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De Crescenzo, Vecchioni, Tenco e altri: Il Teatro cerca Casa mette in scena tre spettacoli musicali

Il Teatro cerca Casa a giugno fa tappa ad Avellino, Portici e Caserta, con tre spettacoli musicali. La rassegna itinerante nei salotti privati della Campania, ideata dallo scrittore e drammaturgo Manlio Santanelli propone tre lavori che omaggiano il cantautorato italiano ed europeo. 

Sabato primo giugno alle 12 a Rotondi, in provincia di Avellino va in scena Antonella Morea accompagnata al piano dal M° Vittorio Cataldi con Dove c’è il mare, ispirato al brano di Eduardo de Crescenzo. “Ho ricercato canzoni, poesie, leggende, storie che raccontano il nostro splendido mare – spiega Morea – per omaggiarlo e per l’amore sconfinato che provo e per il rispetto che nutro, nonostante il timore della sua forza impetuosa”. Un tributo sentito attraverso le parole di Eduardo, Gibran, Hikmet, Viviani, García Lorca, Ketti Martino, Anna Maria Ortese e i brani di Pino Daniele, Gragnaniello, Dalla, Marini, Ruggeri fra gli altri.

Mercoledì 5 giugno alle 20 a Portici tocca ad Alberico Lombardi con il lo spettacolo  Per amore, ritratto in musica e parole di Roberto Vecchioni, accompagnato alla chitarra e al piano dal M° Sergio Mautone e al violino dal M° Giorgio Scognamiglio. Un racconto del grande cantautore, attraverso il suo amore per la musica, per l’insegnamento, per le sue donne, per i figli, ma, soprattutto, l’amore per la vita e per l’umanità. Una vita costellata da grandi amori e grandi passioni, ma anche da grandi dolori.

Sabato 8 giugno alle 20 a Caserta è la volta di Massimo Masiello con Sono solo parole d’amore, accompagnato al piano dal M° Luca Mennella. In un’alternanza di prosa, melodie e musica, l’attore, ora in veste dì chansonnier ora in veste di scugnizzo, passa dalla più classica delle canzoni partenopee, ai miti del cantautorato genovese come Bindi e Tenco, senza tralasciare uno dei più grandi interpreti della musica francese, Charles Aznavour. In fondo… Sono solo parole d’amore. 

Per assistere agli spettacoli organizzati da Livia Coletta è necessaria la prenotazione chiamando ai numeri 3343347090081 5782460, oppure attraverso il form presente sul sito ilteatrocercacasa.it. A chi prenota verrà svelato l’indirizzo del luogo che ospita lo spettacolo.

“Troisi, ‘O ssaje comme fa ‘o core”

L’omaggio letterario di Gloria Vocaturo
sarà presentato al “Museo dell’acqua” di Napoli

 il 4 Giugno per il trentennale della scomparsa dell’attore

 

Ci pensa Gloria Vocaturo con il suo libro
Troisi, ‘O ssaje comme fa ‘o core”, a riunire in un unico evento “In tuo onore, Massimo” personaggi del mondo della letteratura, del giornalismo e dello spettacolo. La prestigiosa kermesse si svolgerà il 4 giugno, presso il “Museo dell’acqua” in Piazzetta Pietrasanta a Napoli, dalle ore 18,00, proprio per la ricorrenza del trentennale della scomparsa dell’artista. Il grande attore sarà celebrato attraverso aneddoti memorie e pagine del libro della scrittrice Vocaturo, ma sarà anche un’opportunità per ricordare quello che è stato il messaggio sociale e politico di Massimo. Per l’occasione si alterneranno le parole di: Edoardo Bennato, Maurizio De Giovanni, Luigi de Magistris, Francesco Paolantoni, Adele Pandolfi, Gloria Vocaturo. E ancora, Michele Caccamo, Rosaria Cantagallo, Lello Esposito, Raffaele Iovine, Ilaria Urbani. E infine, in maniera indiretta, Renzo Arbore con il suo contributo al libro della Vocaturo. Il ricordo di Massimo Troisi preme ancora sul cuore di tutti gli italiani che l’hanno amato e continuano a farlo, immedesimandosi nelle sue incertezze, nelle sue debolezze, nelle sue lotte contro un sistema sempre più arrogante con i deboli. Massimo è stato un anticipatore, un rivoluzionario necessario che manca sia alla nostra quotidianità sia al nostro futuro. Impossibile non fare riferimento continuo alla sua delicatezza, ai suoi sentimenti, alla sua disarmante umanità. Ci ha lasciato il suo sorriso, dentro, fisso, come un fermo immagine; ci ha lasciato un’emozione duratura e inestinguibile.
“Un sorriso non è solo una forma di felicità, è un’impronta che rimane in maniera definitiva. Nessuno ancora lo sapeva che il suo ci sarebbe rimasto negli occhi. Che Massimo lo avremmo visto ripetutamente disegnato in centinaia di muri, e che qualcuno avrebbe anche sentito il profumo del suo animo”.
Così lo riassume Gloria Vocaturo, nella sua opera intimista, lirica in quella che possiamo definire una biografia sentimentale.

Festival: Termina “RACCONTI PER RICOMINCIARE 2024”. Di scena fino al 2 giugno a Massa Lubrense il green festival di Vesuvioteatro

Con “Lo cunto de li cunti” di Gian Battista Basile nella messa in scena curata da Antimo Casertano al Palazzo Vespoli di Massa Lubrense (recite alle ore 18.45, fino a domenica 2 giugno) si conclude la quinta edizione di “Racconti per ricominciare”. Un adattamento teatrale che rispetta il dettato linguistico originario dell’antico testo qui affidato all’interpretazione degli attori Luigi Credendino, Daniela Ioia, Marco Palmieri e dello stesso Antimo Casertano chiamati ad agire nelle antiche architetture scelte, in accordo con l’amministrazione comunale, per accogliere le ultime repliche del “green festival” organizzato da Vesuvioteatro e diretto da Claudio Di Palma.

“Un festival che conferma ed accresce la sua forza attrattiva – sottolinea il coordinatore artistico Giulio Baffi – nei confronti di un pubblico sempre più numeroso ed attento alla qualità dell’offerta artistica. Al termine di questa nuova stagione esprimo la mia soddisfazione per gli esiti lusinghieri che essa ha conseguito specialmente in quelle sezioni, diremmo più sperimentali, che abbiamo dedicato alle drammaturgie straniere ed alle scritture presentate da autori under 24”.

Dalla Casina Vanvitelliana alle architetture settecentesche di alcune tra le più belle Ville Vesuviane, il festival, tra il 16 maggio ed il 2 giugno, ha accolto circa 3000 spettatori nei vari percorsi di teatro creati per 14 siti tra i più  affascinanti del patrimonio culturale e paesaggistico della Campania. Circa settanta attori, di più generazioni, hanno “abitato” Villa Campolieto ed il Parco sul mare di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, l’Orto Botanico e la cosiddetta area Mascabruno della Reggia di Portici, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes a Portici, Villa Fiorentino a Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, Palazzo Vespoli a Massa Lubrense, il Chiostro della SS. Trinità di Vico Equense, il Belvedere Reale di San Leucio a Caserta e,  per la prima volta, la Casina Vanvitelliana del lago Fusaro nel comune di Bacoli.

Un cast straordinario che merita di essere citato: Franca Abategiovanni, Federica Aiello, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Assunta Maria Berruti, Alessandra Borgia, Francesca Borriero, Carlo Caracciolo, Antimo Casertano, Andrea Cioffi, Cinzia Cordella, Antonello Cossia, Luigi Credendino, Paolo Cresta, Elisabetta D’Acunzo, Antonio D’Avino, Emanuele D’Errico, Renato De Simone, Carlo Di Maro, Manuel Di Martino, Sergio Di Paola, Antonio Elia, Valentina Elia, Michelangelo Fetto, Roberto Fiorentino, Simona Fredella, Rebecca Furfaro, Luciano Giugliano, Irene Grasso, Luca Iervolino, Roberto Ingenito, Antonio Intorcia, Pako Ioffredo, Daniela Ioia, Antonella Ippolito, Irene Latronico, Angela Lyimo, Ivana Maione, Riccardo Marotta, Gea Martire, Davide Mazzella, Niamh McCann, Peppe Miale, Gioia Miale, Raffaele Milite, Sara Missaglia, Francesca Morgante, Francesca Muoio, Sabrina Nastri, Marco Palmieri, Mauro Maurizio Palumbo, Francesca Piccolo, Ciro Riccardi, Francesco Ricupito, Antonella Romano, Peppe Romano, Fabio Rossi, Pino Ruffo, Fabiana Russo, Piera Russo, Giovanna Sannino, Ingrid Sansone, Federico Siano, Gennaro Silvestro, Pasquale Termini, Chiara Vitiello.

“Abbiamo riso e ci siamo emozionati – conclude Giulio Baffi – ascoltando mille storie diverse, immersi nella luce del tramonto e accolti nelle splendide dimore storiche della Campania, donandoci in tal modo una vitale pausa che abbiamo sottratto al nostro tempo frettoloso. E questo mi sembra di buon auspicio per il futuro”.

Fdi Napoli, in area ex Nato Bagnoli centro prima accoglienza

“Considerate le ultime analisi sulla sismicità del territorio, chiediamo con forza al Prefetto di Napoli di convocare al più presto il sindaco di Napoli e il primo cittadino di Pozzuoli affinché si predisponga nell’ex area Nato di Bagnoli, precisamente nel complesso immobiliare conosciuto come collegio Costanzo Ciano, il centro di prima accoglienza con l’installazione di tende per i cittadini dei campi flegrei.” Lo hanno affermato in una nota il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Marco Nonno, il vice Luigi Rispoli e il consigliere comunale di Napoli Giorgio Longobardi. “Occorre tenere pronto piano da attivare per fare fronte ad eventuali scenari legati al terremoto, riteniamo che la struttura del collegio ‘Costanzo Ciano’ sia adeguata sia per estensione che per posizionamento.” “I cittadini principalmente in questo momento non devono sentirsi abbandonati dalle istituzioni” – hanno concluso gli esponenti del partito della Meloni.

(Marco Nonno – Presidente FDI Napoli)

Federconsumatori Campania al fianco dei pendolari in piazza contro l’EAV per la gestione Circumvesuviana

L’appuntamento venerdì 31 maggio alle 16.30 a Porta Nolana. Berritto: “Allibiti della gestione EAV delle criticità, bus sostitutivi non bastano per tutto”.
 
NAPOLI – Anche Federconsumatori Campania scenderà in piazza al fianco delle associazioni dei pendolari e di Legambiente Campania il prossimo venerdì 31 maggio per protestare contro l’EAV per quella che viene dai manifestanti definita la “disastrosa” gestione della Circumvesuviana.
 
I manifestanti si incontreranno alle 16:30 nello spazio adiacente la stazione di Porta Nolana (Corso Garibaldi, Napoli) per chiedere un’inversione di rotta immediata e per protestare contro l’attuale gestione di quella che “fu una ferrova dal glorioso passato oggi fatta a brandelli” (spiegano in una nota).
 
Goccia che ha fatto traboccare il vaso la chiusura della linea Nola – Baiano per tre mesi (si spera). “L’utilizzo di pullman sostitutivi – spiega il presidente Federconsumatori Campania Giovanni Berritto – dovrebbe essere un’eccezione in casi di straordinarietà. Non riusciamo a credere per davvero che una linea cruciale come la Nola – Baiano possa chiudere per tre mesi e tutto ciò che può mettere in campo l’Ente Autonomo Volturno sia qualche bus sostitutivo con capienza limitata, percorrenze più lunghe e che di fatto costringe i tantissimi pendolari e possessori di abbonamenti a fare da sé, andando a congestionare il traffico”.
 
“Restiamo allibiti – continua Berritto – di come l’EAV gestisca criticità come la sospensione di una linea per un periodo così lungo o la chiusura di uno snodo chiave per gli equilibri regionali come Centro Direzionale tirando fuori solo la formula del bus sostitutivo. Si tratta di un esempio emblematico di come il trasporto su ferro è gestito in questa regione, un assets fondamentale per la sostenibilità, la mobilità sostenibile e per depressurizzare i centri città ancora una volta depotenziato senza visione di insieme, senza senso di bene collettivo e al contempo trasformando parte di esso in un costoso mezzo di trasporto per far pagare parecchi euro ai turisti. E il fatto che la dirigenza cerchi insistentemente giustificazioni o motivi per scaricare la colpa a qualcun altro di tali inefficienze non ci fa ben sperare per il futuro“.
 
Insomma, la protesta non servirà solo a chiedere più treni ma “per essere ascoltati e per smettere di essere invisibili“, rimarcano le associazioni. “Non è più solo una questione di qualità del servizio – chiude Berritto – ma la convinzione da parte degli utenti che l’attuale gestione è inefficace e inefficiente. Per questo scenderemo in piazza con un fazzoletto bianco, un foulard, una sciarpa anche noi: è arrivato il tempo di cambiare e di operare scelte coraggiose”.

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