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Silvia Giordano (M5S): Asl Na2, interrogazione parlamentare per accertare il rispetto del piano di rientro della sanità campana

In Campania si tagliano reparti e si fa a meno di personale per via del piano di rientro. E’ questa la cantilena che usa Caldoro per giustificare il fallimento della sanità regionale.

Invece, quando si tratta di trasformare strutture complesse in Dipartimenti non c’è piano di rientro che tenga.

Come è accaduto per il Dipartimento della Professioni sanitarie e sociali dell’Asl Na2, nato come struttura semplice e poi trasformato in struttura complessa nel 2008, fino a diventare Dipartimento nel 2010. Con un aggravio di spese e di costi per l’azienda sanitaria a nord di Napoli.

Sul caso c’è stato un esposto alla Corte dei Conti, di cui si attende la decisione, frattanto però alcune sigle sindacali hanno presentato diffide ed esposti sulla gestione del personale all’interno del Dipartimento.

Sono stati denunciati trasferimenti ad personam e un clima di “sudditanza psicologica” in cui verserebbero i dipendenti.

Ho chiesto al Ministro della Salute di accertare il rispetto del piano di rientro da parte dell’Asl Na2, perché il risparmio obbligato in sanità non deve penalizzare i livelli essenziali di assistenza, come sta accadendo, ma concentrarsi sugli sprechi che la politica continua a legittimare a danno della salute dei cittadini.

“Lacrime in cucina senza cipolle, soufflè sgangherati e cuori infranti”

Chiunque pensi che la strada verso il cuore di un uomo non debba passare attraverso la cucina verrà bocciato in geografia
3 incontri culinari

 

Due amiche napoletane, Rita Adinolfi e Fiorella Mainenti, in occasione dell’EXPO’ 2015 hanno ideato un progetto di incontri/eventi itineranti, che presenteranno, per la prima volta presso la libreria vomerese IOCISTO, sede scelta come un luogo di riferimento del sociale intellettuale della città.

 

Si articola in temi che avvicinano le persone alla qualità dei prodotti primari attraverso racconti inediti e un ricettario di cucina “casalinga di esperienza”, focalizzando l’importanza sulla cultura della gastronomia e del buon bere, recuperando la filosofia del buon vivere in Italia e che il mondo ci invidia. Partendo dal tema culinario intorno ad esso si sviluppano riferimenti letterari, storici e legati sia alla tradizione che alle relazioni umane nel rapporto dell’umanità con il cibo. Diversi ospiti partecipano alla serata contribuendo con la loro esperienza ad approfondire il pensiero legato alla simbologia del cibo protagonista.

… si va bè, ma l’uomo dove lo metti?

In cucina a mangiare, unico fortunato destinario delle nostre fatiche culinarie.

Il programma è rivolto a Napoli, ma sarà in seguito, nel prossimo autunno, sviluppato anche in altri incontri. In questa prima fase le curatrici hanno fortemente voluto osservare la loro città Napoli nel rapporto con il contesto anche internazionale. Tutto deriva dalla storia di Napoli che nei secoli ha avuto le diverse dominazioni e ad oggi ospita Comunità straniere nel rispetto di convivenza e di libertà di espressione.

In questa prima fase ne derivano i 3 punti:

il ragù napoletano, una ricetta che descrive Napoli – “chell’ c’m’ fai tu è pasta cà pummarola”;

la cucina biologia, nel rapporto di Napoli e le differenti tendenze – “che rè glamoor e mood?”;

la zuppa di cipolle, Napoli e la Comunità francese – “ma si’ tu’ o è a cipolla?”

Il format è stato organizzato da ciascuna curatrice in maniera approfondita e l’obiettivo degli incontri è quello di dare una testimonianza di vita che spinga gli ascoltatori ad aprire le porte ad  altre curiosità emozionali, sentimentali, affettive, anche se tutto questo passa solo attraverso un aspetto della vita che è il cibo.

Nelle seguenti date gli incontri sono tenuti nei seguenti giorni:

20 maggio 2015 ore 20.00

27 maggio 2015 ore 20.00

3 giugno 2015 ore 20.00
Ingresso gratuito previa prenotazione

L’associazione culturale Econote presenta un percorso tra archeologia e cultura in una delle zone dei Campi Flegrei più ricche di storia.

Orazio di questa terra disse: “Nessuna insenatura al mondo risplende più dell’amena Baia”.

Una città sotto il mare, un luogo suggestivo e magico che nel corso dei secoli ha emozionato artisti, poeti, turisti e sognatori. Una vera e propria immersione nella storia, per trascorrere un Primo Maggio a contatto con la cultura, in un percorso studiato appositamente per emozionare e sorprendere, tra suggestioni sotto il mare e la visita a uno dei siti archeologici più belli di tutta la Campania.

Venerdì 1° maggio 2015 

ore 9.30: Raduno dei partecipanti alla piazzetta di Baia, di fianco al Bar Monkey, distribuzione materiale informativo e racconto delle attività di Econote.
ore 10.00: Imbarco sul battello alla scoperta di Baia Sommersa, con visita guidata.
ore 11.00: Ritorno a terra e a piedi raggiungeremo il parco archeologico di Baia, che dista poche centinaia di metri dal porto.
ore 11.30: Accesso alle Terme di Baia, presentazione della guida, inizio percorso. Si raccomandano scarpe comode per godersi al meglio la visita.
ore 13: Termine della visita guidata. Chi vuole potrà continuare la giornata con un pranzo in un ristorante convenzionato.
Quota organizzativa 20 euro (visita a Baia Sommersa con battello, accesso e guida al Parco Archelogico di Baia). Da aggiungere 5 euro di tessera associativa per i nuovi associati 2015.

Proseguono le iniziative di Econote alla scoperta dei luoghi più belli della nostra città. Per ulteriori informazioni sulle nostre attività visitate il sito www.econote.it/eventi

 Econote è il progetto che dal 2008 si interessa di sostenibilità e lo fa con un magazine on line – www.econote.it – laboratori di riciclo creativo per bambini, una collana di ebook ed eventi di turismo responsabile. Associazione culturale dal 2013.

Pallanuoto – C.N Posillipo subisce la Canottieri Napoli. L’umiltà e il mea culpa di Mister Occhiello, ma Capitan Gallo “replica”

Battuta d’arresto per Il Posillpo che affronta in vasca una Canottieri fortemente motivata, nonostante sia lo stesso centroboa giallorosso Fabio Baraldi ad ammettere che “non è stato un match dai grossi picchi emozionali”.

 

Numerosi gli infortuni, ma il tecnico rossoverde lascia fuori solo Renzuto, dando spazio al giovane Mauro. Evidenti le scarse condizioni fisiche e mentali della squadra, che nei giorni immediatamente successivi ai play off quarti di finale ha letteralmente affollato l’infermeria del dott Lanni. Tuttavia Occhiello si addossa l’intero carico di questo 12-7 : “Sicuramente le prime gare dei play off ci hanno succhiato non solo energie fisiche ma soprattutto mentali, eppure questa volta mi sento di dire che non sono riuscito a trasmettere la giusta determinazione alla squadra perché in primis ero io scarico quindi mi assumo la responsabilità della prova indignitosa. Purtroppo dopo un’uscita di scena dai quarti viziata da una serie di fattori discutibili, era anche un pó prevedibile …magari non in questi termini. Per quanto riguarda gara 2 sicuramente abbiamo un pó di tempo per recuperare energie, ma è anche vero che abbiamo un’infermeria abbastanza compromessa: abbiamo perso Radovic e Renzuto resta in forse”

L’unione di squadra si vede soprattutto nei momenti di difficoltà e Valentino Gallo “smentisce” il suo Mister con un perentorio “Si vince e si perde tutti insieme. Non è mai colpa solo dell’allenatore, ma anche dei più grandi come me che devono dare il buon esempio ai giovani fornendo le giuste motivazioni per raggiungere il risultato. Oggi non si è salvato nessuno più che altro a causa dell’approccio alla partita. Non abbiamo usato la testa, perdendo subito il pallino del gioco, quindi per le prossime partite dobbiamo ricompattarci per cercare di riprendere quel sistema di gioco che avevamo creato. Un sistema per il quale abbiamo impiegato del tempo che certamente non sprecheremo nonostante le difficoltà del momento. Per quanto riguarda gli infortuni la mentalità storica del Posillipo è stata sempre quella di sopperire alla mancanza di giocatori soprattutto con la grinta e la determinazione di quelli che giocano meno. Quindi per gara 2 mi aspetto la reazione dei più giovani che certamente hanno un forte desiderio di rivalsa nei confronti dei giocatori della Canottieri, tra le altre cose loro coetanei”

Gara 2 si gioca Martedì prossimo alle 20:00 (eventuale gara 3 il giorno successivo) . L’invito da parte nostra è rivolto soprattutto a quelle tifoserie che si sono riappacificate con gli spalti della Scandone.

L’ANNIVERSARIO CHIUDE LA GRANDE STAGIONE DEL NUOVO TEATRO SANITÁ

Uno spettacolo inedito conclude la stagione teatrale di pizzetta San Vincenzo: in scena dal primo al 3 maggio al Nuovo Teatro Sanità di Mario Gelardi L’anniversario, scritto e diretto da Gianluca d’Agostino, con Antonio Marfella. Il lavoro si costruisce su un testo inedito, concepito dal giovane artista per la rassegna under 35 che, per il secondo anno, il Nuovo Teatro Sanità ha dedicato alle giovani compagnie. La vicenda racconta una storia d’amore, quella tra Lucrezia e Luigi. Mentre lui è intento ai preparativi per festeggiare il loro anniversario, lei è lontana, è andata via da casa ormai già da quattro mesi. La disperazione per l’abbandono, l’ossessiva gelosia, le dinamiche morbose di un rapporto ormai giunto allo stremo, sono gli argomenti che si propone di rappresentare lo spettacolo di d’Agostino. Si tratta di temi che accomunano gli innamorati di ogni tempo. Ma come spiega l’autore e regista solo apparentemente, siamo difronte ad una storia come tante, perché «Qualcosa di ambiguo arriverà a rendere ancora più speciale e misterioso questo giorno. E Luigi dovrà fare la sua scelta».

A consolare l’uomo affranto, viene in soccorso un amico, la spalla su cui piangere il proprio personale dolore. Ma l’amicizia a volte può essere anche cruda e dura nel mostrare la realtà, ed è proprio questa caratteristica che imbastisce un ironico confronto tra due modi di vivere e vedere diversi, lontani, probabilmente inconciliabili.

L’esigenza di mettere in scena un testo che parla del rapporto di coppia è nata dalla volontà di perseguire un preciso obiettivo: «L’obiettivo è quello di esorcizzare tutto quanto può esserci di patetico e morboso in una storia d’amore, in modo da liberarsene, restituendo così all’amore stesso la sua essenza primordiale

Note di regia

 «Siamo in casa. – spiega D’Agostino – È il due maggio ed è l’anniversario di Luigi e Lucrezia. Luigi sogna di festeggiare come ha sempre fatto, ma Lucrezia non c’è più. È andata via quattro mesi prima senza spiegazioni e Luigi non è più uscito di casa. A fargli compagnia invece, in questo che, da felice si è trasformato in triste giorno, c’è un amico, il quale cerca invano, con ogni mezzo, di smuovere l’uomo da questa situazione di stallo in cui si ritrova. Ma Luigi è fermo, bloccato, cristallizzato nell’attimo in cui Lucrezia è andata via.

Qualcosa di ambiguo arriverà a rendere ancora più speciale e misterioso questo giorno. E Luigi dovrà fare la sua scelta.

In una chiave decisamente ironica, attraverso il contrasto tra i punti di vista di Luigi e del suo amico, la pièce indaga il rapporto di coppia uomo-donna, giocando su temi come: abbandono, tradimento, gelosia, amore. L’obiettivo è quello di esorcizzare tutto quanto può esserci di patetico e morboso in una storia d’amore, in modo da liberarsene, restituendo così all’amore la sua essenza primordiale.»  

ntS’ | Nuovo Teatro Sanità

piazzetta San Vincenzo 1, Rione Sanità – Napoli

Info e prenotazioni:

3396666426

 

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