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PALLAVOLO LUVO BARATTOLI ARZANO SPETTACOLARE: AFFONDATA LA CORAZZATA ARAGONA

LUVO BARATTOLI ARZANO SPETTACOLARE: AFFONDATA LA CORAZZATA ARAGONA

Postiglione: Raccogliamo quanto di buono seminato durante la settimana

LUVO BARATTOLI ARZANO            3

SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA 0

(25-15; 25-12; 25-23)

Luvo Barattoli Arzano: Campolo 16, Passante 9, Aquino 3, Perata 6, Guida (L), Postiglione 11, Putignano 7,  Piscopo. Non entrate: Suero, Iorio, Mautone, Esposito. All. Giacobelli

Seap Dalli Cardillo Aragona: Baruffi, Facendola, Trabucchi 1, Manzano 6, Donà 6, Aricò 12, Moneta 7, Composto 3, Vittorio (L). Non entrate: Patti, Baruffi, Parisi, Falcucci. All. Secchi

Arbitri: Giorgia Adamo e Dario Grossi di Roma

Note. Durata set: 21’; 20’; 27’. Battute sbagliate Arzano: 3; Battute punto Arzano: 6. Battute sbagliate Aragona: 4; Battute punto Aragona: 0. Spettatori 200 circa.

ARZANO – La Luvo Barattoli Arzano rivendica il titolo di big ed affonda la corazzata del girone Aragona. Alla squadra di coach Nando Giacobelli basta poco più di un’ora per avere la meglio sul sestetto siciliano e regalare una grande gioia ai tifosi.

“Il lavoro paga e lo abbiamo dimostrato in campo –spiega felice Alessia Postiglione- abbiamo messo in pratica le cose che ci siamo dette durante la settimana e siamo felici di quello che abbiamo ottenuto”.

L’inizio della gara è firmato da Nicole Putignano che realizza 4 degli 8 punti che regalano il primo break dell’incontro (9-4) alla Luvo Barattoli Arzano.

Dopo il punto di Passante è coach Luca Secchi a fermare il tempo e coordinare le atlete in campo. Il break funziona ed il muro di Manzano spezza l’egemonia arzanese, almeno per un punto.

La squadra di casa continua a giocare bene. Sul 12-6 arriva anche il cambio in regia con Martina Baruffi a rilevare la palleggiatrice Trabucchi. Arzano accelera ancora 16-6 e a Secchi non resta altro da fare che fermare di nuovo il tempo.

Il secondo break fa perdere la concentrazione alla squadra di casa che inizia a sbagliare qualcosa facendo recuperare quattro punti alle siciliane (16-10). Una serie che è solo un illusione, le ragazze di casa giocano una buona pallavolo e per Aragona diventa impossibile recuperare. Donà sbaglia la battuta del 24-15 mentre Moneta manda sulla banda la palla che vale la vittoria del primo set 25-15.

Spettacolare anche la condotta di gara della Luvo Barattoli Arzano nel secondo set. Poche battute in equilibrio e poi la serie che porta avanti 12-6. Secchi non riesce proprio a mettere la squadra in campo come vorrebbe. Solo Aricò (6 punti nel parziale) si salva dal grigiore generale, il distacco continua ad aumentare. In campo resta solo una squadra: 22-10. Chiude Francesca Passante 25-10.

Nel terzo set il ritmo cala. La gara diventa più equilibrata e le squadre restano vicine nel punteggio e arrivano praticamente appaiate alla fase decisiva del set (22-22). Campolo segna il punto del 23-22 ed è sempre lei, al secondo tentativo, a siglare il punto della vittoria.

“Quando giochi con una grande pressione addosso –spiega il coach dell’Aragona Luca Secchi- qualche brutto scherzo del genere può capitare. Complimenti all’Arzano Volley che non ha sbagliato niente, noi siamo andati nel panico e non siamo più riuscite a venirne a capo”.

FESTA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE – CHOCOLATE DAYS

UNA “TRE GIORNI” DEDICATA AL MONDO DEL CIOCCOLATO

PIAZZA GRAMSCI (ANGOLO REGGIA)

LABORATORI CON I MAESTRI CIOCCOLATIERI

ENRICO MUNGIGUERRA E ANNA CHIAVAZZO

 

Ultima data per i Chocolate Days casertani. Domani domenica sarà la terza e ultima giornata della Festa del Cioccolato artigianale. Ancora degustazioni e laboratori dei migliori maestri cioccolatieri provenienti da Campania, Sicilia, Lombardia e Puglia. La dolce kermesse sta dando quotidianamente appuntamento dalle 10 alle 24 a golosi e intenditori, a curiosi e gastronomi, ma anche ai tanti turisti della Reggia. Non a caso il rituale evento annuale si svolge in piazza Gramsci, angolo viale Douhet, che si trasforma ogni volta in un vero “salotto della dolcezza”, proprio vicino alla maestosa Reggia di Caserta.

La manifestazione itinerante, nata grazie all’impegno del Movimento Turismo del Cioccolato e delle Eccellenze Italiane, presieduto da Gianfranco Ferrigno, ha visto anche quest’anno la presenza di tanti stand  che hanno attratto l’attenzione dei piccoli come dei grandi. L’evento, nato da un’idea del Claai Salerno, è patrocinato dal Comune di Caserta con la collaborazione di Tanagro Legno Idea, che mette a disposizione le caratteristiche strutture in legno per accogliere i produttori di cioccolato.

Chocolate Days nasce a Salerno cinque anni fa e progressivamente ha fatto tappa in varie città campane: Pompei, Caserta, Avellino. La manifestazione è cresciuta di anno in anno. Vero è che farà tappa anche a Milano davanti al Castello Sforzesco agli inizi di marzo. L’evento nasce con l’intento di far conoscere il vero cioccolato artigianale, le sue proprietà nutrizionali, le caratteristiche di un prodotto che nasce dalle tecniche e dalla creatività degli artigiani. Nell’ambito della tre giorni due appuntamenti particolarmente “dolci”. Oggi il laboratorio del maestro Enrico Mungiguerra. Domani primo dicembre alle 12, invece, dolce appuntamento con la nota cioccolatiera Anna Chiavazzo del Giardino di Ginevra e il suo cioccolato snack: barrette di riso soffiato, cereali e frutta secca.

Per l’intera durata dell’evento a Caserta, i visitatori stanno assistendo ai laboratori che si tengono ogni sera con la presentazione dei vari tipi di cioccolato. Inoltre, all’interno del villaggio si assaggiano le specialità di cioccolato di Modica, il cioccolato artigianale irpino, cremini in tanti gusti, mostaccioli campani, liquori artigianali. E poi cannoli, pasta di mandorla, croccante, pistacchio e cassata, tutti siciliani. E ancora dolcetti alle castagne, cioccolato perugino, cioccolato artigianale campano, cioccolato vegano e senza glutine, waferini al cioccolato, torrone artigianale, creme spalmabili, liquirizia calabra. La manifestazione farà tappa nella città di Benevento nel 2020.

Per info numero verde 800973307. L’evento è anche su Facebook.

CONVEGNO: IL BEN-ESSERE AL POSTO DEL PIL: PARTE DA NAPOLI

La ricchezza si può ancora misurare con il Pil? È possibile oggi coniugare tutela dell’ambiente, crescita economica e diritti civili?

 

 

L’economista inglese Michael Green, considerato un guru per le sue teorie sul cambiamento sociale basato sui partenariati tra imprese, governi e organizzazioni comunitarie è intervenuto oggi a Napoli, nell’ambito della tre giorni organizzata dalla Fondazione Attua . Ha presentato la metodologia del Social Progress Index che può contribuire a misurare il progresso sociale nelle città e nelle comunità locali, a partire da Napoli e dal sud. L’evento, che si chiuderà domani, è stato reso possibile dall’intervento della Commissione Europea e da Deloitte e ha visto la partecipazione del presidente Gianni Pittella. “Di solito le fondazioni sono dei think tank, cioè sono composte da un ventina di persone, che fanno una azione validissima, sia chiaro, noi abbiamo scelto un’altra strada: quella di aprire le porte di questo strumento a quanti più donne e uomini, – ha dichiarato il presidente Pittella – noi siamo 143 soci fondatori e oltre 200 soci partecipanti in diverse regioni d’Italia. Il socio ci porta idee, ci porta progetti e noi vediamo quali sono i canali finanziari che possono sostenere questi progetti. Questo è il ruolo di Attua”.

“Il mio studio si basa su un indice tutto nuovo, Social Progress Index, – ha confermato Micheal Green– elaborato per migliorare il livello di benessere della gente. In pratica si studiano, nelle comunità, nelle città, quali sono i veri bisogni per migliorare la qualità della vita delle persone. Si tratta di un nuovo misuratore sociale, alternativo al PIL e, secondo me, più realista”.

 

 

Cassa Ragionieri, risultato assestato 2019 pari a + 97,5 milioni

 

Interventi straordinari a favore di commercialisti ed esperti contabili che hanno subito danni dal maltempo

 

ROMA – L’assemblea dei delegati della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca, ha approvato l’assestamento del preventivo 2019 e il bilancio di previsione per l’anno 2020.

Il 2019 ha registrato una forte ripresa dei rendimenti del patrimonio mobiliare, grazie all’ottimo andamento dei mercati finanziari che hanno permesso di attenuare e l’ulteriore contrazione del patrimonio immobiliare residenziale, oltre che dalla tenuta del gettito contributivo e dalla minore previsione assestata della spesa per pensioni dirette. Il risultato è stimato in chiusura con un incremento del patrimonio 2019 per euro  97,5 milioni al lordo delle rettifiche di valore per i crediti (46,1 milioni) e delle rettifiche di valore degli investimenti. Il risultato netto è di 22,44 milioni di euro.

Il Preventivo per l’esercizio 2020 pronostica un risultato al lordo delle rettifiche di valore pari a 89 milioni di euro (15,5 milioni il risultato netto).

Sono stime all’insegna della significativa prudenza, che valutano anche un possibile rallentamento della corsa dei mercati finanziari, che hanno registrato, per il patrimonio investito a mercato al 15/11/2019, un rendimento finanziario del 13,43% delle gestioni a mandato, con un patrimonio investito a valori di mercato pari a 881,7 milioni. Nell’assestamento di bilancio 2019 la stima dei proventi finanziari derivanti dal patrimonio investito a mercato pari a 50,1 milioni di euro.  In base ai dati disponibili messi a disposizione dall’area finanza, il patrimonio investito dell’ente al 31/10/2019 valorizzava 1.943,7 milioni di euro con un rendimento da inizio anno pari al 6,02%.

Per l’anno 2020, l’ente prevede di conseguire proventi finanziari in linea con il valore consuntivato nel bilancio consuntivo del 2018, prevedendo un rallentamento della corsa dei mercati azionari e una difficoltà di ottenimento di rendimento dagli investimenti sul mercato obbligazionario, per effetto delle politiche commerciali protezionistiche, per l’indebolimento della crescita economica europea, nonché italiana, in parte mitigata dal sostegno finanziario della BCE grazie alla ripresa dallo scorso mese del Quantative Easing in Europa.

Prosegue nell’assestamento della previsione 2019 e nella previsione del risultato 2020, la politica del prudente apprezzamento dei crediti verso gli iscritti, che portano l’ente a svalutare sensibilmente i crediti contributivi per 45,6 milioni nel 2019 e 39 milioni nel 2020.

L’ente sta proseguendo le azioni dirette alla regolarizzazione delle posizioni contributive, con l’intensificazione di azioni esecutive in nel corso del 2020, sulle posizioni irregolari oggetto di rivendicazione riguardanti le annualità contributive fino al 31/12/2016 che ha comportato una mole di oltre 3200 decreti ingiuntivi con una massa di oltre 110 milioni di crediti per contributi, interessi e sanzioni ingiunti.

Nonostante l’intensificarsi delle procedure di recupero resta da intensificare l’azione di recupero della morosità originatesi negli anni più recenti, comportando la necessità di proseguire la valutazione di una prudente e cospicua politica di accantonamento del rischio sui crediti.

La svalutazione, che alla fine del 2020 registrerà l’ammontare complessivo di 247.5 milioni di euro, non consiste nella rinunzia al recupero, che prosegue nei confronti di tutti i debitori. Essa è posta a tutela del rischio di inesigibilità che deriva dal consolidarsi di posizioni accumulate negli anni, ed anche ad eliminare dal bilancio tecnico le influenze che i crediti – potenzialmente non esigibili – possono avere.

Nel corso dell’adunanza il comitato ha provveduto ad approvare anche la nuova analisi ALM valevole per il triennio 2020-2022. L’analisi della strategia di investimento del prossimo triennio si pone il perseguimento di una sensibile accelerazione del processo di contrazione della componente investita in immobili che è prevista alla fine del periodo 2022 pari 33,6%, con una riduzione dal posizionamento al 30/06/2019 pari 44,5%.

L’obiettivo di rendimento reale è fissato al 2,2% netto, mentre quello nominale è posto al 3,5%. L’indice di sostenibilità è in miglioramento registrando sulla scorta dei valori a mercato al 30/06/2019 un funding ratio pari a 85,6% e un valore atteso alla fine del 2022 pari all’89,5%.

L’allocazione del patrimonio mobiliare nel triennio vede un posizionamento in leggera crescita sui mercati azionari, al 35% (rispetto al 32,4% attuale); un incremento della classe d’investimento alternativa declinata complessivamente al 13% (5% la componente liquida e 8% quella illiquida), 48% sulle asset class obbligazionarie (55% il posizionamento attuale) e una leggera crescita delle partecipazioni dal 3,5% al 4%.

Sempre nel corso dei lavori il Comitato dei delegati ha approvato la nomina del nuovo collegio sindacale, a seguito del completamento delle designazioni dei sindaci effettivi da parte dei tre ministeri vigilanti: Lavoro, Mef e Giustizia. Il nuovo collegio sindacale, presieduto da Giuseppina Saulino, è composto da Lorenzo De Angelis, Claudio Faraone (su designazione ministeriale), Stefano Giovanni e Luigi Lucchetti (eletti lo scorso anno dai delegati dell’ente previdenziale).

L’assemblea della Cnpr ha approvato anche il nuovo bilancio tecnico attuariale redatto sulla base dei dati al 31/12/2018, che attesta la sostenibilità a 50 anni del fondo previdenziale.

Inoltre, la Cassa di previdenza dei Ragionieri prevederà interventi straordinari a favore dei commercialisti ed esperti contabili che hanno subito danni in occasione degli eventi di calamità naturale che hanno colpito l’Italia.

“Gli interventi previsti – ha sottolineato Pagliuca – riguarderanno la sospensione dei pagamenti dei contributi previdenziali e l’erogazione di sussidi straordinari, così come previsto dal regolamento dell’Istituto. Si tratta di un piccolo gesto che rappresenta un segnale concreto per i colleghi che vivono e lavorano in questi territori e si trovano a dover far fronte ai disagi di questi giorni. A loro va la solidarietà e la vicinanza della Cassa Ragionieri”.

 Eurocup Sordi Mosca 2019: Due allenatrici della Campania Vice Campionesse d’Europa

È d’argento la collaborazione tra l’Head Coach Sara Braida e l’Assistant Coach Giovanna Franzese. Le due allenatrici, con il Direttore Tecnico Beatrice Terenzi, hanno guidato la squadra femminile di basket, ASD Pesaro Sordi, sul podio dell’undicesima Edizione del DBIF Eurocup.

Sara, composta e testarda, Giovanna energica partenopea, tornano in palestra con la medaglia al collo; ad attenderle e’ l’abbraccio dei giovani atleti della Phoenix Basket Brusciano (Associazione Sportiva fondata insieme a Francesca Lagioia e Maria Teresa Monda), della M&B Basketball (nata dalla collaborazione con la Mini and Basket Player Marigliano di Antonio Nappi) e della Basket Sorrento (societa’ in cui Sara allena da anni), orgoglio e fierezza per un territorio che non sempre sa valorizzare sport e inclusione.

Dal 20 al 23 novembre, il Team del Capitano Simona Cascio ha dato battaglia nella meravigliosa scenografia del Palace of Sports Dynamo di Mosca per il titolo europeo, cedendo solo in Finale alla formazione Lituana Tyla Kaunas.

La DBIF Eurocup e’ la competizione internazionale piu’ importante riservata a club per squadre di sordi; impegnativa per il numero di confronti giornalieri e per il livello tecnico messo in campo, ha visto lo Staff Tecnico trionfare a capo di un gruppo di tesserate da tutta Italia facenti parte anche del blocco della Nazionale Italiana Sorde.

La Nazionale Italiana Sorde, sotto il coordinamento della Federazione Sport Sordi Italia (FSSI), nasce da un’idea di Beatrice Terenzi (anche Direttore Tecnico) e Elisabetta Ferri ad oggi vanta già un Palmares di tutto rispetto ed e’ in piena preparazione per l’Europeo che si terra’ a Cagliari il prossimo giugno.

 

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