza unica e coinvolgente per appassionati e professionisti.

«Il nostro sogno era riportare una grande convention del tattoo a Napoli – ha commentato Incoronato – e ci siamo riusciti con grande orgoglio. Quest’anno abbiamo registrato sold out per il numero degli stand già da marzo, e avremo visitatori da ogni parte d’Italia e non solo».

Tra le tendenze più in voga quest’anno: anime, cartoon, chicano, minimalismo dettagliato, realistici 3D e motivi naturali, per soddisfare ogni gusto e stile. Tra i grandi protagonisti: Victor Portugal, Busterduke, Cope 2 writer. Il primo, originario del Brasile, si distingue per il suo stile audace e vibrante, caratterizzato da colori intensi e linee dinamiche, che catturano l’energia urbana. Busterduke è uno dei più importanti artisti messicani in circolazione, Cope 2 Writer, statunitense di New York, è rinomato per il suo approccio “graffiti autentico”, con lettere stilizzate e un forte senso di movimento, simbolo della cultura di strada. Arriva direttamente dalla Biennale di Venezia dove espone le sue opere. Tre artisti, tre stili unici, tutti uniti dalla passione per l’arte e l’espressione creativa. E poi: Kasas, Ivano Natale Napoli/ Las Vegas, Kindamo romano, Posco losco Milano, Edgy letters Corea, Case one amercia, Angel bustos Chicago, Keaps Messico, Jhonny domus portogallo, Almasla mano del mal Cile, Tomas hanik praga.  

«La Napoli Tattoo Expo 2025 – ha spiegato Sannino – rappresenta anche l’occasione di conoscere la vasta gamma di espressioni che caratterizza questa forma d’arte, e di vedere dal vivo, a lavoro, alcuni dei più grandi tatuatori al mondo».

Un evento per tutti, con musica, spettacoli, graffiti e buon cibo anche nello spazio antistante “Giardino dei Cedri”. 

La Napoli Tattoo Expo sarà animata da DJ set con Geno Pro, che accompagneranno le giornate con musica di qualità, creando l’atmosfera perfetta per lasciarsi ispirare e vivere l’arte del tatuaggio a 360 gradi.

Quest’anno, la direzione artistica è affidata a Thomas Monaco, che ha curato un programma ricco di spettacoli e performance delle crew internazionali Miró, Loialty e Vesuvia, portando sul palco talenti di fama mondiale pronti a stupire il pubblico. Ogni pomeriggio alle 18, nella Garden Zone allestita con maxi ledwall, poltrone, puff e sedute, si terrà il “Tattoo Contest”, un momento di grande emozione dove giudici provenienti da tutto il mondo premieranno i tatuaggi più belli e innovativi. Sempre nella Garden Zone, si svolgerà la “graffiti jam” organizzata da Pluto, con opere che verranno messe all’asta. Un’occasione imperdibile per ammirare le creazioni di artisti urbani e lasciarsi coinvolgere dall’energia della street art. «Siamo entusiasti di ospitare per il secondo anno consecutivo un evento così importante – ha commentato Remo Minopoli Presidente MdO – in grado di farci entrare in un mondo affascinante come quello del ‘Tattoo’. Anche quest’anno tanti artisti esperti ci racconteranno le nuove tendenze e gli stili più ricercati della body art. La Mostra d’Oltremare è pronta ad accogliere tutti gli appassionati di quest’arte che hanno scelto Napoli per una convention unica nel suo genere».

Non mancheranno le postazioni street food con cibi della tradizione napoletana: pizza, mozzarella e graffe. La Napoli Tattoo Expo in pochi anni è diventata punto di riferimento per il settore in Italia, una festa per chi ama il tatuaggio come forma d’arte e di espressione personale, con artisti di fama internazionale, dimostrazioni live e la possibilità di farsi tatuare da vere leggende. Cancelli aperti venerdì 30 maggio dalle 12:00, mentre sabato e domenica l’ingresso sarà dalle 10:30, garantendo un’intera giornata di spettacoli, creatività e musica, nel segno dell’amore per l’arte su pelle.

Prevendite per i biglietti e gli abbonamenti alla convention sul circuito CiaoTickets www.ciaotickets.com/it/abbonamenti/abbonamento-napoli-tattoo-expo-2025.

 

Per ulteriori info www.napoliexpotattoo.it/

A tavola con Ferdinando e Carolina nella Taverna La Riggiola di Napoli 

 

Serata borbonica con i piatti di corte: sartù, uova alla monachina, scazzetta del prete  

Benvenuti alla tavola di Ferdinando e Carolina. Giovedì 15 Maggio alle 21, nella Taverna La Riggiola di Napoli, in Vico Satriano, è programma la cena borbonica organizzata da Pietro Micillo, con speciale menù a cura dello chef Marco Montella. In tavola: parmigiana di melanzane, sartù di riso, uova alla monachina, e per dolce “scazzetta del cardinale”, pan di spagna con crema alla strega e fragoline. «È proprio nella cucina di corte – spiega Micillo – che sono nate tante pietanze così come le conosciamo oggi. Ferdinando IV di Borbone era un re molto vicino al popolo, tanto da essere definito re “lazzarone”, e sulla sua tavola erano serviti piatti simili a quelli che si gustavano nelle taverne o nelle cucine degli abitanti del regno. Li riproponiamo a modo nostro in Taverna». Il ristorante nasce dalla passione per il territorio e la tradizione. Pietro Micillo, patron della Taverna, porta avanti una storia familiare dedicata alla terra dal 1892, con la coltivazione di ortaggi unici del patrimonio napoletano. Con l’Executive Chef Marco Montella, nato a Napoli e formatosi in tutta Italia, si celebra la cucina partenopea attraverso piatti che uniscono memoria e innovazione. Ogni ingrediente racconta una storia, ogni piatto è un omaggio alla cultura e al gusto del territorio. Info e prenotazioni: 0810124597 

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