By Fabia Lonz | Published | Nessun commento
È online il programma della prossima edizione di Hystrio Festival, la quinta diretta da
Claudia Cannella, che torna dal 15 al 20 settembre 2026 a Milano negli spazi del
Teatro Elfo Puccini. “Hystrio Festival” è organizzato da Hystrio – Associazione per la
diffusione della cultura teatrale e realizzato con il contributo del MiC – Ministero
della Cultura, di Fondazione Cariplo e di Fondazione Banca del Monte in
collaborazione con oltre 20 partner istituzionali e progettuali e altri finanziatori in
attesa di riconferma.
La ‘ipervetrina della scena under 35’ nata dal lavoro di ricerca, di visione e incontro
che impegna insieme la direzione, la redazione, le collaboratrici e i collaboratori del
trimestrale Hystrio – rivista cartacea fondata nel 1988 e specializzata in teatro –
festeggia il suo primo lustro di attività, e lo fa con alle spalle già due importanti
riconoscimenti: il Premio Franco Enriquez 2024 riconosciuto all’associazione Hystrio
per il complesso delle sue attività e il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di
Teatro 2025 assegnato proprio al progetto Hystrio Festival.
L’azione di scouting della redazione di «Hystrio», composta da circa 50 fra critici e
studiosi di teatro, e diretta da Claudia Cannella, che dura tutto l’anno e che nella
settimana del festival trova la sua più naturale espressione, prevede una selezione
dei migliori dieci fra gli spettacoli di teatro indipendente che rappresentano, in un
contesto di adeguata visibilità, una sorta di ‘top 10’ del teatro under 35 italiano.
«Nel panorama delle iniziative dedicate alla scena under 35 – dichiara la direttrice
artistica Claudia Cannella – abbiamo voluto dare a Hystrio Festival un’identità ben
precisa. In estrema sintesi: forti della nostra pluriennale esperienza sul campo e della
nostra fitta rete di collaboratori, proporre una selezione dei migliori esiti della scena
indipendente; offrire palcoscenici adeguati alla massima resa degli spettacoli e condizioni
di lavoro eque; promuovere occasioni di visibilità grazie alla presenza massiccia di
operatori e di pubblico; trasformare potenziali competitors in alleati creando partnership
con numerosi soggetti. Non ci interessa essere i primi o i più forti, ma lavorare insieme alla
ricerca della meglio gioventù del teatro italiano».
Con 10 spettacoli, 5 letture sceniche in collaborazione con Situazione
Drammatica/Progetto Il copione, la mise en espace del testo vincitore del Premio
Hystrio Scritture di Scena, un incontro dedicato quest’anno a una panoramica
sui/sulle direttori artistici/direttrici artistiche under 35, le audizioni dei finalisti del
Premio Hystrio alla Vocazione, e la serata finale con la consegna dei Premi Hystrio
2026, la quinta edizione di Hystrio Festival implementerà i suoi obiettivi di sempre:
primo fra tutti favorire il ricambio generazionale nel sistema teatrale, sostenendo la
crescita professionale di attori, autori e compagnie emergenti e garantendo non solo
reali occasioni di visibilità di fronte a pubblico e operatori ma anche condizioni di
lavoro più eque.
Copiosa e prestigiosa la rete di partner milanesi, nazionali e internazionali che
supportano il festival: Premio Scenario (Bologna), Forever Young/La Corte Ospitale
(Rubiera, RE), Next/Regione Lombardia/Fondazione Cariplo/Agis Lombardia,
Associazione Situazione Drammatica/Progetto Il copione, PAV/Fabulamundi
Playwriting Europe (Roma), In Scena! Italian Theatre Festival New York (Kairos
Italy Theater di New York, KIT Italia e NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò),
Bonawentura/Teatro Miela (Trieste), Pergine Festival, Istituto Italiano di Cultura
di Parigi, Teatro Argot Studio (Roma), Vesuvioteatro (Napoli), Teatro Elfo Puccini
(Milano), Teatro Fontana – Centro di Produzione (Milano), Teatro del Buratto
(Milano), Olinda (Milano), Futuro Passato/FESTIL_Festival estivo del
Litorale/Associazione Culturale Tinaos (Udine), Premio Riccione-Tondelli.
Dal 2025, Hystrio Festival ha all’attivo anche una rete di collaborazioni con i Teatri
Nazionali, Teatri delle Città e altre strutture in cui saranno presentate le letture
sceniche di uno dei testi finalisti del Premio Scritture di Scena per drammaturghi
under 35, scelto di comune accordo con i partner. Questa rete nel 2026 si è
ampliata e accanto ai partner già presenti Teatro Stabile di Torino – Teatro
Nazionale, ERT Fondazione – Teatro Nazionale, Fondazione Teatro della Toscana,
Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, si affiancano, da
quest’anno, anche il Teatro Stabile del Veneto e il Teatro Fraschini di Pavia.
La fitta rete di collaborazioni instaurata nel corso del primo lustro di attività del
festival permetterà, tra le altre azioni, una diffusione e circuitazione ancora più
capillare dei testi selezionati tra i finalisti del Premio Hystrio Scritture di Scena,
prodotti nell’ambito di Hystrio Festival e la cui curatela è affidata ad Associazione
Situazione Drammatica/Progetto Il copione, coordinato da Tindaro Granata con la
collaborazione, dallo scorso anno, del drammaturgo Renato Gabrielli.
IL PROGRAMMA
Ad aprire le danze martedì 15 settembre (ore 19) è l’attrice, drammaturga e regista
Claudia Manuelli, affiancata in scena da Marcos Piacentini, con “Infinita bellezza”,
spettacolo di Fondamenta Zero vincitore del Premio Scenario 2025: un libretto di
istruzioni consegnato al pubblico diventa il motore narrativo dello spettacolo,
generando un gioco continuo tra ciò che si legge e ciò che accade in scena. Segue “Vita
di San Genesio” della compagnia Ctrl+Alt+Canc (ore 21): partendo dalla vita di San
Genesio, protettore della gente di teatro, attore e mimo nella Roma del 300 d.C.
martire e autore sulla scena di un miracolo imprevisto, si interroga sul mondo attuale
del teatro dominato da sacrifici e abitato da attori vinti dalla sensazione di non essere
mai abbastanza e di dover compiere un miracolo ogni volta.
Mercoledì 16 settembre (ore 15) si terrà a ingresso libero la terza edizione di Bridge
the gap, momento di riflessione collettiva tra organizzatori, artisti, critici e operatori
intorno alla “scena under 35”: tema di quest’anno sarà “Direttori under 35, chi sono,
dove sono e come lavorano”, che indagherà tra le altre cose il lavoro dei direttori e
direttrici nominati “per decreto” dai Teatri Nazionali (ingresso libero fino a
esaurimento posti; info a: accoglienza@hystrio.it). Scritto e diretto da Sofia Russotto,
“Gente spaesata” (ore 19) vede protagonisti due ragazzi senza desideri né scopi che
discutono su come cambiare il mondo affogando i loro pensieri tra musica, alcol e
cocaina, finché non arriva una giovane donna a sconvolgere il fragile equilibrio.
“Ballavamo sempre” dei BumBumFritz (ore 20.30) intreccia i ricordi di più di cento
persone anziane, soprattutto canzoni, con la musica elettronica, per riflettere su come
siamo cambiati negli ultimi anni e su che cosa siamo capaci di ricordare oggi.
Giovedì 17 settembre (ore 19) arriva in scena “Souvenir” della compagnia pisana
Punto di Fuga, che utilizza il teatro fisico e di figura (maschera, ed ombre) per
affrontare i temi del ricordo, del tempo, del sogno, che convergono nel presente di
Jean, un anziano signore alle prese con il suo trasloco. A seguire, “Io sono verticale”
(ore 21) di e con Francesca Astrei, sul rapporto tra la sofferenza interiore e quella di
chi resta accanto, impotente, e sulla possibilità di far comunicare il mondo di dentro
con il mondo di fuori per limitare il dolore da entrambe le parti.
Venerdì 18 settembre Francesca Astrei torna in scena, e lo fa insieme a Grazia
Capraro e a Giulia Trippetta, nello spettacolo “S.P. 33” scritto e diretto da Giulia
Bartolini (ore 19). Mary torna dopo undici anni a casa, dove due sorelle ormai non
l’aspettano più, in un paese di 515 anime: la provincia che divora tutto. “Mine-Haha –
ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle” (ore 21) con Matilde Bernardi, diretta
da Marco Corsucci, dal romanzo di Frank Wedekind (prima edizione 1903), mette
l’accento sulla relazione tra sguardo, corpo ed educazione, e indaga, attraverso la
scena, i rapporti di potere che corrono tra chi guarda e chi viene guardato.
Vincitore Next Regione Lombardia 2025, in scena sabato 19 settembre (ore 19),
“Tecniche di lavoro di gruppo – appunti per uno schiuma party” di e con Pietro
Cerchiello è «liberamente ispirato a una storia molto vera», e racconta, dalle prime
lezioni al saggio finale, un laboratorio teatrale tenuto in una scuola media della più
remota periferia. A seguire, dall’“Hamlet” shakespeariano, nella traduzione, regia,
drammaturgia e interpretazione di Valentino Mannias, accompagnato dalle musiche
dal vivo di Luca Spanu “Hamlet in purple” (ore 21) vede un attore, una marionetta,
cinque burattini e un musicista domandarsi che cosa può essere il teatro quando tutto
sembra finito.
Il programma di spettacoli si concluderà ogni giorno, in seconda serata, con una
lettura scenica (i cast sono ancora in via di definizione) realizzata da Situazione
Drammatica/Progetto Il copione, a cura di Tindaro Granata con la collaborazione di
Renato Gabrielli.
“L’apocalisse o quel che rimane” di Emanuele Sicignano e Aurelio Vatteroni, testo
segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026, in cui eventi molto diversi, più o
meno surreali, riconducono il lettore/spettatore a una sola domanda: se la fine è
vicina, o è già avvenuta, “è ancora possibile oggi fare la rivoluzione?” (martedì 15
settembre, ore 22.30). “La rabbia che ho in corpo” di Francesco Toscani, Premio
Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2025, vede intrecciarsi le esistenze di quattro
persone sole, tutte bisognose dell’altro, sia seduttrici che sedotte, che però durante la
ricerca di cambiamento dovranno infrangersi contro le forze gelide dei soldi e del
tempo (mercoledì 16 settembre, ore 22). “Atlante. Oggi splende il sol” di Verdiana
Vono parte dal titano della mitologia greca che regge il peso del mondo sulle spalle
per soffermarsi sulla resistenza che oggi bisogna esercitare per non lasciarsi
schiacciare dai drammi e dai pesi del presente (giovedì 17 settembre, ore 22).
Lettura scenica in collaborazione con Vesuvioteatro – Racconti per ricominciare, “Il
mostro o quello che più che un abbraccio sembrava un sequestro di persona” di
Mattia Guzzi racconta di come, ogni volta, nella vita di ognuno di noi, ci si ritrova
condannati a nuovi inizi, a ricominciare qualcosa, con amarezza e coraggio: anche
innamorarsi (venerdì 18 settembre, ore 22).
Segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026, “Tecnica di concimazione umana”
di Samuele Finocchiaro narra la storia di un uomo come tanti, incapace di assumersi
le sue responsabilità e trascinato in una spirale di rimozione e violenza che culmina in
un incidente irreversibile (sabato 19 settembre, ore 22).
Domenica 20 settembre in apertura della serata alle 18,30, il testo vincitore del
Premio Hystrio Scritture di Scena 2026, “Un bambino” di Marco Trotta vedrà una
sua prima mise en espace diretta da Claudio Autelli (cast in via di definizione): il
protagonista, un giovane uomo di 35 anni, che vive all’ombra del passato e nella
frustrazione del presente, riscopre il senso della vita grazie a un bambino di pochi
mesi abbandonato nell’androne del suo palazzo.
Chiude Hystrio Festival 2026 l’immancabile serata-evento (ingresso libero fino a
esaurimento posti) del Premio Hystrio 2026, giunto alla trentacinquesima edizione.
Una festa-spettacolo, per applaudire gli artisti affermati della scena che ricevono il
Premio Hystrio assegnato ogni anno dai critici della rivista Hystrio insieme ai giovani
attori e autori, in un’ideale staffetta generazionale
Ai premiati scelti da Hystrio si aggiunge il Premio Twister, assegnato dal pubblico allo
spettacolo della stagione, attraverso un sondaggio online.
Ospitati all’interno della serata ci saranno inoltre il Premio Mariangela Melato,
assegnato a due giovani attori professionisti, e i premiati di altri due concorsi, quello
per attori e attrici under 30 (Premio Hystrio alla Vocazione) – di cui il 18, 19 e 20
settembre si svolgono le audizioni finali – e quello rivolto agli autori under 35 (Premio
Hystrio Scritture di Scena) con un vincitore e alcune segnalazioni attribuite dalla
giuria anche grazie alle partnership con PAV-Fabulamundi Playwriting Europe-Beyond
Borders?, Festival InScena! di New York e Teatro Fontana.
dal 15 al 20 settembre 2026
Teatro Elfo Puccini, Milano
HYSTRIO FESTIVAL
quinta edizione
direzione artistica di Claudia Cannella
Info e biglietteria
Spettacoli: 12 euro
Spettacoli (ridotto spettatori under 35): 10 euro
Letture sceniche: 7 euro
Mise en espace 20 settembre: 5 euro
Serata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 – 20 settembre: ingresso
libero fino a esaurimento dei posti
Carnet 4 ingressi (spettacoli e letture): 36 euro (edizione 2026) // Carnet 6 ingressi
(spettacoli e letture): 48 euro // Carnet 8 ingressi (spettacoli e letture): 56 euro
Dai carnet è esclusa la mise en espace del 20 settembre
Una volta acquistato il carnet, occorre prenotare i posti per gli spettacoli prima che vadano
esauriti
Eventi a ingresso gratuito:
Incontro “Bridge the gap #3. Le direzioni artistiche under 35” (16 settembre, ore
15:00): ingresso libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni e richieste
scrivere a: accoglienza@hystrio.it // Audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla
Vocazione 2026 (18, 19 settembre, ore 9:30-18:30 e 20 settembre, ore 9:30-13:30):
l’ingresso è libero, su consenso del candidato // Serata-spettacolo con la consegna del
Premi Hystrio 2026 (20 settembre): ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Informazioni per gli operatori teatrali: Ingresso operatore 7,5 euro
I biglietti per operatore sono acquistabili unicamente alla biglietteria del teatro. Per
informazioni contattare l’ufficio stampa oppure l’organizzazione del festival
all’indirizzo: accoglienza@hystrio.it
Info
Hystrio – accoglienza@hystrio.it – tel. 02 40073256
Per l’acquisto dei biglietti: elfo.org
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