16 Aprile 2024

Sabato 27 gennaio, giorno della memoria, alle ore 11.00 ci sarà la presentazione del libro Maria Orsic – L’ultima verità del male di Antonio Masullo al Teatro Instabile Napoli e alle 20.00 andrà in scena lo spettacolo “Le radici dell’ultima verità del male” (Diario di una medium nazista) tratto dal libro di Masullo.

Alla presentazione del libro con l’autore ci saranno:

Francesco Urraro, avvocato e membro del Consiglio di Presidenza del Consiglio di Stato, Giuseppe Masullo, professore di Sociologia Generale all’Università degli Studi di Salerno, William Silvestri – Direttore editoriale di Argento Vivo Edizioni, Alessandro Orlandi – Editore Casa editrice Lepre – Saggista, Miriam Bergamo Montù – Insegnante di Storia in cattedra al Liceo di Lugano – membro della Commissione Federale di Maturità di Berna.

Modera l’incontro Francesca Beneduce, giornalista investigativo ed esperta di politiche Paritarie e di Genere

Reading a cura degli attori Danilo RovaniLivia BertèFrancesca Morgante e del musicista Anthony Della Ragione.

Gianni Sallustro con gli attori dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema metteranno in scena un abstract dello spettacolo “Le radici dell’ultima verità del male”, in scena al Teatro Instabile Napoli il 27 gennaio e il 4 febbraio.

Il libro è incentrato sulla figura emblematica ed enigmatica della medium nazista Maria Orsic; si tratta dell’analisi introspettiva di un personaggio, completamente abbandonato all’oblio storico, che riemerge attraverso lo “strumento diaristico” grazie al valore assoluto e imprescindibile della Memoria.

Un diario, quello della medium degli anni ’40 più potente al mondo, da cui emergono relazioni amorose segrete con alti membri dell’elite nazista, criptici tasselli storici intessuti di misticismo e esoterismo; rivisitazioni introspettive di alcuni personaggi della Storia che costruiscono un mosaico diverso e maggiormente articolato di ciò che è stato raccontato da decenni, e le reali motivazioni di quanto effettivamente è accaduto.

Wewelsburg, attraverso gli scritti diaristici della Orsic, appare come la vera sede decisionale del Nazismo; proprio quel Nazismo che pagina dopo pagina, sembra affondare oggettivamente le proprie radici nel ventre di un esoterismo votato a forze oscure.

27 gennaio 2024 ore 20.00 e 4 febbraio ore 18.00

TEATRO INSTABILE NAPOLI

LE RADICI DELL’ULTIMA VERITA’ DEL MALE (diario di una medium nazista)

Con Gianni Sallustro, Antonio Masullo, Francesca Fusaro, Tommaso Sepe, Stefania Vella, Vincenza Granato, Maria Crispo, Noemi Iovino, Nancy Pia De Simone, Antonella Montanino, Roberta Porricelli, Carlo Paolo Sepe per la regia di

Gianni Sallustro

Lo spettacolo è tratto dal testo Maria Orsic – L’ultima verità del male di Antonio Masullo.

Le figure centrali sono: la medium nazista Maria Orsic, il colonnello Claus Shenk von Stauffenberg (noto per essere stato il fautore di uno degli ultimi attentati ad Hitler, l’Operazione Valchiria, nel luglio del ‘44) e Heinrich Himmler, comandante delle SS, nonché Ministro degli Interni del Terzo Reich.

Un gruppo di deportati napoletani, viene trasferito dal campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau in Renania, nei pressi del Castello di Wewelsburg, sito nella cittadina di Buren, per la ristrutturazione di questo complesso architettonico, risalente al 1600. Vengono ingannati dalle SS, che gli fanno credere che dopo la ristrutturazione, verranno liberati. Ovviamente, non sarà così e avranno una brutta sorpresa nel corso della permanenza a Wewelsburg.

Tutti i deportati però, sono affascinati dalla figura della principessa medium bellissima, Maria Orsic appunto, che si dice, veda gli spiriti e legga il futuro.

L’ambientazione è negli anni ’40, in Renania, Germania.

Nella performance: Gianni Sallustro è Heinrich Himmler. Francesca Fusaro è Maria Orsic, Tommaso Sepe è il colonnello von Stauffenberg e Antonio Masullo interviene nel racconto con interventi di taglio storico – giornalistico, che meglio chiariscono i fatti storici ed i protagonisti coinvolti.

ll libro e la performance teatrale fanno parte del “Radici Tour 2024” che taglierà il nastro di inizio proprio il 27 gennaio 2024.

Le tappe italiane sono: Napoli, Roma, Milano, Toscana, Veneto, Puglia e Sicilia.

Le tappe internazionali: Lisbona, Barcellona, Prishtina (Kosovo), Colonia, Londra e Stati Uniti.

Antonio Masullo: avvocato penalista e giornalista pubblicista, scrive da diverso tempo per il quotidiano online ExPartibus. Ha all’attivo sei pubblicazioni: Solo di Passaggio (2001), Namastè in viaggio verso te (2011), Il diario di Alma (2012), Shoah – La cintura del Male (2019), presentato al Senato della Repubblica e al Parlamento Europeo, coautore dell’antologia Venti Distopici con il racconto “Sette Pagine” (2021) e Mafalda di Savoia – La perla di Buchenwald – I sette giorni (2021). Nel gennaio 2023 ha debuttato al TIN di Napoli come autore, regista e interprete dello spettacolo teatrale, dal titolo “Binario 21” – La Memoria, la Storia e il tentato oblio. Nel maggio 2023 ha ottenuto durante la cerimonia di premiazione del concorso internazionale artistico – letterario “Scriptura”, il riconoscimento di Divulgatore del Valore della Memoria.

Gianni Sallustro: laureato in Scienze Pedagogiche, diplomato attore, mimo, regista, doppiatore, maestro internazionale di Commedia dell’Arte, è Direttore Artistico dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema dalla sua fondazione (2007). Annovera nel proprio curriculum artistico molteplici esperienze cinematografiche e televisive, in particolare in fiction di successo targate Rai e Mediaset come “La squadra”,” Un posto al sole “, “Carabinieri” e “Sette Vite”, e la conquista di numerosi premi, sia per l’interpretazione che per la regia. Innumerevoli sono le sue partecipazioni, sia come interprete che come regista, a progetti e ad allestimenti di opere teatrali dei più grandi  registi del teatro moderno e contemporaneo: Antonio Calenda, Antonio Capuano, Michele Monetta, Antonio Fava, Maria Orsini Natale, Emma Dante, Nicola Fano,  Manlio Santanelli, Peppe Sollazzo, Filippo Zigante, Dario Fo. Tra i migliori allievi formatisi alla scuola di Michele Del Grosso, uno dei padri nobili dell’avanguardia teatrale partenopea, oggi Sallustro   viene considerato il suo erede artistico.  Dal  2022  Sallustro è il direttore artistico del Teatro Instabile Napoli.

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