By Fabia Lonz | Published | Nessun commento
Il New York Times ha definito il suo stile “sparkling”, frizzante; per Gramophone, suona con “estro
e stile”; Amadeus ha parlato di ”brillante e cristallina tecnicità dei passaggi virtuosistici” e di
“pianismo coinvolgente e affascinante”: Loredana Brigandì è una concertista di fama
internazionale e a lei l’associazione Maggio della Musica ha affidato il penultimo appuntamento
della stagione 2025. La pianista, calabrese di nascita e cosmopolita di formazione, si esibirà
venerdì 12 dicembre alle ore 20, nel salone del museo Darwin-Dohrn. Sarà un concerto
particolarmente gradito agli amanti della lirica dal momento che l’ospite ha scelto di eseguire una
serie di trascrizioni di Franz Liszt da brani di opere di Händel, Rossini, Čajkovskij e Wagner.
Trascrizioni e parafrasi hanno giocato un ruolo speciale nella vita professionale di Liszt che,
diversamente da altri pianisti del suo tempo, non ha mai cercato in tale ambito un modo per
mostrare le già assodate abilità virtuosistiche. Nelle trascrizioni d’opera, invece, è riuscito a
descrivere i personaggi e le idee nella loro complessità, a partire da piccoli frammenti del
racconto.
L’opera ha rappresentato un aspetto fondamentale dell’immaginario collettivo romantico,
alimentando la fantasia di molti compositori. Arie e romanze si eseguivano al pianoforte ed
entravano nei salotti europei, in particolare a Parigi. I musicisti ammirarono dell’opera le
potenzialità vocali e drammaturgiche in uguale misura. Alcuni di essi si cimentarono nel genere,
pur rimanendo legati al repertorio strumentale e sinfonico. Liszt si diede alla composizione di
magnifiche parafrasi, tratte dalla drammaturgia italiana, francese, russa, e di fedeli trascrizioni
della musica tedesca. A Mozart, Bellini, Donizetti, Rossini, Verdi, Gounod, Čajkovskij e soprattutto
a Wagner dedicò tale attività di virtuoso, esaudendo una felice aspirazione a esplorare e ampliare
le possibilità sonore e timbriche del pianoforte.
Loredana Brigandì
È una virtuosa che accomuna grande eleganza interpretativa a una tecnica straordinaria, che le
permette di affrontare le più grandi difficoltà della tastiera.
Diplomata con il massimo dei voti, da privatista, al Conservatorio di S. Cecilia con Francesco
Martucci, si perfeziona con Sergio Perticaroli (a Roma e al Mozarteum di Salisburgo), quindi a
Londra con Maria Curcio, presentatale da Carlo Maria Giulini.
Iniziata la carriera didattica a soli diciannove anni (cattedra di Pianoforte principale al
Conservatorio di Reggio Calabria), nella metà degli anni Novanta fonda l’Accademia Filarmonica
Reggina, della quale sarà Presidente e Direttore artistico.
Nel 1996 pubblica per la Nuova Era Records l’integrale degli Studi op.70 di Ignaz Moscheles, una
world premiere che viene accolta in modo lusinghiero dalla critica e trasmessa da importanti
emittenti italiane e straniere. Nel 1997, dopo tredici anni di insegnamento, decide di interrompere
per motivi personali la docenza in Conservatorio. Del 1999, al “Carlo Felice” di Genova, esegue il
Concerto n.2 di Čajkovskij, pagina di notevole virtuosismo.
Dal 1999 al 2004 amplia la propria discografia con diverse uscite in prima mondiale di opere di
Friedrich Kuhlau e Ignaz Moscheles, della cui riscoperta si è resa artefice alla Royal Library di
Copenaghen. I suoi lavori, sempre accolti favorevolmente dalla critica internazionale, New York
Times incluso, sono trasmessi da Radio Swiss Classic, Radio France, il colosso olandese NPO Radio
4, Radio SWR2 in Germania ed emittenti prestigiose, come la NPR, la radio nazionale statunitense.
Nel 2022, dopo una lunga assenza dal panorama musicale, riprende l’attività concertistica,
didattica e discografica registrando un CD tutto Chopin per Movimento Classical, e le Sonate del
compositore romantico Stefano Golinelli per la Dynamic.
Dal 2022 al 2024 ha tenuto un corso alla AIMART di Roma. Nell’anno accademico 2024-25 ha
insegnato Pianoforte al Conservatorio “Paganini di Genova e, dall’anno in corso, è docente di
Pianoforte principale al Conservatorio“Nicola Sala” di Benevento.
Programma
Trascrizioni di Franz Liszt (1811 – 1886) da:
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759)
Sarabanda e Ciaccona dall’opera “Almira”
Gioachino Rossini (1792 – 1868)
Cujus Animam dallo “Stabat Mater”
Pëtr Il’ic Čajkovskij (1840 – 1893)
Polonaise dall’opera “Evgenij Onegin”
Richard Wagner (1813 – 1883)
Fantasia sul tema Santo spirito cavaliere, dall’opera “Rienzi”
Corteo nuziale di Elsa alla cattedrale, dall’opera “Lohengrin”
Entrata degli ospiti al Castello di Wartburg, dall’opera “Tannhäuser”
Prossimo appuntamento
Venerdì 19 dicembre
Museo Darwin – Dohrn, ore 20.00
MAESTRO SARA LEI!
Enzo Salomone, recitante
Fiorenzo Pascalucci, pianista
Musiche di Gershwin, Ravel, Debussy, Schoenberg
Testo di Stefano Valanzuolo
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortés
Riviera di Chiaia, 200 – 80121 Napoli
drm-cam.pignatelli@cultura.gov.it | +39 081 7612356 museicampania.cultura.gov.it
Associazione Maggio della Musica
Via Filippo Palizzi, 95 – 80127 Napoli
maggiodellamusica@libero.it | +39 0815561369, +39 3929160934, +39 3929161691
www.maggiodellamusica.it
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