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LEGAMI NUTRIENTI PER SOSTENERE LE FAMIGLIE FRAGILI

Partito in Campania il progetto di contrasto alla Povertà Educativa
con interventi di prevenzione precoce centrati sulla prossimità e la relazionalità


Napoli, 31 Maggio 2021 – Relazioni positive per prevenire la povertà educativa, intesa come vulnerabilità, che se non adeguatamente contrastata rischia di trasformarsi in disagio conclamato e permanente, questo l’intento del progetto “Legami Nutrienti”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo contrasto alla povertà educativa minorile ed entrato nel vivo della fase operativa da un paio di mesi, sui territori della Città Metropolitana di Napoli-IX Municipalità (Soccavo-Pianura) e del Comune di Quarto e promosso dalla Cooperativa Sociale L’Orsa Maggiore, ente capofila, in partenariato con: ARS Associazione per la Ricerca sociale, Associazione Culturale “Forza delle Idee”, Associazione di volontariato “Terra Libera Quarto”, Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro, Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 nord; CPIA Napoli Città 1, CISMAI – Coordinamento Italiano Dei Servizi Contro Il Maltrattamento e L’abuso All’infanzia, Fondazione “Città Nuova”; Comune di Quarto (Na), Federazione Italiana Medici Pediatri Provincia di Napoli, Istituto Comprensivo Statale “Don G. Russolillo” – Napoli, Istituto “Giuseppe Toniolo” di Studi Superiori; Istituto Penale per Minorenni di Nisida; “Riflessi” S.R.L.; Università degli studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Scienze Politiche.

Il Progetto, della durata di 48 mesi, mira a sostenere le relazioni caratterizzate da accoglienza e sicurezza, non solo in ambito familiare ma anche con altre figure di riferimento e tra pari, nella convinzione che siano di vitale importanza per favorire la crescita integrata dei bambini e un loro miglior accesso alle opportunità. Proprio per questo è rivolto a nuclei familiari con figli della fascia di età compresa tra 0 e 6 anni, il periodo della vita più delicato di una persona.


Dal Rapporto “Il Miglior Inizio – Diseguaglianze e opportunità nei primi anni di vita”, rilasciato da Save The Children nel settembre 2019, si legge che “la prima infanzia rappresenta un periodo cruciale nella vita delle persone […] Economisti, come il premio Nobel James Heckman, neuro-scienziati e sociologi, affermano che le competenze necessarie per crescere e vivere nel XXI secolo – cognitive, socio-emozionali e fisiche – si formano, in larga misura, a partire dalla nascita e prima dell’entrata nella scuola, seguendo un processo cumulativo”.

E prosegue affermando che:
“Il ritardo nell’acquisizione di tali competenze nei primi anni di vita è difficilmente colmabile. Lo svantaggio in termini educativi e di sviluppo aumenta nel tempo. Dunque, la povertà educativa produce i suoi effetti ben prima dell’ingresso a scuola, ed è largamente influenzata dall’ambiente familiare, economico e sociale, in cui il bambino nasce e cresce”.

Sostenere e prendersi cura dell’ambiente familiare significa, quindi, investire nel capitale umano futuro e prevenire i principali fattori di rischio della povertà educativa, oggi, in forte aumento a causa della pandemia che ha determinato per il quasi intero anno scolastico la chiusura delle scuole e di tutti i presidi educativi e sociali a sostegno dei bambini e degli adolescenti in difficoltà con la conseguenza che è stato loro precluso un vastissimo orizzonte di opportunità e occasioni di crescita.

“Il nutrimento a cui ci riferiamo – dichiara Angelica Viola, Presidente de L’Orsa Maggiore – è alimentazione emotiva del sé e delle relazioni, da poter ottenere attraverso un lavoro svolto con e tra le persone in un’ottica di cura, gentilezza e responsività piuttosto che indifferenza, diffidenza, e rancore”.
“Il punto di forza del progetto – continua – è la costruzione di un modello integrato che vede coinvolte istituzioni e terzo settore nel creare trame accoglienti e non giudicanti per le famiglie vulnerabili, spesso oggetto di interventi frammentati che rischiano solo di disperdere le loro motivazioni al cambiamento e le allontanano dai luoghi di cura”.

 

Infatti le attività del progetto sono caratterizzate da due concetti essenziali: la prossimità, attraverso interventi di Dimissioni Ospedaliere Accompagnate, Home Visiting e Gruppi Mamme a Domicilio, tutti improntati allo “stare accanto” alla genitorialità a rischio o che lo potrebbe diventare; la relazionalità, attraverso Spazi Relazionali, Sostegno ai figli con i genitori in area penale minorile, Programmi di Accompagnamento ai Legami, Consulenze Psicologiche, interventi che si concentrano maggiormente sul rapporto tra le famiglie e tra i membri che le compongono.

Trasversali alle azioni sopra elencate sono le ANTENNE ossia punti di ascolto e intercettazione precoce del disagio in luoghi significativi come le scuole e gli ospedali, partner del progetto, e le attività di formazione rivolte agli operatori pubblici e privati impegnati nel progetto con lo scopo di creare un minimo comune denominatore nella lettura e nell’approccio alla genitorialità fragile.

Due, in particolare, gli elementi innovativi di “Legami Nutrienti”: l’App Mamme Insieme, una chat tramite cui le mamme comunicano tra loro e, mediante lo sviluppo di sezioni tematiche, vengono aiutate ad orientarsi sul territorio rispetto ai servizi pubblici e privati utili durante la gravidanza e i primi anni di vita del bambino; la VIG (Video Interaction Guidance), un intervento guidato da un professionista – all’interno di un contesto relazionale – che, attraverso le riprese video, rende evidenti le relazioni positive e gli effetti benefici delle stesse.

Il progetto ha come sede operativa principale Soccavo (viale Traiano 92), ma per la natura stessa delle attività si svolge in parte presso il domicilio dei nuclei familiari presi in carico in collaborazione con gli operatori dei servizi socio-sanitari, e per un’altra all’interno delle strutture degli enti partner come l’Ospedale “San Paolo” di Fuorigrotta, l’Ospedale “La Schiana”, l’Istituto Comprensivo Statale “Don G. Russolillo”, l’Istituto Penale per Minorenni di Nisida, i servizi sociali ed il Consultorio di Quarto.

 

Palma Campania, ecco il murale per Giancarlo Siani

E’ stato presentato il murale dedicato a Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra nel 1985, realizzato da Luca Carnevale a Palma Campania, su un muro dell’istituto comprensivo “Vincenzo Russo” in via Trieste. Alla presentazione hanno partecipato la dirigente scolastica Enza D’Agostino, l’assessore alla cultura Elvira Franzese, il sindaco Nello Donnarumma e l’onorevole Paolo Siani, fratello di Giancarlo. Presenti anche i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, col responsabile della Compagnia di Nola, capitano Gerardo De Siena e il comandante della stazione di Palma Campania, maresciallo Massimo Nasti

Paolo Siani e il sindaco hanno risposto alle domande dei ragazzi della “Vincenzo Russo”, una delegazione di alunni della terza media, autentici protagonisti della mattina con le loro importanti riflessioni.

La dirigente D’Agostino ha spiegato che “i ragazzi sentono Siani vicini a loro” ed ha sottolineato l’importanza del dialogo tra le istituzioni, che porta sempre risultati sul fronte della legalità. L’assessore Franzese ha parlato della necessità di “stare tutti insieme per perseguire la legalità e il rispetto delle regole”, aggiungendo che la città da tempo porta avanti un percorso di valorizzazione del territorio attraverso l’arte. E proprio su arte e legalità si è soffermato il sindaco Nello Donnarumma: “Questo che presentiamo non è soltanto un muro: è un simbolo, è un’opera d’arte che trasmette un messaggio bellissimi”. L’onorevole Paolo Siani ha evidenziato i passi avanti compiuti verso la legalità e ha aggiunto: “La camorra tentò di zittire Giancarlo, ma ora lui parla con le voci di tanti ragazzi e ragazze”.

Gli alunni e le alunne dell’istituto comprensivo hanno fatto molte domande a Siani (e poi anche al sindaco): dal rapporto personale tra i due fratelli, al dolore che si rinnova, fino al messaggio che il giornalista ha lasciato nel corso degli anni.

Luca Carnevale, autore del murale che non ha potuto essere presente all’evento per problemi personali, porta avanti un progetto che prende il nome di HUMAnhERO, con il quale cerca di rappresentare i fatti della vita attraverso il linguaggio del fumetto, celebrando i protagonisti di quest’ultima come dei veri e propri supereroi (di quelli americani), pur essendo loro persone normali, facendone però prevalere lo status di “umani” rispetto a quello di “super”. Nell’ambito di questo progetto è nato il murale  di Palma Campania dedicato a Giancarlo Siani.

 

 

Matrimoni e ricevimenti, Auletta: “Necessario ente rappresentativo per tutelare il comparto”

“Il settore del matrimonio è senza dubbio tra quelli più feriti dalla crisi pandemica. Non solo le 31 imprese che fanno parte della filiera hanno subito un gravissimo danno e anche immotivato, ma tutt’oggi gravitano in una situazione di grande incertezza su come e in quale forma ci sarà una ripartenza. Per far sì che tutti questi gravissimi danni non siano messi nelle carte da strappare è necessario istituire un ente nazionale rappresentativo delle cerimonie per tutelare le centinaia di migliaia di professionisti del settore e capire questi danni chi li pagherà”. A dichiararlo è l’imprenditore Luigi Auletta, presidente della maison Impero Couture, durante il convengo “Wedding tra presente e futuro” che ha organizzato stamattina a Napoli presso Villa Domi.

 

“Uno dei tanti errori, o cattiva interpretazione del  Governo è stato quello di equiparare il matrimonio ad un evento come rischio di contagio, mentre si tratta solo di un ricevimento. È successo dall’inizio, sia nel dpcm di ottobre 2020 che in quello di gennaio 2021, dove il ricevimento nuziale viene erroneamente inserito nella categoria ‘eventi e catering’, insieme a situazioni come concerti, festival, fiere e convegni. Un gravissimo errore di mancata conoscenza sia dei comparti lavorativi che dei codici Ateco. Tutte scelte che fanno ben comprendere che le decisioni siano state prese da persone che non conoscono come funziona il mondo dei matrimoni e di riflesso non hanno calcolato che bloccando il ristorante dei ricevimenti frenano tutte le 31 attività che sono legate da un cordone ombelicale. L’annullamento di tantissimi matrimoni ha comportato enormi perdite di fatturato per le imprese che investono anche per dipendenti specializzati con tanti anni di formazione. Tale danno certamente non sarà colmato da piccoli ristori: adesso servono risorse concrete”, ha spiegato l’avvocato Giuseppe Catapano, Rettore dell’Accademia Auge.

 

Secondo Assoeventi il fatturato 2019 del comparto wedding è stato 33 miliardi con una perdita dell’80% nel 2020 e del 100% nel 2021. “Tuttavia in questo calcolo mancano tantissime voci professionali che non sono state conteggiate, ma sono presenti solo i matrimoni e le cerimonie realizzate nei ristoranti”, chiarisce Catapano. Per dare una dimensione dei danni subiti basti pensare che dei 7mila negozi di bomboniere e confetti, già 2mila hanno richiesto la cancellazione dalla camera di commercio, “e adesso vedremo dopo la fine della cassa integrazione quante di queste potranno alzare la saracinesca” conclude Catapano.

 

“È per questo, oltre la tutela del nostro lavoro e quello di tutte le attività dei matrimoni, che è fondamentale la creazione di un ente rappresentativo, come nel diritto anglosassone, composto da professionisti del comparto e esperti in materie giuridiche ed economiche, che partecipi attivamente ai lavori parlamentari. Oggi abbiamo messo la prima pietra per la sua nascita. Dai risultati di questo incontro ne è venuta fuori un’idea di come istituire un capitolato che utilizzeremo per la fondazione dell’ente a cui inviteremo esperti da tutta Italia”, sottolinea Auletta.

 

All’incontro hanno partecipato al tavolo tecnico,  giuristi e professionisti che si sono interrogati sullo stato attuale e sulle prospettive del settore matrimoni. Tra questi il Giudice Angelo Turco del Tribunale di Nola, il professor Cesare Cilvini, accademia Auge, il professor Luca Filipponi, Presidente dell’Ente Giovani Europei, e l’avvocato cassazionista Pasquale Mautone, Docente in diritto civile Federico II.

 

“L’obiettivo adesso è ripartire quanto prima e al meglio, perché il matrimonio è vita” conclude Auletta.

Palma Campania, lunedì la presentazione del murales dedicato a Giancarlo Siani

Parteciperà anche Paolo Siani, medico, parlamentare e fratello di Giancarlo, alla presentazione del murales dedicato a Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra nel 1985, realizzato a Palma Campania dall’artista Luca Carnevale.

L’evento si terrà nei pressi dell’Istituto comprensivo “Vincenzo Russo”, in via Trieste, lunedì 31 maggio alle ore 11. Oltre a Paolo Siani interverranno la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Russo” Enza D’Agostino, l’assessore alla cultura del Comune di Palma Campania Elvira Franzese, il sindaco Nello Donnarumma e l’autore del murales Luca Carnevale.

Luca Carnevale è un muralista che da un po’ di tempo porta avanti un progetto che prende il nome di HUMAnhERO, con il quale cerca di rappresentare i fatti della vita attraverso il linguaggio del fumetto, celebrando i protagonisti di quest’ultima come dei veri e propri supereroi (di quelli americani), pur essendo loro persone normali, facendone però prevalere lo status di “umani” rispetto a quello di “super”. Gli eroi di tutti i giorni insomma, persone famose che hanno dato un contributo alla nostra cultura, ma anche persone che possiamo incontrare tutti i giorni per strada e che hanno a cuore il bene del prossimo. Nell’ambito di questo progetto è nato il murales di Palma Campania dedicato a Giancarlo Siani.

 

 

IL TEATRO E’ DAL VIVO / CASERTA

DAL 2 AL 6 GIUGNO 2021

CASERTAVECCHIA – BOSCO DI SAN SILVESTRO (San Leucio)

 

 

Anche a Caserta si ritorna in scena all’aperto con la rassegna di teatro «LIVE! Il teatro è dal vivo». Dal 2 al 6 giugno 2021, tra Casertavecchia e San Leucio, arriva la rassegna con cinque spettacoli organizzati da Mutamenti/Teatro Civico 14 e La Mansarda Teatro dell’Orco.

L’iniziativa, sostenuta dal Teatro Pubblico Campano, ha lo scopo di far rinascere lo spettacolo dal vivo e far rifiorire il rapporto tra gli artisti e il pubblico.

Si inizia all’interno del cortile del Duomo di Casertavecchia. Mercoledì 2 giugno alle 20,30 la compagnia Vulìe Teatro andrà in scena con lo spettacolo Mineconferenza stanca sul melodramma amoroso di Marina Cioppa e Michele Brasilio, regia di Michele Brasilio, con Marina Cioppa e Michele Brasilio. Giovedì 3 giugno alle ore 20,30 sarà la volta di Solot, compagnia stabile di Benevento, con Salute! Regia di Michelangelo Fetto, con Michelangelo Fetto, Rosario Giglio, Antonio Intorcia, Massimo Pagano. Venerdì 4 giugno alle ore 20,30 Fabiana Fazio in MisStake, scritto, diretto e interpretato da Fabiana Fazio.

Nel week end «LIVE! Il teatro è dal vivo» si sposta a San Leucio nell’Oasi del Bosco di San Silvestro. Sabato 5 giugno Mutamenti/Teatro Civico 14 va in scena con Di un Ulisse, di una Penelope di Marilena Lucente, progetto sonoro Paky Di Maio, regia di Roberto Solofria, con Roberto Solofria e Ilaria Delli Paoli, e con Paky Di Maio.

Domenica 6 giugno, La Mansarda Teatro dell’Orco proporrà Oscae Personae, Secondo studio per un’ipotesi di messa in scena contemporanea della Fabula Atellana di Roberta Sandias, regia Maurizio Azzurro, scene Francesco Felaco, maschere Giancarlo Santelli, con Maurizio Azzurro, Antonio Elia, Giulia Navarra, Marcello Manzella, musiche Giovanni D’Ancicco. In collaborazione con il Centro Studi sulla Tradizione della Maschera Teatrale in Campania.

 

 

Costo del Biglietto €5,00

Ingresso pubblico ore 20.00 / orario spettacoli 20:30

INFO E BIGLIETTI  T. 3391873346 / info@teatrocivico14.it / acquista online su vivaticket.it

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA e i posti sono limitati – Ogni evento si svolgerà nel pieno rispetto della  normativa sanitaria per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19, con lobiettivo di garantire la salute e la sicurezza sia degli operatori che degli utenti.

 

 

Il progetto LIVE – Il teatro è dal vivo vede quindici tra teatri e compagnie indipendenti che si associano per creare una vetrina, una vera e propria mostra sul teatro contemporaneo campano, per ricucire quei fili spezzati col proprio pubblico a causa della pandemia.

Lo scopo è far rifiorire, rinascere, alimentare e riportare in vita quegli spettacoli che stavano per debuttare, che erano in prova, che più di una volta hanno visto annullate le proprie repliche.

Sono stati scelti quattro luoghi diversi che fossero alternativi ma complementari alle sale teatrali: il Museo ferroviario di Pietrarsa, la Basilica di San Gennaro presso le catacombe di Napoli, il Mulino Pacifico di Benevento, Casertavecchia e San Leucio a Caserta. Si tratta di luoghi che incidono su un territorio prossimo a quello dove le stesse compagnie agiscono abitualmente e che in più si distinguono per essere siti di grande valore estetico e culturale.

Il desiderio è creare una sinergia virtuosa, per cui il pubblico, affezionato a una singola piazza, possa essere incuriosito e spinto a vivere l’esperienza teatrale in tutti i luoghi della rassegna.

L’organizzazione dell’evento è affidata al nuovo Teatro Sanità e al NEST di Napoli, al Teatro Civico 14 insieme a La Mansarda Teatro dell’Orco di Caserta e alla Compagnia Solot di Benevento. L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Teatro Pubblico Campano.

La rassegna si inserisce quest’anno nella programmazione del progetto “La Campania è Teatro, Danza e Musica”, promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC – Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival.

 

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