Da WhereApp notizie di pubblica utilità geolocalizzate in tempo reale

In un anno sono stati veicolati 1,5 milioni di messaggi

Domani alle 10 la conferenza stampa alla Camera dei Deputati

ROMA – Oltre 1,5 milioni di notizie di pubblica utilità inviate, 150.000 comunicazioni di eventi atmosferici, 100.000 segnalazioni su viabilità e traffico, 60.000 comunicazioni di eventi sismici, 500.000 eventi culturali e sportivi. Sono numeri da record quelli di WhereApp, l’unica applicazione che consente di inviare informazioni ai cittadini selezionando un’area geografica circoscritta, garantendo nel contempo anonimato e privacy.

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Giochi, Baretta incontra Agcai: “No ad aumento delle videolottery”

Confronto pubblico con il sottosegretario di Stato all’Economia:

“Pronti a discutere sulla distribuzione delle macchine”

Palese: “Ludopatia in aumento, è un grave rischio per famiglie e imprese”

 

ROMA – “Nei piani del governo non esiste l’idea che le videolottery aumentino, semmai dovremmo ridurle, e non abbiamo in mente né di scambiarle con le awp, né che debbano trovarsi nei bar”. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Pierpaolo Baretta, intervenendo al dibattito organizzato dall’Associazione gestori e costruttori degli apparecchi da intrattenimento dopo la definizione degli accordi presi in Conferenza Unificata Stato-Regioni sull’apertura di circa 5mila nuove sale da gioco, cui hanno preso parte anche le deputate Michela Rostan (Articolo 1 – Mdp) e Paola Binetti (Idea), e il generale Antonio Pappalardo, fondatore del Movimento Liberazione Italia.

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Russo (Osivid): aumentano i furti in casa, occorre potenziare la videosorveglianza

ROMA – Furti in appartamento in forte aumento al nord, con punte a Torino, Milano, Firenze e Bologna, dove il tasso dal 1984 al 2014 (analizzato in percentuale) è schizzato rispettivamente al 764, 711, 563 e 531 ogni centomila abitanti. A Palermo l’incremento è salito da 126 al 212. I borseggi sono in aumento, dal 2013 al 2014, in Campania e nel Lazio.
Napoli mantiene il primato delle rapine, sebbene in altri centri urbani questa categoria di reati sia in aumento in misura molto maggiore rispetto a quanto accade nel capoluogo partenopeo: a Bologna dal 2012 al 2013 l’indice è pari ad un significativo +25,7%, a Piacenza il 22,4, Novara il 21 e Bari 15,9. A Napoli l’incremento è del 5%.
Quanto ai responsabili dei furti in appartamento, costoro sono individuati solo in pochissimi casi. Ad esempio, sui 251.422 furti in abitazione registrati nel 2013, sono solo 15.263 i denunciati a piede libero e 3600 i detenuti per questo reato. (altro…)

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Sicurezza; Russo (Osivid) aumentano furti in casa, potenziare videosorveglianza

Secondo i dati la stragrande maggioranza dei responsabili non viene punito
Rostan (Pd): Legge Stabilità dà risposte
Furti in appartamento in forte aumento al nord, con punte a Torino, Milano, Firenze e Bologna, dove il tasso dal 1984 al 2014 (analizzato in percentuale) è schizzato rispettivamente al 764, 711, 563 e 531 ogni centomila abitanti.

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Russo (Osivid): aumentati i furti e le rapine nelle abitazioni

NAPOLI – “L’aumento esponenziale di reati come furti e rapine segnala l’esigenza di un nuovo modello per la sicurezza urbana che contempli, da un lato, il monitoraggio delle esigenze della comunità da parte delle istituzioni e, dall’altro, la più efficace collaborazione tra pubblico e privato. Negli ultimi dieci anni i furti in casa sono cresciuti del 126,7%, e le rapine in abitazione del 195%. Solo una valida integrazione tra uomini e tecnologie come la videosorveglianza, tra pubblico e privato, potrà vincere la grande sfida della sicurezza e dello sviluppo nelle città”. Lo ha detto Giuliano Russo, presidente dell’Osivid (Osservatorio Nazionale per la Sicurezza e la Videosorveglianza), presentando la tavola rotonda “Un nuovo modello per la sicurezza urbana”, che si terrà lunedì 12 ottobre alle ore 10.30 presso la sede di Confcommercio Napoli (Piazza Carità 32).
L’iniziativa segna la nascita dell’Osservatorio, finalizzata a individuare risposte concrete alle istanze che provengono da comunità rese sempre più fragili dalla crisi economica e sociale, in cui la contrazione della spesa pubblica ha ridotto l’apparato addetto al controllo del territorio: il numero complessivo di agenti di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza, infatti, arriverà in breve termine a calare di ben 40mila unità.
Alla manifestazione, introdotta dagli indirizzi di saluto di Pietro Russo, presidente Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli, interverranno l’on. Michela Rostan, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati; l’on. Marcello Taglialatela, componente della Commissione Parlamentare Antimafia; Giuliano Sessa, vicepresidente dell’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza e la Videosorveglianza; Luisa Lioncino, direttore amministrativo OSIVID; Ferdinando Autiero, consigliere dell’Osservatorio, Alessandro De Vitis, direttore marketing e comunicazione Osivid. A moderare il dibattito sarà Domenico Falco, presidente Movimento Unitario Giornalisti.

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TERRA FUOCHI, MAISTO: “ON. ROSTAN NON STRUMENTALIZZI, SI INFORMI”

“L’emergenza ambientale in Campania è una cosa seria che non dovrebbe prestarsi a strumentalizzazioni politiche. L’onorevole Rostan, evidentemente disinformata, dovrebbe sapere bene che è anche e soprattutto grazie al presidente Caldoro che è stata possibile una svolta sulla Terra dei Fuochi: Non è stata forse la Campania e in primo luogo il suo presidente ad aver chiesto l’intervento del Parlamento e, al governo, una legge speciale?”.
Così il presidente ff del gruppo ‘Caldoro Presidente’ del Consiglio regionale della Campania, Giuseppe Maisto, che aggiunge.
“Quanto al termovalorizzatore c’è poco da dire e molto di cui sorprendersi: la giovane parlamentare del Pd dovrebbe infatti sapere che la sua realizzazione, almeno allo stato, è prevista quale obbligatoria da due leggi dello Stato, la 26/2010 e la 28 del 2012 e che se non è nelle competenze del legislatore regionale cambiare le norme dell’ordinamento statale, lo è sicuramente nelle sue”.
“La tragedia campana dovrebbe suggerire meno approssimazione, meno parole e più fatti, a prescindere dalle proprie collocazioni politiche”, conclude Maisto.

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