By Fabia Lonz | Published | Nessun commento
Nell’ambito di Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival, sabato 24 ottobre 2026 alle ore 19, si svolgerà il primo dei tre concerti programmati presso la BASILICA REALE E PONTIFICIA DI S.FRANCESCO DI PAOLA in Piazza del Plebiscito.
Per la Sezione “I Concerti Della Sacrestia Papale”, il concerto SQUILLI CELESTI con l’Ensemble MUSICA MINIMA (Vincenzo Leurini alla Tromba, Egidio Mastrominico al Violino e Rosa Montano all’ Organo) è il sesto concerto della 25esima edizione di Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival, la rassegna che si svolge a Napoli sino al 30 dicembre 2026, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026 e di “Napoli Città della Musica”, co-finanziata dalla Regione Campania – Assessorato Cultura e Turismo, ideata e organizzata dall’associazione Area Arte in sinergia con la direzione del Museo Filangieri. Il programma della serata vedrà musiche di
B. Storace, N.Matteis, G.B. Viviani, M. Mascitti,J.H. Schmelzer, G.P.Telemann.
Il concerto
Tornano a risuonare gli “Squilli Celesti” nella Basilica e la proposta musicale ci porta nel Seicento, secolo nel quale il connubio tra tromba e organo all’interno dello spazio sacro della chiesa rappresenta una delle massime espressioni del linguaggio barocco, traducendosi in quelli che venivano percepiti come veri e propri squilli celesti. La tromba barocca (all’epoca tromba naturale, priva di pistoni) e l’organo a canne univano la regalità dell’ottone alla maestosità polifonica della liturgia, evocando la dimensione divina e la gloria del paradiso.
Ma nel Seicento si assiste anche all’ affascinante dualismo e dialogo tra la tromba e il violino, strumenti apparentemente opposti che iniziano a competere e a imitarsi a vicenda: la Tromba, strumento bellico ed eroico per eccellenza, entra in chiesa per simboleggiare la voce di Dio o la luce divina mentre il Violino è lo strumento principe del barocco italiano: agile, flessibile ed espressivo, capace di assecondare gli “affetti” dell’animo umano.
I compositori sfruttarono questo contrasto e se il violino cercava di imitare la sfolgorante brillantezza e le fanfare in stile tromba, questa si sforzava di acquisire il fraseggio cantabile e la fluidità tipica degli archi, mentre l’organo sosteneva questo scontro dialettico non solo come basso continuo, ma anche come partner concertante a tutti gli effetti.
Il repertorio del concerto
L’evoluzione di questa estetica musicale si sviluppa grazie a importanti maestri italiani ed europei che hanno ridefinito l’uso di questi strumenti. Il repertorio del concerto si sviluppa lungo due assi geografici e stilistici principali: l’asse italo-inglese e la scuola austro-tedesca. Il fiorentino Giovanni Buonaventura Viviani codifica il genere con le sue celebri Sonate per tromba e organo (Op. 4), composizioni che alternano squilli eroici a momenti di intensa e intima cantabilità lirica. I “Napoletani” Nicola Matteis e Michele Mascitti, violinisti e compositori esportano lo stile violinistico virtuosistico all’estero (Matteis a Londra, Mascitti a Parigi), integrando i caratteri di grandiosità e solennità della chiesa con la leggerezza della danza. La scuola tedesca è rappresentata da Johann Heinrich Schmelzer: operante alla corte di Vienna, Schmelzer è tra i primi a formalizzare la Sonata a due o a tre unendo tromba e violino sopra il basso continuo dell’organo, mentre Georg Philipp Telemann che è considerato autore di transizione verso il tardo barocco, porta la scrittura per tromba (e il dialogo con gli archi) a livelli di assoluta perfezione formale, non più solo come simbolo di potenza, ma come pura espressione melodica e spirituale.
MUSICA MINIMA Ensemble
Vincenzo LEURINI tromba
Egidio MASTROMINICO violino
Rosa MONTANO organo
musiche di
B. Storace, N.Matteis, G.B. Viviani,
M. Mascitti,J.H. Schmelzer, G.P.Telemann,
I Protagonisti
VINCENZO LEURINI. Inizia lo studio della tromba all’età di 11 anni presso il Conservatorio di Musica San Pietro a Maiella di Napoli sotto la guida del M.tro Renato Marini. Diplomatosi brillantemente, giovanissimo, raggiunge i primi traguardi risultando finalista alle selezioni dell’Orchestra Giovanile Europea (E.C.Y.O)
Vincitore di numerose audizioni e concorsi presso il Teatro di S. Carlo di Napoli con il quale ha collaborato per molti anni, svolge attualmente attività di trombettista nelle maggiori orchestre e gruppi da camera napoletani ( Nuova Orchestra Scarlatti ) anche in veste di solista.
È componente del gruppo d’ottoni Neapolis Brass Quintet con il quale svolge intensa attività concertistica.
Svolge altresì intesa attività di collaborazione con i maggiori gruppi musicali partenopei nell’ambito di festival e prestigiose rassegne internazionali.
Attualmente ricopre il ruolo di docente di Tromba presso la S.S. di I grado e collabora sempre nella veste di didatta con l’orchestra “Sanitansamble” e l’orchestra “Scarlatti Junior” di Napoli.
Egidio Mastrominico, figlio d’arte, ha intrapreso subito dopo il diploma un’intensa attività concertistica in varie formazioni cameristiche. Ha intrapreso lo studio della prassi esecutiva barocca con il maesto E,Gatti. Nel 1993 ha fondato l’ensemble barocco con strumenti originali “Le Musiche da Camera”, di cui è maestro concertatore e direttore artistico, dedicandosi alla riscoperta di opere inedite del Settecento Napoletano. Ospite di prestigiosi festival nazionali e internazionali, ha inciso per etichette quali Dynamic, Tactus e Bongiovanni, Vigiesse, Kicco, Fonit,CPS. Già responsabile artistico del Teatro Sancarluccio è stato consulente musicale per le Soprintendenze di Napoli e Caserta,. Dal 1997 guida l’Associazione Area Arte. È stato commissario esterno per i Diplomi V.O. nei Conservatori di Stato, docente nei Licei Musicali ed è titolare nelle Scuole Secondarie a indirizzo musicale.
ROSA MONTANO si distingue nel panorama musicale per una duplice e raffinata formazione che unisce gli studi classici, coronati dalla Laurea in Lettere Classiche presso l’Università Federico II di Napoli, a un solido percorso accademico musicale. Ha conseguito infatti i diplomi in Pianoforte e Canto Lirico al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, in Canto Didattico al Conservatorio di Parma e in Musica Vocale da Camera al Conservatorio di Bari, perfezionandosi successivamente in Liederistica e opera mozartiana alla Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia Musicale Pescarese con Elio Battaglia, oltre che in Musica Antica alla Fondazione Cini di Venezia. Dal 1988 svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, esibendosi sia come pianista accompagnatrice in varie formazioni sia come cantante. Dal 1992 collabora stabilmente con l’Ensemble Barocco Le Musiche da Camera, formazione con la quale si dedica alla riscoperta e alla valorizzazione del repertorio inedito e raro del Settecento napoletano, incidendo per etichette quali Bongiovanni, Da Vinci Classica e Vigiesse. Vincitrice di concorso nazionale, è docente di ruolo di Accompagnamento Pianistico dal 1998. Dopo una lunga esperienza al Conservatorio di Benevento, dove ha ricoperto anche ruoli di governance e coordinamento, insegna attualmente presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Ha inoltre collaborato come esperto di valutazione disciplinare per l’ANVUR ed è Vicepresidente dell’Associazione Culturale Area Arte di Napoli. E’ organista presso la Basilica di S. Francesco di Paola.
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Area Arte Associazione nasce a Napoli all’interno dello storico Teatro Sancarluccio nel lontano 1993 con la “mission” di “incrementare la conoscenza della cultura e dell’arte musicale…” con una particolare attenzione rivolta al patrimonio teatrale e musicale degli autori di scuola e d’origine partenopea e meridionale dal XVI al XX secolo”, repertori proposti principalmente dall’ensemble Le Musiche Da Camera con strumenti d’epoca, fondato all’interno dell’associazione.
Numerose le manifestazioni, le collaborazioni ed i protocolli d’intesa a Napoli, in regione ed in Italia realizzate in questi lunghi anni, sostenute da enti di rilievo e molto apprezzate da pubblico e critica per l’originalità delle proposte musicali e per la qualità degli artisti invitati. Attività queste che hanno reso da tempo Area Arte e Le Musiche da Camera Ensemble una delle realtà più vive ed interessanti operanti a Napoli in questo settore. Dal novembre 2013 Area Arte rappresenta e cura le attività legate al repertorio ed alle produzioni discografiche di FRANCO NICO, PINA CIPRIANI, ed alla memoria storica del Teatro Sancarluccio Storico e della CPS.
Il progetto 2026
Le proposte dell’associazione per il 2026, sempre con la direzione artistica dei Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano, si realizzano nel dispositivo artistico “CONVIVIO ARMONICO – PARTENOPE BAROCCO FESTIVAL”, giunta al traguardo della venticinquesima edizione, seguendo le linee di produzione ed offerta musicale proposta da Area Arte.
Le due linee di attività sviluppano i Temi che caratterizzano le proposte musicali: su tutte “Musica nel Corpo di Napoli” con i concerti concentrati in quello che è il centro Antico e pulsante della Napoli odierna come quella settecentesca, e“Suoni in Basilica “.
Convivio in Tour invece vedrà l’Ensemble Le Musiche Da Camera realizzare concerti dedicati al Barocco Napoletano in varie Regioni Italiane.
Le attività sono promosse e sostenute dal contributo del Comune di Napoli Ufficio Cultura e dalla Regione Campania Assessorato Cultura e Spettacolo
I concerti sono tutti ad ingresso gratuito.
(per quelli al Museo è previsto il solo biglietto d’ingresso al museo, mentre i possessori/sottoscrittori della Tessera Amici del Filangieri avranno l’accesso al museo gratuito e la possibilità di portare un accompagnatore a prezzo ridotto).
INFO
Segreteria organizzativa: 081 19018227 – 347 2430342 – 350 9273606 – 345 8526889
website: www.areaarte.eu / mail: associazioneareaarte@libero.it / lemusi@libero
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