Procida”, titolo del film collettivo realizzato dai giovani partecipanti al Procida Film Atelier 2022, nell’anno di Procida Capitale Italiana della Cultura, è tra le opere “fuori concorso” selezionate alla 76ª edizione del Festival di Locarno.

Sono tre le proiezioni programmate – la premiere mondiale il 3 agosto, alla quale parteciperà una ampia delegazione dei giovani filmmakers e delle istituzioni, con repliche il 4 e il 5 agosto, – per quest’opera che è anche nominata dalla Direzione Artistica del Festival tra le dieci in lizza per il “Pardo Verde Ricola”, riconoscimento assegnato a quei film che valorizzano tematiche legate a sostenibilità, ecologia e rapporto tra uomo ed ecosistema.

Realizzato dalle immagini girate da 12 giovani filmaker campani (di età comprese tra i 17 e i 25 anni) tra giugno e luglio dello scorso anno, “Procida” è il risultato conclusivo del “Procida Film Atelier 2022”, un articolato ed intenso progetto formativo finanziato dalla Regione Campania con fondi POC 2014-2020 per “Interventi integrativi e complementari a Procida Capitale”. “Procida Film Atelier” è stato promosso dalla Film Commission Regione Campania che ne ha affidato il coordinamento a Parallelo 41 Produzioni, con la collaborazione della locale amministrazione comunale.

Il laboratorio di cinema, centrato sulla regia documentaristica e sulla conseguente realizzazione di un’opera collettiva fatta dai giovani, è stato diretto da Leonardo Di Costanzo (regista di “Ariaferma”, presentato alla 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e David di Donatello per miglior sceneggiatura originale e miglior attore protagonista) coadiuvato dalle registe Caterina Biasiucci, Claudia Brignone e Lea Dicursi, ex allieve di Di Costanzo all’Atelier di Cinema del Reale Filmap di Ponticelli (Napoli), con il conclusivo lavoro di montaggio realizzato da Lea Dicursi e Claudia Brignone.

Partendo dai giovani e dai loro sguardi, connessi alle radici, ma proiettati nel futuro, l’atelier e, quindi il film, hanno animato un processo che ha coinvolto la comunità e si è nutrito dell’ispirazione dell’isola, capace di guardare al mondo e accoglierlo nella sua anima ricca di storie e di bellezza.

Da un piccolo borgo, realtà autentica della cultura Mediterranea, è partito e si è diffuso il messaggio “La cultura non isola”, che ha caratterizzato la programmazione di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022. La cultura che esprime valori di accoglienza e condivisione, che offre opportunità di rinascita e sviluppo e coinvolge le comunità.

“Questo film – sottolinea Titta Fiore, Presidente Film Commission Regione Campania – rappresenta una felice sintesi degli obiettivi che la nostra mission si pone nel campo della progettualità e nel sostegno di azioni capaci di favorire la crescita dell’intero comparto audiovisivo in Campania, con una particolare attenzione alla formazione dei giovani talenti e al racconto ispirato al territorio ed alla sua realtà. La direzione dell’Atelier affidata ad un affermato e pluripremiato regista campano come Leonardo Di Costanzo testimonia inoltre il valore straordinario dei maestri del nostro cinema”.

“L’intero percorso di realizzazione del film “Procida”– aggiunge Maurizio Gemma, direttore FCRC – è motivo di grande soddisfazione per la Regione Campania e per il nostro ente che da anni promuove e sostiene numerose e costanti iniziative di aggiornamento professionale e di alta formazione per favorire la crescita del “capitale umano” e sedimentare competenze creative e tecniche che restino patrimonio del territorio.”

“Nell’arco di due mesi, nell’estate 2022, i giovani selezionati tra un gruppo di oltre 70 che avevano partecipato alla call, – si legge in una nota di Antonella Di Nocera responsabile di Parallelo 41 Produzioni – hanno vissuto una intensa esperienza di formazione e condivisione, unica come essi stessi testimoniano.  Alcuni di loro non avevano mai usato una telecamera, molti non erano mai stati a Procida. Questo film nasce dal desiderio di raccontare l’isola ed è ispirato dalla volontà di interrogarsi sulla forma e il desiderio di fare cinema, nutrendosi del magma e dell’energia degli incontri con le persone di Procida, con la bellezza e la memoria. Giungere a Locarno con questa opera di formazione collettiva è un risultato straordinario per questi giovani”

Alla 76ª edizione del Festival di Locarno saranno presenti anche i film di animazione “Z.O.” di Loris G. Nese e prodotto dalla società Lapazio Film, con il contributo della Regione Campania, Piano Cinema 2020, nella sezione Pardi di Domani – Concorso internazionale e, nella sezione Locarno Kids, “Mary e lo spirito di mezzanotte” del maestro Enzo d’Alò, prodotto da Paul Thiltges Distributions, Aliante, Jam Media, GOAG Productions, Rijafilms, Amrion Production, Fish Blowing Bubbles, con il contributo della Regione Campania (POR Campania FESR 2014-2020).

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