Il Teatro cerca casa presenta Concert of Dance Performing Arts Group

Il Teatro cerca casa porta in scena i “concerti di danza” ispirati al movimento avanguardista sorto negli anni ’60 a New-York. Venerdì 24 ottobre a Napoli, alle 20:30, nella sede di Movimento Danza, si anima lo spettacolo Concert of a dance – Performing Arts Group. Per il secondo anno consecutivo la Compagnia Giovani Movimento Danza guidata da Gabriella Stazio partecipa alla rassegna di spettacoli itineranti negli appartamenti privati della Campania ideata da Manlio Santanelli, organizzata da Livia Coletta e Ileana Bonadies.
Il programma prevede due coreografie: Vent pecchè aggia sfugàcoreografia di Alessandro Schiattarella. In scena Valeria D’Antonio, Gerardo Gaeta, Francesca Pascazio, Simona Perrella. Produzione Movimento Danza/Ministero Beni e Attività Culturali/Regione Campania. A la renverse (suite) coreografia di Mathilde Monnier rimontata da Sonia Di Gennaro. In scena: Vakleria D’Antonio, Fabio De Rosa, Gerardo Gaeta, Francesca Pascazio, Simona Perrella.Produzione Movimento Danza/Institut Français Napoli/Ministero Beni ed Attività Culturali/Regione Campania.

Leggi il seguito

Il Teatro cerca casa Stagione 2014-15

Il Teatro cerca casa, la rassegna di teatro in appartamento nata nel 2012 da un’idea di Manlio Santanelli e organizzata da Livia Coletta e Ileana Bonadies, giunge con la stagione 2014-2015 al suo terzo anno di attività.

 

Leggi il seguito

IL TEATRO CERCA CASA: A DICEMBRE VANNO IN SCENA SEI SPETTACOLI

Il debutto di “Nino” con Lalla Esposisto e Mimmo Napolitano dedicato al grande Nino Rota, e altri 5 spettacoli arricchiscono il il calendario di dicembre de Il Teatro Cerca Casa. Continua con successo la rassegna ideata dal drammaturgo Manlio Santanelli e coordinata da Livia Coletta e Ileana Bonadies, con il sostegno di Caracò Editore e dell’Ordine degli psicologi della Campania. Il Teatro ha visto aumentare la partecipazione dei padroni di casa che aprono i lori salotti alle pièce, dando vita così a un circuito teatrale alternativo. Nel periodo di Natale sei spettacoli itineranti vanno in scena negli appartamenti di Napoli, Portici, e Santa’Anastasia.
Lunedì 2 dicembre in un appartamento al Vomero in scena Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway con Paolo Cresta e Carlo Lomanto, chitarra; il 6 dicembre sulla collina di Posillipo si assiste al concerto Viaggio in duo di Mariano Bellopede (pianoforte) e Carmine Marigliano (flauto); Pierre e Jean dal romanzo di Guy de Maupassant per la drammaturgia di Massimiliano Palmese, con Raffaele Ausiello e Carlo Caracciolo per la regia di Rosario Sparno (nella foto di Cesare Abbate) si svolge il 14 dicembre nel quartiere Fuorigrotta. E’ la volta poi di E te dico core core… con Fausta Vetere, voce e chitarra, e Corrado Sfogli, chitarra venerdì 20 dicembre a Portici. Sempre il 20 dicembre, a Bagnoli, c’è Nino con Lalla Esposito (nella foto di Cesare Abbate) e Mimmo Napolitano al pianoforte, che replica il 26 dicembre a Sant’Anastasia. Grande attesa per il debutto dello spettacolo dedicato al Maestro Nino Rota, uno dei più grandi compositori del Novecento, “l’amico magico”, come amava definirlo Fellini. L’incontro della sua musica con poeti come Amurri, Morante, Wertmuller, Suso Cecchi D’Amico, Testoni, Bonagura, Galdieri. Poche e preziose parole per le sue melodie essenziali e semplici, canzoni popolari e ironiche, dolcemente sentimentali, napoletane. Canzoni per il cinema che indagano i nostri sogni e ne fabbricano altri. La sua magica musica è regalata a noi con leggerezza. Il filo sottile che unisce la magia delle sue note è il materializzarsi dei personaggi dei film che hanno incontrato l’abbraccio della sua musica. Ed ecco che inevitabilmente ci apparirà la figurina di Cabiria perduta nelle sue notti, ma anche la dolce e malinconica Gelsomina o il Tunin di film d’amore e d’anarchia, che disperato racconta la sua inevitabile decisione di assassinare il Duce, i fantasmi femminili che appartengono al sogno di Guido, protagonista di 8 e 1/2 e ancora le luci e le ombre de La dolce vita, le voci del borgo di Amarcord ma anche le note di un Oscar negato al grande Rota, quelle de Il padrino e la parentesi di grande televisione con il Giannino di Gian Burrasca. Tutte queste anime sognanti parleranno e canteranno la musica senza tempo come in un sogno impalpabile, ma che ti resta dentro per sempre, dell’amico magico “Nino”. Una donna, ma forse un’anima, ma forse un sogno, appare con la sua valigia piena dei suoi piccoli oggetti, strumenti per rendere il sogno in qualche modo più reale. Ad attenderla un musicista che la prenderà per mano e attraverso le note realizzeranno il loro scopo comune: incontrare “l’amico magico”. Tutto avverrà senza interruzione tra parole recitate e musica come soffiando su una girandola che dopo aver vibrato per l’effetto del vento, torna al punto di partenza per incominciare a vibrare ancora una volta. Compiuto il sogno, le note andranno ad essere sempre più deboli, la valigia della donna riaccoglierà il suo contenuto e in quel dormiveglia, in quel dolce attimo tra la veglia e il sonno, saranno già spariti, pronti per diventare di nuovo vento, energia per nuove girandole.
Per assistere agli spettacoli basta prenotarsi attraverso il sito ilteatrocercacasa.it, poi viene fornito l’indirizzo della casa che ospiterà la performance prescelta, e tra le novità di quest’anno c’è la possibilità di acquistare abbonamenti per i singoli appartamenti. Si è dimostrata vincente la formula del “secret theatre”, in cui i titoli delle messe in scena e le date vengono svelate volta per volta. Sino ad ora gli spettacoli hanno registrato tutti il “sold out”. Peculiarità della rassegna è che dopo ogni recital regista e attori si confrontano con il pubblico. 

image
Uno scatto del gruppo de "Il Teatro cerca casa"
Leggi il seguito