“Tra le regioni la Campania risulta essere quella in cui avvengono più illeciti ambientali. Questo è quanto emerso dal Rapporto Ecomafia 2024 di Legambiente che vede la nostra regione detenere il primato degli eco-reati pari al 14% del totale nazionale. Un dato preoccupante che richiama le istituzioni e tutte le autorità competenti ad assumere un impegno maggiore al fine di arginare un fenomeno che da anni attanaglia i nostri territori. Altro dato allarmante è l’increscioso numero degli illeciti nella città di Napoli con 1.494 reati, seguita da Avellino e Bari. Tanti sono stati gli sforzi fatti in questi anni, ma evidentemente non basta. Servono ulteriori controlli, maggior investimenti sul rafforzamento del personale delle forze dell’ordine, sulle strutture e strumentazioni. L’aumento dei reati ambientali in Campania non esenta nessuno dalle responsabilità e quindi è necessario un’azione collettiva che vede tutti gli attori proiettati su un unico obiettivo: quello della tutela ambientale.
Le future generazioni meritano di vivere in un ambiente salubre ed è compito della politica, delle forze dell’ordine e degli stessi cittadini affinché ciò avvenga”
A sostenerlo è la deputata campana del M5S Carmela Auriemma membro della Commissione Bicamerale d’Inchiesta sui Rifiuti e illeciti Ambientali.

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