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Casalnuovo: nuovo “Sold Out” per Giovanni Nappi e per il Parco delle Chiocciole con la terza edizione di Zuccando

Da Venerdì 24 ottobre alle ore 8.30 e proseguirà fino a venerdì 31 ottobre per i bambini delle scuole al Parco delle Chiocciole di Casalnuovo di Napoli. Nel pomeriggio del 31 ottobre e nei giorni 1 e 2 novembre, dalle ore 10.00 alle 14.00, l’appuntamento sarà invece dedicato a tutti i prenotati, con la raccolta delle zucche e i laboratori creativi

 

Casalnuovo di Napoli, 16 ottobre – Nuova iniziativa e nuovo SOLD OUT per Giovanni Nappi al Parco delle Chiocciole con la terza edizione di Zuccando, la festa della zucca della città di Casalnuovo. Quest’anno, con una programmazione triplicata, Zuccando è ormai nei cuori di migliaia di bambini e famiglie casalnuovesi.

 

“Mille e duecento bambini, accompagnati dalle loro famiglie, prenotati per il tradizionale weekend di Halloween, erano già un traguardo straordinario. Ma se si aggiungono altri mille bambini, che arriveranno al Parco per i laboratori con le zucche a bordo del nostro trenino, provenienti da tutte le scuole del territorio, allora la soddisfazione è davvero indescrivibile”, afferma Giovanni Nappi.

 

L’appuntamento al Parco delle Chiocciole

 

L’iniziativa Zuccando, al Parco delle Chiocciole di Casalnuovo di Napoli, in via Paolo Borsellino 8, partirà il 24 ottobre alle ore 8.30 e proseguirà fino al 31 ottobre per i bambini delle scuole.

Nel pomeriggio del 31 ottobre e nei giorni 1 e 2 novembre, dalle ore 10.00 alle 14.00, l’appuntamento sarà invece dedicato a tutti i prenotati, con la raccolta delle zucche e i laboratori creativi.

 

I laboratori di Zuccando rientrano tra le attività del progetto Il Parco delle Chiocciole, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud, nell’ambito dei Fondi PNRR – Avviso per la Lotta alla Povertà Educativa – Annualità 2024.

Alla SPIEL di Essen orsetti gommosi e ritmi serrati “sfondano” lo schermo dello smartphone con Candy Utopia

Il gioco da tavolo si conferma uno dei settori in cui il made in Italy è più apprezzato. “Ma il mercato interno non premia a sufficienza le nostre eccellenze”, afferma Stefano De Carolis (Giochi Uniti)

NAPOLI – Orsetti gommosi e disegni che sembrano rubati a una app di quelle che divorano le batterie dei nostri smartphone, invece sbarcano sul tavolo degli appassionati. Il gioco da tavolo italiano continua a crescere anche fuori dai confini nazionali e alla fiera internazionale SPIEL di Essen, la più importante per il settore board game, la casa editrice partenopea Giochi Uniti porta in anteprima mondiale il suo nuovo titolo Candy Utopia. Si tratta di un’opera che “fa il verso” ad alcuni titoli – specialmente orientali – sui nostri telefoni, ma che è firmata da due italianissimi: l’autore è Federico Marcucci e l’illustratore è Donato Russillo (in arte The Donaz). “Un progetto che unisce design e creatività italiani in un contesto globale, ribadendo come il made in Italy possa competere per qualità e visione anche nel mercato del gioco da tavolo”, affermano da Giochi Uniti annunciando anche quest’anno la presenza alla kermesse tedesca.

“In Italia — spiega Stefano De Carolis di Prossedi, direttore operativo di Giochi Uniti — abbiamo una filiera creativa di prim’ordine: autori, illustratori, grafici, traduttori, editor, stampa di settore e una comunità di appassionati che non ha nulla da invidiare a quelle estere. Eppure, il mercato interno fatica ancora a riconoscerne pienamente il valore, sia in termini di consumi sia di visibilità industriale. È un paradosso: produciamo eccellenze che spesso trovano prima riscontro fuori dai nostri confini che in casa nostra”.

Candy Utopia nasce dall’idea di riportare in analogico gli immaginari visivi e i ritmi tipici dei videogame per smartphone, offrendo esperienze di gioco condivise in un contesto sociale e non solitario. Ambientato in un mondo di cioccolato, caramelle e orsetti gommosi, il titolo unisce estetica colorata e meccaniche strategiche contemporanee (tra posizionamento tessere, gestione risorse e combo tattiche) per un’esperienza leggera ma profonda e con una velocità tipica dei giochi contemporanei. Il progetto ha un passato importante: nato come Radianza, il prototipo è stato premiato con il Primé del Concorso Internazionale dei Creatori di Giochi da Tavola (CLuBB) di Boulogne-Billancourt, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama mondiale della creazione ludica.

“Con Candy Utopia – chiude De Carolis – abbiamo, in un certo senso, ‘sfondato lo schermo dello smartphone’ perché crediamo che oggi più che mai servano forme di intrattenimento analogiche capaci di ricostruire momenti di relazione reale. Il gioco da tavolo è questo: un modo per abbattere le nostre torri d’avorio digitali e tornare a guardarci negli occhi mentre giochiamo. È una piccola rivoluzione, ma nasce da un’idea semplice: rimettere al centro le persone. Una cosa in cui crediamo fermamente e che continueremo a perseguire gioco dopo gioco”. 

Nuova stagione Nuovo Teatro Sancarluccio

Quest’anno il cartellone del Teatro Sancarluccio sarà particolarmente ricco e volto ad accontentare
il gusto artistico di un pubblico trasversale infatti sarà diviso in cinque sezioni: “Sezione Scrittori a
Teatro”, a cura di Gigliola de Feo ed Ersilia Soffiotti sotto l’etichetta di Scenario biondo; “Sezione
Cronache Sonore”, a cura di Giuseppe Prudente; “Sezione Stand Up”, “Sezione Prosa” e
“Sezione Burlesque”.
Ad aprire la stagione teatrale sarà, giovedì 23 ottobre alle ore 21:00, Edoardo Albinati con lo
spettacolo “29 anni in galera senza mai passarci una notte”, cui seguiranno il 24 e 25 ottobre lo
spettacolo “One day” di Silvio De luca con Francesca Ciardiello, Silvio De Luca, Alessia Esposito
per la regia di Angela Rosa D’Auria; l’8 e il 9 novembre “Viene cu’mme- alla ricerca della
napoetanità” di Luca Gaeta e Francesco Esposito con Gennaro Calvano, Luca Gaeta, Rita Genni,
Mattia Toledo, per la regia di Giuseppe Calabrese e Francesco Esposito e, dal 13 al 23 novembre
“Caduta nella rete” con Gigliola de Feo, Ester Chica, Pasquale Donnarumma e Diego Consiglio,
per la regia di Gigliola de Feo ed Ersilia Saffiotti.
La settimana che va dal 28 novembre al 7 dicembre sarà interamente dedicata ad un progetto
speciale patrocinato dal Ministero dello Spettacolo dal Vivo, curato da Riccardo Citro dal titolo
“Scarpetta in Carrozza” dedicato al celebre artista napoletano Eduardo Scarpetta in occasione
del centenario della sua scomparsa.
La stagione proseguirà il 4 dicembre con la presentazione del disco “Elsewhere” del trio
composto da Mario Montella, Gianfranco Coppola e Giuseppe D’Alessandro cui seguiranno l’11
dicembre la presentazione del disco di Yurei, al secolo Giorgia Iappelli, dal titolo Addò So’ Nata e
il 12 dicembre lo spettacolo “Battute volgari” della sezione Stand Up di e con Daniele Fabbri.
Il 13 e 14 dicembre Gianni De Feo sarà il protagonista dello spettacolo musicale “La fine del
mondo” di Roberto Russo cui seguiranno il 17 dicembre lo spettacolo “Maledette feste” di e con
Isabella Pedicini, il 18 dicembre la presentazione del disco “Homo Sensorium” di e con Valerio
Virzo e dal 19 al 21 dicembre Salvatore Gisonna e Peppe Laurato in “Due di troppo” con Peppe
Isaia e Lucia Giso per la regia di Angelo Belgovine.
L’anno nuovo sarà invece inaugurato il 2 gennaio da Lorenzo Marone con “Programma 101”, cui
seguiranno il 3 e 4 gennaio lo spettacolo “Algoritmo: Lui e l’Ai” di Raffaello Tullo e Andrea
Delfino con Martina Salvatore e Raffaello Tullo per la regia di Marco Rampoldi e dal 9 all’11
gennaio lo spettacolo “Wet Floor” di Fabio Pisano con Daniel Dwerryhouse e Federico Giaime
Nonnis per la regia di Maria Assunta Calvisi.
Il 15 gennaio torna invece l’appuntamento con la Stand Up in cui si esibirà Monir Ghassem con lo
spettacolo dal titolo “Articolo 1” mentre dal 16 al 18 gennaio andrà in scena lo spettacolo “Il
sindaco scomparso” di e con Nicola Acunzo, cui seguirà lo spettacolo dal titolo “Velluto” con
Raffaella Di Caprio e Rosario D’Angelo che ne cura anche la regia, in scena dal 23 al 25 gennaio.
Dal 30 gennaio al 1 febbraio andrà invece in scena lo spettacolo “Io è…lei” di Maria Rosaria Selo
cui seguiranno Michele Lettera con “Lettera di un pastassino” in scena dal 6 all’8 febbraio, “Le
Folies ‘o Sancarlucc”, quattro appuntamenti di Burlesque&Cabaret con Fanny Damour in scena il

13 febbraio, 6 marzo, 24 aprile e 8 maggio. Prosegue la sezione Stand Up il 18 e il 19 febbraio
Paola Michelini con “Introversa”.
Dal 20 al 22 febbraio invece sarà il turno di Roberta Astuti che porterà in scena lo spettacolo
“Idillio lagunare” scritto e diretto da Marco Sgamato cui seguiranno dal 28 febbraio al 1 marzo
Nadia Terranova con “Quello che so di te” e il 7 e 8 marzo “La Confessione” di e con Gennaro
Morrone.
La stagione proseguirà il 12 marzo con lo spettacolo “E poi muori tour” con Davide Rosolini cui
seguiranno dal 13 al 15 marzo lo spettacolo “E arriva lei!!!” di Davide Rossetti e, “Il segreto di
Shakespeare” di Marianna Iannaccone per la regia di Riccardo Citro, in scena dal 20 al 22 marzo.
Dal 27 al 29 marzo sarà il turno di Vincenza Alfano con “Il cuore nel cassetto” cui seguiranno
“Gravità permanente” di Betta Cianchini con Antonio Guerriero e Luana Pantaleo in scena dal 9
al 12 aprile e il 16 aprile la presentazione dell’ultimo libro di Paolo Di Paolo, scrittore e giornalista
finalista al premio Strega 2024.
La stagione si concluderà con gli spettacoli “Reel” di e con Ciro Giustiniani in scena il 17 aprile,
“’O Panaro” con Vincenzo Vecchione e Graziano Purgante in scena il 18 e 19 aprile e “Chi sono
loro” di e con Teresa Ciabatti in scena il 15 maggio.

PIANO CITY 2025 i programmi di sabato 18 e domenica 19 ottobre

Il week end di Piano City Napoli 2025 si chiude con una esplosione di appuntamenti. Sabato 18 ottobre sono previsti due main concert: nella Chiesa di Santa Maria La Nova (ore 21) Recital di Jean-Marc Luisada elegante pianista francese di origini tunisine che regalerà al pubblico napoletano un programma di musiche di Haydn, Cimarosa, Chopin e Fauré; mentre nella Basilica di San Paolo Maggiore (ore 21,30) si ascolterà Chano Dominguez pianista di origine spagnola di latin jazz, post bop e flamenco. Un artista multiforme che ha pubblicato oltre 20 album come bandleader e collaborato con grandi artisti come Marsalis o Paquito D’Rivera. Il suo concerto è una dedica alla città, infatti, il titolo è Chano solo-Napoles.

Tanti i concerti previsti per la giornata tra cui segnaliamo: al Museo Civico Gaetano Filangieri (ore 18) in cui potremo ascoltare grazie al pianoforte Steinway Spirio le elaborazioni di Roberto Piana sulle più famose musiche classiche napoletane; a seguire (ore 18,30) ci sarà, per i più giovani, un Tributo a Pino Daniele e duetti con Steinway Spirio del musicista pop/rock Francesco Parrino. Mentre alla Fondazione Made in Cloister (ore 19) si ascolterà Guglielmo Santimone giovanissimo jazzista campano (appena 23 anni), vera rivelazione del mondo del jazz degli ultimi tempi che presenterà Partenope Solo. A seguire (ore 21) L’elaborazione pianistica della Canzone napoletana a cura di Patrizio Marrone. Al Teatro NEST di San Giovanni a Teduccio ci sarà alle ore 20.00 Marcello D’Ippolito pianista e arrangiatore pugliese di ragtime . Infine alla Chiesa di San Rocco (ore 18) Carolina Carpentieri dell’Accademia Musicale e Inclusiva Scisar presenterà Il flauto magico e i sacerdoti del cerchio Solare Un’opera per pianoforte, voce e colore, In collaborazione con la Fondazione Pietà dè Turchini.

Domenica 19 ottobre sono 4 i main concert previsti: come da consuetudine, si comincia al sorgere del sole (ore 6.30 di mattina) al Museo Hermann Nitsch (ingresso ridotto del Museo a €3) con il Concerto all’alba “aMare Napoli” che, da un’idea di Elena Ansalone, vedrà impegnato Luis Di Gennaro in un racconto jazz di Napoli e del suo rapporto con il mare. Si prosegue alla Basilica di San Paolo Maggiore (ore 18) con un altro concerto di jazz dal titolo Spaccanapoli che vedrà impegnati su due pianoforti Francesco Nastro e Nello Mallardo e alle ore 21,30 ancora jazz con il concerto Piano Solo Unlimited di Enrico Pieranunzi. Infine nella Chiesa di Santa Maria La Nova (ore 21Compleanni: 2500 di Napoli, 150 di Maurice Ravel con Antonio Pompa-Baldi pianista italo-americano vincitore del prestigioso Premio Cleveland International Piano Competition nel 1999 e medaglia d’argento al Van Cliburn International Piano Competition del 2001. Da lui si ascolteranno musiche di Piana, Debussy, Poulenc e Ravel.

Tra i tanti appuntamenti della giornata di chiusura segnaliamo: alle ore 17 alla Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato Le 2500 anime della città con Pasquale Cirillo e a seguire (ore 18) Tarantelle e celebri melodie napoletane con Simonetta Tancredi. Alle Gallerie d’Italia (ore 18) Da Napoli a Buenos Aires, protagonista Cristiana Pegoraro, mentre al Museo Hermann Nitch alle ore 19 (sempre con ingresso ridotto del Museo a €3) si assisterà, in anteprina nazionale, alla proiezione del film di Sandro Dionisio dal titolo “Dialoghi dal futuro: vita fuori quadro di Luciani Cilio” dedicato al pianista Luciano Cillo con intervento musicale di Andrea Riccio. A presentare il film ci saranno il regista insieme a Ferdinando Tozzi che introdurranno la visione con una analisi della musica degli anni’70 comparata a quella attuale, moderatore dell’evento sarà Raffaele Cascone. Inoltre alle ore 18.00 al Teatro Area Nord di Piscinola ci sarà l’evento Partenope la grande madre. Partorire l’umanità realizzato dal centro MAMU-Arte e Cura nella globalità dei linguaggi, un laboratorio pianistico-musicale per bambini a cura di Giulia Biancardi e Sasà Priore, a seguire il concerto del pianista Francesco Lettieri.

Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (secondo l’agibilità delle location) ad eccezione di quelli diversamente indicati nel sito www.pianocitynapoli.it

 

“Scusatemi… Sono ancora rinchiuso nel Vate” di Gigi Longobardi, Edizioni Il Papavero, in presentazione alla “Libreria Raffaello”, Via Kerbaker, 35 · NA, giovedì 30.10.2025, alle h. 18.00

Giovedì 30 ottobre 2025, alle h. 18.00, alla “Libreria Raffaello”, Via Kerbaker, 35 · Napoli, 081 1933 1952, sarà presentato il libro “Scusatemi… Sono ancora rinchiuso nel Vate” di Gigi Longobardi, Edizioni Il Papavero, con il patrocinio dell’ANS – Campania.

E’ un testo suddiviso in tre sezioni: Poesie, Nanoracconti, Commedie in tre battute, collegate tra loro dal filo conduttore dell’opera: il non sense.

In verità, più che di un libro si può parlare di un videolibro, in quanto al suo interno il lettore troverà dei codici QR che gli consentiranno oltre che di leggere, di poter usufruire della versione video del contenuto del libro.

Dialogherà con l’autore, in veste di moderatore, il sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello e con lui sarà presente come relatore il giornalista e critico teatrale Pino Cotarelli.

Un libro, un teatro-cabaret formato pocket, a cui hanno collaborato per la prefazione-video lo scrittore Maurizio de Giovanni, per la lettura di alcune poesie e per le “Commedie in tre battute”, alcuni noti artisti napoletani, qualiLello Giulivo, Gianni Lamagna, Patrizia Spinosi, Anna Spagnuolo, Peppe De Rosa, Giulia Conte.

Durante la serata saranno proiettati alcuni divertenti video esplicativi presenti nel testo.

Scheda sul libro

“Scusatemi… sono ancora rinchiuso nel vate”

di Gigi Longobardi

Poesia, racconto e teatro si incontrano in un gioco brillante e sorprendente di parole e immagini. Scusatemi… sono an-cora rinchiuso nel vate è un viaggio tra storie fulminanti, versi taglienti e commedie lampo, dove l’ironia scorre li-bera in ogni riga.

Gigi Longobardi porta la scrittura oltre la pagina, dando vita alle parole con performance audio-visive da vivere attraverso codici QR scansionabili. Ecco che il libro diventa un’imperdibile esperienza immersiva: da leggere, ascoltare e guardare.

 

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