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Bullismo,  Nasti:  educare i giovani  a uso corretto di “rete” e smartphone

 

Lo ha detto il direttore del servizio ispettivo dell’Autorità per le Comunicazioni che ha partecipato alla sesta tappa di @scuolasenzabulli 2019 promossa dal Corecom Campania presso l’Istituto Comprensivo “Europa Unita” di Afragola

 

AFRAGOLA (NA) –  “Bisogna lavorare e insistere sulla motivazione dei ragazzi, per affrontare la realtà difficile che devono affrontare una volta fuori dalla scuola secondo le regole del diritto e della convivenza civile”. Lo ha detto Ivana Nasti, direttore del servizio ispettivo dell’Autorità per le Comunicazioni che ha partecipato alla sesta tappa di @scuolasenzabulli 2019, la campagna contro bullismo e cyberbullismo promossa dal Corecom Campania, presieduto da Domenico Falco, presso l’Istituto Comprensivo “Europa Unita” di Afragola.

“Il Corecom Campania sta facendo un lavoro di eccellenza è molto importante effettuare incontri mirati nelle scuole della regione per incontrare giovani, insegnanti e famiglie – ha proseguito Ivana Nasti –  e affrontare tematiche importanti quali l’educazione all’uso corretto della ‘rete’ e dei dispositivi elettronici (smartphone e pc) che sono il futuro”.

“Ho accolto con entusiasmo l’iniziativa del Corecom in una scuola della mia città, perché rappresenta un elemento di riflessione su una tematica molto delicata”, ha sostenuto Claudio Grillo, sindaco di Afragola. “Attraverso un linguaggio idoneo per i giovani – ha aggiunto – è possibile trasferire i segnali di preoccupazione sul fenomeno del bullismo con le conseguenze che ne derivano, indicando le riposte efficaci”.

Secondo Maria Rosaria Alfieri, psicologa e criminologa “Dobbiamo partire dalla prevenzione, i ragazzi devono essere educati al rispetto di se stessi e poi degli altri. Non si nasce bulli né delinquenti lo si diventa, ma moltissimo fa la famiglia, i ragazzi quando arrivano a scuola hanno già dei modelli educativi familiari da cui provengono ed è lì che bisogna impegnarsi e fare rete”.

Per Bruna Fiola, consigliere regionale, “è necessario recuperare i valori del rispetto e dell’amore. La presenza delle istituzioni consente di aiutare chi lavora con estrema difficoltà in territori particolarmente difficili inviando un segnale:  non è più solo a combattere, anzi può contare su tutto ciò che il Consiglio Regionale mette a disposizione a favore dei ragazzi e delle loro famiglie”.

“Nella lotta al bullismo la partecipazione dei giovani è fondamentale soprattutto in termini di prevenzione”, ha rimarcato Antonio Scamardella, psichiatra e dirigente sanitario.

“Gli studenti oggi hanno tutte le capacità per collaborare fattivamente segnalando a docenti e parenti i casi sospetti – ha evidenziato – e contribuendo a evitare quelli che potrebbero essere epiloghi spiacevoli per i loro compagni e per loro stessi.

Fabiola Del Deo, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo ‘Europa Unita’, “ritiene che  l’evento del Corecom, organizzato in un quartiere di periferia come quello delle ‘Salicelle’ di Afragola, arricchisce le esperienze di vita degli alunni,  permette una maggiore visibilità alle risorse migliori e ai talenti della scuola che non sono diversi dagli altri ma, talvolta, hanno una marcia in più”.

Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti il capitano Francesco Filippo (comandante  della Compagnia  dei Carabinieri di Casoria), il maresciallo maggiore Carmine Antinori (vicecomandante della stazione dei Carabinieri di Afragola), Claudio Aletta (vicequestore della Polizia postale e delle Comunicazioni), Severino Spiezia (sovrintendente della Polizia postale).

Universiade, tante opportunità di lavoro e formazione

La scelta di ospitare a Napoli e in Campania un evento sportivo internazionale come l’Universiade, con le sue numerose ricadute per il territorio in termini turistici ed economici, si traduce anche in nuove opportunità di lavoro e formazione per numerose professionalità.


Infatti, la macchina organizzativa di Napoli 2019, che finora conta al suo interno circa 300 figure professionali, aumenta le risorse umane necessarie alla realizzazione dell’evento di luglio. Il Comitato Organizzatore ha avviato infatti una partnership con l’agenzia per il lavoro During Spa per selezionare, tra l’altro, addetti alla gestione e al supporto del centro servizi delle Delegazioni, alla pianificazione e gestione dei centri di accreditamento, al supporto delle aree dei Villaggi Atleti, oltre a tecnici, ingegneri, contabili, addetti alla gestione dei servizi di trasporto.

Un discorso a parte riguarda poi il settore dei cantieri, oltre 60 attivi su tutto il territorio regionale, per la ristrutturazione e l’ammodernamento degli impianti che dal 3 al 14 luglio ospiteranno allenamenti e gare. In questo caso più di 1500 lavoratori sono impegnati nelle attività che le circa 90 imprese stanno portando avanti per rendere funzionali e moderni gli impianti di gara e che, chiuso il sipario dei Giochi, costituiranno un lascito prezioso per le comunità campane.

Ma l’Universiade si presenta anche come una grande opportunità per tanti giovani che da tirocinanti stanno già da mesi maturando un’esperienza di formazione-lavoro, o per i 5600 volontari che nei prossimi mesi affiancheranno la macchina organizzativa dell’evento internazionale, con richieste ad oggi pervenute che coprono il 90% del fabbisogno. 

Fashion Show di Francesco Visconti

Venerdì 3 maggio ore 20

Palazzo dei Congressi Federico II in Via Partenope

Nell’ambito della manifestazione Napoli Moda Design, in corso al Palazzo dei Congressi Federico II in Via Partenope, si svolgerà venerdì 3 maggio, alle ore 20 il Fashion Show di Francesco Visconti, il famoso sarto che ha portato in tutto il mondo le sue giacche artigianali tipiche della tradizione napoletana.

Nel corso dell’evento, Visconti presenterà al pubblico le sue ultime creazioni e illustrerà la filosofia imprenditoriale che da sempre porta avanti, basata su lavorazioni eseguite intermante a mano e sulla rara capacità di fondere l’antica tradizione dei maestri della sartoria napoletana con i linee e design moderni ma sempre improntati a comodità ed eleganza.

«Io credo – spiega Francesco Visconti – che la tradizione della giacca napoletana sia paragonabile a quella della pizza, noi sarti dobbiamo proteggerne l’idea e tramandarla nel tempo alle giovani generazioni. È per questo motivo che da sempre mi impegno per far comprendere alle persone il valore aggiunto rappresentato dalla sartoria e dagli artigiani che lavorano oggi con le stesse tecniche e la medesima passione di quando non esisteva l’industria delle confezioni».

Didascalia foto

Nelle foto il sarto Francesco Visconti e due fasi della lavorazione dei suoi abiti

Beyond the Numbers – mostra collettiva a cura di Massimo Carpentieri

 

Portare l’arte oltre i luoghi del consueto, tra le maglie del quotidiano sentire. Da un’intesa tra AM Studio Art Gallery e lo studio professionale AD’B Consulting nasce il progetto espositivo Beyond the numbers, una mostra collettiva a cura di Massimo Carpentieri che inaugura mercoledì 8 maggio, ore 18.00, in via Cuma 28, Napoli.
Protagonisti dell’evento: Gianluca Carbone, Silvio Formichetti, Fabio Imperiale, Ferruccio Maierna, Kristina Milakovic, Antonio Minervini, Raffaele Miscione, Valeria Patrizi, Massimo Sirelli. AD’B Consulting, studio di commercialisti, apre dunque i suoi spazi alla città sulla scorta di un sodalizio artistico con AM Studio, la galleria vomerese diretta da Antonio Minervini che a un anno e più dalla sua apertura ripropone una condivisione di spazi tra arte e attività eterogenee. Beyond the numbers raccoglie artisti con esperienze e modalità espressive differenti, che interpretano, ognuno con la propria cifra stilistica, il passaggio dei nostri tempi. Oltre la ragione, la logica, i risultati, c’è la visione di un uomo contemporaneo, poliedrico ed eclettico, ma soprattutto vivo.
«Dalla pittura alla scultura, cambiano le metodologie e l’approccio alla materia – spiega Massimo Carpentieri – ma il concetto, che va ben oltre la logica dei numeri, si ripete costantemente. È sempre l’uomo e la sua percezione della realtà al centro dell’indagine visiva. Dal cromatismo informale di Miscione all’astrattismo gestuale di Formichetti, dall’astractura lineare di Minervini al figurativo onirico di Milakovic, ai volti e figure di Imperiale e Patrizi, sino al pop visionario di Carbone, i robottini di Sirelli e l’incontro metafisico di Maierna, Beyond the numbers non segue uno schema, è al di fuori delle cellette matematiche della ragione, è molteplicità espressiva dell’uomo con l’arte».
AD’B Consulting nasce come aggregazione degli studi professionali dei tre dottori commercialisti Riccardo Adamo, Alfredo D’Angelo e Bruno Bernardis che uniscono alle classiche conoscenze della professione un’elevata cultura degli strumenti informatici, in particolare dei software gestionali, realizzando programmi informatici nel campo dell’analisi economico-finanziaria e della valutazione di aziende.
AM Studio Art Gallery è uno spazio creativo dalla doppia anima, che coniuga insieme l’attività espositiva con uno studio di comunicazione, per dare visibilità alle risorse del territorio, con un’apertura verso la contaminazione dei linguaggi.

Beyond the Numbers
AD’B Consulting, Via Cuma 28 – 80132, Napoli
dall’8 maggio al 14 giugno 2019
Orari e giorni: dal lunedì al venerdi ore 10-13 e 16-18
Info e contatti AD’B Consulting: ad@adbconsulting.com – 081 660580 – 335 8346304
Info e contatti AM Studio: Antonio Minervini minervini@studioaml.it – 392 0860931
Ufficio stampa: Francesca Panico francescapanico.art@libero.it – 348 3452978

Corso gratuito di napoletano della Fondazione Isaia-Pepillo al Museo di Capodimonte

 

Sabato 4 maggio alle 10, nell’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte, la Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo, in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte, inaugura il primo dei suoi progetti per il 2019: tre incontri e un corso di lingua napoletana con appuntamenti tra Napoli e Casalnuovo. 

Molti credono che il napoletano sia un dialetto della lingua italiana. Ovviamente questo non è vero – spiega Davide Brandi dell’associazione “I Lazzari”, docente e responsabile del corso. “‘O nnapulitano” ha origini molto più remote dell’attuale italiano ed è una lingua, inclusa dal 1998 negli standard internazionali “ISO” per la classificazione delle lingue”.

Il progetto consta di due momenti, il primo al Museo di Capodimonte, con tre incontri gratuiti, aperti a tutti (è sufficiente prenotarsi inviando una mail a info@fondazioneisaia.org), previsti per sabato 4, domenica 12 sabato 18 maggio alle ore 10 (Auditorium, piano terra), per scoprire il meglio che la lingua napoletana può offrire. Tra gli argomenti in programma le etimologie da greco, latino, francese e spagnolo, prove pratiche di lettura e scrittura, poesia, canzoni e teatro e i grandi capolavori in napoletano. Ogni lezione prevede un intermezzo musicale a cura dell’Associazione MusiCapodimonte: l’antica arte della posteggia napoletana di Aurora Giglio.

Il secondo ciclo di lezioni, che costituisce un vero e proprio corso, si terrà a Casalnuovo, negli spazi che il Comune ha concesso in comodato alla Fondazione all’interno dello storico Palazzo Salerno Lancellotti. Per questa seconda fase è previsto un percorso completo tra giugno, ottobre e novembre: lezioni su tre livelli da cinque incontri ciascuno. Questi gli argomenti di studio: storia, fonetica, semantica, etimologia, morfologia, sintassi, studio di testi dal Cinquecento al Novecento e della Canzone Napoletana.

La lingua napoletana ha pieno titolo di lingua storica, concettuale, espressione culturale contemporanea. È nostra responsabilità contribuire a tramandare questa cultura molto viva e farla entrare a pieno titolo in una struttura dedicata alla storia e al mondo contemporaneo come il Museo e Real Bosco di Capodimonte. ‘A lengua napulitana è na lengua ca vive” afferma il direttore Sylvain Bellenger.

Èper noi motivo di grande soddisfazione avviare la piena operatività della Fondazione con tre giornate dedicate al recupero di una parte del nostro patrimonio storico-culturale, all’interno di una struttura prestigiosa come il Museo e Real Bosco di Capodimonte – afferma Gianluca Isaia, Presidente della Fondazione Isaia-Pepillo -. Far parlare del nostro territorio, per motivi diversi dai consueti stereotipi e clichè mediatici negativi, era il primo obiettivo enunciato nel corso del nostro convegno di presentazione, e questo progetto va nella giusta direzione”.

Tra gli invitati agli incontri, diversi nomi della cultura e dello spettacolo, napoletani e non, che hanno mostrato forte interesse verso un percorso che affonda le radici nel territorio, attraverso lo studio della sua lingua. Gli incontri e il corso sono a carattere completamente gratuito. Per prenotare, è sufficiente scrivere all’indirizzo info@fondazioneisaia.org. Sarà data risposta sulla base dei posti disponibili.

Un solo monito a chi non vuole perdere l’occasione: Facite ampressa!

Ciclo di incontri

«Tre Lezioni di Napoletano»

In collaborazione con l’Associazione «I Lazzari»

4, 12 e 18 maggio ore 10

Museo e Real Bosco di Capodimonte – Auditorium,piano terra- Via Miano, 2 – 80131 Napoli

«Corso di Lingua Napoletana»

In collaborazione con l’Associazione «I Lazzari»

I livello: da mercoledì 5 giugno a mercoledì 3 luglio ore 18:30 (corso a cadenza settimanale)

II livello: da sabato 21 settembre a sabato 19 ottobre ore 10 (corso a cadenza settimanale)

III livello: da sabato 9 novembre a sabato 7 dicembre ore 10 (corso a cadenza settimanale)

Palazzo Salerno Lancellotti – Via XXV Luglio – 80013 Casalnuovo

 

Contatti: info@fondazioneisaia.org

www.fondazioneisaia.org 

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