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Cleanap lancia la Scuola di Sostenibilità Ambientale: formazione gratuita per una cittadinanza più consapevole

Napoli, 7 ottobre 2025 – Cleanap inaugura la Scuola di Sostenibilità Ambientale, un percorso formativo gratuito ideato per promuovere consapevolezza, partecipazione attiva e competenze pratiche sui grandi temi ambientali del nostro tempo. Il progetto fa parte del Polo della Sostenibilità, con sede a San Sebastiano al Vesuvio, promosso da Let’s Do It! Italy in collaborazione con Sott’e’ Ncoppa, Slow Food Vesuvio, N’Sea Yet e Mediterraneo Comune, con il sostegno della Regione Campania e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La Scuola è rivolta a giovani, studenti, attivisti e cittadini interessati ad approfondire in modo concreto e creativo i temi della transizione ecologica. Il programma prevede diverse sessioni, tra l’autunno 2025 e l’estate 2026, e prevede momenti formativi in presenza, intensive school e webinar: un’esperienza flessibile ma fortemente immersiva. L’obiettivo è chiaro: attivare lo spirito di cittadinanza critica, fornire strumenti concreti di comunicazione ambientale e unire teoria e pratica attraverso esperienze collettive sul campo.

Il primo modulo sarà dedicato al tema della fotografia come linguaggio per raccontare l’ambiente e la crisi climatica. I partecipanti avranno l’occasione di seguire un workshop introduttivo sui concetti di cambiamento climatico e sulle tecniche base di fotografia. Il percorso proseguirà con un’uscita nel Parco Nazionale del Vesuvio, e sarà guidata dal fotografo naturalistico Giancarlo Gallinoro che fornirà nozioni sul reportage e il visual storytelling. Il modulo si concluderà con la realizzazione di una mostra fotografica collettiva, frutto del lavoro svolto.

La partecipazione è gratuita ma a numero chiuso: saranno selezionati al massimo 20 partecipanti. Un’occasione unica per formarsi, collaborare e contribuire in modo attivo alla costruzione di un futuro più sostenibile, a partire da nuove narrazioni e pratiche quotidiane.

 

Come partecipare:

Per candidarsi basta compilare il form online sui canali social del Polo della Sostenibilità Ambientale, Let’s do it Italy e Cleanap

 

 

Per informazioni e iscrizioni: www.cleanap.org

 

Vernissage mostra NVMINA di Sergio Di Paola – Palazzo Tittoni, Roma, dal 20 al 25 ottobre 2025

Roma accoglie l’energia arcaica del sacro con l’inaugurazione di NVMINA, la nuova mostra di Sergio Di Paola, ospitata nelle splendide sale di Palazzo Tittoni, dimora storica messa generosamente a disposizione dal Duca Luigi Catemario Tittoni di Quadri, raffinato mecenate e custode di bellezza.

L’artista marsalese, fortemente radicato nella linfa mitica della sua terra, conduce il visitatore in un viaggio potente e ancestrale tra corpo e divinità, materia e spirito. NVMINA è un’esperienza sensoriale e simbolica: la presenza del divino che irrompe e sconvolge la regolarità del mondo, precedendo ogni forma fisica del sacro. Il tratto a china, nervoso e continuo, plasma figure che non sono semplici corpi, ma epifanie di forze interiori, arcaiche e moderne al tempo stesso.

Le opere di Di Paola si muovono tra mito e psicologia, tra la memoria dei templi e l’introspezione contemporanea. Corpi che sopravvivono alle ombre del tempo, fissati in un labirinto di linee e luce, in un dialogo ideale con la Secessione viennese e con Schiele. Non nudi da contemplare, ma presenze da ascoltare, perché dentro di loro – e in noi – si agita ancora l’eco degli dei.

La mostra si articola in tre momenti visivi di intensa potenza evocativa:

  • Il rosso turbinoso, dove il colore diventa materia e frenesia del mito;
  • La genealogia del sole, in cui il disco dorato del divino illumina il tempo;
  • Il blu misterico, ispirato alle visioni ipogee di Porta Maggiore, che apre alla riflessione e all’abbandono interiore.

L’allestimento, curato da Massimiliano Reggiani, dialoga armoniosamente con la magnificenza del giardino d’inverno di Palazzo Tittoni, esempio perfetto del classicismo tardo barocco di Carlo Fontana, in un connubio tra arte, architettura e spirito.

Ad accogliere gli ospiti, insieme all’artista, saranno Gigi Vinci, personaggio eclettico dalle mise ispirate all’eleganza immortale di Franca Florio, e il Maestro Massimo Bomba, raffinato interprete di simboli e segni.

Il vernissage si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi di Rome Art Week 2025, con la presenza di attrici e volti noti del mondo dello spettacolo – Mita Medici, Alessandra Canale, Giò Di Sarno, Didi Leoni – e del regista Mimmo Verdesca.
Confermata anche la partecipazione di illustri esponenti della cultura e delle istituzioni, tra cui Prof. Lorenzo FranchiniFilippo Sallusto, dannunzista di chiara fama, e Mons. Luigi Francesco Casolini di Sersale, insieme a diplomatici, aristocratici e collezionisti d’arte: Principi Guglielmo Giovanelli Marconi, Maria Pia Rispoli, Danilo Moncada di Monforte, Giuseppe Grifeo di Partanna, Marchesi Giovanni Nicastro Giudiccioni, Emilio della Fontanazza, Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, Contessa Antonella Sotira Frangipane, Barone Patrizio Imperato di Montecorvino, e il pianista Biagio Andriulli.

Un sentito ringraziamento va al Duca Luigi Catemario Tittoni di Quadri per la generosa ospitalità, a Donna Giulia Borghese per l’impeccabile organizzazione e la cura dei dettagli, e ai partner dell’evento: Casale del Giglio per i pregiati vini e Panificio Briciola di Gentilini per le raffinate delizie artigianali che accompagneranno il brindisi inaugurale.

Un’occasione in cui arte, mito e bellezza si fondono in una narrazione senza tempo, dove il passato diventa presente e il divino si rivela nell’umano.

Dal 20 al 25 ottobre 2025
📍 Palazzo Tittoni – Via Rasella 152, Roma
Visite su prenotazione

 

Vince la IV ed. di “Futuro Passato – Unione Europea” il drammaturgo Simone Corso con il testo “Di là dell’Arcadia”

Simone Corso è il drammaturgo vincitore della quarta edizione di “Futuro Passato – Unione Europea”, progetto nell’ambito di FESTIL_Festival estivo del Litorale 2025 che coniuga formazione, creazione e produzione nell’ambito di FESTIL_Festival estivo del Litorale 2025, diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini, rivolto ad autrici e autori teatrali Under 40. A cura di Associazione Culturale Tinaos, “Futuro Passato” è realizzato con il contributo di MiC e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine, con il sostegno di Fondazione Friuli e di Le Fondazioni Casali,in collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. Ne sono partner: Casa del Contemporaneo – centro di produzione teatrale, Elsinor – centro di produzione teatraleSonar – Il digitale al servizio del teatro contemporaneoFondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato, Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale Teatro Nazionale Croato Ivan pl. Zajc, Rijeka / Dramma Italiano di Fiume (HR).Partner tecnico: B&B I personaggi Udine.            

Guidati dal dramaturg di fama internazionale Federico Bellini, e attraverso una residenza creativa offerta dal bando, la quarta edizione di “Futuro Passato” ha permesso la realizzazione di tre nuovi testi di drammaturgia contemporanea sul tema dell’Unione Europea, perseguendo l’obiettivo di riflettere su ciò che oggi rappresenta l’Unione Europea e cercando di realizzare ciascuno un testo che oltrepassasse i confini della drammaturgia italiana per confrontarsi con modelli internazionali.

Ogni partecipante ha potuto scegliere il proprio territorio d’indagine rispetto al tema centrale, pur mantenendo uno stretto rapporto col territorio in cui si è svolta la residenza creativa dal 22 aprile al 9 maggio 2025. I luoghi coinvolti sono stati il Comune di Udine (sede principale delle attività è stato uno degli spazi del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG insieme alla sede operativa di Tinaos), che ha visto anche il coinvolgimento del Liceo Artistico Statale “Giovanni Sello” in un laboratorio di drammaturgia, e i suoi comuni limitrofi, con l’attivazione di un laboratorio presso l’I.S.I.S. Magrini Marchetti di Gemona del Friuli (UD). Sono state realizzate, inoltre, due tappe all’estero, in Slovenia e in Croazia dove presso due atenei si sono tenuti gli incontri con Federico Bellini sul tema della drammaturgia europea, e in particolare: in Slovenia in collaborazione con e presso: il Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università del Litorale a Capodistria e il Centro Italiano “Carlo Combi”; e in Croazia in collaborazione con/presso: Hrvatsko Narodno Kazaliste Ivana PL Zajca / Dramma Italiano di FiumeDipartimento di Italianistica dell’Ateneo di Fiume e Comunità degli Italiani di Fiume.

La giuria composta da Fabrizio Arcuri (regista), Federico Bellini (drammaturgo e co-direttore artistico di FESTIL), Rita Maffei (regista, attrice e co-direttrice artistica del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG) e Tommaso Tuzzoli (regista e co-direttore artistico di FESTIL) ha proclamato Simone Corso vincitore della quarta edizione di “Futuro Passato con il suo testo “Di là dell’Arcadia”. Così la motivazione: «Pensiamo sia doveroso premettere che tutti i finalisti del bando sarebbero stati meritevoli di un premio; i tre testi elaborati dopo la residenza dimostrano sia uno studio approfondito del tema riguardante l’Unione Europea sia un evidente talento nella scrittura per il teatro. Per questo ringraziamo con affetto e stima i partecipanti di questa edizione, augurando loro di proseguire con successo il percorso drammaturgico intrapreso. Il vincitore di quest’anno è Simone Corso con “Di là dell’Arcadia”. Ideando una struttura testuale originale e che guarda ad altre e feconde esperienze della drammaturgia contemporanea, Corso riesce a muoversi tra la forza del mito fondativo d’Europa e una delle sue più evidenti contraddizioni odierne, una burocrazia pervasiva e spesso paradossale qui simboleggiata dalle molte declinazioni del termine carta. Carta che, da iniziale e forse utopico manifesto di collaborazione e solidarietà, può diventare rapidamente il suo diminutivo, quella cartina divisoria alla quale siamo ormai purtroppo abituati, fino a farsi puro strumento senza contenuto, contenitore vuoto di una sintassi senza autore. Abbiamo deciso, inoltre, di non attribuire alcuna menzione o segnalazione per gli altri finalisti, che ci sarebbe parsa riduttiva per lavori a cui auspichiamo una rapida e degna restituzione scenica».

A Simone Corso, vincitore assoluto, viene assegnato il premio di produzione per una prima realizzazione scenica in forma di studio del suo testo, mentre i testi di Giulia Bartolini e Floria Laetitia (Francesco Cecchi Aglietti) saranno presentati al pubblico in forma di lettura scenica.           
I testi del vincitore e dei finalisti della quarta edizione di “Futuro Passato” saranno pubblicati in un volume, e resi disponibili, successivamente, anche in formato digitale all’interno della piattaforma Sonar (www.ilsonar.it).        
Hanno vinto le precedenti edizioni di “Futuro Passato”: Alessandra di Lernia (2022), Caterina Filograno (2023), Irene Petra Zani (2024).

Info: www.ilsonar.it

 

L’Antica Pizzeria Da Michele Abu Dhabi: grande evento per l’inaugurazione

La nuova sede de L’Antica Pizzeria Da Michele ad Abu Dhabi, nella famosa Yas Island, viene inaugurata ufficialmente giovedì 9 ottobre alle 18:00, ora locale con un grande evento dedicato a tutti gli amanti della pizza napoletana a ruota di carro che sta conquistando il mondo.
«Quella di Abu Dhabi rappresenta un’apertura di grande rilevanza strategica per il brand: è la quarta negli Emirati Arabi, dopo le tre di Dubai, e la prima nella capitale del paese. In particolare, l’ubicazione sulla Yas Bay Waterfront, centrale per eventi e attività di entertainment, sottolinea quanto questa nuova sede sia in una location di prim’ordine. Sarò felice di poter presenziare personalmente all’inaugurazione ufficiale di giovedì 9 ottobre» spiega Alessandro Condurro, AD de l’Antica Pizzeria Da Michele in the world.
«L’Antica Pizzeria Da Michele Abu Dhabi presenta una metratura importante: 300 metri quadri interni e una terrazza esterna di 80 metri quadri. Sorge al centro di Yas Bay Waterfront, a 100 metri dall’Etihad Arena, grande struttura che ospita tutti gli eventi, gli spettacoli e i concerti della città, e ci auguriamo che sia un fiore all’occhiello per il nostro brand» continua Francesco De Luca, AD de l’Antica Pizzeria Da Michele in the world.
«La mia gratitudine va agli amministratori della Michele in the world che, da anni, ripongono in me grande fiducia. Con la mia società, già partner nelle sedi emiratine, nelle due di Milano, a Barcellona e a Ibiza, puntiamo a nuove aperture, anche del format Michele Express» conclude Stefano Iuliano, partner della sede di Abu Dhabi. 
Il menù parte dalle pizze iconiche della casa madre per offrire un’ampia gamma di altri gusti in cui la ruota di carro de l’Antica Pizzeria Da Michele viene proposta, assieme ad antipasti, primi, secondi e dolci della tradizione italiana.

L’Antica Pizzeria Da Michele Abu Dhabi
Indirizzo Yas Bay Waterfront – Yas Island Abu Dhabi UAE UNIT B107
Aperta tutti i giorni dalle 12 pm alle 12 am

Regionali, Mollo (Azione): “Dalla Calabria segnale forte. Campania non diventi museo di incentivi pubblici”

POMIGLIANO D’ARCO – “Quanto accaduto in Calabria, alle ultime elezioni regionali conclusesi appena ieri, rappresenta un segnale forte che non può assolutamente essere ignorato nel dibattito politico, anche campano”, afferma Oliver Mollo, segretario metropolitano di Napoli di Azione.

Nella regione calabrese, Roberto Occhiuto è stato riconfermato presidente con circa il 57,26% dei consensi contro il 41,73% di Pasquale Tridico, candidato del cosiddetto campo largo. Il tutto, però, con una percentuale di votanti che è ulteriormente scemata, attestandosi al 44,36%: meno di un cittadino calabrese su due si è recato alle urne.

“Tale marcatissimo astensionismo dimostra come i cittadini siano sempre più distanti e disgustati da una politica urlata, lontana dal merito dei problemi da risolvere e da ciò che davvero interessi loro”, continua Mollo, in occasione di un evento a Pomigliano D’Arco con il leader di Azione, Carlo Calenda. “Pretendere di chiamare ‘coalizione’ un insieme di forze che, come descriveva bene il nostro segretario nazionale, si odiano, è una contraddizione in termini”, sottolinea Mollo. “In Campania si profila un’alleanza ampia ma priva di coesione e visione comune, e in una terra che ha un milione di problemi e quasi oltre 5 milioni e mezzo di abitanti, il rischio è che – al di là della facciata – ci sia un non governo.”

“Le Regioni, oggi, somigliano a macchine burocratiche gigantesche che duplicano costi, rallentano l’azione pubblica, sottraggono risorse preziose senza risolvere i problemi veri: sanità in affanno, infrastrutture lente, servizi sociali disorganizzati. Non è assolutamente accettabile che chi assume il potere, disponendo anche di una garantita maggioranza, non abbia la forza o la volontà di affrontare le emergenze con misure concrete e coraggiose”, insiste Mollo.

Sul tema del lavoro, il segretario metropolitano torna su Stellantis: “Prendiamo il caso di Stellantis a Pomigliano d’Arco, che è una vertenza che non possiamo permetterci di ignorare; noi chiediamo un tavolo di crisi permanente, garanzie reali, un piano di reindustrializzazione serio. Non basta dire ‘restiamo fino al 2030 sulla Panda’ se le linee produttive languono e 300 lavoratori sono già coinvolti in uscite volontarie: è l’esempio di come non si faccia politica industriale.”

“Non vogliamo che la Campania diventi un museo di incentivi pubblici, desideriamo una terra viva, che produce, che forma, che reinventa il proprio futuro. Per questo lavoriamo affinché i temi del lavoro, dell’occupazione e della dignità sociale non restino slogan elettorali ma diventino fulcro di programmi politici e, quindi, di impegni da rispettare fin da subito”, conclude.

 

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