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Sarajevo al Nest

Scritto da Biagio Di Carlo e Mario Gelardi

con Giovanna Sannino, Luca Ambrosino e Francesco Ferrante

Scene di Enzo Leone

Costumi di Giulia Contrastato

Disegno luci di Alessandro Messina

Organizzazione Roberta De Pasquale e Chiara Pastore

Aiuto regia Macky Montella

Regia di Mario Gelardi

Una produzione del nuovo teatro Sanità in collaborazione con Lombardi creative studios

Primo appuntamento della stagione teatrale Nest con lo spettacolo “Sarajevo” diretto da Mario Gelardi. Lo spettacolo sarà in scena il 25 ottobre alle 20 e il 26 ottobre ore 18.

Sul palco Giovanna Sannino, Luca Ambrosino e Francesco Ferrante. 


Tre fratelli, Gabriele, il più grande, con la passione per i viaggi. Ha lasciato casa da poco, alla ricerca di qualcosa di nuovo. Anna, quella di mezzo, sempre attaccata alla sua macchina fotografica. Davide, giovane e ribelle, sicuro delle sue idee, arrabbiato e ingenuo. Il padre è morto da poco. Un uomo semplice, di poche parole, anaffettivo. La madre, una fotografa di guerra, attaccata alla bottiglia per la maggior parte del tempo. Distrutta dalle migliaia di foto vendute, foto di corpi e di sangue, immagini di violenza che non è riuscita a scacciare dalla sua mente. Gabriele torna a casa dopo una lunga assenza, vuole parlare solo con i suoi fratelli. Deve ricostruire i pezzi una vita segnata da un segreto. Deve ricostruire un’idea di famiglia. Ma i segreti, si sa, sono come gli anelli di una catena. L’identità di ognuno è minata. Nessuno è sicuro di essere chi crede. Sullo sfondo di una guerra etnica che ha lasciato ferite indelebili, ci sono nuove vittime che cercano posto a Sarajevo. Che cos’è una famiglia? Occorre avere lo stesso sangue per definirsi fratelli? Una storia sul valore della propria identità, sull’idea di chi siamo e di chi vorremmo essere. La guerra lascia segni incancellabili nelle vite delle persone, anche quando è passato tempo, anche se sei sopravvissuto o sei scappato lontano. C’è una guerra fuori di te e una guerra di sentimenti che è dentro di te. Nel cuore dei tre fratelli.

NEST – Napoli Est Teatro Via Bernardino Martirano, 17 – San Giovanni a Teduccio, Napoli

Servizio di navetta gratuita A/R Piazza Bovio – NEST – Piazza Bovio con prenotazione obbligatoria

Biglietti disponibili presso il botteghino del teatro e online
Per info e prenotazioni whatsapp: 081 19521956 

Napoli accende una nuova frequenza: sabato 18 ottobre apre FORMA

Napoli si prepara a vivere uno dei debutti più attesi della stagione.
Sabato prossimo, 18 ottobre 2025, apre ufficialmente FORMA, il nuovo spazio dedicato al clubbing contemporaneo all’interno dello storico Joia Building, nel cuore della città.
 
Sarà una notte in cui precisione sonora, design e vibrazioni autentiche si intrecceranno in un’unica esperienza. Fin dai primi minuti sarà chiaro che non si tratta di una semplice inaugurazione, ma dell’inizio di un nuovo capitolo per la scena elettronica napoletana.
 
Il sound system su misura, progettato da Domenico Riccardo, è pensato per regalare un’esperienza acustica di altissimo livello: caldo, fisico, perfettamente bilanciato. Ogni frequenza avvolgerà il pubblico senza mai sovrastarlo, trasformando l’ascolto in un momento collettivo e immersivo.
 
Ad aprire la serata sarà Random Memory, con un set elegante e progressivo che muoverà i primi passi tra groove organici, voci lontane e pulsazioni profonde, rivelando subito la direzione del progetto: qualità, coerenza e intensità emotiva.
 
A seguire, Leyo prenderà in mano la pista con la sua selezione che fonde house classica e sonorità contemporanee. Il suo set sarà una progressione di groove e bassline solide, con momenti di pura energia alternati a respiri più atmosferici.
 
Il gran finale vedrà in consolle Caiano b2b Paccone, due artisti con visioni diverse ma perfettamente complementari. Il loro back-to-back sarà un dialogo serrato di ritmo e intuizione, capace di trasformare FORMA in un unico organismo pulsante, con il pubblico in movimento fino all’ultimo kick.
 
Ogni dettaglio contribuirà a costruire l’identità del nuovo spazio: architettura minimale, materiali tattili, luci misurate. Tutto pensato per valorizzare il suono e l’esperienza.
 
Dalle 21:00, la serata si aprirà con la collaborazione di Ezu, ristorante giapponese fusion di fascia alta, che accompagnerà la cena con dj set di ricerca prima che il dancefloor prenda vita completamente.
 
Il risultato si annuncia già come un debutto da paura, nel senso più autentico del termine: una notte vibrante, curata nei dettagli, che segna la nascita di qualcosa di nuovo — e di necessario — per la nightlife napoletana.
 
I prossimi appuntamenti sono già in programma: a novembre lo showcase di Cécille Records con Nick Curly, Joella Jackson, Random Memory e Carlo Martino, e a dicembre l’arrivo di Lala, selector dal gusto raffinato e dalla sensibilità inconfondibile.
 
FORMA è pronto a vibrare.
E se sabato 18 ottobre è solo l’inizio, Napoli ha appena trovato una nuova frequenza.

Intervista all’avvocato Michele Riggi, candidato alla Regione Campania a favore del candidato Presidente Edmondo Cirielli

D. Qual è il motivo che l’ha spinta a candidarsi alle prossime elezioni regionali con una lista a favore del candidato Presidente Edmondo Cirielli?
R. Ho deciso di scendere in campo, mettendoci la faccia ed offrendo la mia esperienza di avvocato al servizio di una comunità grande e complessa come quella campana che ha bisogno sempre più di donne ed uomini che credano nelle più nelle ricchezze del nostro territorio e meno nei personalismi di cui la politica oggi è piena. Ritengo che la lista che appoggia il nome di Edmondo Cirielli condivida i miei valori e obiettivi.
 
D. Come pensa di poter contribuire allo sviluppo della Regione Campania con la sua esperienza di avvocato?
R. La mia esperienza di avvocato mi ha insegnato a stare tra la gente, dal ricco al povero, a risolvere problematiche serie figlie di realtà difficili. Se gli elettori me lo permetteranno, vorrei utilizzare queste competenze per migliorare la vita dei cittadini campani e promuovere lo sviluppo economico della regione.


D. Quali sono le principali sfide per le cui battaglie sta scendendo in campo?
R. Devo essere onesto, non posso permettermi di girarci intorno, bisogna immediatamente occuparsi dell’occupazione non solo giovanile perchè conosco padri di famiglia che non possono mettere in piatto a tavolo, abbiamo la necessità di riformare la sanità e non mi riferisco solo alle liste di attesa ma anche al mancato personale, ai pronto soccorsi affollati, a chi non può permettersi strutture private e poi bisogna mettersi al lavoro per promuovere finanziamente per le infrastrutture.

D. Come intende rappresentare gli interessi della sua città, Torre Annunziata, e della provincia di Napoli in generale?
R. Il mio piano di azione include ascoltare i cittadini, identificare le priorità e lavorare per risolvere i problemi specifici della mia zona di elezione. Cercherò di essere un rappresentante efficace e trasparente.
 
D. Eppure la storia ci insegna, le comunità popolose e difficili sono considerate soltanto in campagna elettorale, ricevono visite di candidati, diventano bacini di voti ma poi vengono subito dimenticate…
R. Questo accade ai candidati che non vivono le realtà, che studiano le problematiche per accaparrarsi voti ma poi non le fanno proprie. Io non posso dimenticare dove e con chi vivo, per me sarebbe innaturale. Manterrò i contatti con gli elettori attraverso incontri pubblici, social media e altri canali di comunicazione. Cercherò di ascoltare le loro voci e di rappresentare i loro interessi in consiglio regionale. Semplicemente perchè già lo faccio, da figlio del territorio, da avvocato, da padre e marito. 
 
D. Avvocato, la gente è stanca, la politica non sta più vincendo, a parlare è sempre più l’astensionismo Perchè dovrebbero darle fiducia in un momento storico di sfiducia totale verso la politica?
R. Perchè seppur candidato sono sempre stato dalla parte degli elettori, e qualora dovessi sedermi in Consiglio Regionale porterò le loro istanze, così come faccio in tribunale, così come ho fatto sempre in vita mia. Sono un candidato ma schierato dalla parte della mia gente. Non possiamo scappare non andando a votare, è un nostro diritto, dobbiamo crederci ancora. 
 
 
 
 
 
 
 

A Nola un incontro di studio sul primo Concilio di Nicea

Il Primo Concilio Ecumenico della storia della Chiesa, svoltosi a Nicea nel 325 d. C., sarà al centro dell’Incontro di studio “Nicea, ieri e oggi” in programma venerdì 17 ottobre 2025, alle 18:00, presso il Salone dei Medaglioni del Palazzo vescovile di Nola. L’iniziativa è promossa dal Centro di Studi e Documentazione su Paolino di Nola, in collaborazione con la Biblioteca “San Paolino”, per celebrare i 1700 anni del primo evento ecclesiale di portata universale.

L’incontro si aprirà con i saluti di monsignor Francesco Marino, vescovo di Nola, e sarà moderato dalla professoressa Teresa Piscitelli (Università degli Studi di Napoli Federico II), presidente del Centro di Studi.

«Nel giugno dello scorso anno abbiamo presentato con intensa partecipazione di pubblico il volume degli Atti del III Convegno paoliniano dedicato a “Paolino, Nola e il Mediterraneo”. Ad accoglierci il prezioso Salone dei Medaglioni del Palazzo vescovile che sarà di cornice anche all’incontro di studio di venerdì prossimo dedicato al Concilio di Nicea, il primo concilio ecumenico. Ringrazio il vescovo Francesco Marino per il sostegno e l’incoraggiamento alle attività di ricerca e studio del Centro, che da quaranta anni è impegnato ad approfondire la vita e le opere di Paolino di Nola e i contesti spirituali, storico-politici, letterari, teologici», sottolinea la professoressa Piscitelli.

Interverranno come relatori: il professore Umberto Roberto (Università degli Studi di Napoli Federico II), su “Unità dell’impero e unità della Chiesa: contesto storico-politico del Concilio di Nicea”; il professor Michel-Yves Perrin (École Pratique des Hautes Études, Parigi), su “Tra eresiologia e storia: chi sono gli avversari di Alessandro di Alessandria?”; il professore Marco Rizzi (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), su “Il problema della data della Pasqua e le altre questioni organizzative e disciplinari discusse a Nicea”; monsignor Francesco Iannone, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Duns Scoto” Nola-Acerra, su “Nicea: domande aperte”.

A concludere i lavori sarà l’Elevazione musicale “Consubstantialem Patri” eseguita dal Coro Diocesano di Nola diretto dal maestro don Domenico De Risi.

L’evento sarà trasmesso su Videonola (Canale 94 DTT) e sul canale YouTube inDialogo Diocesi di Nola.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Castellammare di Stabia cambio location per Un viaggio tra storia e sapore

A causa delle avverse condizioni meteo previste,

l’evento si svolgerà in una nuova sede

A causa delle avverse condizioni meteo previste, l’evento “Un viaggio tra storia e sapore nella Reggia di Quisisana”, inserito nel programma della rassegna La Dispensa dei Monti Lattari, si svolgerà in una nuova sede.

L’appuntamento è confermato per la stessa data e lo stesso orario, ma sarà ospitato presso l’Istituto Professionale Statale per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità Alberghiera “Raffaele Viviani”, situato in via Annunziatella 23, Castellammare di Stabia.

I giovani talenti dello stesso Viviani saranno tra i protagonisti del  laboratorio del gusto con un itinerario culinario in cinque tappe, pensato come un viaggio sensoriale tra tradizione, condivisione e creatività. Con loro chef stellati e maestri artigiani

Tra gli chef ospiti: Maicol Izzo (Piazzetta Milù – Castellammare di Stabia), Andrea Di Martino (Taverna Mafalda – Castellammare di Stabia), Stefano Mazzone (Grand Hotel Quisisana – Capri), Giovanna De Gennaro (La Tradizione – Vico Equense), Grappolo Blu – Castellammare di Stabia, Catello Esposito (Panificati di Algramo Forneria Evoluta), Istituto Alberghiero “R. Viviani”

Presenti anche gli artigiani del gusto di Castellammare di Stabia, tra cui Biscottificio Riccardi, Biscottificio Cascone, Pomodama, Pasticceria Palladino e Gran Caffè Napoli. Partner d’eccellenza: Pastificio dei Campi, Adhoc Castellammare, Consorzio Produttori Penisola Sorrentina Dop e altri attori del territorio.

Biglietti disponibili qui: https://www.eventbrite.it/e/un-viaggio-tra-storia-e-sapore-nella-reggia-di-quisisana-tickets-1780267771829?

Il ricavato della serata sarà devoluto alla Parrocchia Maria Santissima del Carmine di Castellammare di Stabia, a testimonianza di un legame profondo tra comunità e territorio.

Per informazioni

ladispensadeimontilattari@gmail.com 

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