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“Dea Fortuna”. La pizza a chilometro zero di Giuseppe Pignalosa

Ingredienti a chilometro zero, ricetta tradizionale, ma innovativa. Questi gli ingredienti della prima pizza del 2021 firmata Giuseppe Pignalosa. E anche se la pizza, lustro per la cucina italiana e napoletana, ha avuto origine, qualcuno dice, fin dal Neolitico, il 2021 si contraddistigue per l’originalità della creazione. Il famoso pizzaiolo Giuseppe Pignalosa di Ercolano sforna la prima pizza dell’anno e la battezza “Dea Fortuna”. Gli ingredienti sono simboli di ricchezza come le lenticchie e il cotechino, di fortuna come il peperoncino rosso, e di abbondanza come le foglie di oro.
Ancora una volta Pignalosa riesce a sorprendere la sua clientela che degustando questa prima nata dell’anno, assicura un nuovo successo per il palato. E pensare che Pignalosa è stato fra i primi ad adeguarsi alle nuove regole del lockdown del 2020. “La pandemia – spiega – ci ha messi di fronte a tante scelte. I miei ristoranti erano chiusi, mi chiedevano consegne a domicilio ma non volevo rinunciare al concetto che aveva ispirato Pignalosa Pizzeria e Le Parùle, luoghi in cui la pizza diventa esperienza di bellezza e di bontà. E così l’idea: creare dei punti di asporto dedicati solo al delivery. Le nostre pizze, adesso, arrivano direttamente a casa dei nostri clienti”. E così, questo 2021 si apre con la Dea Fortuna, sperando che la dea bendata arrivi davvero.

OMOVIES Film Festival 2020: ecco i vincitori della 13a edizione

Concluso il concorso di cinema, ideato e organizzato da i Ken Onlus e co finanziata dalla Regione Campania, con un gran gala presentato da Priscilla – Queen of Mykonos e la partecipazione speciale degli attori Maria Bolignano e Cosimo Alberti

 

Miglior lungometraggio è “Nowhere” dei registi colombiani David e Francisco Salazar

NAPOLI, 31 DICEMBRE 2020 

 

Con il Gran Gala condotto da Priscilla – Queen of Mykonos, con la partecipazione speciale degli attori Maria Bolignano (“Made in Sud”) e Cosimo Alberti (“Un Posto al Sole”), si è conclusa la 13esima edizione di OMOVIES Film Festival, concorso internazionale di cinema omosessuale, transgender e questioning promosso e organizzato dall’Associazione i Ken Onlus con la direzione artistica di Carlo Cremona, e con il co-finanziamento della Regione Campania.

 

Miglior lungometraggio è risultato “Nowhere” dei registi colombiani David e Francisco Salazar, mentre l’americano “Roadkill” di Aliza Brugger è il miglior cortometraggio. La sezione documentari è vinta dall’argentino Fernando Portabales con “Copacabana Papers”, miglior mediometraggio quello dello spagnolo Arantza Ibarra con “Mi Pequeno Gran Samurai”, miglior corto è “O Babado Da Toinha” del brasiliano Sérgio Bloch. A loro è stato consegnato, virtualmente perché in collegamento ma successivamente recapitato, il premio realizzato dall’artista e scultore Pasquale Manzo, rappresentante un Pulcinella simbolo del teatro partenopeo che solleva la “O” di Omovies con una corona per dire che la cultura sconfigge le paure anche quelle nate dalla pandemia.

 

Durante la serata, andata in onda sul canale Piuenne (17 dgt), in replica sabato 2 gennaio alle 23.40, è stato assegnato anche il premo “Vincenzo Ruggiero” a “Mascara” di Riccardo Arpaia, e i premi speciali a Giovanni Cipolletti come Miglior attore esordiente nel film “Ubbidire” e Mario Autore come Miglior attore under 30 per la sua interpretazione nell’opera “In casa con Claude”, entrambi diretti da Giuseppe Bucci.

 

«È stata una edizione dai grandi numeri. Abbiamo raggiunto centinaia di migliaia di appassionati di cinema con la programmazione di 62 opere in concorso provenienti da tutto il mondo e una selezione dei migliori lavori presentati nelle precedenti edizioni nella Cinema Room del portale www.omovies.it, e gli approfondimenti sui social network dedicati. Abbiamo innovato e continueremo a farlo i prossimi anni. Rafforzeremo il successo ottenuto con gli utenti online e proseguiremo nella programmazione della neonata Lgbtchannel.tv. In conclusione un ringraziamento particolare alla Regione Campania, senza il cui supporto festival di cinema come il nostro scomparirebbero, al contrario siamo riusciti a fare sviluppo anche in momento di crisi. Non ci siamo fermati, abbiamo proseguito il nostro lavoro con tanto coraggio e siamo stati ripagati dai numeri» dichiara Carlo Cremona.

 

Il festival, con dodici giorni di programmazione, ha visto come madrina la Croce Rossa Italiana ed è stato dedicato a tutto il personale sanitario e parasanitario. «In continuità con lo scorso anno, quando la nostra scelta ricadde sulla “sedia dei gay” simbolo contro bullismo omofobo, abbiamo voluto dedicare il nostro festival ad una campagna sociale» conclude Cremona.

 

OMOVIES è il primo festival internazionale di cinema a tematica LGBT+ del Sud Italia, nato nel 2007 con l’obiettivo di promuovere nei circuiti nazionali ed internazionali, Napoli e la Campania quale territori di socializzazione, solidarietà ed accoglienza e favorire lo sviluppo di un turismo differente. L’aspetto innovativo del festival resta il questioning, che vuol dire porsi domande riguardo un tema, una idea e si rivolge agli autori affinché realizzino opere in maniera libera sull’apertura e la condivisione delle tematiche LGBT+. Lo spettatore si troverà in un festival che parla d’amore in modo inclusivo e dei differenti modi di amare, che narra di storie di vita, di sogni, di speranze e di umanità. Per il terzo anno consecutivo l’associazione i Ken risulta aggiudicatrice del cofinanziamento della legge cinema della Regione Campania. L’edizione 2020 è patrocinata dal Comune di Napoli, Città di Caserta, Instituto Cervantes, Goethe Institute, Institut Français, Scuola di Cinema di Napoli, Fondazione Made in Cloister e Croce Rossa Italiana – Campania Napoli.

Artecarta Italia tra i sostenitori del format “Artisti del Panettone” su Sky Uno

 

Dalle fiamme del rogo che l’ha completamente distrutta appena tre anni fa, alle luci della ribalta televisiva nel format di successo firmato da Sky Uno “Artisti del Panettone”, che poco prima di Natale ha riunito davanti alle telecamere il meglio della pasticceria italiana.

Così Artecarta Italia, l’azienda con sede a Scafati che da circa vent’anni produce packaging di qualità e dai formati sempre innovativi, ha celebrato il Natale e chiude in crescendo un 2020 che l’ha vista tornare in pochissimi anni ai vertici del settore cartotecnico.

Un traguardo importante, che arriva al culmine della faticosa ricostruzione seguita all’incendio doloso che nel novembre del 2017 ha devastato lo stabilimento produttivo di Scafati, mettendo a repentaglio oltre che la vita, anche il lavoro di decine di famiglie.

Una rinascita che Artecarta Italia ha voluto rimarcare in questa fine d’anno, scegliendo di sostenere in prima linea il format di Sky Uno, dedicato agli “Artisti del Panettone” (da cui il programma tv ha preso il nome).

Dodici tra i pasticcieri più famosi d’Italia, con la partecipazione straordinaria di Sal De Riso in veste di conduttore e “padrone di casa”, si sono sfidati a colpi di golosità per aggiudicarsi la “Medaglia d’Oro di Artisti del Panettone”.

A testimonianza dell’affermazione di Artecarta Italia nel mondo della grande pasticceria nazionale c’è anche il dato che vede ben 8 dei 13 “top pastry chef” italiani coinvolti nella kermesse televisiva essere clienti dell’azienda campana (e tra questi figurano tutti i premiati).

Alla fine l’ha spuntata Vincenzo Santoro della pasticceria Martesana Milano, che con il suo panettone milanese ha conquistato il favore della giuria presieduta dal maestro Sal De Riso e composta da giornalisti esperti. Santoro si è posizionato davanti a Luigi Biasetto e Mattia Premoli, rispettivamente secondo e terzo classificato.

Durante l’evento, organizzato in collaborazione con Apci – Associazione Professionale Cuochi Italiani, Mncomm e le associazioni aderenti alla Confcommercio milanese, è stata premiata anche Carmen Vecchione, della pasticceria Dolciarte di Avellino, con un riconoscimento speciale del Consorzio per la tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg, in quanto simbolo di un nuovo modo di fare pasticceria, improntato sui valori della qualità, del rigore e della creatività. Il lucano Vincenzo Tiri ha invece ricevuto il premio speciale Hausbrandt per il percorso di assoluta eccellenza compiuto nel settore dei lievitati.

La seguitissima trasmissione è andata in onda il 12 e 19 dicembre e poi in replica gli scorsi 26 e 27 dicembre su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455) e su SkyGo. Chi l’avesse persa è ancora in tempo a vederla: “Artisti del Panettone” è infatti sempre disponibile on-demand.

«Il duro lavoro – spiega Luciano Cascone, a nome della famiglia di imprenditori che gestisce Artecarta Italia – ha sempre portato ottimi risultati, ed è servito ad ottenere la fiducia dei nostri clienti e di personaggi di spicco nel settore della pasticceria. La nostra azienda è proiettata verso la crescita ed il perfezionamento dei prodotti offerti, aggiungendo ogni anno, alle classiche scatole fornite, nuove idee innovative e funzionali, collimando gusto e praticità in ogni packaging ideato».

«Oggi più che mai – conclude l’imprenditore – siamo consapevoli del fatto che le cose più belle della vita non si trovano sotto l’Albero, ma nelle persone che ti stanno vicino nei momenti importanti. Le sofferenze sono opportunità per conoscere se stessi, la vita ci mette alla prova, le circostanze sono sfide a cui non puoi sottrarti e per superare gli ostacoli bisogna conoscere i propri limiti».

La Film Commission Regione Campania chiude il 2020 con oltre 40 importanti produzioni

 

I più grandi registi del cinema italiano Paolo Sorrentino, Mario Martone, Roberto Andò, Michele Placido, Sergio Rubini, Alessandro Gassmann, le serie tv più attese, da “L’amica geniale” a “Gomorra” alla nuova creatura di The Jackal “Generazione 56k”, insieme con numerosi documentari di qualità e programmi televisivi di livello internazionale e valorizzazione turistica come la docu-serie ‘culinaria’ di Stanley Tucci per la CNN, per un totale di oltre quaranta produzioni attivate in Campania: è il 2020 della Film Commission Regione Campania che si chiude con numeri importanti anche in un anno fortemente compromesso dagli eventi. La Fondazione della Regione Campania, presieduta da Titta Fiore e diretta da Maurizio Gemma, non ha mai interrotto la sua azione di sostegno istituzionale e supporto logistico alle grandi produzioni realizzate sul territorio e ha posto le basi per i nuovi allestimenti in programma nel 2021, come il nuovo film di Vincenzo Salemme, “Con tutto il cuore”, in partenza a gennaio 2021. Un obiettivo raggiunto grazie anche al lavoro di organizzazione e coordinamento per l’effettuazione di test gratuiti anti-covid alle troupe e ai cast con quasi 20.000 tamponi eseguiti dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici e il CEINGE (Centro di ricerca dell’Università Federico II di Napoli). La procedura è stata attivata con una delibera ad hoc della Regione Campania, unica Regione in Italia, proprio per permettere la ripresa dei set cinematografici e televisivi dopo il brusco stop di inizio anno. Per questo periodo, inoltre, la Regione con il Piano Cinema 2020, attuato in deroga in ragione della crisi pandemica, ha rivolto un contributo una tantum ai lavoratori dell’audiovisivo campani.

“Siamo orgogliosi che il gotha del cinema italiano abbia scelto, anche per il 2020, la Campania come set privilegiato per i nuovi e più attesi film della prossima stagione – dichiara Titta Fiore – e che prosegua con successo la produzione territoriale di importanti serie tv italiane di fama internazionale. La Campania si conferma meta d’eccezione per i grandi maestri del nostro cinema, sia per il fascino delle ambientazioni, di bellezza indiscussa, sia per i contenuti legati a un’antica e solida tradizione artistica ma capaci di modellarsi con creatività sulle suggestioni del contemporaneo. È stato fatto un grande lavoro per supportare le nuove necessità e i cambiamenti richiesti dalla realtà di un anno difficile. Siamo pronti ad affrontare con entusiasmo i progetti che ci aspettano nel 2021”.

“Il 2020 è stato un anno di svolta nell’attività della FCRC – spiega Maurizio Gemma – che ha visto consolidare competenze e prestigio in un periodo particolarmente difficile. Abbiamo risposto rapidamente ed efficacemente alle sfide di nuovi progetti, ma anche alle contingenze e ai nuovi scenari che si sono presentati a partire dal mese di marzo e, malgrado la complessità del periodo e contrariamente alle previsioni negative, nel corso del 2020 si è confermato un numero di film e serie televisive realizzati in Campania in linea con le annualità precedenti. La sfida del 2021 sarà consolidare il comparto locale, accrescere ulteriormente le competenze professionali e sostenere la capacità produttiva delle imprese campane, sfruttando al meglio gli strumenti che si prospettano per uscire dalla crisi come opportunità concreta di sviluppo”.

I lungometraggi

Sul set a gennaio 2021, oltre al nuovo film di Vincenzo Salemme prodotto da Chi è di scena, torna in Campania anche Sergio Rubini per ultimare la lavorazione di “I fratelli De Filippo” (Pepito Produzioni con Rai Cinema), un film sugli anni giovanili di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo, girato in gran parte nei teatri campani, tra cui il Teatro Verdi di Salerno, il Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere (CE) e il Sannazaro di Napoli.

Nel 2020 la Campania è stata scenario esclusivo di grandissimi registi italiani e importanti produzioni che si attendono nel 2021. Sono terminate le riprese di “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino (produzione Fremantle Media Italia) in uscita su Netflix nel 2021, “Il silenzio grande” di Alessandro Gassmann (produzione Paco Cinematografica), tratto da una commedia di Maurizio de Giovanni, “L’Ombra di Caravaggio” di Michele Placido (prodotto da Goldenart Production con Rai Cinema, una coproduzione italo-francese con Charlot, Le Pacte, Mact Productions) con Riccardo Scamarcio nei panni del giovane Michelangelo Merisi, un film girato tra alcuni dei più suggestivi edifici monumentali napoletani: la Certosa di San Martino, la Chiesa e il Chiostro di Santa Maria la Nova e la Chiesa dei Santi Severino e Sossio. In uscita anche “Qui rido io” di Mario Martone, prodotto da Indigo Film e ispirato al grande commediografo Eduardo Scarpetta che avrà il volto di Toni Servillo. Un film che ha avuto tra le preziose location Castel Capuano e il Museo di Pietrarsa. Riprese finite anche per “Benvenuti in casa Esposito” di Gianluca Ansanelli con Giovanni Esposito (produzione Run Film). E ancora “Il bambino nascosto” di Roberto Andò, tratto dall’omonimo libro del regista, con Silvio Orlando che interpreta un professore di musica. Un’opera realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli che ne ha ospitato le riprese. 

Tra i lungometraggi anche “Santa Lucia lontana”, opera prima di Marco Chiappetta con Renato Carpentieri e Andrea Renzi, prodotto da Teatri Uniti, storia di uno scrittore cieco che dopo ventisette anni di esilio in Argentina, torna a Napoli per la morte della madre e intraprende col fratello musicista un viaggio della memoria nei luoghi della sua giovinezza che non può più vedere, alla ricerca del vero motivo del suo addio. 

Riprese iniziate per “Come prima” di Tommy Weber, ambientato negli anni ’50 con protagonisti Antonio Folletto e Francesco Di Leva. Una produzione italo-francese di Mad Entertainment, Alcatraz Films e Rai Cinema, girata, tra gli altri, al Caffè Gambrinus, il Molo San Vincenzo, il centro storico di Napoli e l’isola di Procida.

Film e serie tv

Protagonista nel 2020 la grande serialità made in Campania con l’attivazione di sette film e serie per la tv. È in attesa di ritornare sul set, dopo la pausa natalizia, la terza stagione del successo internazionale “L’amica geniale” con il nuovo capitolo della saga di Elena Ferrante “Storia di chi fugge e chi resta” diretto da Daniele Luchetti (produzione Wildside, Fandango, The Apartment, con Rai Fiction, con HBO Entertainment, in coproduzione con Mowe e Umedia). Riprende a gennaio anche il set di “Gomorra – La serie”, giunta alla quinta e ultima stagione, diretta da Marco D’Amore e Claudio Cupellini, e prodotta da Cattleya che firma anche la nuova serie comedy per Netflix “Generazione 56K”, un progetto di The Jackal girato a Napoli e sull’isola di Procida. In attesa dell’uscita su Rai Uno “Il Commissario Ricciardi” con Lino Guanciale, prodotto da Clemart con Rai Fiction, che nel 2020 ha terminato le riprese al backlot dell’ex base Nato e al Parco e alla Reggia di Capodimonte, “Mina Settembre” con Serena Rossi diretta da Tiziana Aristarco, prodotto da Italian International Film, e la terza stagione di “I Bastardi di Pizzofalcone” diretta da Monica Vullo e prodotto da Clemart. Il 2020 ha accolto anche la realizzazione del successo televisivo di “Natale in Casa Cupiello” di Edoardo De Angelis e una parte delle riprese di “Carosello Carosone” tv movie per Rai Uno sull’americano di Napoli, tratto dai libri di Federico Vacalebre, con la regia di Lucio Pellegrini, produzione Groenlandia. 

I documentari

La Film Commission Regione Campania ha accompagnato anche la realizzazione di dieci notevoli documentari: “Itinerari d’arte” (produzione Studio Riprese Firenze), “1+1=3 La cura” (Bronx Film), “Afronauts” (produzione Associazione Artegrado, promosso da Fondazione Campania Festival), “Caprilegio” (‘O Groove srl), “Sotto il vulcano – Under the volcano” (MyMax e Artline Films), “Red Shoes” (Cameraworks), “Ferdinandea” (ARTER), “Her Story” (DEF media GmbH), “Napolitaners” (DNA LAB),  

“Caterina” (Angfilm) e “White Lies” regia di Alba Zari (Slingshot Films). 

I cortometraggi

E ancora 5 cortometraggi: “La legge è uguale per tutti” di Maurizio Braucci (Cinemafiction), “Proteggi la tua storia” di Gianfranco Gallo (Max ADV), “Il turno” di Loris Giuseppe Nese e Chiara Marotta (Articolture), “Ishmael” di Alessio Perisano (Artimagiche) e “L’altro” (Riverstudio). 

 

Programmi tv

Come ogni anno, anche per il 2020 la Film Commission della Campania ha supportato molti programmi tv di informazione e interesse turistico come “Stanley Tucci searching for Italy”, una docu-serie per la CNN dell’attore statunitense di origini calabresi sulla gastronomia italiana (produzione RAW), che ha fatto tappa in Campania, dalla Costiera Amalfitana (Amalfi, Positano, Minori), a Ischia e a NapoliPer Amazon Prime Video è il programma “Dinner Club” con Carlo Cracco (produzione Banijay Italia) che ha ripercorso l’itinerario cicloturistico del Cilento “Via Silente”. E ancora, “Sette meraviglie” su Sky con Mimmo Borrelli sulle bellezze di Napoli, girato tra la Certosa di San Martino, la Reggia di Portici e la Casina Vanvitelliana. Tra i programmi anche “Freedom oltre il confine” di Roberto Giacobbo per Italia Uno (Contenuti Srl), “The Change” (Fremantle Media Italia) e “Cambio moglie” (Banijay Italia).

La FCRC ha supportato anche la realizzazione di numerosi spot pubblicitari, di promozione istituzionale, videoclip, piloti e contenuti multimediali.

https://fcrc.it 

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | Capodanno Musicale su Canale 21

 

Venerdì 1 gennaio 2021 alle ore 20:00, sull’emittente televisiva Canale 21 andrà in onda il Capodanno Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti.

Dopo un anno così particolare e difficile, la Nuova Orchestra Scarlatti, in segno di augurio e di speranza, invita il pubblico a rivivere insieme su Canale 21 il meglio dei suoi ultimi Concerti di Capodanno, realizzati al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli tra il 2017 e il 2020: le emozioni più belle, i momenti più travolgenti, le gag più divertenti.

Il concerto sarà poi disponibile sulle piattaforme digitali dell’Orchestra nello stesso giorno a partire dalle ore 21:30.

Al riguardo, questo il commento di Gaetano Russo, direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti: “Per 25 anni consecutivi abbiamo scambiato emozioni, gioie, divertimento con il nostro numeroso pubblico, in occasione dei nostri Concerti di Capodanno. Non volevamo mancare questo appuntamento, neanche in tempo di pandemia. Grazie a Canale 21 possiamo ritrovarci, sempre l’1 gennaio alle ore 20:00, e ancora una volta scambiarci auguri ed emozioni attraverso la musica.”.

Anche Paolo Torino, editore di Canale 21, nel ringraziare la Nuova Orchestra Scarlatti per la proposta musicale, ha espresso “felicità e soddisfazione per poter restituire al pubblico televisivo una parte di quelle emozioni che solo la Musica dal vivo può donare, emozioni negate dalle attuali restrizioni, ma che grazie al Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti potranno essere vissute da casa”.

Il concerto è una movimentata antologia video dal ritmo serrato: dai colori del sogno americano in The Sound of Music diretta da Luigi De Filippi, con un inedito balletto fuori scena, all’impeccabile virtuosismo di un giovane talento, il violinista salernitano Gennaro Cardaropoli, protagonista della Danza spagnola di De Falla; da un’elettrizzante versione della Csárdás di Monti, che trascina l’intera orchestra sotto la guida di Marco Attura, alle più scatenate Polke degli Strauss dirette da Beatrice Venezi, con i musicisti coinvolti in esilaranti scenette. 

Spazio poi a una voce molto amata dal pubblico, quella di Naomi Rivieccio, che passa versatile dal classico al pop più hard: dalle agilità di soprano dell’Olympia dai Racconti di Hoffmann di Offenbach a una potente interpretazione del rap travolgente di Look At Me Now di Chris Brown. 

Altri momenti selezionati per questo Capodanno musicale sono una versione swing di Tu vuo’ fa’ l’americano, una Cicerenella mozzafiato e anche Kreisler e Lehár. 

E per finire, un collage dell’immancabile Marcia di Radetzky dai Capodanni 2017, 2019 e 2020; e dall’edizione 2018 il bis più amato, il nostro ‘Radetzky partenopeo’: ‘O surdato ‘nnammurato, con le voci di Naomi Rivieccio e Stefano Sorrentino, la Nuova Orchestra Scarlatti diretta da Gianna Fratta, e tutto il pubblico del Teatro Mediterraneo a battere le mani. 

Suggestioni musicali per tutti i gusti. Un appuntamento da non perdere, per chi c’era e per chi ascolterà e vedrà per la prima volta la performance della Nuova Orchestra Scarlatti, in attesa di ritrovarci tutti dal vivo per il Concerto di Capodanno 2022.    

Diffusione Canale 21: in Campania al 12, nel Lazio al 10, e in Puglia al 117 del telecomando.

Piattaforme digitali dell’Orchestra:

Canale YouTube: www.youtube.com/user/orchestrascarlatti.

Sito internet: www.nuovaorchestrascarlatti.it/live.

Pagina Facebook: www.facebook.com/NuovaOrchestraScarlatti.

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