Napoli è pronta e saprà investire i fondi del PNRR o c’è il serio rischio di perdere un’occasione irripetibile? Se ne è discusso a Capodimonte nell’ambito del convegno “Temi emergenti nel PNRR. Rigenerazione urbana, ambiente, mobilità e cultura” organizzato dalla testata Gente e Territorio diretta da Flavio Cioffi.

Il direttore del giornale Gente e Territorio, Flavio Cioffi: “Una giornata di approfondimento che è servita per poter dare una chiave di lettura un po’ diversa.”.

Il convegno, realizzato col patrocinio del Ministero della Cultura e con la collaborazione di CONPAT e UCSI, è stato moderato dall’ex ministro Alessandro Bianchi.

“È tempo di fare i fatti perché il PNRR ha una scadenza precisa e dobbiamo dar conto. C’è tanto da fare a Napoli, mi sembra che l’operazione avviata su Palazzo Fuga e l’Albergo dei Poveri sia un dato importante e ci piacerebbe vedere quanto prima la messa in campo anche di Bagnoli”.

Tra i relatori l’assessore del Comune di Napoli Edoardo Cosenza che sulla mobilità sostenibile che cambierà Napoli ha preso ad esempio la prossima linea metropolitana 6.

“Una meraviglia come Capodimonte può essere utilizzata se c’è una mobilità rapida e di massa, il Comune sta lavorando anche su questo e come aumentare l’afflusso di persone in un posto meraviglioso come Capodimonte. Entro luglio ci sarà anche l’apertura della prossima linea metropolitana 6, i treni stanno già facendo i pre-esercizio. Una linea con 8 stazioni”.

Anche la cultura avrà cospicui fondi disposizione, come sottolinea il direttore del Museo e il Real Bosco di Capodimonte Eike Schmidt.

“Per fortuna l’Italia non è affatto indietro per quanto riguarda la spesa del PNRR soprattutto a livello culturale. Consideriamo anche che l’Italia è ricca di beni culturali. Abbiamo la responsabilità di spenderli correttamente e non possiamo permetterci di rallentare. Capodimonte sintetizza i vari ambiti del PNRR partendo dal Real Bosco ed è anche il secondo grande più importante museo d’Italia, dopo gli Uffizi”.

“I fondi sono importantissimi e molti aiuti sono già arrivati. Per quanto riguarda il tribunale di Napoli gli obiettivi del 2024 sono stati raggiunti in termine di riduzione degli arretrati del settore civile e anche per quel che riguarda il settore penale. Anche nella digitalizzazione dei processiamo siamo molto, ma molto avanti”, queste le parole della dott.ssa Elisabetta Garzo, Presidente del tribunale di Napoli.

“Capodimonte oltre che beneficiario di un investimento molto significativo anche in termini economici, è stato già il beneficiario di altre risorse da parte del Ministero della Cultura: fondi di coesione, fondi del PON 14/20 e sicuramente con l’impegno sia dei precedenti direttori e dell’attuale, sta andando avanti nei fondi del FSC e del PON cultura con notevoli lavori di ammodernamento e riqualificazione. Inoltre, grazie ai fondi del PNRR sono già stati avviati i lavori di riqualificazione dei giardini”; così l’ing. Angelantonio Orlando del Ministero della Cultura.

“Ci sono tante cose da fare e i soldi a disposizione sono una risorsa fondamentale. Prima di tutto bisogna individuare le priorità e creare anche dei meccanismi per attrarre dei finanziamenti privati e non sono sufficienti i soldi stanziati, per questo motivo è fondamentale creare questi due meccanismi”, queste le parole di Piergiuseppe Morone, Prof. Ordinario della Sapienza.

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