18 Maggio 2024

giovedì 15 giugno 2023 a partire dalle ore 21:00, presso il Ristorante Il Cortile in via Galileo Galilei 24 di Caserta, ritorna la rassegna musicale del VIVO FEST giunta alla sua sesta edizione. Per prenotare si raccomanda di contattare i seguenti numeri: 3382982950 – 3396859469.

IL VIVO FEST

Giunta alla sesta edizione, VIVO FEST si propone al pubblico come una rassegna culturale casertana dedicata alla musica d’autore, alla poesia e alla letteratura. L’obiettivo della rassegna è quello di valorizzare il fermento artistico locale attraverso le personalità che danni contribuiscono alla crescita culturale del nostro territorio.

VIVO FEST nasce da un’idea di Gennaro Vitrone, direttore artistico della rassegna, cantautore originario di Caserta. Ad affiancarlo nella direzione artistica, per il secondo anno, ci sarà Tonia Cestari, cantautrice casertana. Sin dalla prima edizione del 2015, VIVO FEST si avvale della partecipazione di artisti ricercati e raffinati.

LO STAFF DEL VIVO FEST

Lo staff della sesta edizione del VIVO FEST è formato, oltre che dai direttori artistici Gennaro Vitrone e Tonia Cestari, da Gianrenzo Orbassano (ufficio stampa, responsabile comunicazione), Marianna Blasone e Donato TartaglioneMedia partner del VIVO FEST è il giornale on line www.differentemente.info.

La sesta edizione della rassegna musicale sarà composta da una imperdibile serata-evento che si terrà il 15 giugno a partire dalle ore 21 presso la splendida cornice de Il Cortile Ristorante sito in Via Galileo Galilei 24 a Caserta.

LINE UP DELLA SESTA EDIZIONE

La line up della rassegna sarà caratterizzata da Ykap, Vitrone accompagnato dalla band composta da Donato Tartaglione, Carmine Silvestri, Ernesto Orecchio, Ubaldo Tartaglione e Almerigo Pota. Al VIVO FEST anche un momento reading della poetessa Michela Savoia che presenterà il suo libro “DI VENTO E D’INFINITO”. Per concludere, il “Solo Show” del cantautore dei 24 Grana Francesco Di Bella. La serata sarà presentata da Tonia Cestari e dal giornalista musicale e scrittore Raffaele Calvanese, fresco di stampa con “Dal mio ufficio si vede il male”.

BIOGRAFIE

TONIA CESTARI

Tonia Cestari, cantautrice, ha pubblicato il suo primo disco “Senza destinazione” nel 2019. La sua carriera musicale inizia nel 2010 con la pubblicazione della canzone “Terra Cavera” di Lucariello (I nuovi mille, Sugar 2010). Nel 2014 è finalista al Premio Bianca d’Aponte con il singolo “Capate nel muro”; nel 2016 partecipa al Premio Pierangelo Bertoli, dove vince la Targa Fans Club per la miglior cover con “Oracoli” di Bertoli insieme a Rossella Scialla e Ilaria Venuto. Nello stesso anno, a Roma, vince il Premio Nuova Musica Italiana, in cui Mogol le assegna una borsa di studio per il CET, la sua scuola per cantautori. In seguito, partecipa come ospite a Casa Sanremo, al Roxybar di Red Ronnie e alla XX edizione del Meeting del mare a Marina di Camerota e al Festival Estasimusicando 2016 alla Libera Università di Alcatraz su invito di Fausto Mesolella e insieme a Ilaria Venuto; Nel 2019 si aggiudica il Premio Miglior Cover al Festival Ugo Calise per l’interpretazione di “’Na voce, ‘na chitarra e ‘o ppoco ‘e luna” di Ugo Calise, eseguita insieme a Carmine Scialla alla chitarra.  Nel 2021 apre il concerto “Cantautrici” di Grazia di Michele, Mariella Nava e Rossana Casale ad Agropoli. Nel 2022 canta al festival internazionale Rudolstadtfestival con Officine Meridionali di Giuliano Gabriele.

RAFFAELE CALVANESE

Raffaele Calvanese è nato a S. Maria Capua Vetere (CE) nel 1981. Speaker radiofonico e giornalista musicale. Scrive per le riviste “Oca Nera Rock” e “Inside Music”, oltre a “ShockWave Magazine” e “Liberementi”. Figura tra i collaboratori di “Poetarumsilva”, rivista online dedicata alla narrativa e alla poesia su cui ha pubblicato alcuni racconti. Figura anche tra gli autori della rivista “Malgrado le mosche”. Nel 2019 pubblica con Scatole Parlanti il suo libro d’esordio “Di che cosa parla veramente una canzone”. Nel 2021 un suo racconto è stato inserito nella raccolta Il mistero del cuore pubblicata da Edizioni Spartaco e curata da Antonella Cilento. Nel 2023 ha pubblicato con la ‘roundmidnight edizioni il suo secondo libro “Dal mio ufficio si vede il male”.

YKAP

Paky Di Maio è un compositore, sound designer, produttore, polistrumentista casertano. Inizia a 12 anni come dj, lavorando in radio e nei clubs. A 15 anni inizia il percorso nella produzione musicale militando fino al 2003 in bands sperimentali e nella scena elettronica imparando il lavoro in studio,il basso elettrico ed il pianoforte. Nel 2004 inizia la carriera discografica pubblicando remixes al fianco di Paul Oakenfold, Bonobo, Fat Boy Slim, Adam Freeland. Nel 2006 lavora al fianco del produttore Michael Baker (Prince, Madonna, Sting). Nel 2008 apre il tour italiano dei Massive Attack. Dal 2008 si dedica alle colonne sonore debuttando come compositore in “Amleto” sotto la regia di Armando Pugliese. Dal 2012 collabora con il TeatroCivico14 di Caserta realizzando le musiche di decine di opere teatrali tra cui “Di Un Ulisse,di una Penelope” (NTF2018), ”Chiromantica”, Femmene comme a me” (NTF2020),Costellazioni (2022). Sempre in ambito teatrale firma dal 2008 le musiche e le live performances degli spettacoli “Sant’Agostino”,” Prometeo”, “Moby Dick”(NTF2018), “La notte di Gibellina” di Khora teatro con Alessandro Preziosi. Con “Anti-Gone” di Vulìe Teatro in finale per Teatro College (Biennale di Venezia 2021). Al cinema scrive le musiche del cortometraggio “Svanire” di Angelo Cretella, del pluripremiato “In Her Shoes” di Maria Iovine (I love G.A.I. 2019 Festival del cinema di Roma), si occupa del restauro audio del doc “L’uomo che rapì Truffaut” di Luciano del Prete (Giffoni2020), firma le musiche del doc “Liliana Bortolon – L’arte di essere libera” di Francesca Giuffrida e del lungometraggio “Corpo a Corpo” di Maria Iovine (Alice nella città 2021), We Are Arts di A. Di Luggo(2022). Si occupa anche di installazioni multimediali e sonorizzazioni tra cui “Bamburgh Castle” all’interno della mostra “William Turner-Opere della Tate” (Chiostro del Bramante, Roma) con menzione su ArtTribune, Blind Vision di A. Di Luggo. Dal 2019 al 2022 collabora come docente di musica elettronica presso il Liceo Musicale “A.Cirillo” di Aversa. Nel 2020/21 fonda con Ilaria Delli Paoli il progetto Electroshock Therapy (EST) ed insieme al visual artist Francesco Zentwo Palladino realizzano il live multimediale “Disintegrazione”. Il progetto EST è stato nel 2022 e nel 2023, per due anni consecutivi finalista alla Biennale di Venezia nella categoria performance site specific. Nel 2022 Paky Di Maio ottiene una nomination all’ Hollywood Music in Media Awards (HMMA) nella categoria “Best Original Song” nello stesso anno è tra le possibilities per la nomination agli Oscars (Academy Awards) 2023 nella categoria “Best Original Song”.

VITRONE

Gennaro Vitrone è un cantautore nato a fianco alla Reggia di Caserta nel 1964. Ha un passato da musicista rock-metal con la band TRB, una compilation realizzata in Inghilterra nel 1988 e un album all’attivo “Love on the rocks” nel 1991 prodotto da Fausto Mesolella per l’etichetta fiorentina Contempo Records. Ha preso parte a concorsi musicali nazionali quali: L’artista che non c’era nel 2008, Musicultura 2010, Premio Fabrizio De André 2010, Premio Bianca D’Aponte nel 2009 e nel 2013, Botteghe d’Autore 2011, Giffoni Film Festival 2014, Premio Ugo Calise 2017, vincitore Premio Olmo 2015, Premio “Be quiet” 2018 ritirato nella prestigiosa cornice del Teatro Bellini di Napoli.

4 album e 1 EP realizzati:
• Stravagando, 2003.
• Ancora quadri alle pareti, 2008.
• In duo – vitronemaltempo, Piccole partenze, 2013 (per l’etichetta napoletana Fullheads).
• Nel momento, 2017. Album con vari ospiti: Mimi Ciaramella, batterista degli Avion Travel e Marco Sfogli, chitarrista della PFM.
• Salvami, EP 2022.

Nel 2018 tre testi di Vitrone sono stati inseriti dalla prestigiosa casa editrice romana “Pagine” in un’antologia poetica dedicata a Giuseppe Ungaretti. Undici videoclip ufficiali realizzati, tra cui l’ultimo singolo “Ad ogni piccolo passo” uscito nel febbraio 2020 con la regia e montaggio del video maker Angelo Monaco, testo scritto con la cantautrice Tonia Cestari, brano prodotto dal sound designer Paky Di Maio. Gennaro Vitrone è l’ideatore e il direttore artistico di VIVO FEST, rassegna dedicata alla musica d’autore che si svolge a Caserta, giunta alla sesta edizione.

MICHELA SAVOIA

Michela Savoia, nata in provincia di Torino, vive a Caserta, dove lavora come docente di Scuola Primaria. Ha esperienza nella progettazione, cura e realizzazione di laboratori di poesia, scrittura creativa. È innanzitutto un’appassionata lettrice e questo l’ha portata a scrivere testi che variano dalla poesia, a romanzi brevi, a testi per ragazzi. Ama poter condividere esperienze di poesia, per questo ha anche preso parte a diversi reading e manifestazioni letterarie, mescolando poesia, musica e teatralità. Da qualche anno ha incontrato la pratica del Poetry slam, contest fra poeti con giuria popolare, partecipando a diverse gare per la città di Caserta, classificandosi alla finale regionale campana. Un suo racconto per bambini è stato inserito nell’Antologia dei Racconti Campani e recentemente ha pubblicato il suo primo libro di poesie, “Di vento e d’Infinito”, una silloge illustrata dall’artista Fuad Aziz, edito da Tagete Edizioni.

FRANCESCO DI BELLA

Francesco Di Bella (Napoli, classe 1972) inizia la sua carriera artistica dando vita nei primi Anni ’90 ai 24 Grana, band antesignana dell’alternative rock italiano, di cui è frontman e principale autore. Nel 1996 il gruppo firma un contratto discografico con La Canzonetta Records, e pochi mesi dopo l’album “Loop” sorprende positivamente la critica musicale nazionale per la freschezza con cui è in grado di fondere nuovi stili di musica, come il dub e il trip hop, a testi poetici e dalla forte carica sociale. I 24 Grana sono spesso invitati presso emittenti radiofoniche e televisive, la loro popolarità cresce in tutta la penisola e si trovano a condividere il palco con band del calibro di Afterhours, Verdena e Marlene Kuntz. Le performance di Francesco sono coinvolgenti ed energiche, il gruppo spopola nei club, nei centri sociali, tra festival nazionali e non solo, arrivando a suonare in Francia, Spagna, Slovenia, Inghilterra e Giappone. Francesco Di Bella insieme ai 24 Grana, “‘O Cardillo” scrive ed incide 8 album, di cui due ripresi dal vivo. Contemporaneamente coltiva collaborazioni con i principali artisti della sua città come Bisca, 99 Posse, Almamegretta, ed altri italiani come Marina Rei e Riccardo Sinigallia. La sua ricerca artistica “alternativa” si traduce, nel 2014, nel primo album da solista “Ballads Café“, un compendio di brani dei suoi anni trascorsi nella band, riletti in una chiave più intimistica e cantautorale, di cui è il testo a farla da protagonista. Nel 2016 l’album “Nuova Gianturco“, prodotto da Daniele Sinigallia, lo inserisce a pieno titolo nel novero dei cantautori italiani: le 10 canzoni del disco raccontano la sua città tenendo metaforicamente “le spalle al mare”, in un viaggio sonoro dal sapore post-industriale; un album pop, ma dalle persistenti sfumature underground, il cui singolo Tre Nummerielle si aggiudica il Premio Lunezia. Partecipa, nel 2017, insieme a Vasco Brondi, Dario Brunori, Lo Stato Sociale, Andrea Appino e Max Collini, allo spettacolo Epica Ettica Etnica Pathos, ideato e messo in scena dagli ex membri dei CSI. Dal 2016 Francesco promuove laboratori di songwriting rivolti a giovani autori, esperienza che si sublima nel laboratorio cantautorale e di produzione musicale “Impara a nuotare”, tenutosi per la prima volta a Roma nel 2017, grazie al lavoro di Filippo Gatti, Riccardo Sinigallia, Francesco Motta e Francesco Bianconi. A fine 2018 esce il suo nuovo disco d’inediti, “‘O Diavolo” a cui fa seguito un lungo tour. Il 5 Giugno 2020 esce in digitale un nuovo singolo scritto a quattro mani con il cantante dei Foja, Dario Sansone “Uno vicino a n’ato”.

A fine 2020 è stato pubblicato  un best of in vinile (arricchito da un inedito in duetto con Clementino) dei 24 Grana a cui è seguito un breve tour nei club a dicembre. Durante l’estate 2020 continua a portare in giro la sua musica con il progetto “Ballads“, in acustico, affiancato da Alfonso Bruno (alla chitarra). A metà aprile 2021 è uscito il suo nuovo singolo ‘Coramare’, una canzone che parla della condizione interiore di chi sopravvive ad un’esperienza drammatica, in cui la voce di Francesco Di Bella è accompagnata dalla tromba di Fabrizio Bosso.

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