Toti su riforme: “restano affare interno al congresso PD”

“Ancora una volta mi sembra che la riforma della Carta Costituzionale, che deve andare bene per tutti i cittadini italiani, sia un affare interno del congresso del Partito Democratico, al massimo con l’aggiunta di qualche profugo, transfugo, clandestino politico raccattato per fare numero e contorno”.

 

Parole queste del governatore della Liguria e consigliere politico di Fi Giovanni Toti che continua: “Il piatto forte resta l’accordo tra le componenti del Partito Democratico come se la Costituzione, il funzionamento delle Regioni, il conflitto tra Stato e Regioni fossero appannaggio solo di una parte dei cittadini di questo paese, cioè quelli che fanno riferimento alle varie componenti del Pd; mi sembra francamente, rispetto a chi enunciava le riforme della legge elettorale e della Carta Costituzionale come grandi rivoluzioni in grado di traghettare il paese verso la terza repubblica, che il progetto si vada immiserendo sempre di più» ha concluso il governatore ligure”.

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