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Grande partecipazione e dialogo aperto nel nuovo appuntamento di SYNLAB SDN dedicato al benessere della donna

Si è svolto con grande successo l’incontro “Nel corpo e nella mente di una donna: prevenzione, salute, emozioni e cambiamenti”, nuovo appuntamento del ciclo divulgativo “La Salute in un Talk”, promosso da SYNLAB SDN. L’evento, ospitato mercoledì 28 maggio presso il Centro Medico SYNLAB SDN di Via Guantai Nuovi a Napoli, ha visto la partecipazione attiva e numerosa di pubblico, confermando il forte interesse verso i temi della salute femminile, affrontati con un approccio multidisciplinare.

Nel corso della serata, medici specialisti e professionisti della salute hanno guidato un dialogo approfondito e coinvolgente sulle principali fasi della vita di una donna – dall’adolescenza alla menopausa – affrontando i cambiamenti fisici, ormonali ed emotivi che le accompagnano. Ampio spazio è stato dedicato a tematiche di grande interesse come la sessualità consapevole, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, l’endometriosi, la riserva ovarica e i percorsi legati all’infertilità.

Gli interventi dei ginecologi Iolanda Iannella, Stefano Greggi e Pietro Molinaro (esperto in medicina della riproduzione), insieme alla psicologa-psicoterapeuta MariaChiara Longarzo e al biologo Francesco Munciguerra del Laboratorio SYNLAB di Pagani, hanno stimolato numerose domande da parte delle partecipanti, dando vita a un confronto autentico e informato tra specialisti e pubblico.

Adolescenza, fertilità e menopausa sono stagioni della vita della donna che vanno affrontate con un approccio aperto, inclusivo e multidisciplinare – ha affermato la dott.ssa Iolanda Iannella, Ginecologa – L’obiettivo di incontri come quello di oggi è fare corretta informazione rispetto a dubbi, paure, perplessità che possono emergere in tutte le fasi di vita. In particolar modo, abbiamo esplorato il periodo dell’adolescenza, da sempre molto critico, con uno sguardo attento al tema dell’identità di genere e dell’inclusione”.

“La menopausa non è un momento critico, ma una fase cruciale che può diventare un’opportunità per prendersi cura della propria salute – questo il contributo del Prof. Stefano Greggi, Ginecologo Oncologo –. In Italia, l’età media della menopausa è di 51 anni, mentre l’aspettativa di vita femminile supera gli 85. È quindi fondamentale affrontare questa fase con consapevolezza, prevenendo e gestendo le problematiche che possono

emergere nel medio-lungo termine, come osteoporosi, sarcopenia e disturbi sessuali. Oggi disponiamo di un ampio armamentario terapeutico, in grado di adattarsi alle diverse esigenze. In particolare, la terapia ormonale deve essere personalizzata, calibrata su ogni singola donna e sulla sua specifica condizione clinica. Nessuna donna dovrebbe accettare come inevitabile il dolore o il disagio: la medicina ha gli strumenti per offrire benessere anche in questa fase della vita.”

“Ogni dieci anni cambia il nostro modo di pensare alla fertilità – ha sottolineato il dott. Pietro Molinaro, Ginecologo e specialista in Medicina della Riproduzione – Non si tratta solo di un mutamento medico, ma culturale e sociale. Cambiano le esigenze delle coppie, mutano i contesti economici, le priorità esistenziali, le condizioni di salute e i tempi delle scelte riproduttive. Tutto ciò ci impone un’evoluzione anche nell’approccio clinico. Per questo è necessario esplorare ogni problematica legata alla salute riproduttiva con unosguardo sistemico e integrato”.

“L’approccio psicologico alla salute femminile è fondamentale, ma purtroppo ancora troppo spesso sottovalutato – ha analizzato la dott.ssa MariaChiara LongarzoPsicologa-psicoterapeuta – Oggi, in particolare, è urgente porre attenzione al rapporto che le adolescenti instaurano con il proprio corpo. Viviamo in una società dove i canoni estetici vengono interiorizzati sempre più precocemente e dove il giudizio rischia di diventare un fattore di pressione costante. Negli ultimi anni, i disturbi del comportamento alimentare sono aumentati del 140%. Questo dato ci impone un cambiamento di prospettiva. Dobbiamo anticipare, ascoltare, educare all’autoconsapevolezza e aiutare le ragazze a riconoscere i primi segnali”.

“Il benessere sessuale è una componente essenziale della salute generale, ed è al centro dell’offerta di prevenzione di SYNLAB SDN – ha specificato il dott. Francesco Munciguerra, Biologo del Laboratorio SYNLAB di Pagani – Per questo mettiamo a disposizione esami specifici come il Check IST 1, che tramite tampone cervicale consente di individuare patogeni a trasmissione sessuale, e il Check IST 2, pensato per l’analisi di virus come l’HIV. Si tratta di strumenti fondamentali per una sessualità consapevole”.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale, occasione ulteriore per dialogare informalmente con i relatori e condividere esperienze personali. L’iniziativa rientra nel più ampio impegno di SYNLAB SDN nel promuovere una cultura della prevenzione e dell’informazione sanitaria attraverso eventi gratuiti, aperti a tutta la cittadinanza.

 

Il gioco da tavolo arriva… all’università: tra i banchi della Federico II il case study Giochi Uniti

Studenti di Economia a confronto con un settore in crescita: il mondo del gioco da tavolo protagonista del Laboratorio sul Management della Distribuzione


NAPOLI – Dadi, strategie e… gestione logistica. Il gioco da tavolo è arrivato tra i banchi universitari, diventando oggetto di analisi accademica. Nelle scorse ore, presso il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la casa editrice Giochi Uniti, una delle realtà più famose del gioco da tavolo italiane e distributore di titoli come Carcassone, Catan, Exit e Passa la Bomba, è stata protagonista di un incontro con gli studenti del Laboratorio di Introduzione al Management della Distribuzione, trasformando una passione diffusa in un caso studio di distribuzione, filiera e marketing.

Il laboratorio, curato dai professori Mario Tani e Francesco Caputo, è pensato per far dialogare il mondo dell’impresa con quello della formazione, attraverso testimonianze dirette che mostrano le sfide quotidiane delle aziende. Un format che ha già coinvolto diverse realtà di primo piano e che permette agli studenti del corso di laurea in Economia Aziendale di confrontarsi con mercati e modelli organizzativi molto diversi tra loro.

Il settore dei giochi da tavolo, spesso considerato marginale rispetto ai grandi comparti della distribuzione, vive invece un momento di crescita costante. Secondo i dati Circana, nel 2023 il mercato italiano ha superato i 110 milioni di euro con un +4% rispetto all’anno precedente, mentre a livello globale il Global Board Games Market Report 2024 prevede un’espansione fino a oltre 20 miliardi di dollari entro il 2028. Un fenomeno che non è solo commerciale, ma anche culturale, e che richiede oggi competenze gestionali sempre più articolate.

«Per noi è fondamentale aprire un dialogo con il mondo accademico» ha dichiarato Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti e relatore dell’iniziativa. «Iniziative come questa permettono di raccontare un settore spesso poco conosciuto, ma ricco di opportunità, e di restituire agli studenti una visione concreta delle competenze gestionali richieste dalla distribuzione oggi».

Durante l’incontro, il team di Giochi Uniti ha illustrato agli studenti le peculiarità del settore: la scelta dei titoli da pubblicare, la localizzazione, la distribuzione sul territorio e le strategie di presenza nei diversi canali di vendita. Uno spaccato su un comparto che combina passione editoriale, analisi di mercato e capacità logistica, proprio come un gioco da tavolo moderno.

“Nell’ambito del Laboratorio Didattico di Introduzione al Management della Distribuzione, con Stefano gli studenti del Corso di Laurea Triennale in Economia Aziendale hanno avuto la possibilità di esplorare le dinamiche di evoluzione del mercato dei giochi da tavolo ed il suo legame con le dinamiche geopolitiche”, spiega Mario Tani, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese dell’ateneo federiciano. “Molto interessante, durante la discussione, è stato l’approfondire il dialogo fra gli aspetti psicologici e culturali che si legano alla diffusione del gioco da tavolo e come esso stesso possa essere utilizzato all’interno delle imprese non solo per fare team-building ma anche per comprendere aspetti valoriali altrimenti nascosti”, sottolinea.

Una mattinata che ha mostrato come, anche nel mondo del gioco, servano rigore, visione e capacità di adattamento, perché “dietro ogni singolo tabellone si nasconde una vera lezione di management”, conclude De Carolis.

Nuovo BTP Italia: tasso definitivo all’1,85%, raccolti 6,5 miliardi

Nuovo BTP Italia: tasso definitivo all’1,85%, raccolti 6,5 miliardi – Chiusa la fase retail del collocamento del BTP Italia, il titolo indicizzato all’inflazione con scadenza 4 giugno 2032. Il Ministero dell’Economia ha confermato il tasso cedolare annuo definitivo all’1,85%, invariato rispetto al minimo garantito. La raccolta ha raggiunto i 6,5 miliardi di euro, con circa 190 mila risparmiatori coinvolti e un ordine medio di oltre 34 mila euro. Oggi, 30 maggio, via alla fase riservata agli istituzionali.
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Nuovo BTP Italia: tasso definitivo all’1,85%, raccolti 6,5 miliardi

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