SFRATTO CASERMA, PALMIERI-CARRINO (NCD) “VALUTARE RICORSO A STRUTTURA POLIFUNZIONALE DI VIA SANT’ANNA”

stabile via sant'Anna di palazzo

“C’è senz’altro un’alternativa da valutare nel caso in cui il presidente Caldoro non dovesse riuscire a trovare una soluzione per lo sfratto della Stazione dei Carabinieri di piazzetta Mondragone: lo stabile dell’ex mercatino di via Sant’Anna, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, che destinato ad ospitare una struttura polifunzionale è stato in questi anni abbandonato a sé stesso”.

Lo affermano Domenico Palmieri, capogruppo Ncd del Consiglio comunale di Napoli e Gennaro Carrino Consigliere Ncd della I Municipalità –  Chiaia Posillipo.

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MARCIANO (PD): REGIONE INTERVENGA SU PORTO DI NAPOLI

“La Regione Campania, che siede nell’Autorità Portuale di Napoli con il suo presidente Stefano Caldoro, assuma immediatamente le iniziative necessarie a scongiurare il rischio di pregiudicare le attività dello scalo partenopeo, dopo le proteste annunciate dai lavoratori che alimentano ancor di più il clima di incertezza sul futuro del primo polmone di economia regionale”.
Così Antonio Marciano, vicecapogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale della Campania, commenta le notizie che giungono dall’assemblea dei lavoratori del Porto di Napoli.
L’esponente democrat giudica “irresponsabili e ingiuste le parole dell’Ammiraglio-Commissario Dassatti, che in una intervista poco opportuna ha scaricato responsabilità e ritardi, in particolare riguardo alle verifiche per le concessioni, su personale e dirigenti del Porto. Che sono però gli stessi che, nel corso delle passate gestioni e sotto la guida di altri, avevano contribuito a raggiungere performance straordinarie dal punto di vista degli interventi e dei risultati, come i circa 350 milioni di euro di opere progettate e realizzate con il presidenza Nerli. Tanto che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una visita nel 2007 aveva definito i lavoratori il patrimonio più prezioso dello scalo partenopeo, la sua vera forza”.
“Detto questo, ancora una volta incuriosisce la tempistica di queste vicende: appare infatti strana la coincidenza tra le ingiuste considerazioni di Dassatti e la sua ipotesi di esternalizzare le verifiche, lanciata sempre attraverso la stampa”, conclude Marciano.

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Napoli, VIII municipalità contro il sito di compostaggio di Scampia

Dalla parte arancione e contro la popolazione Si torna a parlare ed enfatizzare sul costruendo sito di compostaggio di Scampia, per il quale l’VIII Municipalità si è mobilitata al fine di scongiurare l’ennesimo scempio in un’area già degradata da abbandono istituzionale e disservizi. Torna l’enfasi mediatica sul costruendo sito che dovrebbe trattare 30mila tonnellate di rifiuti con l’incognita del compostaggio o della centrale elettrica a biogas. Intanto però ingegneri ed ambientalisti, anche a seguito delle denunce del presidente della municipalità  Avv Angelo Pisani oggi  si interrogano sui piani del Comune di Napoli, anche in considerazione di non pochi punti oscuri nella realizzazioni di quest’opera per la quale la gente dell’area a nord di Napoli già si è espressa sfavorevolmente. Ma resta in campo a capo dell’opposizione a operazioni non democratiche la Municipalità con il presidente Angelo Pisani che ribadisce: “Non siamo la discarica di nessuno, men che meno quella di Tommaso Sodano. Il nostro territorio ha già dato, e le ferite ancora sono aperte”. Poi l’avvocato Pisani ha continuato: “l’amministrazione de Magistris ha promesso riqualificazione, e adesso che fanno? Ci affogano nei rifiuti. Non è bastato il bluff della differenziata? Serviva creare un sito per imbustarci tutti e mandarci all’inceneritore”. Pisani ha poi rimarcato: “Invece di pensare di poterci rinchiudere nel recinto di un sito di monnezza, perché non fanno qualcosa per riqualificare l’area a nord di Napoli? Il vero giardino della città è a Scampia, il suo polmone verde. Forse perché a Scampia non abbiamo il mare?. Mettereme in campo ogni forma di lotta democratica  per questa scellerata decisione di completare l’avvelenamento di una terra giá zeppa di veleni”. Il presidente Pisani ha poi concluso: “ A fronte di tutto ciò, con gli altri sindaci del territorio associazioni , abbiamo deciso di fissare il prossimo 19 novembre alle ore 18 presso il Comune di Melito,  un consiglio straordinario congiunto con il Comune di Napoli, Melito e Mugnano per discutere del sito di compostaggio e delle posizioni in tal senso di sindaco e vice sindaco di Napoli. All’ordine del giorno vi saranno non solo il sito di Scampia, ma anche l’inquinamento ambientale e la tutela della salute pubblica”.

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